Morto il diacono Pierluigi Marchionni

Nell’odierna mattinata, è deceduto improvvisamente il diacono Pierluigi Marchionni.
Nato il 18 febbraio 1947 a Piacenza, è stato ordinato diacono il 26 maggio 1985.
Era coniugato con Anna e padre di Paolo. Fin dall’inizio del suo ministero, ha svolto con passione e disponibilità il servizio di Cerimoniere vescovile e di Collaboratore pastorale nella parrocchia di San Paolo.
I funerali, presieduti dal Vescovo emerito Gianni Ambrosio, si svolgeranno venerdì 4 aprile alle ore 11.00 nella chiesa parrocchiale di San Paolo Apostolo in città.
Domani sera, giovedì 3 aprile, alle ore 20.30, nella stessa chiesa parrocchiale, si terrà la veglia di preghiera.

Nella foto di Alexdechi la chiesa di San Paolo a Piacenza




Il credito a Piacenza: risparmi oltre i 20 miliardi. Impieghi in calo

A fine 2024 in provincia di Piacenza sono risultati in calo dell’1,6% i prestiti erogati dal sistema di credito rispetto alla stessa data dello scorso anno; gli impieghi bancari, pertanto, sono scesi a 6,2 miliardi di euro. Nel 2023, il valore degli impieghi si era attestato a 6,4 miliardi, dopo una flessione del 4,3%.
I dati rilasciati dalla Banca d’Italia e analizzati dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio dell’Emilia evidenziano un segno negativo per le imprese (-2,6%), a fronte di un lieve aumento per le famiglie consumatrici (+0,5% rispetto a fine 2023), mentre le società finanziarie ed assicurative hanno subito un crollo del ricorso al credito del 54,6%.
Ad assorbire la maggior parte degli impieghi bancari è stato il mondo delle imprese, con una quota del 55,6%, seguito dalle famiglie con il 42,4%.
Guardando al sistema produttivo, solo il comparto manifatturiero registra un aumento (+1,7%), mentre i restanti settori sono in flessione rispetto allo stesso periodo del 2023. Nel comparto edile, ad esempio, la diminuzione è del 16,0%, mentre in quello dei servizi si attesta a -3,9%.
Per quanto riguarda il tasso di deterioramento del credito, in dodici mesi si è registrato un lieve aumento, passando dall’1,2% del 31 dicembre 2023 all’1,5% alla stessa data del 2024.
Sul versante dei risparmi, infine, mentre i depositi (soprattutto in conto corrente) hanno segnato un +3,0%, portandosi a 10,6 miliardi, i titoli a custodia hanno compiuto un balzo del 10,2%, salendo a 9,5 miliardi di euro.
Il totale del risparmio piacentino rappresentato da depositi e titoli a custodia presso le banche ha così superato, seppur di poco, i 20,0 miliardi di euro alla fine del 2024.




Ispezione dei Nas in un ristorante etnico della Bassa Val Tidone: gravi carenze igieniche

I Carabinieri del NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) di Parma hanno recentemente svolto una ispezione igienico-sanitaria presso un ristorante etnico situato nella Bassa Val Tidone, in provincia di Piacenza, riscontrando criticità igienico-sanitarie.
In particolare, sono emerse carenze igienico-sanitarie all’interno della cucina, interessata da una diffusa
presenza di sporco vetusto e accumuli di unto su superfici, attrezzature e strumenti di lavoro. È stata inoltre accertata la mancata attuazione del piano di autocontrollo, in particolare per quanto riguarda le procedure di disinfezione e derattizzazione, fondamentali per garantire la salubrità degli ambienti.
Riscontrata anche la violazione del divieto di fumo nei luoghi chiusi, con rinvenimento di residui di sigarette nella cucina e nel magazzino alimentare, in palese contrasto con la normativa vigente a tutela della salute e della sicurezza alimentare.
Al legale rappresentante dell’attività sono state contestate violazioni amministrative che comportano
sanzioni pecuniarie per un importo complessivo di 3.440 euro.




