Sabato al Collegio Alberoni la “giornata del medico e dell’odontoiatra”

Sabato 5 ottobre, con inizio alle ore 16 presso la Sala degli Arazzi del Collegio Alberoni di Piacenza (Via Emilia Parmense, 77), si terrà la “11^ Giornata del Medico e dell’Odontoiatra” con la cerimonia del giuramento professionale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri neo iscritti all’Ordine provinciale. Il pomeriggio si aprirà con il saluto delle autorità e la presentazione del Consiglio direttivo dell’Ordine provinciale, a cui seguirà la premiazione per il traguardo dei 50 anni di laurea dei medici Giovanna Giuditta Albini, Rizzardo Anguissola, Silvano Arisi, Lino Bartolini, Paolo Bonatti, Giovanni Bossalini, Anna Maria Bucciotti, Luigi Cerri, Giuseppe Colombi, Graziella Filati, Marika Fornero, Roberto Galeazzi, Giorgio Gatti, Fiorella Magotti, Roberto Marzolini, Pietro Messori, Ernesto Palummeri, Corrado Pozzi, Francesco Ranza, Enrico Silva, Tullio Tiberio, Pietro Tosca.

Al termine della relazione morale del Presidente dell’Ordine dei Medici di Piacenza, Prof. Mauro Gandolfini, presteranno giuramento professionale 23 giovani laureati, 19 iscritti all’Albo dei Medici Chirurghi e 4 all’Albo degli Odontoiatri. La cerimonia si concluderà con un brindisi di saluto.

I medici neolaureati che giureranno

1.      DOTT.SSA AIELLO FRANCESCA                             ODONTOIATRA

2.      DOTT. BARILLA’ ALESSANDRO

3.      DOTT.SSA BESSI ALESSIA

4.      DOTT.SSA BONETTI CHIARA

5.      DOTT. BONGIORNI JURI

6.      DOTT.SSA BRAGHIERI CARLOTTA

7.      DOTT.SSA CATTADORI CATERINA                         ODONTOIATRA

8.      DOTT.SSA COZZOLINO ANNA

9.     DOTT. DECI ANDREA

10.  DOTT. DONGMO TSAFACK JOSUE

11.  DOTT.SSA FANZINI ELISA

12.  DOTT.SSA FENUCCI ELISABETTA

13.  DOTT. HUBERT TOMMASO

14.  DOTT. MACCARONE SEBASTIANO LUCA          ODONTOIATRA

15.  DOTT.SSA MANTESE BEATRICE

16.  DOTT.SSA MORA BEATRICE

17.  DOTT. SCABINI LORENZO

18.  DOTT.SSA SERAFINI GAIA

19.  DOTT.SSA SERENA PATRICIA GIANINA

20.  DOTT.SSA SOTTILI CHIARA

21.  DOTT. TAGLIA LORENZO

22.  DOTT.SSA VINETTI JESSICA MARIA

23.  DOTT.SSA ZARRILLO ELISA                                      ODONTOIATRA




Zanardi (FdI): “Cestini ricolmi di rifiuti. Inciviltà e inidonea raccolta”

Gloria Zanardi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta sul tema del decoro ed igiene urbana con riferimento alla situazione in cui frequentemente versano alcuni cestini per piccoli rifiuti installati nelle vie della città, in particolare in centro storico.

Zanardi rileva: “mi sono giunte segnalazioni di cittadini che mi hanno rappresentato che frequentemente i cestini – destinati, in teoria, alla raccolta di piccoli rifiuti – sono stracolmi di immondizia di tutti i generi, da cartoni della pizza, sacchetti che sembrano di provenienza domestica e quant’altro; ed ho potuto appurare ciò anche con i miei occhi – prosegue – chiaramente ciò dipende soprattutto da biasimevoli condotte di inciviltà di alcuni che, tuttavia, non vengono adeguatamente compensate con un’idonea raccolta da parte di chi di competenza; tra l’altro in alcuni tratti di strada, soprattutto in centro storico, nelle vie ove transitano molte persone, in particolar modo nel weekend, i cestini non paiono sufficienti a supplire le esigenze della zona”.

La consigliera di Fratelli d’Italia, ponendo l’attenzione sulle esigenze di decoro ed igiene pubblica della città, ha chiesto all’amministrazione:“se vi è intenzione di intensificare maggiormente i controlli con agenti della Polizia Locale al fine di sanzionare e prevenire condotte incivili; se vi è intenzione di valutare l’installazione di cartelli o comunque altra modalità di sensibilizzazione sul tema, stante le continue segnalazioni che pervengono, e/o nel caso valutare altre modalità di comunicazione più efficaci; di verificare e valutare se i cestini per la piccola immondizia siano di numero sufficiente e con collocazione idonea soprattutto nel centro storico e, nel caso, se occorra procedere all’individuazione di altri punti in cui installarli; di verificare e di indicare tempi e modalità del servizio di raccolta dei rifiuti relativamente ai cestini per la piccola immondizia da parte di chi di competenza e valutare se non sia necessario un’intensificazione di tali interventi soprattutto nelle zone del centro storico ed in occasione dei giorni della settimana di maggiore frequentazione”.

 




Dieci nuovi treni Pop in Emilia-Romagna

Cresce e si rinnova la flotta dei treni regionali dell’Emilia-Romagna. Entro il 2025 entreranno in servizio dieci nuovi ‘Pop’, i treni elettrici monopiano di ultima generazione, che circoleranno anche sulle linee che stanno ancora completando il processo di elettrificazione.

