Nuovi talenti e leggende al Piacenza Jazz Fest

Il Piacenza Jazz Fest continua il suo viaggio musicale giovedì 3 aprile con una serata all’insegna del talento emergente e della grande tradizione jazzistica. Sul palco del Milestone Live Club, in un doppio set, si alterneranno i SAIHS, vincitori del Concorso Bettinardi sezione Gruppi 2024, e il pianista Simone Locarni, vincitore della sezione Solisti dello stesso concorso, che si esibirà con il gruppo Mediterranean Waves, affiancato da un ospite d’eccezione: Javier Girotto.
SAIHS – L’ENERGIA DEL JAZZ CONTEMPORANEO
I SAIHS si sono affermati come una delle formazioni più promettenti del panorama jazzistico italiano. Nati a Firenze nel 2023, hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti, oltre al Concorso Bettinardi anche al Concorso per gruppi dell’Eddie Lang Jazz Festival. La band propone un repertorio di brani originali che si ispira al jazz moderno e contemporaneo, con sonorità fresche e coinvolgenti. La formazione è composta da Matteo Zecchi (sax tenore), Giulio Mari (tromba), Giulio Tullio (trombone), Lorenzo Fiorentini (pianoforte), Giulio Barsotti (contrabbasso) ed Edoardo Battaglia (batteria). I sei musicisti vantano collaborazioni con artisti di spicco come Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, Javier Girotto, Giovanni Falzone e Nico Gori e si sono esibiti in importanti festival come Umbria Jazz Festival, JazzMi e Pescara Jazz.
MEDITERRANEAN WAVES FT. JAVIER GIROTTO – SONORITÀ MEDITERRANEE E LATINE
Nato da un’idea del vibrafonista pugliese Michele Sannelli, il gruppo Mediterranean Waves riunisce quattro giovani musicisti che hanno già conquistato il pubblico italiano ed europeo con la loro originalità e capacità espressiva. Accanto a loro, una vera icona del jazz latino: Javier Girotto, saxofonista e leader degli storici Aires Tango, che arricchirà il concerto con la sua esperienza e il suo inconfondibile stile.
La formazione, che include anche Simone Locarni (pianoforte), Enrico Palmieri (basso) e Antonio Marmora (batteria), presenta un repertorio di brani originali che unisce elementi del jazz contemporaneo con influenze mediterranee e sudamericane. La loro musica è un viaggio sonoro tra tradizione e innovazione, capace di creare atmosfere ricercate e avvolgenti.
Questa serata rappresenta una straordinaria occasione per ascoltare alcuni dei migliori talenti emergenti del jazz italiano, insieme a un artista del calibro di Girotto, in un dialogo musicale che promette momenti di grande ispirazione.

Sabato 5 aprile, il Milestone Live Club ospiterà il concerto “Antonio Ciacca presenta Dameronia”, un tributo alla musica di Tadd Dameron, figura chiave della transizione tra swing e bebop.
L’evento nasce all’interno della rinnovata collaborazione tra il Piacenza Jazz Fest e il Conservatorio Nicolini, da un’idea del M° Antonio Ciacca, pianista, compositore e docente di pianoforte jazz, che porta avanti un progetto di valorizzazione del repertorio storico del jazz, coinvolgendo giovani talenti emergenti accanto a musicisti di fama internazionale.
Sul palco, insieme a Ciacca, ci saranno Mattia Cigalini al sax alto e due giovani promesse della scena jazzistica: Lenny Scalvini al contrabbasso e Luca Codecco alla batteria, entrambi studenti particolarmente brillanti del Conservatorio Nicolini. A impreziosire la formazione, un ospite d’eccezione: Flavio Boltro, trombettista tra i più apprezzati in Europa, con collaborazioni che spaziano da Michel Petrucciani a Stefano Di Battista, passando per l’ONJ (Orchestre National du Jazz).
Il repertorio della serata sarà interamente dedicato alla musica di Tadd Dameron, uno degli arrangiatori più raffinati della storia del jazz, autore di standard immortali come If You Could See Me Now, On a Misty Night e Good Bait. Dameron è stato un punto di riferimento per generazioni di jazzisti, con uno stile che fonde lirismo e complessità armonica in un linguaggio ancora oggi attuale e affascinante.
Un concerto che si preannuncia come un viaggio nella tradizione jazzistica, mantenendone intatta la freschezza e il valore espressivo grazie alla sensibilità di musicisti capaci di restituire tutta la bellezza e l’energia di queste composizioni.