Soresi: “Esami per la patente da moto bloccati da quasi due mesi”

“Il piazzale di Viale dell’Agricoltura, utilizzato dalle scuole guida – su autorizzazione del Comune di Piacenza – per gli esami necessari al conseguimento della patente per la guida di motocicli risulta occupato da ormai due mesi: prima dal Circo Orferi, ora dal Motor Show”. Così Sara Soresi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale, a commento dell’interrogazione a risposta scritta appena depositata.

“Le scuole guida – evidenzia Soresi – non hanno ricevuto nessuna comunicazione preventiva sull’occupazione del piazzale, venendone a conoscenza solo recandosi sul posto. Questa situazione sta causando l’interruzione degli esami da metà febbraio, costringendo gli aspiranti motociclisti ad effettuare ulteriori guide, con ovvie conseguenze in termini di tempistiche e costi”.

La capogruppo chiede quindi all’Amministrazione comunale di chiarire, anzitutto, le ragioni della mancata comunicazione, alle scuole guida, dell’occupazione del piazzale e, secondariamente, se sia stato individuato un piazzale alternativo e, in caso affermativo, i motivi per i quali non sia ancora stato reso disponibile alle scuole guida e quando lo sarà.




“Piacenza, Città delle Università”

“Piacenza, Città delle Università”. Presso l’ex chiesa del Carmine incontro con l’assessore regionale Giovanni Paglia e tavola rotonda sull’housing universitario. E’ stato firmato il Protocollo sulle locazioni abitative per gli studenti tra Comune, Confedilizia e Sunia (sindacato degli inquilini).

Housing Universitario, siglato il Protocollo tra Comune, proprietari di casa, settore immobiliare e sindacati degli inquilini

Favorire l’incontro tra domanda e offerta di abitazioni, con l’obiettivo di promuovere e agevolare la disponibilità di alloggi destinati agli studenti universitari che scelgono Piacenza come sede del proprio percorso accademico. Questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa di durata triennale che il sindaco Katia Tarasconi ha sottoscritto oggi – nell’ambito dell’incontro pubblico “Piacenza, Città delle Università” cui ha partecipato anche l’assessore regionale alle Politiche Abitative Giovanni Paglia – con il presidente e il direttore della sezione locale di Confedilizia, Antonino Coppolino e Maurizio Mazzoni, il presidente di Fiaip Marco Gazzola, il presidente di Fimaa Giuseppe Rivetti, il segretario provinciale Sunia Cgil Luciano Badiini, il responsabile del servizio Sicet per la Cisl di Parma e Piacenza Marco Di Barbora e Claudio Trivini per Uil.

Nel ringraziare tutte le realtà coinvolte per l’adesione e l’impegno condiviso, il sindaco Tarasconi sottolinea “la collaborazione virtuosa che, grazie al dialogo tra i diversi attori in campo, ci consentirà di concretizzare politiche abitative più inclusive e sostenibili per accogliere gli studenti fuori sede, contribuendo in modo fattivo alla crescita del sistema universitario territoriale e dei servizi che ne sostengono lo sviluppo”. Il tema dell’Housing Universitario, legato alle strategie di rigenerazione urbana e oggetto della tavola rotonda che ha visto a confronto, con il coordinamento di Nicoletta Bracchi, la direttrice di Er.Go. Patrizia Mondin e il dirigente comunale del settore Pianificazione Strategica, Massimo Sandoni, trova quindi nell’accordo siglato al Laboratorio Aperto del Carmine un ulteriore strumento di gestione e supporto.

“Il Comune – spiega l’assessore a Università e Ricerca Francesco Brianzi, che ha ripercorso le iniziative e i progetti attuati successivamente alla firma, nel febbraio 2024, del Protocollo Atenei – si impegnerà, attraverso lo Sportello Orienta Giovani gestito dal Consorzio Solco, a supportare gli studenti universitari nellla ricerca di alloggi, con un’attività di assistenza almeno bilingue e mettendo a loro disposizione, anche in questo caso con l’omologa versione inglese, una guida pratica ai contratti di affitto. In questo senso, infatti, sarà fondamentale intercettare una popolazione fuori sede in crescita anche per quanto riguarda la dimensione internazionale, che ormai da diverse settimane può contare anche sullo Sportello Piacenza Talenti come volano di informazioni e orientamento in materia abitativa”.

