GP di Formula 1 a San Damiano?

La provincia di Piacenza avrà un Gran Premio di Formula Uno. La notizia sta rimbalzando da più parti ma sta assumendo ogni giorno di più i connotati della concretezza: pare infatti che la pista dell’ex aeroporto di San Damiano sarà convertita ed adattata in un circuito caratterizzato da rettilinei veloci ed ampie curve per stimolare sorpassi e spettacolo.

Bocche ovviamente cucite su possibili date e progetti definitivi ma sul tavolo dei tecnici FIA sarebbe finita una prima planimetria del tracciato con nomi con una eco tipicamente piacentina quali la Variante Bobbio, la Prima Curva di Vicobarone, il Rettilineo Acqua di Po e la Parabolica Perino (già definita “doppia P” per la difficoltà tecnica. I primi test dovrebbero essere condotti alla fine del 2026 e c’è già chi sogna di poter ospitare a pranzo Leclerc per saggiare le sue abilità con il surbì.

«Non possiamo ancora confermare ma c’è un buon 90% di possibilità – spiega un responsabile FIA, Simon Denis Poisson D’Avril – Siamo convinti che la provincia di Piacenza sia la scelta giusta per una tappa del Campionato Mondiale e non vediamo l’ora di poter godere della tipica ospitalità locale».




Più di sessanta auto d’epoca salutano la primavera

Si riaccendono colori e motori con la primavera, stagione che il Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca ha celebrato con il suo Grande Raduno andato in scena per le strade di Val Nure e Val Trebbia nell’ultima domenica di marzo con grande protagonista il Castello di Rivalta.
Un successo di partecipazione che ha condotto più di sessanta auto ed alcune motociclette d’epoca a solcare le strade della provincia con centoquaranta presenti al pranzo ospitato dall’Agriturismo A.M.A. di Vigolzone.
La partenza da Piazza Marconi a San Giorgio è stata celebrata anche dalla prima cittadina, Donatella Alberoni che nel garage di famiglia può vantare un Maggiolino ed una Vespa: la piazza centrale del paese si è rapidamente popolata di auto di tutte le età con alcune straordinarie chicche, quali la Fiat Balilla già presente al raduno dell’anno scorso che aveva ripercorso l’epopea del petrolio piacentino.
Prima tappa del “Grande Raduno di Primavera” il Castello di Rivalta per una visita che ha proposto a tutti i partecipanti un diverso punto di vista sulla Val Trebbia e, soprattutto, la scoperta di diversi reperti unici nel loro genere conservati all’interno della rocca dalla Fondazione Zanardi-Landi. Tra gli altri tre vessilli issati sulle navi della famiglia Scotti durante la Battaglia di Lepanto del 1571 in stato di incredibile conservazione hanno catturato l’attenzione dei presenti calamitati anche dalla splendida visuale sul fiume Trebbia dal torrione.

PROSSIMI APPUNTAMENTI
La giornata è proseguita con un pranzo tipicamente piacentino, occasione per rilanciare la riffa e promuovere i prossimi appuntamenti del Club. Il CPAE venerdì alle 21 ospiterà presso la sua sede l’ingegner Sergio Limone, uno dei tecnici più vincenti nella storia del motorsport. Limone ha infatti progettato e sviluppato le auto che hanno sbaragliato i Rally Mondiali degli anni ‘80 e ‘90: Lancia 037, S4 e Delta. Ha poi riportato le Alfa Romeo a competere in pista con le Alfa 155 e 156 vincendo i campionati europei Turismo, Superturismo e DTM. Per non farsi mancare nulla è stato poi consulente della FIA per la realizzazione dei Regolamenti Tecnici in vari settori del Motorsport.
Per la prima prova di regolarità del Challenge basterà invece aspettare soltanto due settimane con il Trofeo del Grande Fiume in programma domenica 13 aprile.




Marco Mencarelli ospite della Volley Academy Piacenza

Una giornata di supervisione, condivisione e valutazione sportiva e non solo quella di coach Marco Mencarelli, direttore tecnico delle nazioni giovanili femminili azzurre, che per la terza volta è stato ospite di Volley Academy Piacenza.

Ad accogliere una figura di grande caratura ed importanza per tutta la pallavolo di alto livello nazionale il presidente Corrado Marchetti. «Sono molto orgoglioso della visita di Marco: ogni anno imparo a fare il dirigente, ogni volta che è qui si impara tanto da un punto di vista non solo tecnico ma anche metodologico e della visione di insieme con VAP che punta sempre a migliorarsi. Non è affatto semplice rimanere tra i primi dieci club migliori d’Italia a livello giovanile: serve lavorare molto per soddisfare tutti i criteri delineati ogni anno, che sono criteri di crescita tecnica, atletica e professionale».