I nuovi convogli, di cui tre già entrati in servizio, sono stati acquistati da Trenitalia Tper con un investimento di 60 milioni e 350mila euro, di cui 16,7 milioni messi a disposizione dalla Regione, 33,5 milioni da fondi Pnrr e oltre 10 milioni dal Ministero delle Infrastrutture e trasporti.

Il parco mezzi regionale sarà composto, così, da 116 nuovi treni elettrici: 43 ‘Rock’ a doppio piano e 47 ‘Pop’ monopiano, acquistati con un investimento complessivo di circa 700 milioni di euro. A questi si aggiungono 26 moderni ETR 350 e il prossimo anno due ulteriori treni Pop acquistati da Tper.

I nuovi treni sono stati presentati questa mattina nel corso di una conferenza stampa in stazione a Bologna dall’Assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini, insieme al viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Galeazzo Bignami, l’amministratore delegato di Trenitalia Luigi Corradi e l’ad di Trenitalia Tper Alessandro Tullio. E’ intervenuta anche la consigliera delegata alla Mobilità sostenibile della Città Metropolitana, Simona Larghetti.

“E’ un ulteriore ampliamento e rinnovamento di quella che è già oggi la flotta più giovane d’Italia- ha sottolineato Corsini-. Confermiamo così l’impegno ad avere treni sempre più ecologici e a misura di utente, con l’obiettivo di migliorare il servizio per i cittadini. Comfort, sicurezza e sostenibilità sono le caratteristiche che cerchiamo per realizzare e sviluppare un sistema di trasporto pubblico locale su ferro, in linea con gli standard più avanzati e con le politiche regionali di sostenibilità ambientale”.

“Negli ultimi tre anni sono stati investiti oltre 2 miliardi di euro- ha ricordato Corsini- con l’obiettivo di diminuire del 20% il traffico sulle strade e avere un servizio ferroviario regionale a zero emissioni e più sicuro. A questi investimenti si sono sommati gli incentivi regionali con i quali lo scorso anno oltre 250mila studenti hanno viaggiato gratis, grazie a uno stanziamento annuale della Regione di 25,5 milioni di euro”. “Tutto questo- ha concluso- con l’obiettivo di compiere quel salto di qualità nel miglioramento del servizio tale da convincere i cittadini a scegliere il treno e a lasciare a casa l’auto, per un futuro più verde per tutti”.

I nuovi Pop, con oltre 300 posti a sedere, hanno consumi ridotti del 30%, riciclabilità fino al 97%, maggiori servizi di bordo ed elevati livelli di comfort, oltre alla possibilità di viaggiare su reti attrezzate con ERTMS (il sistema più evoluto di RFI per la supervisione e il controllo del distanziamento dei treni). I treni effettueranno servizio in tutta la regione, in particolare sulle linee a media frequentazione e potranno viaggiare agganciati in coppia per aumentare il numero dei posti a sedere nelle fasce orarie più frequentate.




Assoluti di spada: il Pettorelli è d’oro a Faenza

Prima gara stagionale importante e prima vittoria per il Pettorelli. A Faenza, l’oro se lo è aggiudicato Alvaro Ibanez, nella prima prova di qualificazione regionale assoluti di spada. Un altro ottimo risultato è arrivato da Tommaso Bonelli salito fino al quinto posto e da Valentino Monaco, dodicesimo, in una gara che ha visto in gara 133atleti. Tutti e tre si sono sono qualificati alla prova nazionale che si terrà a Bastia Umbra il primo dicembre.

Raggiante Alessandro Bossalini presidente del Pettorelli: “Ibanez è una garanzia di successo. Ironia della sorte, mi aveva promesso la vittoria la sera prima. Sono molto contento della prestazione di tutti, anche di chi ha mancato per poco la qualificazione. Da sottolineare la gara di Ibanez, che ha battuto anche due nazionali Under 23. Ottime, poi, le prestazioni di Bonelli, che dimostra di essere già in forma, e di Valentino Monaco che, nonostante i 15 anni, ha raggiunto l’importantissimo risultato della qualificazione nella categoria assoluti”.

Nella spada maschile sono scesi in pedana anche Andrea Bossalini, Andrea Polidoro, Jose Manuel Villanova Parren, Francesco Curatolo ed Edoardo Franchi. La spada femminile vede già qualificata Vera Perini, mentre a Faenza hanno tirato (“una buona prova anche se è mancata la qualificazione”) Marianna Mari, Camilla Parenti, Irene Cecchet e Anna Bassi.

Nutrito lo staff tecnico tecnico al seguito di ragazzi e ragazze: i maestri Carlo Polidoro e Francesco Monaco e gli istruttori Albert Tena, Beppe Monticelli e Cesare Masina.

 




Indetta una nuova asta per il silos di Via X Giugno

“Meno di 600 mila euro per una struttura che, con un adeguato intervento di ristrutturazione, può diventare un funzionale parcheggio multipiano, nell’area nord della città e a due passi dal centro città, sono una cifra che Comune e Ausl possono seriamente valutare di investire. Sicuramente si tratterebbe di un intervento molto meno impattante, da un punto di vista di sostenibilità economica, sociale ed ambientale degli oltre 14 milioni di euro che si stanno per spendere in Piazza Cittadella. Auspico quindi che l’Amministrazione comunale di Piacenza faccia, insieme a quella sanitaria, una seria e attenta valutazione per partecipare all’asta”. Erika Opizzi, candidata di Fratelli d’Italia alla Regione Emilia-Romagna, ritorna a perorare la causa dell’acquisto del silos abbandonato di Via X Giugno, dopo che proprio in questi giorni è stata indetta una nuova asta.