Confedilizia svolgerà un ruolo di fondamentale sensibilizzazione tra i proprietari di casa, ponendosi come punto di riferimento e mediazione tra locatori e studenti universitari, nonché promuovendo corsi di formazione e workshop dedicati a diritti e doveri specifici di queste tipologie di contratto. A loro volta, le associazioni che rappresentano gli agenti immobiliari si faranno promotrici del contratto ministeriale di locazione per gli studenti universitari, offrendo una riduzione pari ad almeno il 10% sulle commissioni di agenzia e garantendo sia l’assistenza contrattuale a locatori e affittuari, sia la collaborazione per l’aggiornamento delle informazioni in possesso degli sportelli di supporto agli studenti. I Sindacati degli inquilini, infine, saranno chiamati al proprio ruolo di tutela degli utenti, verifica in materia di trasparenza e correttezza dei contratti e mediazione.

Nel corso dell’incontro, valido per il rilascio dei crediti formativi ai professionisti iscritti agli Ordini di Architetti, Geometri e Ingegneri, sono stati illustrati dall’assessore Brianzi i dati riguardanti la popolazione universitaria, aggiornati all’anno accademico 2023-2024 con 4930 iscritti, di cui 3428 fuori sede e, tra questi, 997 di provenienza internazionale, peraltro in previsione dei 500 nuovi ingressi complessivi conseguenti all’attivazione della laurea magistrale “Landscape Architecture and Landscape Heritage” e del corso di laurea triennale in Ingegneria in lingua inglese già annunciati dal Polo territoriale del Politecnico. A questo proposito, è in atto una convenzione per la condivisione dei dati numerici, in forma anonima e aggregata, tale da permettere un monitoraggio sistematico e puntuale della presenza universitaria a Piacenza.

Sono stati ricordati, inoltre, investimenti economici importanti quali il rilancio della convenzione con l’Azienda regionale per il diritto agli studi superiori dell’Emilia Romagna, Er.Go, a supporto degli studenti frequentanti l’Università Cattolica e il Politecnico, per un valore totale di 495 mila euro sul triennio 2024-2026, nonché il contributo di 50 mila euro complessivi che la Fondazione di Piacenza e Vigevano ha scelto di investire per il 2025 e 2026 a sostegno dei progetti che promuovano l’identità di Piacenza come città universitaria, anche con riferimento all’integrazione degli studenti internazionali.

Durante l’incontro odierno, ai saluti dell’assessore Paglia è seguito un video messaggio del sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, delegato a Università e Ricerca nell’Ufficio di Presidenza Anci.

Il video: https://youtu.be/ejZ7BDQflnU?si=DHAtFtIaZxrE1O7z




Tenta di rubare una bicicletta ma viene visto da due poliziotti in borghese: arrestato

Nel primo pomeriggio di sabato 29 marzo 2025 le Volanti della Questura di Piacenza hanno arrestato in flagranza di reato per tentato furto di una bicicletta un cittadino tunisino di 38 anni, con alcuni precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. L’uomo, senza fissa dimora, è in regola con le norme per il soggiorno sul territorio nazionale.

Il cittadino straniero si è introdotto nel cortile di un condominio, in zona di piazzale Milano, scavalcando una recinzione e poi ha tentato di appropriarsi di una bicicletta lì posteggiata nella rastrelliera.

Nelle vicinanze passavano due giovani agenti della polizia di Stato, fuori servizio. Insospettiti dai movimenti dell’uomo, lo hanno tenuto d’occhio e nel frattempo hanno richiesto l’intervento della Volante.

Lo straniero intanto ha incominciato a trafficare intorno ad una bici collocata nell’androne dell’edificio. I due agenti, insieme al personale della Volante, prontamente intervenuta sul posto, lo hanno identificato. Visto che non risultava domiciliato presso quel palazzo e che la bici non era sua (appartenendo ad un condomino che ha sporto immediata denuncia per il tentato furto), a fronte dei suoi svariati precedenti, hanno provveduto ad arrestarlo e lo hanno portato presso gli Uffici della questura per procedere ad una completa identificazione lo hanno trattenuto in attesa del rito direttissimo. Il giudice ha deciso di sottoporlo alla misura cautelare personale dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e lo ha rimesso in libertà.

