Soresi: “I semafori pedonali davanti alla stazione installati 4 mesi fa non sono ancora funzionanti”

Avrebbero dovuto entrare in funzione mesi fa ed invece i semafori installati in piazzale Marconi per regolare l’attraversamento pedonale verso la stazione continuano a lampeggiare, in attesa di un’attivazione che non arriva. In teoria i tecnici del Comune e quelli di Seta avrebbero dovuto calcolare i tempi ideali dei semafori ma evidentemente la pratica sta prendendo più tempo del previsto. Della questione si occupa ora Sara Soresi, capoghruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale.

Risale allo scorso settembre l’installazione del semaforo a chiamata per i pedoni in Piazzale Marconi, nell’area della stazione ferroviaria e, a distanza di quattro mesi, l’impianto risulta totalmente inattivo e non è mai entrato in funzione”.

Piacenza ha già assistito all’inutile investimento di soldi pubblici in Via Martiri, dove erano stati installati i c.d. T-Red, nonostante l’idea di predisporre a stretto giro la rotatoria all’incrocio Via Martiri-Via Boselli (fortemente voluta dal gruppo di Fratelli d’Italia che – a tal proposito – ha presentato apposito ordine del giorno al Dup). Non vorrei che quello di Piazzale Marconi rappresentasse un altro esempio di sperperamento di soldi pubblici”.

Tra l’altro – aggiunge la capo gruppo – uno dei quattro semafori risulta parzialmente rimosso, senza contare che il sotto passaggio che si trova in loco è chiuso (oltre che in condizioni a dir poco indecorose).  Insomma: i pedoni non possono beneficiare né dei semafori, né del sottopasso, nonostante l’opera sia costata – alle casse comunali – circa 40.000,00 Euro. Senza contare che, allo stato, molti cittadini si domandano quali saranno le ripercussioni del funzionamento di detto impianto sul traffico, soprattutto negli orari di punta”.

 Soresi ha quindi depositato un’interrogazione per domandare all’Amministrazione: se, da settembre 2024, l’impianto semaforico sia mai stato funzionante e, in caso positivo, per quanti giorni; la motivazione per la quale l’impianto semaforico risulta ancora non attivo; il motivo per il quale uno dei quattro semafori è stato parzialmente rimosso; se sia intenzione dell’Amministrazione attivare l’impianto semaforico e – in caso affermativo – quando; se sia sua intenzione mantenere la chiusura del sotto passo presente in loco nonostante il mancato funzionamento dell’impianto semaforico; se l’amministrazione sia in possesso di relazione e/o studio avente ad oggetto le ripercussioni del funzionamento di detto impianto sul traffico, soprattutto negli orari di punta.




Tagliaferri (FdI): “Basta scuse: in alta Val Nure va risolto il problema dell’assenza di segnale telefonico”

Il consigliere di Fratelli d’Italia presenta un atto di indirizzo politico per risolvere l’annoso problema dell’assenza di segnale telefonico “con la speranza che la giunta de Pascale sia meno sorda ai bisogni delle aree interne e delle zone montane di quanto fatto in passato da Bonaccini”

“Vorrei ricordare a tutti che anche l’alta Val Nure fa parte del territorio regionale e quindi sarebbe ora di estendere gli standard minimi della telefonia mobile anche in tali zone”.

Questo l’auspicio di Giancarlo Tagliaferri (FdI) che ha depositato oggi una specifica risoluzione sui perduranti problemi di segnale telefonico nell’alta Val Nure.

“L’ennesimo atto – continua il Vicepresidente dell’Assemblea legislativa – l’ennesimo allarme, l’ennesima sollecitazione a mettere in campo politiche concrete per eliminare incomprensibili divari tra i vari territori e dare un futuro alla nostra montagna”.

Per il consigliere di Fratelli d’Italia, infatti, poco o nessun senso hanno gli interventi spot per ripopolare la montagna se prioritariamente non si riescono a garantire gli standard minimi per vivere e lavorare in luoghi da troppo tempo dimenticati.

“Senza le infrastrutture strategiche – conclude Tagliaferri – la montagna si spopolerà creando enormi problemi, ma per evitare ciò bisogna consentire quanto meno le comunicazioni di base. E’ una questione di coerenza con gli slogan sentiti da troppo tempo sull’Emilia-Romagna inclusiva e tecnologicamente all’avanguardia”.