“L’Amministrazione comunale, non partecipando alle precedenti aste – continua la dirigente di Fratelli d’Italia – aveva già fatto intendere di non essere interessata all’investimento, focalizzata solamente sulla pratica Piazza Cittadella. Ma sarebbe miope non vedere, anche alla luce della decisione di spostare le fermate dei bus in via Maculani, quella del multipiano di Via X Giugno come un’opportunità da valutare con attenzione prima che venga acquisita da qualcuno più interessato ad edificare unità abitative o altro o, in alternativa, a lasciarla marcire in questo stato per altri decenni”.




Rotary Piacenza Valli Nure e Trebbia partecipa all’Inaugurazione d Youthopia

Sabato 28 settembre si è tenuta presso la sede di via Vincenzo Capra l’inaugurazione e la presentazione di una nuova splendida ed innovativa  realtà voluta fortemente da Laboratorio di Strada Odv insieme agli Educatori di Strada: Youthopia, l’hub urbano destinato alla promozione dell’aggregazione,  alla crescita ed all’integrazione giovanile.

Diverse Associazioni hanno partecipato attivamente al conseguimento di questo grande obiettivo, tra le quali anche  il Rotary Piacenza Valli Nure e Trebbia che, grazie alle sovvenzioni ricevute dal distretto Rotary 2050, in collaborazione con il Rotary Piacenza Farnese e con il contributo del Rotary Valtidone (tra gli organizzatori del torneo di Padel organizzato lo scorso maggio con il fondamentale e magistrale sostegno  del Tennis Club Campagnoli di Castel San Giovanni allo  scopo di raccogliere fondi destinati proprio al progetto Youthopia), è riuscito a realizzare la fornitura di strumenti multimediali e tecnologici a completamento dell’arredo dei locali della nuova hub.

Molti giovani, insieme alle loro famiglie, ai Rappresentanti delle varie Associazioni, della Diocesi ed a tanti Cittadini hanno condiviso  questo momento di festa che ha dato ufficialmente inizio ad un nuovo progetto di avanguardia, un luogo accogliente, dotato di arredi innovativi, strumenti aggregativi e laboratori, uno spazio accogliente e innovativo con tavoli, giochi, tecnologia per il divertimento, la formazione e lo sviluppo delle competenze.

Il Rotary Piacenza Valli Nure e Trebbia, rappresentato, in occasione dell’inaugurazione, dalla past-Segretaria Arianna Tessarin, dal Prefetto Alessandro Ferrari, dal Tesoriere Daniele Merlerati e con il supporto  dall’Assistente del Governatore distrettuale, Tiziana Meneghelli,  ha iniziato la preziosa collaborazione con il team di professionisti degli Educatori di Strada circa due anni fa , sotto la guida della presidenza di Andrea Salvi, ed oggi, con il Presidente Christian Sartori, vede finalmente concretizzarsi un sogno condiviso;  a Piacenza mancava un luogo come Youthopia che permettesse ai Giovani  di incontrarsi e  socializzare in un contesto informale, fatto di empatia, comprensione, offerta e  condivisione di nuove opportunità e scambio di esperienze

Il nome stesso ‘Youthopia’ rimanda  al concetto umanistico di “Utopia” , una visione che immediatamente richiama un approccio ottimista nei confronti della vita soprattutto per quanto riguarda  il mondo dei Giovani ed la loro possibilità concreta di creare una società ed un mondo migliori anche grazie ad un maggiore coinvolgimento che permetta ai Ragazzi stessi di essere parte attiva di un cambiamento necessario ed auspicabile.




Festeggiato il 55° anniversario della filiale di Sarmato della Banca di Piacenza

La Banca di Piacenza ha festeggiato il 55° anniversario dell’apertura della Filiale di Sarmato. Erano presenti il presidente Giuseppe Nenna, il direttore generale Angelo Antoniazzi, il vicedirettore generale Pietro Boselli, la responsabile della Direzione Rete Elisabetta Molinari, la responsabile della Direzione Personale Francesca Michelazzi e il responsabile dell’Ufficio Economato e sicurezza Roberto Tagliaferri. Gli ospiti sono stati accolti dal direttore della Filiale Chiara Bonelli, dai dipendenti, da soci e clienti, dai componenti del Comitato di credito Luca Barbieri, Angelo Garbi, Marinella Traversi, Silvio Barbieri e dagli ex titolari Fabrizio Franzini, Marco Fantini, Roberto Terribile, Fausto Sogni, Carlo Mario Alberico. Presenti il sindaco Claudia Ferrari, il parroco don Marcel Walter Kanda Wakanda (che ha invitato a un momento di preghiera a cui è seguita la benedizione dei locali; il sacerdote ha osservato come «Banca di Piacenza abbia contribuito a dare dignità e valore alla comunità sarmatese che da 55 anni riconosce il valore cristiano del vostro impegno al servizio del bene generale»), il medico Giovanni Bersani e la farmacista Maria Grazia Salvi.

Il presidente Nenna ha posto l’accento sull’indipendenza e sull’autonomia dell’Istituto di credito, che sono rese possibili dalla sua solidità.

«Il presidente Sforza Fogliani – ha aggiunto – credeva fortemente a questo modello e noi, condividendone il pensiero, lo portiamo avanti». Il dott. Nenna, riferendosi ai risultati economici, ha ricordato come il bilancio dell’anno scorso si sia chiuso con un utile di 30 milioni di euro «ed abbiamo appena registrato – ha proseguito – una buona semestrale che evidenzia utili, dati di raccolta e impieghi in crescita. Mi fa piacere sottolineare che stiamo crescendo più del sistema creditizio italiano».