Mencarelli ha confermato ancora una volta la qualità del lavoro svolto dalla VAP nel suo iter di valutazione annuale che lo conduce a visitare le migliori realtà pallavolistiche italiane. «Se sono qui per la terza volta in tre anni è perché qui si fanno le cose in un certo modo e c’è interesse da parte del settore squadre nazionali a seguire le sorti di questa società – ha spiegato Marco Mencarelli – Assegno punteggi che generano una classifica diversa da quella della Federazione: questi punti mi permettono di stilare una graduatoria considerando sia società che prelevano giocatrici territorio sia quelle che fanno foresteria. VAP gode di un equilibrio, di una condizione che apre le porte a diversi ambiti di sviluppo».

Di fronte alle nazionali giovanili azzurre tre appuntamenti con i Mondiali di categoria Under 19 ed Under 21 oltre alla caccia alla qualificazione per gli Europei Under 16: Mencarelli ha ribadito di come il movimento goda di ottima salute sottolineando come nel ranking l’Italia «occupi le prime tre posizioni nei ranking seniores, juniores e pre-juniores» e come «vestire la maglia azzurra sia fonte di privilegio e responsabilità».

La terza visita di Marco Mencarelli in Academy è stata fortunata anche sul fronte dei risultati con la grande sfida di Under 16 Regionale conquistata dalla Neways VAP al cospetto di una Anderlini fino a quel momento imbattuta. La sfida serale al Palazzetto dello Sport di San Nicolò ha prima visto la squadra di coach Maggipinto incassare i colpi della formazione modenese piuttosto precisa al servizio e continua in attacco per poi firmare una rimonta clamorosa nel terzo set (chiuso ai vantaggi, 26-24) e rilanciare la partita fino al tiebreak: qui per la Neways scatta un autentico tripudio per un 3-2 che rilancia le quotazioni di VAP di fronte alle prossime Final Four Regionali di categoria.

 




La Volley Academy Piacenza ospita il primo torneo cittadino di sitting volley

Il primo torneo di sitting volley della città è pronto a prendere il via: domenica 22 dicembre a partire dalle nove di mattina e per tutta la giornata fino alle diciotto la pallavolo paralimpica sarà protagonista alla Palestra ex Pontieri di Piacenza con la formazione allestita dalla Volley Academy Piacenza (prima squadra in assoluto nella provincia dedicata alla disciplina del sitting) insieme a compagini provenienti da tutta la regione.

Esempio di sport integrato, il sitting volley prevede la presenza in campo di atleti diversamente abili e normodotati: consiste in una pallavolo giocata stando seduti sul pavimento, con il campo di dimensioni ridotte rispetto a quelle della pallavolo standard e con la rete più bassa.

Modena sitting volley, Volley Club Cesena, Cedacri Gioco Parma, Campeginese sitting volley e P. Pezzi Pianoterra Ravenna saranno ospiti della VAP che si ritroverà per la prima volta dopo tre mesi di allenamenti ad affrontare avversarie inedite confrontandosi così con squadre già rodate in quella che vuole essere la prima di tante esperienze per la realtà fortemente voluta dalla Volley Academy Piacenza con il supporto fattivo della Fondazione di Piacenza e Vigevano, dell’Associazione William Bottigelli, del Rotary Club e del Comitato Italiano Paralimpico.

 




La capolista si ferma a San Nicolò: grande prova della Laminati Cavanna VAP che batte RM Volley 3-0

LAMINATI CAVANNA VAP-RM VOLLEY 3-0 (25-13; 25-16; 25-21)

LAMINATI CAVANNA VAP: Borri, Carlà, Silvestri, Sposimo, Donida, Mosetti, Sorsi, Clini (L). NE: Bisotti, Bragalini, Carli, Ferri, Mosconi, Scazzariello (L). All. Maggipinto

Prestazione superlativa della Laminati Cavanna VAP che si concede il lusso di fermare la corsa della lanciatissima capolista RM Volley che non aveva ancora subito uno stop in campionato prima di affrontare la squadra di coach Maggipinto: è il secondo successo consecutivo per la Academy che aggancia il quarto posto con Jovi Volley e Coop Parma.

RM Volley che parte con grande slancio (1-7) e VAP che denota poca precisione in attacco: subito timeout. La Laminati Cavanna ritrova il gioco rientrando in gara (10-11) e infilando un filetto quasi inarrestabile (16-12) fino ad un 25-13 che sembrava quasi impossibile visto l’avvio di gara.