Zanardi (FdI) su Largo Erfurt: “Cittadini ormai esasperati”

Gloria Zanardi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, torna sui problemi di sicurezza e degrado di Largo Erfurt, nonostante il presidio della Polizia Locale.

Zanardi afferma: “I cittadini ormai sono esasperati dagli episodi quotidiani di inciviltà, degrado e microcriminalità a cui devono assistere nella zona di Largo Erfurt e non si sentono sicuri a percorrere le strade del quartiere, non solo nelle ore serali, ma anche in pieno giorno – prosegue – non solo i residenti ma anche coloro che lavorano li”.

Il consigliere di Fratelli d’Italia rileva: “L’apertura del presidio della Polizia Locale non è stata certo risolutiva: sia perché non è costante e, dunque, nelle ore di assenza non vi sono più regole, sia perché l’irriverenza di certi personaggi che animano la zona non si ferma innanzi a nulla – aggiunge – anche le caratteristiche dei luoghi non aiutano, essendovi gallerie sotto i condomini e vie alternative che rendono agevole la dispersione nello spazio”.

Zanardi continua: “L’amministrazione ha investito circa 40mila euro per un sondaggio sulla sicurezza, quando basterebbe frequentare alcuni quartieri ed ascoltare i cittadini per rendersi conto della reale situazione, reale e non certo meramente percepita – prosegue – forse investire quei fondi per potenziare i presidi e garantirne una maggiore continuità sarebbe stato senza dubbio più costruttivo”.

Il consigliere del partito della Meloni prosegue: “Occorre che l’amministrazione solleciti il rafforzamento e il coordinamento del Comitato provinciale dell’Ordine e Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto, per creare una rete ancora più efficiente che, con continuità, attraverso un monitoraggio costante delle zone critiche della città, effettui un’analisi di tutte le dinamiche spazio-temporali delle manifestazioni delinquenziali e anche delle caratteristiche degli autori dei reati, così da individuare i punti da potenziare per un’azione più efficace allo scopo e soprattutto non si deve continuare a tollerare silenziosamente atteggiamenti, anche di mero bivacco, che, statisticamente, portano all’esasperazione di alcune situazioni con conseguenti problemi di ordine pubblico e pubblica sicurezza, quali quelli di degrado ed inciviltà”.

Zanardi chiosa: “Non è facile trovare soluzioni ma un primo passo è prendere coscienza del problema e non continuare a sminuire gli allarmi lanciati dagli stessi piacentini; anche a fronte della situazione generale legata ai flussi migratori, alla povertà dilagante ed agli atteggiamenti da parte di alcune amministrazioni, come la nostra, i cittadini hanno perso fiducia nelle istituzioni politiche e questa situazione deve cambiare”.

Il Consigliere di FdI conclude: “Sarebbe senza dubbio utile che, o in commissione o in incontri ad hoc, con cadenza costante, si condividessero le valutazioni effettuate su situazioni ed azioni affinché tutti possano lavorare nella stessa direzione e con il medesimo obiettivo, dando il proprio contributo”.




Murelli (Lega): «Aggiornare la direttiva Seveso sulle merci pericolose nella logistica»

«E’ emerso che serve un aggiornamento della legge Seveso che viene applicata anche al settore della logistica della logistica quando c’è lo stoccaggio di merci che contengono sostanze pericolose. Ad esempio, la società GXO, di Castelsangiovanni, immagazzina condizionatori che contengono una piccola quantità di gas. La merce, però, è tanta e il sito è considerato tra quelli che ricadono sotto la normativa».

Lo afferma la senatrice Elena Murelli (Lega), in prefettura, al termine della visita della visita della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro del Senato che si è recata in alcune aziende della logistica della provincia: a Fiorenzuola alla New Cold – presente il sindaco Romeo Gandolfi – e a Castelsangiovanni a GXO e Moncler, presente la sindaca Valentina Stragliati. Oltre a Murelli, la delegazione era composta dai senatori Marco Lombardo (Azione), il presidente Tino Magni (Pd) e il prefetto Paolo Ponta. In prefettura, i senatori hanno incontrato i rappresentanti delle categorie economiche, delle associazioni di impresa e dei sindacati.

Murelli fa sapere che i membri della commissione discuteranno e studieranno quindi «una proposta per aggiornare la direttiva Seveso con una legge ad hoc dedicata al trasporto e stoccaggio delle merci pericolose».

La direttiva Seveso II del 1982 è la norma europea volta alla prevenzione e al controllo dei rischi di incidenti rilevanti, connessi con le sostanze classificate pericolose.