«Riteniamo – ha concluso – che la scelta di aprire filiali a Modena, Reggio Emilia, Pavia e Voghera abbia contribuito a garantire la crescita dei nostri volumi. Ma non abbiamo certo dimenticato la nostra provincia: a breve apriremo nella piazza principale di Bobbio e stiamo ampliando la Filiale di Pianello».

Il direttore generale Antoniazzi, dal canto suo, si è richiamato alle parole di Pio XII «che ci esortano a comportaci con etica tenendo comunque presente una finalità: assicurare indipendenza alla Banca attraverso il profitto. Naturalmente c’è modo e modo di farlo e a noi fa piacere che ci venga riconosciuto che lo stiamo facendo in modo diverso da altre realtà». A parere del direttore generale «se cresciamo a una velocità superiore rispetto al mercato è perché non imitiamo le altre banche, di cui saremmo solo una brutta copia. È quindi il nostro modo di fare banca ci sta premiando. Il piano strategico 2024-2026 prevede 95 milioni di euro di utili complessivi ed i dati sinora registrati confermano un andamento in linea con quanto previsto».

Sarmato, è stato ricordato dal presidente, ha dato i “natali professionali” al vicedirettore generale. «La mia prima mansione come dipendente della Banca di Piacenza – ha evocato Pietro Boselli – è stata quella di cassiere qui a Sarmato. Era il 16 maggio nel 1986. Ero emozionato ed il lavoro era davvero impegnativo: la notte mi capitava di sognare che stavo timbrando bollettini e contando mazzette. Sono stati anni importanti sia per la mia vita personale che per la mia vita professionale e da allora la Banca, anche grazie alla tecnologia, è cambiata tanto. Ma siamo sempre banca locale: ora come allora per noi il cliente non è né un numero, né un codice, ma una persona».

«L’apertura dello sportello di Sarmato – ha evidenziato nel suo intervento il sindaco Claudia Ferrari – fu un momento di cambiamento e svolta per il paese: per un territorio piccolo come il nostro Banca di Piacenza rappresenta un punto di riferimento fondamentale dove, grazie ai vostri dipendenti, i sarmatesi sanno di potere trovare disponibilità al confronto e accoglienza».

Durante la cerimonia per festeggiare il 55° anniversario della Filiale ha portato un breve saluto Sonia Gentoso, presidente dell’Associazione per la Valorizzazione turistica di San Rocco di Camogli (Comune gemellato con il Comune di Sarmato proprio “nel segno” di San Rocco, protettore degli animali) e organizzatrice del premio internazionale “Fedeltà del cane” (sostenuto dalla Banca) che ha visto nell’edizione di quest’anno una classe della scuola primaria di Sarmato vincitrice del concorso “Un cane per amico”.




Evento a sorpresa di Ligabue ieri sera all’autogrill di Fiorenzuola d’Arda

Evento a sorpresa ieri sera di Luciano Ligabue nel piazzale dell’Autogrill di Arda Est (Fiorenzuola d’Arda) con un’esibizione live, proprio in quel luogo citato nella sua Certe notti (“al primo Autogrill c’è chi festeggerà”) per dare l’annuncio di un grande evento che si terrà al Campovolo di Reggio Emilia (Rcf Arena) il 21 giugno 2025 per celebrare insieme ai fan i 30 anni di “Certe notti” che nel 1995 (il10 settembre 2005) hanno segnato uno dei momenti più importanti della sua carriera. L’evento di ieri sera è stato realizzato in collaborazione con Autogrill e Autostrade per l’Italia.

Nel giorno della Festa internazionale della Musica e del solstizio d’estate, Luciano Ligabue fermerà il tempo per festeggiare gli importanti anniversari e rivivere insieme al pubblico la magia di canzoni che hanno segnato non soltanto la sua carriera, ma la storia della musica italiana. Un viaggio guidato unicamente dalla musica e dalle emozioni, in una notte senza tempo che per la quinta volta lo vedrà calcare l’iconico palco di Campovolo.

I biglietti per “La notte di Certe notti” (prodotto e organizzato da Friends&Partners e ZooAperto) saranno disponibili in prevendita su Ticketone.it dalle ore 10.00 di venerdì 4 ottobre. Per gli iscritti al Bar Mario i biglietti saranno disponibili in presale dalle ore 10.00 di domani, martedì 1 ottobre. Per info: friendsandpartners.it / ligabue.com/barmario

Tutti coloro che acquisteranno il biglietto riceveranno a casa (senza alcun costo di spedizione, grazie al supporto e la collaborazione di TicketOne), a partire dal 18 novembre, una confezione esclusiva contenente un braccialetto abilitato RFID, che vale come titolo di ingresso e che garantisce la sicurezza e la facilità di accesso all’evento. E le novità non finiscono qui, il braccialetto “dialogherà” con un’App, che si attiverà nel momento della ricezione del braccialetto, pensata per soddisfare le esigenze dei fan in termini di informazione e interazione con l’evento, sia prima, per prenotare in anticipo treni e bus o l’area campeggio, che durante, come pagare food&beverage in modalità cashless, che dopo. Il dialogo fra App e braccialetto consentirà una gestione innovativa non solo nelle fasi di accesso all’evento, ma anche una volta entrati nella RCF Arena con una serie di servizi. Il sistema dell’app permetterà anche di accumulare punti e premierà una serie di comportamenti “sostenibili”.

“La notte di Certe Notti” non sarà solo un concerto, ma una grande festa indimenticabile che inizierà alle ore 12:00 del giorno prima, venerdì 20 giugno, quando apriranno le porte del “Memphis BOULEVARD” all’interno dell’area RCF Arena.