Il Piacenza Jazz Fest è realizzato con il fondamentale sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, del MIC – Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Piacenza, della Fondazione Ronconi-Prati e di altri partner privati che credono nel valore della cultura e della musica dal vivo.
Biglietti e informazioni

I biglietti per i concerti del Piacenza Jazz Fest sono acquistabili presso la segreteria del Piacenza Jazz Club (via Musso, 5 – Piacenza), aperta dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 19:30 e il sabato mattina (fino al 05/04) dalle 10:30 alle 12:30. È inoltre possibile acquistare i biglietti online tramite Vivaticket. Per informazioni: biglietti@piacenzajazzclub.it – 0523/579034 – 366/5373201.




Alla Baia del Re il murales “del bosco” dipinto da 10 giovani francesi

Sopralluogo al cantiere artistico di via Macellari, alla Baia del Re, dove gli assessori Francesco Brianzi e Matteo Bongiorni hanno portato, stamani, il saluto e il ringraziamento dell’Amministrazione comunale per il lavoro di riqualificazione delle arcate di ingresso da via Beati che un gruppo di 10 apprendisti francesi, ospiti della Scuola Edile di Piacenza grazie a un progetto Erasmus con le omologhe realtà di Marsiglia, Tolone ed Aix en Provence, sta realizzando insieme all’associazione Fuori Serie, nell’ambito del progetto “UAU PC! Urban Art Unites Piacenza” cofinanziato dal Fondo per il potenziamento di iniziative di sicurezza urbana del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Il murales che sta nascendo ripropone le sagome della fauna che un tempo popolava l’area dell’ex Unicem e si intitola “Guardando le stelle dal bosco lancio desideri”, dando vita ai versi di un haiku di Miriam Stefanoni, garante per i diritti della persona con disabilità del Comune di Piacenza, che risiede nella zona e, insieme a un gruppo di abitanti, ha portato all’attenzione dell’Amministrazione il portale di accesso al parco in condizioni di decadimento. Come ha ricordato Veronica Cavalloni, presidente di Fuori Serie, sarà un’opera non solo poetica ma anche amica dell’ambiente, grazie all’utilizzo delle pitture speciali Airlite in grado di abbattere l’inquinamento atmosferico. Gli artisti coinvolti sono Luka Monkaleano, Rahini Nirmani e Andrea Alejandra Armijos Salazar.

“Un progetto che unisce arte, sostenibilità, partecipazione e il valore della dimensione europea”, ha sottolineato l’assessore Brianzi, ringraziando tutti i soggetti coinvolti rimarcando l’impatto positivo dell’iniziativa sul quartiere, “nello spirito e nella direzione del bando UAU che non a caso è stato segnalato, nei mesi scorsi, tra le buone pratiche selezionate e presentate a livello nazionale da Asvis – Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile. Nel corso dell’anno inaugureremo altri murales in città, sempre nell’ottica della rigenerazione urbana come veicolo di coesione e inclusione sociale, ricordando che la cura e il decoro degli spazi pubblici aiutano a generare senso di appartenenza, amore per il territorio e responsabilità condivise nel prevenire il degrado”. Parole cui hanno fatto eco quelle del vice sindaco Matteo Bongiorni, che ha evidenziato l’importanza di restituire alla collettività aree fruibili, sicure e gradevoli da vivere insieme, cogliendo le sensibilità e le esigenze dei residenti.