Zandonella (Lega): “Per piazza Duomo servono sicurezza, pulizia e valorizzazione”

“La situazione di Piazza Duomo a Piacenza non può più essere ignorata: residenti e commercianti lamentano da tempo problemi di sicurezza, scarsa pulizia e un’assenza di valorizzazione adeguata di una delle piazze più rappresentative della nostra città.” A dichiararlo è Luca Zandonella, consigliere comunale della Lega, che ha depositato un’interrogazione a risposta orale per chiedere interventi concreti e tempestivi da parte dell’amministrazione comunale.

“Da tempo – spiega Zandonella – Piazza Duomo è al centro delle preoccupazioni di chi ci vive e ci lavora, soprattutto per l’insicurezza nelle ore serali, aggravata da una pubblica illuminazione insufficiente. Spiace constatare che in consiglio comunale il Sindaco Tarasconi, nonostante l’aumento delle tasse, abbia risposto negativamente alla mia richiesta di installare telecamere di contesto. Inoltre, la pulizia della piazza lascia molto a desiderare, mentre le sue potenzialità restano in gran parte inespresse. Si potrebbe fare molto di più, ad esempio organizzando eventi che la rendano viva e attrattiva per cittadini e turisti.”

Zandonella punta il dito anche contro l’atteggiamento dell’amministrazione comunale: “L’assessore al commercio Fornasari ha recentemente dichiarato di attendere proposte dai commercianti, ma questo approccio è sbagliato. Non si può restare con le mani in mano: il Comune deve essere il primo a muoversi, magari istituendo un tavolo di confronto permanente con commercianti e residenti, così da raccogliere idee e collaborare concretamente per il rilancio della zona.”

Nella sua interrogazione, Zandonella chiede al Sindaco e alla Giunta di intervenire in molteplici direzioni principali: “Innanzitutto – sottolinea – occorre potenziare l’illuminazione pubblica per aumentare la sicurezza; poi, bisogna incrementare i controlli della Polizia Locale, con pattuglie appiedate, per garantire una presenza costante. Infine, è necessario sollecitare il gestore del servizio di pulizia urbana a dedicare maggiore attenzione alla piazza, che è una vera e propria vetrina della nostra città.”

“La Lega – conclude Zandonella – continuerà a vigilare e a incalzare l’amministrazione affinché Piazza Duomo torni ad essere un luogo sicuro, pulito e valorizzato come merita.”




Soresi (FdI): “La Raccolta puntuale dei rifiuti a Piacenza è un fallimento”

“La raccolta puntuale, a Piacenza, si sta rivelando un vero e proprio fallimento”, così Sara Soresi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale, a commento delle diverse segnalazioni ricevute dai piacentini negli ultimi mesi.

“I cittadini di ogni frazione e quartiere – osserva la capogruppo – lamentano come il nuovo metodo di raccolta sia organizzato in modo tale da rendere la città più indecorosa e la raccolta dei rifiuti più difficoltosa: a parte le iniziali problematiche collegate alla sostituzione dei vecchi bidoncini con quelli nuovi, ancora oggi permangono diverse criticità che devono essere necessariamente affrontate”.

“In particolare – prosegue Soresi – ogni frazione, quartiere e strada cittadina è ormai invasa da bidoncini esposti lungo i marciapiedi, rendendo difficoltoso il passaggio e, senza dubbio, creando una situazione fortemente indecorosa. Il problema si evidenzia soprattutto là dove sono presenti condomìni, considerando che ogni unità abitativa possiede il proprio contenitore che, conseguentemente, espone poi all’esterno. E così, per esempio, un condominio composto da venti abitazioni, lascerà sul marciapiede prospiciente venti bidoncini. E così, ovunque. Senza contare che, stante le dimensioni più ridotte dei nuovi bidoni rispetto ai precedenti, chi non ha un giardino, un cortile o un balcone, è costretto a tenere i rifiuti all’interno della propria abitazione per una settimana, con conseguenti disagi in termini di ingombro e cattivi odori. Ciò conduce, inevitabilmente, all’abbandono dei rifiuti lungo le strade, i canali ed i marciapiedi; pratica, questa, che, purtroppo, ha subito un drastico aumento proprio negli ultimi mesi”.