Il “Memphis BOULEVARD” permetterà al pubblico di entrare nel mondo di Ligabue godendo di una serie di attività, dalla mostra fotografica, l’area memorabilia, al merchandising dedicato ed esclusivo, dai punti ristorazione con una vasta di gamma di opzioni culinarie e specialità locali con degustazioni a tema, all’area cinema, dal campeggio, all’area sportiva e tanto altro, con un’attenzione particolare al sociale e alla sostenibilità.

EVENTI IN BUS attiverà bus turistici speciali per agevolare l’arrivo dei fan all’evento. Tutte le informazioni al link www.eventinbus.com.

In attesa de La Notte di Certe Notti, a ottobre e novembre Luciano Ligabue sarà in tour nei teatri più belli d’Italia con “LIGABUE IN TEATRO – DEDICATO A NOI”, 31 concerti esclusivi con un’unica tappa per ogni città coinvolta, senza repliche (fatta eccezione per Correggio dove si terrà una doppia data zero). Il 3 novembre 2024 sarà a Piacenza al Teatro Municipale.

Sul palco insieme a Luciano Ligabue saranno presenti Federico Poggipollini, che da 30 anni lo accompagna alla chitarra, Davide Pezzin al basso, Luciano Luisi alle tastiere e Lenny Ligabue, il primogenito di Luciano, che per la prima volta sarà in tour con il Liga dopo aver suonato per la prima volta la batteria in tutti i brani dell’album “DEDICATO A NOI”.

“LIGABUE IN TEATRO – DEDICATO A NOI” chiuderà ufficialmente il capitolo live di “DEDICATO A NOI” che ha visto Liga protagonista di oltre 30 concerti tra i club, gli stadi, l’Arena di Verona e i principali palasport italiani.

“LIGABUE IN TEATRO – DEDICATO A NOI” – Le date

A 13 anni di distanza dall’ultima volta, quest’anno LUCIANO LIGABUE dedica al suo pubblico un nuovo tour nei teatri più belli d’Italia, location intime d’eccezione, per ripercorrere insieme il passato, il presente e il futuro di quei suoi “sogni di rock ‘n’ roll” che hanno da sempre accompagnato la sua carriera.

Saranno 31 concerti esclusivi con un’unica tappa per ogni città coinvolta, senza repliche (fatta eccezione per Correggio dove si terrà una doppia data zero), per garantire al pubblico presente in sala un’esperienza esclusiva e irripetibile. Per rendere ancor più unico ogni concerto, Luciano Ligabue ha scelto di proporre ogni sera una scaletta diversa, in cui, oltre alle perle nascoste della sua carriera, non mancheranno le hit più amate dal pubblico.

“LIGABUE IN TEATRO – DEDICATO A NOI” chiuderà ufficialmente il capitolo live di “DEDICATO A NOI” che ha visto Liga protagonista di oltre 30 concerti tra i club, gli stadi, l’Arena di Verona e i principali palasport italiani.

Questo il calendario del tour, prodotto e organizzato da Friends&Partners e Zoo Aperto:

1 ottobre 2024 – CORREGGIO (Reggio Emilia) – Teatro Asioli – DATA ZERO

2 ottobre 2024 – CORREGGIO (Reggio Emilia) – Teatro Asioli – DATA ZERO

5 ottobre 2024 – BARI – Teatro Petruzzelli

7 ottobre 2024 – NAPOLI – Teatro San Carlo

9 ottobre 2024 – FIRENZE – Teatro Verdi

10 ottobre 2024 – LIVORNO – Teatro Goldoni

12 ottobre 2024 – ROMA – Teatro dell’Opera

14 ottobre 2024 – FERRARA – Teatro Comunale

16 ottobre 2024 – REGGIO EMILIA – Teatro Romolo Valli

18 ottobre 2024 – AVELLINO – Teatro Gesualdo

20 ottobre 2024 – PALERMO – Teatro Politeama

21 ottobre 2024 – CATANIA – Teatro Metropolitan

23 ottobre 2024 – REGGIO CALABRIA – Teatro Cilea

24 ottobre 2024 – CATANZARO – Teatro Politeama

28 ottobre 2024 – VERONA – Teatro Filarmonico

30 ottobre 2024 – BRESCIA – Teatro Grande

31 ottobre 2024 – BOLOGNA – Europauditorium

3 novembre 2024 – PIACENZA – Teatro Municipale

4 novembre 2024 – MANTOVA – Teatro Sociale

6 novembre 2024 – CREMONA – Teatro Ponchielli

7 novembre 2024 – PARMA – Teatro Regio

9 novembre 2024 – LUGANO (Svizzera) – Teatro Lac

11 novembre 2024 – TORINO – Teatro Regio

12 novembre 2024 – NOVARA – Teatro Coccia

14 novembre 2024 – SANREMO (Imperia) – Teatro Ariston

16 novembre 2024 – GENOVA – Teatro Carlo Felice

18 novembre 2024 – COMO – Teatro Sociale

19 novembre 2024 – VERCELLI – Teatro Civico

23 novembre 2024 – UDINE – Teatro Nuovo Giovanni Da Udine

25 novembre 2024 – TRIESTE – Teatro Rossetti

27 novembre 2024 – MILANO – Teatro Arcimboldi




Antigone”, la tragedia di Sofocle rivive con l’Orchestra Farnesiana, il coro del Nicolini e gli studenti del liceo Gioia

E’ stata presentata questa mattina in Municipio la serata evento “Antigone”, rivisitazione della tragedia di Sofocle che verrà portata in scena – sabato 12 ottobre al Teatro Municipale – dall’Orchestra Farnesiana con il coro del Conservatorio Nicolini, su musiche di Felix Mendelssohn. A illustrare i dettagli della rappresentazione, sono intervenuti: l’assessore alla Cultura Christian Fiazza, la direttrice della Fondazione Teatri di Piacenza Cristina Ferrari, il vice presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Mario Magnelli, per il Liceo Gioia la dirigente Cristina Capra e la professoressa Valeria Caponetti, il presidente e il vicepresidente dell’associazione Centro Artistico Musicale San Lorenzo, Gianluca Feccia e Leonardo Calori, l’attore e regista Maurizio Cammi e, in qualità di sponsor, Rodolfo Bonelli accompagnato dalla moglie Susanna Tassi.