Il presidente della Scuola Edile, Matteo Raffi, presente insieme al direttore Gianluigi Molinari e alla responsabile dei Progetti Europei Cristina Bianchi, ha espresso soddisfazione per un percorso formativo che non solo consente ai giovani coinvolti di vivere un’esperienza di crescita professionale, ma anche di lasciare un segno, una traccia permanente alla città. Entusiasmo condiviso da docenti e allievi della compagine francese, anche per la relazione instaurata con abitanti della zona e cittadini di passaggio, che spesso si fermano per una fotografia o un incoraggiamento.

La fase artistica in corso è stata preceduta dal lavoro di intonacatura svolto, sempre sotto l’egida della Scuola Edile, da un gruppo di giovani richiedenti asilo nell’ambito di un corso di formazione in collaborazione con la cooperativa sociale L’Ippogrifo.




Le Stagnotte in scena con “Indomiti Cuori”

La compagnia teatrale Le Stagnotte torna sul palco con uno spettacolo intenso e coinvolgente: Indomiti
Cuori. Un viaggio emozionante tra coraggio, legami invisibili e sogni mai spenti, che andrà in scena sabato 5 aprile 2025 alle ore 21 presso il Teatro San Matteo di Piacenza (vicolo San Matteo 8). Lo spettacolo fa
parte della rassegna TEATRO E OLTRE patrocinata dal Comune di Piacenza. Sette donne in scena, sette voci che si intrecciano per raccontare storie di resistenza, speranza e determinazione. Lo spettacolo esplora, con un linguaggio ironico e poetico, la forza di chi non si arrende, le
occasioni perdute e gli istanti capaci di illuminare anche il buio più profondo. In un susseguirsi di parole,
gesti e silenzi carichi di significato, Indomiti Cuori si fa spazio nell’animo dello spettatore, risvegliando
emozioni autentiche e universali.
È un racconto che parla di donne per tutte e tutti, senza confini di età o esperienza, perché ogni cuore, in fondo, porta in sé una battaglia e un sogno. È uno spettacolo dedicato a chi vive senza paura di sentire, a chi
non smette di cercare e a chi sa trasformare il dolore in bellezza. Perché un cuore indomito non si spegne
mai: batte, lotta, sogna. Sempre. La compagnia Le Stagnotte, interamente al femminile, si distingue per il suo approccio originale nel trattare tematiche femminili con una combinazione unica di ironia, poesia ed emozione. Ogni spettacolo è un’esperienza che porta il pubblico a riflettere, sorridere e lasciarsi trasportare da storie intense e
autentiche. Alla regia di questo nuovo lavoro troviamo Sara Marenghi e Cristina Spelta, che con sensibilità e talento hanno dato vita a una messa in scena suggestiva e coinvolgente.
In scena: Grazia Alicanti, Elisa Fantinati, Giovanna Proia, Manuela Schiavi, Marisa Sogni, Miriam Stefanoni, Tania Minichelli. Uno spettacolo che emoziona, ispira e lascia il segno.
INFORMAZIONI
• Data: Sabato 5 aprile 2025
• Orario: 21:00
• Luogo: Teatro San Matteo, vicolo San Matteo 8, Piacenza
• Ingresso unico: 10€.
I biglietti possono essere acquistati in prevendita alla libreria Bookbank (via San
Giovanni 4) e alla sera dello spettacolo presso il Teatro San Matteo dalle ore 18. Per ulteriori informazioni e prenotazioni: lestagnotte@libero.it