“E la situazione – insiste la Consigliera – non può che peggiorare considerando che questi bidoncini sono altresì privi di idonea chiusura: cosa accadrà quando entrerà formalmente in vigore il sistema di “misurazione” dei rifiuti? Si assisterà all’abbandono dei rifiuti nei contenitori altrui?”.

“E’ evidente – conclude Soresi – che così come organizzato questo sistema non funzioni e debba essere rivisto. A tal fine, credo sarebbe utile la convocazione della competente Commissione Consigliare al fine di poter audire i vertici Iren”.

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Il piacentino Luca Quintavalla eletto presidente della Commissione II Politiche economiche della Regione Emilia-Romagna

Questa mattina nella seduta dell’assemblea legislativa regionale il consigliere regionale piacentino Luca Quintavalla è stato eletto (anche con il voto delle opposizioni) presidente della Commissione II Politiche Economiche della Regione Emilia-Romagna.

“Sono particolarmente emozionato e grato – ha dichiarato Quintavalla – per questo importante incarico che i colleghi consiglieri (tra cui il Presidente De Pascale) di tutti gli schieramenti mi hanno affidato. Si tratta di un incarico importante in quanto le competenze della Commissione sono particolarmente ampie e strategiche: si va dal sostegno al sistema produttivo, alla ricerca scientifica, tecnologica e innovazione dei settori produttivi, alle politiche energetiche, ai rapporti col sistema creditizio, agricoltura, bonifica, industria, artigianato, commercio, turismo, programmazione dei Fondi strutturali europei e PNRR. Il mio impegno sarà massimo in un settore (quello dello Sviluppo Economico) in cui l’Emilia-Romagna è una delle regioni più dinamiche e innovative d’Europa: questo è soprattutto merito del tessuto imprenditoriale del nostro territorio, ma anche di un sistema di governance ben rappresentato dal Patto per il Lavoro e il clima, che costituisce un modello di concertazione sociale unico a livello nazionale e che vogliamo proseguire e ulteriormente rafforzare in questo mandato. Nelle nostre priorità ci sarà certamente il supporto alle imprese nei percorsi di innovazione, nelle transizioni ecologica, energetica e digitale, nell’internazionalizzazione, nell’accesso al credito, nei processi di filiera. Oltre che legato alle competenze ed esperienze specifiche mie nella materia in oggetto, penso che questo importante incarico sia un riconoscimento anche per Piacenza e per questo sento ancora maggiore la responsabilità di svolgere al meglio questo ruolo nell’esclusivo interesse dei nostri territori e dei nostri cittadini”




Sicurezza stradale alla Besurica. Zandonella (Lega): “Servono interventi urgenti”

Il consigliere comunale Luca Zandonella (Lega) ha depositato un’interrogazione rivolta al sindaco e alla Giunta comunale per sollecitare interventi urgenti finalizzati al miglioramento della sicurezza stradale nel quartiere Besurica. L’interrogazione nasce dalle numerose segnalazioni dei cittadini, che denunciano la pericolosità di alcune strade del quartiere. In particolare, i residenti lamentano problemi legati all’eccessiva velocità dei veicoli in alcune vie della zona, mentre in Strada Agazzana è frequente il verificarsi di pericolose inversioni a U non consentite nei pressi dello svincolo per via della Besurica, da parte di chi proviene da fuori città. Solo nella giornata di ieri, 14 dicembre, un pedone è stato investito sulle strisce pedonali nei pressi della piazza del quartiere.
Nell’interrogazione, che verrà discussa in consiglio comunale, il Consigliere Zandonella chiede alla Giunta:
Se sia possibile prevedere sistemi di riduzione della velocità dei veicoli in via della Besurica, come ad esempio dossi in cemento rialzato per l’attraversamento pedonale nei pressi della piazza, valutando contestualmente lo spostamento delle strisce pedonali troppo vicine all’ingresso della stessa;
Quanti controlli sono stati effettuati dalla Polizia Locale nel 2023 e nel 2024 per le manovre vietate in Strada Agazzana, chiedendo inoltre di prevedere controlli specifici, utilizzando eventualmente pattuglie in borghese;
Se sia possibile realizzare interventi infrastrutturali per disincentivare le inversioni citate, come ad esempio l’installazione di paletti flessibili da posizionare appena dopo il cordolo presente in Strada Agazzana.