Grazie a una convenzione fra l’associazione CAM San Lorenzo e il Liceo “Melchiorre Gioia”, collateralmente allo spettacolo verrà effettuato un incontro di introduzione all’ascolto denominato “Antigone fra mito e musica”, in programma mercoledì 2 ottobre alle ore 17.30 presso il Liceo. L’incontro vedrà la partecipazione di alcune classi del Liceo le quali saranno poi invitate ad assistere allo spettacolo e, con il coinvolgimento dell’indirizzo New Media, a realizzare un elaborato riguardante Antigone che verrà presentato successivamente in una serata dedicata

Lo spettacolo Antigone

La realizzazione dello spettacolo Antigone ovvero un’esecuzione rivisitata della celebre tragedia di Sofocle con le musiche di scena di Felix Mendelssohn (1841) [op. 55 (MWV M12)], pagina musicale poco conosciuta ma molto importante all’interno della produzione musicale del compositore. L’organico è formato da orchestra sinfonica, doppio coro da camera di voci maschili, voci soliste e attori i quali agiscono unitariamente sul palcoscenico in un atto di totale interdisciplinarietà delle arti. Lo spettacolo unisce infatti diversi linguaggi, dalla prosa e dalla recitazione alla musica, al recitativo e alla sinfonia. Il luogo deputato all’esecuzione è la sala Grande del Teatro Municipale di Piacenza il 12 ottobre 2024 ore 21.00.

Antigone nasce da un’idea di Gianluca Feccia, direttore d’orchestra e presidente dell’associazione e da Leonardo Calori, musicista e vicepresidente dell’associazione che firmano la direzione artistica. Assieme alla valorizzazione di una musica così poco eseguita nel nostro paese, il progetto intende indagare a fondo le varie discipline artistiche coinvolte (dalla musica, al teatro, al movimento) e sperimentare la costruzione scenica di relazioni che intercorrono fra queste arti con un particolare sguardo al potere evocativo del simbolo e della parola in relazione al suono.

L’esecuzione prevede la traduzione in italiano del testo tedesco originale eseguita da Gianluca Feccia e da Leonardo Calori con il supporto del Goethe Institute di Piacenza. A valle quindi è stato operato un poderoso lavoro di interesse filologico per rendere il testo funzionale alla ‘traduzione’ scenica, lavoro che fa dello spettacolo una prima assoluta internazionale in lingua italiana.

Il rapporto fra l’uomo e le leggi divine, fra lo Stato e il singolo, fra volontà e destino, il senso della morte e la vita come via paradossale attraverso cui espiare una colpa sono alcuni dei temi presenti nei testi teatrali scritti dal regista e scrittore Maurizio Cammi – che firma anche la regia – che si affiancano alla parte musicale conducendo lo spettatore in una sorta di doppia narrazione che va dal recupero degli antecedenti legati alla maledizione della città di Tebe all’introspezione e all’interiorità dei personaggi.

Al concerto partecipano l’Orchestra Farnesiana (orchestra giovanile piacentina formata da professionisti che si esibiscono regolarmente nelle più importanti orchestre europee ed internazionali, la spalla dell’orchestra sarà il maestro Gabriele Schiavi) diretta da Gianluca Feccia, il coro del Conservatorio Giuseppe Nicolini di Piacenza diretto da Corrado Casati e Stefano Bommino, il baritono Simone Tansini, il pianista Riccardo Munari in veste di maestro collaboratore, gli attori Francesca Morgante, Maddalena Sighinolfi, Maurizio Cammi, Leonardo Calori e Lorenzo Cammi con la partecipazione di Petra Cavallari e Gabriella Rigolli e il supporto di Stella Piazza. La riscrittura, la regia e l’adattamento dei testi sono a cura di Maurizio Cammi, l’aiuto alla regia è di Jacopo Bottani mentre la parte tecnica di audio e luci è gestita dalla Cop. Magnifica universita’ di Val Nure. La grafica è dell’illustratore americano Chris Trude.

BIGLIETTI INTERO 20 | RIDOTTO 15 (under 18 e associati CAM San Lorenzo APS) Acquistabili o prenotabili presso la Biglietteria del Teatro Municipale, contattando tel. 0523 385720 / 385721 email: biglietteria@teatripiacenza.it.




Osservatorio Fiaip: crescono i prezzi degli immobili efficienti 

Giovedì 3 ottobre, presso la sala convegni di Confindustria, FIAIP Piacenza ha presenterà i risultati dell’Osservatorio annuale sull’immobiliare della provincia. Un evento ormai tradizionale per l’associazione piacentina della Federazione italiana degli agenti immobiliari, che fotografa lo stato del mercato piacentino fornendo importanti indicazioni per esperti, professionisti ma anche semplici cittadini interessati.