La VAP gioca sull’onda dell’entusiasmo in un secondo set che prende la giusta rotta fin dalle prime battute: solo nel finale le ospiti tentano di rientrare senza però riuscire nel loro intento. La stessa piega prende anche il terzo parziale ma per il RM Volley arriva un moto di orgoglio nel finale: non basta a riaprire la gara con il punteggio che va sul 25-21 per il definitivo 3-0.




La Vivi Energia VAP a caccia di punti nella complessa trasferta di Busnago

Nona di campionato in Serie B2 con la Vivi Energia Volley Academy Piacenza che sarà impegnata in trasferta sabato sul campo del Dolcos Volley Busnago (partita al via alle 20:30 al PalaBusnago).

La VAP arriva a questo appuntamento dopo la bella vittoria nel derby per 3-1 con il River Volley che ha messo in luce, ancora una volta, lo spirito di adattamento e di combattività della squadra, abile a scrollarsi di dosso i momenti difficili rilanciando il proprio gioco. La classifica ora racconta di tredici punti, gli stessi raccolti da Olginate, in un girone E dove sono Cartiera dell’Adda e la capolista Promoball a tentare i primissimi allunghi di stagione.

Per la Academy quella di sabato sarà la seconda sfida con una formazione under dopo quella vittoriosa su Prefabbricati Moioli Bergamo: Busnago è ancorata all’undicesimo posto con sette punti finora conquistati, un bottino che poteva essere più ricco considerando che la formazione lombarda è arrivata per ben quattro volte fino al set breve incassando però soltanto un punto con Lurano, Alsenese, Gorgonzola e Collecchio.




I programmi del Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca per il 2025

Un 2024 che va in archivio, il nuovo anno che bussa alle porte: domenica 24 novembre, presso il Park Hotel, il Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca ha idealmente chiuso il fitto calendario dedicato agli appassionati di auto e moto d’epoca tratteggiando i contenuti per un 2025 nel segno della continuità con alcune novità all’orizzonte ancora da delineare.

Claudio Casali, presidente CPAE, ha celebrato il «grande sforzo di tutta la associazione» raccontando di un club «in salute, forte di circa 950 iscritti». Dalle sue parole è emerso il grande impegno dei volontari per le manifestazioni organizzate spiegando come «per non farci mancare nulla anche l’anno prossimo sarà allo stesso livello in termini di eventi».

Il 2025 del club scatterà con l’ormai celebre concorso di pittura dove saranno studentesse e studenti del Liceo Artistico “Cassinari” ad immaginare e disegnare la locandina per la prossima Silver Flag, arrivata alla sua ventinovesima edizione, che celebrerà i “campioni del mondo” con il rimando al 1975 snocciolato nella passata settimana. Dopo il Grande Raduno di Primavera (30 marzo) si proseguirà con il primo evento dedicato alla regolarità, il Trofeo del Grande Fiume (13 aprile). Proprio su questo il club sta lavorando in sordina per unire le quattro ruote alla motonautica considerando anche lo stretto legame di San Nazzaro, paese solcato dai partecipanti, con la velocità su acqua; tra le possibili novità anche un evento dove saranno protagoniste le auto ancienne, prodotte prima del 1945. Proseguiranno infine, come ricordato dal vicepresidente Giovanni Groppi, le serate presso la sede dedicate alla cultura motoristica.

Durante il pranzo, dove sono intervenuti il consigliere comunale Luca Dallanegra e il presidente CVSP (Club Veicoli Storici Piacenza) Giorgio Mazzocchi, il presidente Casali ha sottolineato l’attenzione del CPAE alla beneficenza con circa 7000 € destinati a varie associazioni del territorio. Sono stati inoltre premiati i cinque migliori classificati nel Challenge CPAE dedicato alla regolarità con Mario Forelli a ricevere il riconoscimento per il primo posto assoluto.

A chiudere idealmente l’anno sono poi arrivati i saluti dell’ASI (Automotoclub Storico Italiano) con il consigliere federale Antonio Traversa che ha fregiato il CPAE di una miniatura raffigurante la Lamborghini Miura della Collezione Bertone, acquisita proprio da ASI. «Una delle mission di ASI è quella di sviluppare turismo e sostenibilità, temi sui quali si lavorerà nei prossimi anni. Un ringraziamento va al CPAE: sul panorama nazionale è uno dei club più virtuosi. Non posso che fare i complimenti al presidente e allo staff, con la Vernasca Silver Flag conosciuta in tutta Europa e overseas».

Ad accogliere i soci partecipanti al pranzo non soltanto la squisita ospitalità del Park Hotel e del suo staff: all’ingresso erano infatti presenti la Maserati Mexico del socio Mauro Balboni ed una moto Reading Standard del 1918 appartenente alla collezione del vice presidente Enrico Passeri.