Il Consigliere sottolinea come la sicurezza stradale debba essere una priorità per l’amministrazione comunale e ricorda che i problemi segnalati dai residenti sono stati più volte riportati anche sui quotidiani locali. “Non possiamo più aspettare: i cittadini della Besurica – dichiara Zandonella – meritano risposte concrete per garantire la sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti. Dal momento che l’amministrazione Tarasconi ha deciso di aumentare le tasse ai cittadini, incassando ogni anno oltre 5 milioni di euro in più rispetto al passato, è giusto che una parte di queste risorse venga investita per migliorare la sicurezza stradale. Non mancano i fondi, ma serve la volontà di dare priorità alle esigenze reali delle persone e già portate all’attenzione più volte”.




Regione Emilia Romagna. Giancarlo Tagliaferri eletto vicepresidente dell’Assemblea legislativa

“Sono onorato per l’incarico di Vicepresidente che l’Assemblea legislativa ha inteso affidarmi in questa legislatura, segno che il lavoro svolto negli anni passati all’interno dell’Ufficio di Presidenza della Regione è stato apprezzato”.

Così il consigliere di Fratelli d’Italia Giancarlo Tagliaferri commentando la propria elezione a numero due del Consiglio regionale. Tagliaferri, recordman assoluto di preferenze nel collegio di Piacenza con 7539 voti, anticipa fin da subito i termini della carica che andrà a ricoprire: “come per il passato, sarà mia cura tenere ben distinti tra loro il profilo di consigliere regionale di opposizione con il ruolo istituzionale e di garanzia richiesto dalla carica di Vicepresidente, ma ora, come per il recente passato, rimango fieramente legato al mio territorio per portare ai massimi vertici regionali e nazionali le problematiche di Piacenza e della sua Provincia”.

L’elezione dell’Ufficio di presidenza è avvenuta oggi nel corso della prima seduta dell’Assemblea legislativa della XII legislatura, dopo l’elezione del nuovo presidente dell’Assemblea, Maurizio Fabbri.

Barbara Lori (Pd) e Paolo Trande (AVS) e Luca Pestelli (FdI). A due consigliere è stata affidata la carica di questore: Marcella Zappaterra (Pd) e Valentina Castaldini (Fi).




I messaggi di congratulazioni e di buon lavoro alla nuova giunta regionale dell’Emilia Romagna

Coldiretti Emilia Romagna. Augurio di buon lavoro al Presidente de Pascale e alla nuova Giunta regionale

Il Presidente Nicola Bertinelli ed il Direttore Regionale Marco Allaria Olivieri augurano buon lavoro alla nuova Giunta Regionale guidata dal Presidente Michele de Pascale. “Abbiamo avuto modo di confrontarci con il nuovo Governatore nell’ambito degli incontri che abbiamo organizzato con i candidati alla presidenza della Regione Emilia Romagna”. È stata l’occasione – prosegue Bertinelli – per affrontare con de Pascale quelle che sono le battaglie che come Coldiretti Emilia Romagna stiamo portando avanti da sempre, come la necessità di realizzare nuovi invasi per combattere la siccità, la lotta al cibo sintetico ed alla fauna selvatica, la valorizzazione della filiera corta e del Made in Italy contro l’italian sounding oltre al tema della ricostruzione post alluvioni. E naturalmente la necessità di una burocrazia più snella”. Coldiretti pronta ad una fattiva collaborazione per contribuire a favorire e rafforzare lo sviluppo della nostra agricoltura e di tutta la filiera.

Le congratulazioni di Piacenza Expo

Giuseppe Cavalli, Presidente Piacenza Expo: “A nome di tutto il Consiglio di Amministrazione di Piacenza Expo, desidero esprimere le più vive congratulazioni a Vincenzo Colla per la sua riconferma quale Assessore della Giunta regionale dell’Emilia Romagna e per l’importante ruolo di Vicepresidente, incarico che premia il costruttivo e proficuo lavoro svolto da Colla su tutto il territorio emiliano-romagnolo in questi ultimi cinque anni, e beneficio del mondo economico-produttivo e anche del sistema fieristico, giustamente considerato un importante volano per l’economia regionale. Siamo certi che, grazie alla presenza e al lavoro del Vicepresidente Vincenzo Colla, il territorio piacentino sarà autorevolmente rappresentato in seno alla Giunta regionale dell’Emilia Romagna. L’augurio di buon lavoro al Vicepresidente Colla, al Presidente De Pasacale e a tutta la nuova Giunta”.