Banca di Piacenza. Il bilancio 2024 “vola”: l’utile netto cresce del 15%

Il Consiglio di amministrazione della Banca di Piacenza ha approvato il progetto di bilancio che chiude con un utile netto di 34,5 milioni di euro (29,9 nel 2023), in crescita del 15,01%.
Viene proposto un dividendo di 1,34533 euro per azione in contanti, oltre a 0,65467 euro tramite l’assegnazione di un’azione ogni 75 possedute e così per un totale unitario lordo di 2,000 euro ad azione (1,591 nel 2023).
La solidità patrimoniale dell’Istituto è confermata da un CET1 Ratio e da un Total Capital Ratio entrambi pari al 19,62%, coefficienti che si posizionano su valori notevolmente superiori ai requisiti minimi regolamentari e al di sopra dei valori normalmente riscontrati nel sistema bancario italiano.
Sul fronte della massa amministrata, si evidenzia una variazione positiva della raccolta diretta da clientela, passata da 3.183,3 a 3.409,1 milioni di euro, con una crescita del 7,09%. La raccolta indiretta è passata da 3.284,9 a 3.496,5 milioni di euro, mostrando un incremento del 6,44%, dovuto principalmente all’aumento del risparmio amministrato (+14,91%) per effetto, in particolare, della maggiore attrattività dei tassi dei titoli governativi.
Il volume degli impieghi alla clientela, al netto delle rettifiche di valore, si è collocato a 2.260,4 milioni di euro, con un aumento dell’1,63% rispetto al 31 dicembre 2023 (2.224,2 milioni di euro). Nel 2024, infatti, sono stati concessi quasi 448 milioni di nuovi mutui, con una crescita, per il comparto dei mutui ipotecari ordinari, del 29,45% rispetto al 2023, a dimostrazione del continuo sostegno finanziario rivolto a famiglie e imprese del territorio.
Il conto economico ha visto il margine di interesse sostanzialmente in linea rispetto all’esercizio precedente (84,6 milioni contro gli 83,6 del 2023). Le commissioni nette, pari a 45,5 milioni, mostrano un trend positivo anche nel 2024 (+1,95%). Il margine d’intermediazione si è attestato a 126,5 milioni, in crescita del 3,54% rispetto all’esercizio precedente (122,1 milioni), per effetto principalmente dell’aumento dei dividendi da partecipazioni (+1,1 milioni).
Il risultato netto della gestione finanziaria chiude in lieve diminuzione di 0,6 milioni (-0,55% rispetto al 2023), a causa di maggiori rettifiche di valore su crediti verso la clientela (10,9 milioni di euro a fronte dei 5,9 milioni del 2023). Per quanto riguarda le sofferenze – che rappresentano lo 0,30% del totale degli impieghi netti (0,23% nel 2023) – gli indicatori di rischiosità del portafoglio crediti risultano migliori della media di sistema (0,4% – fonte Banca d’Italia “Rapporto sulla stabilità finanziaria 2/2024”: dato al mese di giugno 2024). Il rapporto dei crediti deteriorati netti sugli impieghi netti è pari all’1,84% (1,70% nel 2023) e il grado di copertura dei crediti deteriorati è pari al 56,22%.
I costi operativi presentano una riduzione di 7,2 milioni rispetto al 2023. All’interno dell’aggregato, la voce “spese per il personale”, +2,7 milioni di euro, risulta influenzata principalmente dall’aumento delle retribuzioni a seguito dell’entrata in vigore a pieno regime del rinnovo del contratto nazionale, avvenuto a fine dello scorso esercizio. La voce “altre spese amministrative”, +0,9 milioni rispetto al 2023, presenta un incremento dei costi di gestione principalmente riconducile alle spese di manutenzione degli immobili, ai costi per servizi CSE e ai canoni di noleggio software. La voce “Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri”, invece, si è ridotta di 10,3 milioni rispetto al 2023, nel quale risultava gravata dall’accantonamento prudenziale stanziato per la copertura degli oneri derivanti dal salvataggio della società di assicurazioni Eurovita S.p.A.
In ulteriore costante progresso anche quest’anno il numero dei conti correnti (+1,07%), con oltre 6 mila nuovi rapporti aperti.
Le prospettive per il 2025 restano buone per la Banca, con il consolidamento dei ricavi e un’evoluzione controllata dei costi operativi, che consentiranno – grazie anche ai nuovi sportelli, allo sviluppo di prodotti e servizi e ad investimenti mirati nell’intelligenza artificiale per la digitalizzazione dei processi – di continuare nel proprio ruolo di Banca vicina ai clienti e ai territori di insediamento e quindi di continuare a generare valore per i Soci.