“Monitorare l’andamento del mercato immobiliare piacentino è fondamentale”, spiega il presidente di Fiaip Piacenza Marco Gazzola. “Un’attività che non si limita a quantificare e mappare numeri e prezzi del settore, ma anche a comunicarli in maniera chiara alla cittadinanza. Da questo proposito nasce l’Osservatorio immobiliare di Fiaip Piacenza, con una nuova edizione, la seconda del 2024”.

Gazzola sottolinea il ruolo chiave degli agenti immobiliari, che collegano ogni giorno acquirenti e venditori: “Il valore della conoscenza è un valore che si costruisce in anni di studio ed esperienze che si concretizzano attraverso un operato quotidiano nato e sviluppatosi tra le altre realtà professionali del territorio. Fiaip, attraverso i suoi 9.000 agenti immobiliari sparsi su tutto il territorio nazionale, di cui 90 a Piacenza e provincia, dispone di un patrimonio altamente qualificato di “antenne” che arrivano a conoscere ogni realtà immobiliare con i suoi valori specifici, captandone i cambiamenti più nascosti”.

SALE IL VALORE DEI NUOVI IMMOBILI

“Il mercato immobiliare di Piacenza e della sua provincia ha mostrato un andamento interessante e dinamico nel primo semestre del 2024”, commenta Marco Ghioni, responsabile dell’Osservatorio Fiaip Piacenza. Un incremento “caratterizzato da un incremento dei prezzi delle nuove costruzioni e da una vivace attività nel settore delle locazioni”. Nello specifico “uno degli aspetti più rilevanti è stato l’aumento dei prezzi delle nuove costruzioni. Gli immobili da ristrutturare hanno registrato un leggero calo dei prezzi al metro quadrato, mentre i valori degli immobili in buono stato sono rimasti stazionari”.

Laddove i prezzi al metro quadrato sono aumentati, a trainare le quotazioni sono stati gli immobili moderni, efficienti dal punto di vista energetico e situati in zone strategiche della città.

DOMANDA SOSTENUTA DA STUDENTI E LAVORATORI

Sebbene “il volume di transazioni sia in diminuzione rispetto al 2023, il mercato delle locazioni ha registrato una crescita sostenuta”, prosegue Ghioni. Fattore chiave sono le richieste degli universitari – in costante aumento a Piacenza – e coloro che si trasferiscono in provincia per lavoro: “nelle zone centrali e nelle vicinanze delle principali università la richiesta spesso supera l’offerta di immobili disponibili”.

Ma quindi, se si dovesse tracciare un bilancio del mercato piacentino? Per Fiaip “resta dinamico e promettente con buone prospettive sia per gli operatori che per gli acquirenti e affittuari”, conclude in sintesi il rapporto.

 




Il Valtidone Wine Fest chiude in bellezza: successo dell’ultima tappa a Ziano Piacentino

Chiude nel migliore dei modi il Valtidone Wine Fest, con l’ultima tappa di Ziano Piacentino baciata dal sole e da una vasta affluenza di pubblico. Fin dalle prime ore della mattina tanti visitatori hanno affollato la piazza principale del paese per degustare i migliori vini del territorio proposti dalle oltre venti cantine che hanno scelto di presenziare. La tappa di Ziano, in realtà, doveva essere la seconda in base al programma, ma il maltempo aveva costretto gli organizzatori a rimandare. Scelta che ha pagato, considerato il successo di questa domenica di fine settembre. L’associazione “Sette Colli” ha allestito un programma davvero per tutti i gusti e per tutte le età, abbinando sapientemente il Valtidone Wine Fest alla storica Festa dell’Uva, giunta alla sua 72esima edizione.

“Sette colli in Malvasia”, questo il tema della tappa di Ziano. Un vino, appunto la Malvasia, che rappresenta ogni anno di più un biglietto da visita per le eccellenze enogastronomiche piacentine.

“In particolare, a Ziano abbiamo la Malvasia di Candia che è una delle nostre eccellenze, prodotto di punta per Ziano e per tutta la provincia di Piacenza”, ha commentato il sindaco Manuel Ghilardelli. “Un vino di estrema qualità che sta dando molte soddisfazioni ai produttori, anche a livello internazionale. Quindi sono convinto che avrà un enorme sviluppo nei prossimi anni”.

Ghilardelli ha voluto tracciare anche un bilancio dell’intera manifestazione, celebrando la capacità di fare rete dimostrata dai comuni coinvolti, ovvero Borgonovo Val Tidone, Pianello Val Tidone e Alta Val Tidone, oltre ovviamente a Ziano: “Si sono riuniti rinunciando ciascuno ai vari campanilismi per un unico obiettivo: promuovere il nostro territorio e il nostro vino. E ci siamo riusciti perché da un lato abbiamo aumentato i visitatori e dall’altro abbiamo anche ricevuto contributi importanti dalla Regione. Infatti, abbiamo fatto richiesta sulla legge del commercio che ci ha dato la possibilità di promuovere ulteriormente questa manifestazione. Naturalmente tutto questo è possibile anche grazie all’aiuto dei tradizionali sponsor del nostro territorio: Banca di Piacenza e le due cantine sociali, Cantina di Vicobarone e Cantina Valtidone, che fin dal primo giorno ci hanno seguito in questa avventura”.

Il primo cittadino ha poi voluto ringraziare le associazioni locali che si sono spese per l’organizzazione: il Salumificio Valtidone, il Salumificio San Carlo, l’associazione “Sette Colli” e la Pro Loco di Ziano.

All’inaugurazione hanno partecipato anche le istituzioni oltre a una rappresentanza politica.