Valentina Castaldini, consigliera regionale di Forza Italia, in merito all’annuncio della nuova giunta regionale: “Oggi il presidente de Pascale ha annunciato la composizione della nuova giunta regionale, e desidero rivolgere un augurio di buon lavoro a tutti i membri, nella speranza che questa legislatura segni un cambio di passo nella gestione delle istituzioni regionali. Non amo commentare i nomi, ma voglio cogliere questa occasione per ribadire l’importanza di un maggiore rispetto e ascolto nei confronti dell’Assemblea legislativa, che è il luogo deputato al confronto democratico e alla costruzione delle soluzioni per i cittadini. Chiudiamo un ciclo in cui troppo spesso l’Assemblea è stata marginalizzata, e le decisioni più rilevanti sono state prese senza un dialogo aperto e trasparente. In questi anni, non abbiamo visto leggi regionali realmente provenienti dall’Assemblea, e molte questioni cruciali sono state affrontate in modo unilaterale dalla giunta, sottraendosi al dibattito.

L’augurio che faccio a tutti noi, rappresentanti eletti dai cittadini, è di inaugurare una stagione in cui il confronto, la partecipazione e il rispetto delle diverse posizioni siano al centro del lavoro istituzionale. Solo così possiamo dare risposte efficaci alle sfide che l’Emilia-Romagna deve affrontare e restituire ai cittadini una politica che sia davvero al loro servizio”.

 

 




Il sindaco Tarasconi si congratula con Vincenzo Colla per la nomina a vicepresidente della Regione

Fra le varie congratulazioni per i nuovi incarichi in giunta ci sono anche quelle del sindaco Katia Tarasconi al piacentino Vincenzo Colla, nominato vicepresidente.

“Ci tengo a fare le più sincere congratulazioni a nome dell’Amministrazione comunale di Piacenza, di tutta la comunità piacentina che rappresento e mie personali, al concittadino Vincenzo Colla per il prestigioso incarico di vicepresidente della Regione Emilia-Romagna annunciato ufficialmente questa mattina dal neo presidente Michele De Pascale. Un ruolo di cruciale importanza per tutto il territorio regionale di cui Piacenza fa orgogliosamente parte. 

La nomina di Vincenzo Colla dimostra ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, il suo valore umano e le sue capacità di amministratore, riconosciute in modo trasversale e ora ancor più valorizzate in questa nuova legislatura emiliano-romagnola. 

Congratulazioni sincere a Vincenzo, dunque, e tanti auguri di buon lavoro nello svolgimento del suo ruolo di vicepresidente e in quello – altrettanto fondamentale – di assessore allo Sviluppo economico, alla Green economy, all’Energia, alla Formazione professionale, all’Università e alla Ricerca”.




Soresi. “Nuovi parcheggi in via Maculani ma a pagamento”

Sono ormai trascorsi tre mesi da quando i parcheggi gratuiti in via Maculani sono stati eliminati per fare spazio al terminal dei bus. Una decisione che aveva già sollevato numerose problematiche, in particolare per gli utenti e i dipendenti dell’ASL, che si sono ritrovati privati di una soluzione di parcheggio gratuita in un’area strategica.

E dopo questi tre mesi, non solo il Comune di Piacenza non ha ancora provveduto all’attuazione di un’idonea alternativa ma scopro con sconcerto che, da qualche giorno, invece di rimediare alla situazione, il Comune ha deciso di aggiungere una ventina di posti auto nei pressi di Piazzale Milano, ma non gratuiti: anche questi sono stati resi a pagamento. Una scelta incomprensibile che, anziché fornire un segnale di attenzione verso i piacentini, li penalizza ulteriormente, specialmente in un periodo delicato come quello natalizio, in cui l’accesso al centro diventa fondamentale sia per i cittadini che, di conseguenza, per i commercianti.

Trovare parcheggi gratuiti a Piacenza, soprattutto in zona centrale, è sempre più difficile. Con questa scelta, il Comune non solo non ha risolto il problema, ma ha contribuito ad aggravarlo, continuando a favorire le casse di Piacenza Parcheggi a discapito di cittadini già provati economicamente.

Resta aperto il problema per gli utenti e i dipendenti ASL, che continuano a non avere soluzioni adeguate, e per tutti coloro che frequentano il centro città, specialmente in questo periodo di festività.

Auspico al più presto un cambio di rotta: servono parcheggi gratuiti e un’attenzione concreta alle esigenze dei piacentini e dei commercianti, che non possono essere ulteriormente penalizzati.

Piacenza merita una gestione più attenta e rispettosa delle necessità dei suoi abitanti.