Scarpa vecchia fa buon gioco. Le scarpe dei postini diventano pavimenti per i parco giochi

Grazie alla creatività e all’impronta ecologica di otto dipendenti di Poste Italiane è nata l’idea di riciclare le calzature antinfortunistiche in dotazione ai portalettere e al personale dei centri di recapito per convertirle nelle piastrelle antitrauma che rivestono le aree dedicate ai bimbi. Mettendo insieme professionalità e conoscenze, i promotori del progetto, che ha preso il nome di Scarpa vecchia fa buon gioco, hanno fatto in modo che questo processo potesse essere integrato nell’articolata organizzazione della logistica di Poste.

In questo virtuoso progetto partecipa tutto il personale di Poste Italiane applicato sui centri di distribuzione di Piacenza e provincia, ovvero Piacenza Recapito Marconi, Fiorenzuola d’Arda, Castel San Giovanni e Podenzano.

Nella trasformazione, la funzione del materiale non cambia: dal lavoro al gioco, sempre di sicurezza si tratta. Se una volta proteggevano i lavoratori, ora la gomma e il poliuretano tutelano i bimbi durante i loro giochi sfrenati. «Prima ci camminavi dentro, ora ci cammini sopra»: questo lo slogan utilizzato per far conoscere tra i dipendenti l’iniziativa. Proprio la scorsa settimana dal centro di distribuzione di Piacenza, che si trova in via Giuseppe Allevi 10, è partito una prima commessa con centinaia di scarpe usate pronte ad intraprendere una nuova vita.

«Sono contento insieme ai colleghi di poter contribuire ad un’attività di riciclo così intelligente e utile – dichiara Vincenzo Sorrentino, responsabile del centro di distribuzione di Piacenza -. Sapere che le nostre vecchie scarpe diventeranno il pavimento di qualche parco giochi per bambini è straordinario: guidiamo mezzi green, rispettiamo direttive rigorose sulla raccolta differenziata e vedere con i nostri occhi il frutto dell’attività di riciclo alla quale partecipiamo con entusiasmo ci rende orgogliosi di far parte della famiglia di Poste, che dimostra con fatti concreti di essere un’azienda impegnata nella tutela dell’ambiente. Abbiamo deciso di recuperare le calzature antinfortunistiche arrivate a fine vita che Poste fornisce ai portalettere e al personale impiegato negli stabilimenti logistici e la trasformazione di queste in materiale per la pavimentazione antiurto in dotazione ai parchi giochi per bambini come quelli che si trovano nei nostri asili aziendali Poste Bimbi a Roma e a Bologna – prosegue Sorrentino -. Le calzature vengono raccolte ogni due mesi nei centri dislocati sul territorio piacentino e trasportate presso il centro di smistamento della corrispondenza di Ancona, dove un’impresa specializzata in gestione, raccolta, riciclo e trasformazione dei rifiuti le preleva e le prepara per un nuovo utilizzo».

Scarpa vecchia fa buon gioco è un vero progetto di economia circolare. Ogni anno vengono riciclate ben 25.000 paia di scarpe di Poste italiane, che ha scelto come partner per questa iniziativa l’unica azienda in Italia che ricicla calzature: dalla separazione delle componenti alla triturazione delle suole in gomma che, diventate trucioli e poi ricompattate servono a creare le mattonelle antitrauma ad incastro spesso utilizzate nei parchi pubblici nelle aree giochi per i bambini.

Il riciclo e la conseguente riduzione dell’impatto sulle discariche italiane fanno di Scarpa vecchia fa buon gioco un fiore all’occhiello della transizione green a cui Poste Italiane vuole contribuire in modo deciso. La transizione verde, un complesso percorso di cambiamento delle abitudini di produzione, consumo e vita, ha come obiettivo l’azzeramento delle emissioni nette di CO2 entro il 2050, con l’aumento dell’efficienza energetica di consumi e di produzione da un lato e la sostituzione di combustibili e carburanti fossili con alternative rinnovabili dall’altra. In questo contesto, Poste italiane mira a portare a zero le sue emissioni di gas serra entro il 2030, con 20 anni di anticipo sul resto d’Europa e del mondo. In più, con l’aiuto dei propri dipendenti, si impegna a sviluppare idee nell’ambito dell’innovazione sostenibile.