“Queste feste hanno un significato profondo”, commenta Tommaso Foti, Capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati, “anche per ribadire che Ziano è la vera e unica capitale della Malvasia. In quest’area, come in tutta la provincia di Piacenza, si producono vini d’eccellenza e le uve sono di livello. Non è un caso che i nostri vini acquistino sempre di più fette di mercato sia in ambito nazionale sia in ambito internazionale. Di questo bisogna ringraziare ovviamente in primo luogo i produttori per la passione, per l’amore, per gli investimenti che fanno”.

“Ho voluto essere presente oggi anche per ringraziare tutte le associazioni di volontariato: con le difficoltà in cui versano oggi gli enti locali, queste realtà sono sempre più fondamentali per il nostro territorio – commenta Matteo Rancan, consigliere regionale della Lega – manifestazioni come questa mantengono viva la cultura enogastronomica dei territori. E lo fanno in un’epoca in cui qualche istituzione più in alto, come per esempio l’Europa, pensa di annacquare queste nostre tradizioni magari propinandoci vino in polvere. Ma noi preferiamo il vino che viene dalle viti di Ziano”.

Il taglio del nastro ha poi dato il via alla festa, tra degustazioni, piatti tipici del territorio e tanta animazione per grandi e piccini. I visitatori hanno potuto assaporare le prelibatezze preparate presso gli stand della Pro Loco e i Food Truck, curiosare tra gli stand degli hobbisti e ammirare la suggestiva mostra di francobolli allestita da Roberto Civardi e incentrata sul tema, nemmeno a dirlo, “L’uva e il vino in filatelia”.

Il Valtidone Wine Fest, promosso dai comuni di Borgonovo, Ziano, Alta Val Tidone e Pianello, ha il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Piacenza e consorzio vini Colli Piacentini. Inoltre, la collaborazione di Iscom Group e della associazione di categoria e il sostegno degli sponsor Banca di Piacenza, Cantina Valtidone e Cantina di Vicobarone. Le foto delle varie tappe sono visibili sul sito valtidonewinefest.it e sui principali social.

Il Valtidone Wine Fest si conferma una fondamentale vetrina per il territorio e per i produttori piacentini. Forte di questo grande successo, non resta che darsi appuntamento al prossimo anno.




Filippo Trapani è il nuovo primario di malattie infettive

Filippo Trapani è il nuovo direttore di Malattie infettive. Classe 1981, il professionista è stato nominato, dopo selezione pubblica, dal direttore generale Paola Bardasi.

“Siamo soddisfatti dell’arrivo in Azienda del dottor Trapani – evidenzia il direttore generale Paola Bardasi – professionista di grande competenza che, siamo certi, porterà il suo contributo alla realtà sanitaria di Piacenza”.

Laureato a Bologna, dove ha conseguito la specializzazione in Malattie infettive, ha iniziato la carriera professionale al Policlinico Sant’Orsola di Bologna e all’Istituto di Montecatone, ospedale di riabilitazione centro di riferimento nazionale di alta specializzazione per la riabilitazione di persone con lesioni midollari e cerebrali acquisite.

“Qui – sottolinea il neo direttore Trapani – ho avuto modo di lavorare fin da subito sul trattamento di pazienti, anche in terapia intensiva, colonizzati da batteri multiresistenti affinando le mie conoscenze sul campo e portando avanti anche l’attività di consulenza al Sant’Orsola per il trattamento di pazienti immunodepressi e con infezioni nosocomiali complesse. Durante la pandemia, per un paio di anni, ho diretto un reparto di 25 posti letto con un’equipe di 10 specialisti, affiancando questa all’attività di reparto con la gestione di pazienti con Hiv complesso, complicanze di epatiti e cirrosi o tubercolosi complicate”.

“Metterò questa esperienza al servizio dell’Azienda di Piacenza raccogliendo l’eredità del dottor Mauro Codeluppi, professionista che stimo e che ha saputo creare un ambiente di lavoro soddisfacente e stimolante per tutto il personale del reparto, condizione fondamentale, a mio parere, per fornire un servizio di alto livello qualitativo ai pazienti. Da qui partirò per portare a compimento gli obiettivi aziendali che mi sono stati dati, a cominciare dall’appropriatezza della terapia antibiotica sia in ambito territoriale sia in ambito ospedaliero, offrendo ampia e piena collaborazione ai medici di famiglia e ai colleghi di altri reparti. Parallelamente porteremo avanti la gestione dei pazienti con Hiv e virus epatitici e saremo particolarmente impegnati nella collaborazione con gli altri professionisti aziendale nella gestione delle complicanze infettive in ambito chirurgico e in terapia intensiva, per garantire appropriatezza delle cure proseguendo il buon lavoro già avviato dal dottor Codeluppi”.

“Il dottor Trapani – aggiunge  in conlcusione il direttore generale Paola Bardasi – sarà impegnato a portare avanti e sviluppare l’importante lavoro svolto dal dottor Codeluppi nell’ambito dell’antimicrobial stewardship, ovvero tutti quegli sforzi coordinati per promuovere l’uso ottimale degli agenti antimicrobici. Questa attività strategica svolta dal reparto di Malattie infettive non si esaurisce in ambito ospedaliero ma va sempre più integrata e connessa anche con i servizi territoriali. L’equipe del dottor Trapani potrà quindi portare una serie di consulenze di alto livello rispetto all’uso appropriato e consapevole degli antibiotici. Inoltre, il nuovo direttore dovrà garantire la proficua collaborazione già in essere con la Regione Emilia-Romagna e dare impulso a quell’attività di ricerca e studio, in particolare in sinergia con l’Università, verso cui l’Azienda si sta orientando negli ultimi anni”.