(Immagine creata con AI)




GP di Formula 1 a San Damiano?

La provincia di Piacenza avrà un Gran Premio di Formula Uno. La notizia sta rimbalzando da più parti ma sta assumendo ogni giorno di più i connotati della concretezza: pare infatti che la pista dell’ex aeroporto di San Damiano sarà convertita ed adattata in un circuito caratterizzato da rettilinei veloci ed ampie curve per stimolare sorpassi e spettacolo.

Bocche ovviamente cucite su possibili date e progetti definitivi ma sul tavolo dei tecnici FIA sarebbe finita una prima planimetria del tracciato con nomi con una eco tipicamente piacentina quali la Variante Bobbio, la Prima Curva di Vicobarone, il Rettilineo Acqua di Po e la Parabolica Perino (già definita “doppia P” per la difficoltà tecnica. I primi test dovrebbero essere condotti alla fine del 2026 e c’è già chi sogna di poter ospitare a pranzo Leclerc per saggiare le sue abilità con il surbì.

«Non possiamo ancora confermare ma c’è un buon 90% di possibilità – spiega un responsabile FIA, Simon Denis Poisson D’Avril – Siamo convinti che la provincia di Piacenza sia la scelta giusta per una tappa del Campionato Mondiale e non vediamo l’ora di poter godere della tipica ospitalità locale».




Si schianta contro un albero in via Corvi: 45enne in gravi condizioni

Incidente stradale questa mattina in via Corvi a Piacenza. Per cause in corso di accertamento una VW Polo, guidata da un quarantacinquenne, ha dapprima abbattuto una recinzione e poi ha terminato la propria corsa contro un albero. Nell’impatto l’uomo che era al volante ha riportato gravi lesioni. Per prestargli soccorso sono intervenute un’ambulanza della Croce Bianca e l’auto infermieristica del 118. Sul posto anche due pattuglie della polizia locale a cui spetterà ricostruire la dinamica del sinistro.




Più di sessanta auto d’epoca salutano la primavera

Si riaccendono colori e motori con la primavera, stagione che il Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca ha celebrato con il suo Grande Raduno andato in scena per le strade di Val Nure e Val Trebbia nell’ultima domenica di marzo con grande protagonista il Castello di Rivalta.
Un successo di partecipazione che ha condotto più di sessanta auto ed alcune motociclette d’epoca a solcare le strade della provincia con centoquaranta presenti al pranzo ospitato dall’Agriturismo A.M.A. di Vigolzone.
La partenza da Piazza Marconi a San Giorgio è stata celebrata anche dalla prima cittadina, Donatella Alberoni che nel garage di famiglia può vantare un Maggiolino ed una Vespa: la piazza centrale del paese si è rapidamente popolata di auto di tutte le età con alcune straordinarie chicche, quali la Fiat Balilla già presente al raduno dell’anno scorso che aveva ripercorso l’epopea del petrolio piacentino.
Prima tappa del “Grande Raduno di Primavera” il Castello di Rivalta per una visita che ha proposto a tutti i partecipanti un diverso punto di vista sulla Val Trebbia e, soprattutto, la scoperta di diversi reperti unici nel loro genere conservati all’interno della rocca dalla Fondazione Zanardi-Landi. Tra gli altri tre vessilli issati sulle navi della famiglia Scotti durante la Battaglia di Lepanto del 1571 in stato di incredibile conservazione hanno catturato l’attenzione dei presenti calamitati anche dalla splendida visuale sul fiume Trebbia dal torrione.