Biglietti del bus rubati e materiale per confezionare dosi: una denuncia

Continuano i controlli della polizia di Stato nelle aree sensibili di Piacenza. Nel pomeriggio di venerdì gli equipaggi della Squadra Mobile hanno effettuato controlli nella zona compresa tra via Calciati e Piazzale Marconi, viste le molte segnalazioni da parte di cittadini che segnalavano sospetti traffici illeciti.
In particolare sono stati monitorati due nordafricani che bivaccavano di fronte ad un supermercato di via Calciati, facendo la spola con il piazzale della stazione ferroviaria.
Attraverso vari pedinamenti è stato possibile individuare la base dei due, in una palazzina abbandonata nei pressi della stazione.
Con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia, gli agenti della Mobile sono entrati nel rifugio dei due, trovando vario materiale per il confezionamento dello stupefacente, seppur non rinvenendo droga.
Nel corso della perquisizione sono inoltre stati trovati 122 biglietti del bus, verosimilmente provento di furto.
Uno dei due fermati è stato quindi denunciato per ricettazione e per entrambi sono state avviate le pratiche a cura dell’Ufficio Immigrazione per l’espulsione dal territorio nazionale.




La Piacenza che ci Piace. Tantissima gente in centro per la festa dei fiori

La Piacenza che ci Piace. Complice una bellissima giornata primaverile, quella appena trascorsa è stata davvero una domenica da ricordare. Un successo che ci insegna come per rivitalizzare il centro cittadino non servano strapagati consulenti di marketing e mirabolani attrazioni. Bastano idee semplici in grado di intercettare gli interessi della gente, offrendo loro la possibilità di uscire e fare due passi. Il tutto nonostante i quasi inesistenti parcheggi a ridosso della zona nord della città. Questa è la strada giusta e semplice da seguire!
Piacenza in Fiore ha trasformato il centro storico in un grande giardino a cielo aperto e nella giornata di domenica 30 marzo ha fatto registrare un’affluenza eccezionale: tantissimi i visitatori che, attratti dai colori e dai profumi della primavera, hanno passeggiato tra gli stand florovivaistici e riscoperto la bellezza di Piacenza in fiore e in festa.
A rendere il pomeriggio ancora più speciale, due eventi clou che hanno conquistato il pubblico:
La parata degli artisti di strada “Poesie en fleur”, che ha incantato grandi e piccoli con performance poetiche e suggestive tra le vie del centro.
Riuscito anche il concerto del Piacenza Jazz Club, con il gruppo Belle Histoire e i ballerini di Lindy Hop. Piazza Cavall si è trasformata in una pista swing a cielo aperto.
Successo, in Piazzetta Plebiscito, per lo street food agricolo di Coldiretti e Campagna Amica ha offerto prodotti provenienti da tutta Italia e specialità tipiche e genuine.
L’evento è stato organizzato dai Mercanti di Qualità in collaborazione con il Comune di Piacenza, con il supporto di IREN, Coldiretti Piacenza, Vita in Centro a Piacenza, Confcommercio Piacenza, Banca di Piacenza, G&G Pet Food, Metronotte Vigilanza, Reale Mutua Piacenza, Radio Sound Piacenza, Mazal e Orsi 1944.
La comunicazione è stata curata da RARA Digital Boutique.




