Fwu, si allungano i tempi per l’ammissione al passivo della compagnia assicurativa fallita
Il commissario liquidatore della compagnia assicurativa Fwu ha comunicato che l’accesso ai database e ai sistemi informatici della compagnia è andato perduto fin dal 31 gennaio 2025, pertanto si è in fase di recupero delle informazioni e dei dati dei clienti. Di conseguenza le lettere di credito (ovvero le dichiarazione di ammissione al passivo precompilate) saranno inviate con ritardo.
Il commissario liquidatore ha creato un apposito “Portale clienti” – attualmente ancora in fase di sviluppo e quindi non attivo – finalizzato a centralizzare digitalmente tutte le richieste e le comunicazioni future con i clienti. Il portale mira a fornire un canale di comunicazione diretto e sicuro tra la liquidazione di Fwu e i suoi assicurati-beneficiari. Questa piattaforma semplificherà la gestione delle richieste, garantendo interazioni più rapide e trasparenti. Il portale dovrebbe essere operativo entro settembre 2025.
Il commissario liquidatore precisa, in ogni caso, che si sta facendo il possibile per inviare ai creditori la lettera di credito precompilata entro la fine di luglio 2025, così come originariamente previsto, ammettendo però che saranno possibili ritardi e che non tutte le lettere arriveranno contemporaneamente a tutti i creditori. Sono previsti ritardi maggiori per i creditori con polizze unit linked che hanno avviato azioni giudiziarie che ritardano la liquidazione degli attivi sottostanti.
A fronte di questo disguido tecnico, il liquidatore comunica però una notizia positiva: «Prevediamo che gli attivi realizzati da Fwu consentiranno il rimborso di una parte sostanziale dei crediti dei creditori privilegiati e in particolare degli assicurati/beneficiari». Il commissario liquidatore precisa inoltre che i tempi di liquidazione saranno lunghi, anche se, in collaborazione con il Tribunale del Lussemburgo, vi è «l’impegno a rimborsare i creditori privilegiati il più rapidamente possibile nel rispetto delle regole dell’insolvenza e con la garanzia della parità di trattamento dei creditori nella stessa posizione».
Secondo l’avvocato Antonio Pinto, responsabile del settore Prodotti finanziari di Confconsumatori, «è importante che i creditori privilegiati, ovvero i titolari di polizze vita, seguano le istruzioni riportate sui moduli precompilati e alleghino la documentazione richiesta. Per chiarezza ricordiamo che tutti i clienti devono inviare la domanda di insinuazione al passivo entro il 31 gennaio 2028, usando il modulo precompilato ricevuto, ben potendo come per legge, chiedere una somma diversa da quella che risulta al commissario liquidatore, motivando la richiesta con documenti e con ragioni giuridiche».
L’avvocato Margherita Bonanno, responsabile della sede piacentina di Confconsumatori, ricorda che quando gli assicurati riceveranno la dichiarazione di credito dovranno verificarla e, se rilevano difformità rispetto a quanto a loro dovuto, potranno farsi assistere dallo sportello cittadino.
Ad oggi sono decine le persone assistite dalla sede territoriale di Piacenza che sono in attesa di ricevere la ritardataria dichiarazione di credito.
Per informazioni o assistenza è possibile rivolgersi allo sportello Confconsumatori di Piacenza, in via Musso 5 (confconsumatoripiacenza@gmail.com; Tel. 351.5273633).