PROSSIMI APPUNTAMENTI
La giornata è proseguita con un pranzo tipicamente piacentino, occasione per rilanciare la riffa e promuovere i prossimi appuntamenti del Club. Il CPAE venerdì alle 21 ospiterà presso la sua sede l’ingegner Sergio Limone, uno dei tecnici più vincenti nella storia del motorsport. Limone ha infatti progettato e sviluppato le auto che hanno sbaragliato i Rally Mondiali degli anni ‘80 e ‘90: Lancia 037, S4 e Delta. Ha poi riportato le Alfa Romeo a competere in pista con le Alfa 155 e 156 vincendo i campionati europei Turismo, Superturismo e DTM. Per non farsi mancare nulla è stato poi consulente della FIA per la realizzazione dei Regolamenti Tecnici in vari settori del Motorsport.
Per la prima prova di regolarità del Challenge basterà invece aspettare soltanto due settimane con il Trofeo del Grande Fiume in programma domenica 13 aprile.




Sanità in Emilia-Romagna. Tagliaferri (FdI): “Criticitá, ticket, Cau e grave mancanza di trasparenza”

Il Gruppo di Fratelli d’Italia in Regione Emilia-Romagna esprime forti critiche per l’approvazione del bilancio di previsione 2025-2027, avvenuta con il voto contrario di tutta l’opposizione di centrodestra. “Ancora una volta, la Giunta ha scelto di addossare ai cittadini il peso di una gestione inefficiente, introducendo nuovi ticket sanitari e farmaceutici che non miglioreranno i servizi, ma serviranno solo a coprire un deficit di 200 milioni di euro. Nessuno nella maggioranza si assume la responsabilità di questa situazione, preferendo aumentare le tasse piuttosto che razionalizzare la spesa e ridurre gli sprechi: come dimostrano i 7 milioni di euro di ticket sanitari non riscossi.

La gestione sanitaria regionale presenta criticità evidenti. Le aziende sanitarie hanno registrato un peggioramento del bilancio nel 2023 rispetto all’anno precedente, con ritardi nell’approvazione che compromettono la trasparenza. I Centri di Assistenza Urgenza (CAU), nati per decongestionare i Pronto Soccorso, si sono rivelati inefficaci e fonte di tensioni tra i medici per le disparità retributive. Inoltre, la Giunta ha introdotto i nuovi ticket sanitari senza alcun confronto con l’opposizione, limitandosi a un annuncio in Commissione il 19 marzo e formalizzando la misura il 24 marzo. Il provvedimento, che entrerà in vigore il 2 maggio, prevede la compartecipazione alla spesa da parte dei cittadini senza fornire dettagli chiari su modalità di applicazione e fasce di reddito coinvolte. La Regione stima un introito di 50 milioni nel 2025 e 70 milioni negli anni successivi, ma questi numeri restano incerti.
L’introduzione dei ticket avrà conseguenze concrete: in alcuni casi, il costo del ticket supererà quello del farmaco, disincentivando i cittadini a curarsi. I medici di base saranno gravati da un maggiore carico burocratico, mentre i farmacisti, costretti a riscuotere il ticket senza alcun riconoscimento economico, assumeranno di fatto il ruolo di “esattori”. Inoltre, la disparità di trattamento tra farmacie e ospedali, dove i farmaci continueranno a essere distribuiti gratuitamente, creerà una concorrenza sleale.
A tutto questo si aggiunge la lentezza con cui vengono fornite risposte ai consiglieri, ostacolando il loro lavoro di verifica. Un esempio emblematico è l’accesso agli atti richiesto a gennaio per conoscere i costi dei CAU: invece di ottenere una risposta entro i consueti 3-5 giorni, la scadenza è stata prorogata al 28 marzo. Questo venerdì ci è stato risposto “che i numeri non saranno disponibili fino ai bilanci di esercizio 2024 delle Ausl quindi 30 Aprile 2025”. Una risposta per noi di una gravità inaudita, perché se c’è in corso ancora una fase istruttoria, ciò significa che l’Assessorato dell’Emilia-Romagna non ha la minima idea dei costi dei Cau.

Fratelli d’Italia porterà il tema all’attenzione del Ministero della Sanità e delle Finanze e continuerà a vigilare affinché la sanità pubblica rimanga un diritto accessibile a tutti, attraverso una gestione più trasparente ed efficiente. Il Gruppo di Fdi chiede alla Giunta di fornire report puntuali sullo stato dei servizi sanitari, anche con cadenza trimestrale, e di avviare un confronto serio per trovare soluzioni che non penalizzino ulteriormente i cittadini”.