Armando Piazza eletto segretario comunale di Forza Italia

Si è tenuto ieri presso l’Euro Hotel di Piacenza il congresso comunale cittadino, per l’elezione della nuova segreteria cittadina di Forza Italia.
Nelle scorse settimane si sono susseguiti vari incontri volti a trovare una sintesi che potesse rappresentare un punto di ripartenza per il partito in città dopo le travagliate vicende che, a partire dallo sgretolamento del gruppo consiliare del 2017, erano culminate con lo scarso risultato delle amministrative 2022.
“Da quel momento – scrive la segreteria di Forza Italia – il nostro partito è tornato ad essere attrattivo sia a livello nazionale che provinciale, come dimostrato in tutte le successive tornate elettorali, ivi comprese le recenti elezioni regionali, in cui la nostra Provincia ha ottenuto il secondo risultato in regione dietro solo a Parma, trainata dalla grande prestazione di Pietro Vignali , diventato consigliere regionale. Ora mancano due anni alle prossime elezioni amministrative e l’obiettivo del nostro partito deve essere quello di ritornare punto di riferimento per l’elettorato moderato e liberale della città. Per questo si è raggiunto un accordo sul nome di Armando Piazza, sindaco di Gropparello,ma residente a Piacenza, dove svolge anche la sua professione. Da sempre in Forza Italia, Piazza metterà la sua esperienza ed il suo carisma a disposizione del partito coadiuvato da Mauro Saccardi, già consigliere comunale, che garantirà la sinergia con l’area liberale dei numerosi iscritti legati all’associazione che ha ereditato il percorso del compianto avvocato Sforza Fogliani ed ovviamente da Leonardo Bersani, imprenditore agricolo piacentino, coordinatore uscente, che insieme ad una parte dei candidati alla segreteria ha mantenuto vivo il partito negli ultimi 5 anni mettendoci sempre la faccia, nonostante le grandi difficoltà affrontate. Il segretario provinciale Marcello Minari ha ringraziato entrambi per aver capito la necessità di trovare un punto di incontro per guardare avanti con nuova energia insieme al nuovo segretario comunale Armando Piazza che è stato eletto per acclamazione dall’assemblea riunita. Durante il dibattito, in cui oltre che di Piacenza si è parlato anche di Europa, di Ius scholae e delle altre proposte politiche, sono emerse posizioni anche diverse, tra gli iscritti, ma con un comune denominatore che è la voglia di ritornare ad essere presenti e determinati nello scacchiere politico cittadino consapevoli che se non si allarga la platea dei votanti del centrodestra, la forbice che ci vede da anni favoriti a livello provinciale potrebbe stringersi. Forza italia ha proprio il compito di allargare gli orizzonti della coalizione.
Ecco i 19 eletti alla segreteria di Piazza:
AMERIO RICCARDO
ARGENTI MICHELE
BARBIERI ANDREA
BERSANI LEONARDO
CAVENAGHI CLAUDIA
CAIRO TERESA
FANTINI MARCO
FIORINI FILIPPO
GHILARDELLI PIERLUIGI
LOSI PATRIZIO
MARTINI ISABELLA
MOLINAROLI MONICA
NOVARA MATILDE
RANCATI LIVIO
ROSSI GIAN LUCA
SACCARDI MAURO
SCHIAVI ARMANDO
VANCINI ANDREA
VOLA FEDERICA




Scherma, cala il sipario sui Campionati italiani a squadre a Piacenza: già al lavoro per gli Assoluti di giugno

Si chiude con il sorriso la quattro giorni tricolore a Piacenza Expo con i Campionati italiani a squadre dall’A2 alla C organizzati dal Circolo “Pettorelli”. Oggi la domenica in pedana dedicata alla sciabola ha fatto calare il sipario su una rassegna che ha coinvolto quasi 1400 atleti.
Dopo la doppia promozione di sabato nella spada (rispettivamente in A2 maschile e in B1 femminile), il sodalizio piacentino oggi ha festeggiato la salvezza in B1 maschile con il dodicesimo posto della squadra composta da Amedeo Polledri, Francesco Monaco, Alessandro Sonlieti e Ivan Matteo Tavolini. Decisivo il 45-10 contro la Fondazione Marcantonio Bentegodi Verona.
Archiviata anche questa edizione dei Campionati italiani a squadre, il Circolo “Pettorelli” si prepara all’appuntamento con la storia: per la prima volta nella nostra città arriveranno i Campionati italiani Assoluti, in programma dal 5 al 10 giugno e con fior di campioni in pedana. Piacenza Expo continuerà a essere la base logistica della prestigiosa rassegna tricolore, con il tocco di classe rappresentato dal PalaBancaSport per le finali.
“Dal punto di vista agonistico – il bilancio del presidente Alessandro Bossalini – il bilancio è estremamente positivo, con due promozioni con le squadre di spada e la salvezza in B1 della formazione maschile di sciabola. Sabato gli spadisti hanno festeggiato la terza promozione consecutiva facendo tornare l’A2 a Piacenza dopo 11 anni vincendo in semifinale un derby emiliano infuocato contro Modena e chiudendo secondi. Ancor più inaspettato il terzo posto delle spadiste, promosse dalla B2 alla B1 nonostante in rosa ci fossero due ragazze giovanissime come Irene Cecchet e Camilla Parenti. Anche dal punto di vista organizzativo abbiamo avuto belle conferme, il comitato organizzatore del Pettorelli è riuscito a gestire bene l’evento tra gare e la valorizzazione delle bellezze e delle eccellenze piacentine. Questo ci fa ben sperare per giugno, dove dal 5 al 10 per la prima volta avremo i Campionati italiani Assoluti a Piacenza, con i vincitori di medaglie olimpiche in pedana. Un’occasione unica per la nostra città; già domani ho una prima riunione: non c’è tempo per rifiatare”.
Quindi aggiunge. “Intanto, è stata una grande soddisfazione vedere tanti atleti paralimpici a Piacenza, con un numero quasi raddoppiato rispetto all’anno scorso. Ringrazio gli alpini della sezione di Piacenza che hanno aiutato assitendo i ragazzi sulla carrozzina durante gli assalti, un bel momento di scherma sentita e vissuta con passione. Oggi ci sono state anche le gare di chambara, altra disciplina che sta emergendo a Piacenza: siamo contenti di averli ospitati”.

Per i risultati: www.federscherma.it

Foto TRIFILETTI Andrea/ Bizzi Team




Gasparri (FI): “De Pascale sguinzaglia i gabellieri ma non taglia le inefficienze”

Il ticket sui farmaci deciso dalla giunta dell’Emilia Romagna ha attirato l’attenzione del responsabile nazionale enti locali di Forza Italia, Maurizio Gasparri che ha diffuso un comunicato stampa.
“L’Emilia Romagna diventa capitale delle tasse nel nord Italia. Il caso del bilancio “opaco” sollevato da Vignali-Castaldini finisce in Parlamento. L’aliquota IRPEF schizza e colpisce pesantemente il ceto medio, l’Irap è la più alta del nord Italia, il bollo auto cresce del 10% e, notte tempo, De Pascale si inventa il ticket sui farmaci, 2,20 euro per singola scatola. Questa imposizione sulla spesa farmaceutica e’ tre volte, quella che gli Emiliani Romagnoli hanno avuto con Errani, negli anni più pesanti del governo Monti. Questa sinistra continua a tassare qualsiasi cosa, pur di non mettere mano ai suoi bilanci e tagliare tutte le spese superflue.

L’Emilia Romagna è diventata una vera e propria eccezione nel panorama del nord Italia per pressione fiscale. La manovra doveva essere nota ai consiglieri regionali 45 giorni prima, ma i ticket sono stati inseriti in zona “Cesarini”. O addirittura fuori tempo massimo. Per questo presenterò un’interrogazione al Senato per sapere come stanno esattamente le cose sia per il ticket sia per le mancate linee di indirizzo alle Ausl. Mi chiedo come sia possibile fare un bilancio regionale senza dire alle Aziende Sanitarie quali siano le priorità. Confindo che la Consulta di Garanzia Statutaria entri nel merito. Di certo io voglio vederci chiaro.

Nei documenti di bilancio – infatti – si parlava di una tassa sui farmaci solo per i redditi sopra i 35.000 euro, poi alla fine si è scelta una tassa diffusa pari ai “famosi” 2,2 euro. Un vero e proprio Maxi ticket non giustificabile. Questa deriva della sinistra cozza con i tanti provvedimenti governativi, primo fra tutti la riduzione degli scaglioni e delle aliquote IRPEF. Così, mentre Roma taglia, a Bologna mettono le mani in tasca ai cittadini”.