Nuovo Ospedale, ai Teatini siglato protocollo d’intenti tra Regione, Comune, Provincia e AUSL

Nell’ambito del convegno sui 40 anni di Servizio Snaitario Nazionale, si è pensato un po’ anche al locale. Infatti è stato siglato un accordo importante su cui si è dibattuto e fiumi d’inchiostro sono stati spesi per discuterne. Ospedale si, Ospedale no, ora c’è una decisione definitiva; Regione, Comune e ASL hanno siglato un protocollo d’intenti per “l’individuazione dell’area e della realizzazione del nuovo Ospedale nel Comune di Piacenza”. In rappresentanza dei vari Enti Patrizia Barbieri, Luca Baldino e Stefano Bonaccini.

Nello specifico alla Regione spetta la valutazione dello studio di prefattibilità sotto il profilo tecnico amministrativo ed economico finanziario, al Comune spetta invece l’individuazione dell’area. Nell’intenzione dei sottoscrittori e nella speranza di tutti i cittadini quello che sorgerà sarà un Ospedale all’avanguardia, con spazi adeguati e in grado di trattare i casi più complessi dell’intera Provincia, attraverso i più avanzati modelliorganizzativi di cura e la valorizzazione delle risorse professionali.

Punti cardine saranno anche l’accessibilità, la connessione efficace a livello urbanistico, paesistico e ambientale. “Questo accordo mette nero su bianco il nostro impegno – sottolinea l’assessore alle Politiche per la Salute della Regione Venturi -, vogliamo una struttura d’eccellenza, dal primo giorno del nostro insediamento l’abbiamo detto: la sanità sarà in cima all’agenda”.

“Piacenza ha assoluto bisogno di un nuovo Ospedale – rimarca Luca Baldino, direttore generale AUSL -, e non sarà solo al servizio della città di Piacenza ma sarà un hub regionale per alcune specialità”.  

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Lori e Rancan in Bielorussia per conoscere i progetti delle associazioni emiliano-romagnola

Intensa attività per la prima delegazione istituzionale dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna in Bielorussia, di cui fanno parte i consiglieri regionali Barbara Lori e Matteo Rancan. Lo scopo? Conoscere sul campo i tanti progetti sostenuti dall’associazionismo dell’Emilia Romagna che da oltre 20 anni accoglie i bambini di Chernobyl ospitandoli per due mesi in modo da poter ricevere le visite pediatriche e sanitarie di cui hanno bisogno.

“Grazie all’accoglienza, da cui tutto nasce, le associazioni hanno sviluppato intensi rapporti di collaborazione con varie realtà locali- raccontano Lori e Rancan- scuole, ospedali, centri per disabili, orfanotrofi. Hanno finanziato vari progetti sia di tipo strutturale che formativo. Questo ha fatto nascere rapporti di amicizia fortissimi con tante comunità”.

Diversi gli incontri con le istituzioni locali tra cui il vice governatore della regione di Gomel e i capi dipartimento di sanità e istruzione che hanno rappresentato l’occasione per un primo confronto aperto nella ricerca di possibili future collaborazioni.




Katia Tarasconi protagonosta del format CasALavoro

Un rappresentante piacentino torna protagonista, dopo la pausa estiva, di casALavoro, il nuovo format tv prodotto dall’ufficio stampa dell’Assemblea legislativa che racconta i 50 consiglieri regionali “mai visti così”. Un giornalista viaggia in auto con Katia Tarasconi, ex assessore comunale di Piacenza, esponente del PD, eletta in Regione, che guida dalla propria abitazione a Piacenza fino alla sede di lavoro in consiglio regionale a Bologna, dove timbra il cartellino come ogni altro dipendente dell’amministrazione. Il viaggio è un’occasione per un dialogo dove emerge la persona prima del politico, con aneddoti e curiosità.




Tanti ragazzi vittime del cyberbullismo, pochi quelli che denunciano

Una giornata dedicata alla sicurezza su Internet. E’ quella che si è tenuta ieri presso la sede della Provincia di Piacenza, sotto il titolo di “Safer Internet Day – Giornata mondiale della sicurezza informatica – Pericoli in Rete”. Un appuntamento a cui ne seguiranno altri due: lunedì 12 Febbraio, dalle 9.30 alle 11.00 presso l’Aula Magna ISII Marconi, un altro incontro sui pericoli della Rete, tenuto dal Dott. Filippo Sordi Arcelli Fontana, Capo di Gabinetto della Questura di Piacenza e l’8 marzo sul tema della Violenza sulle donne tenuto da diversi esperti in materia.

L’incontro di ieri, aperto dalla Vice Presidente Patrizia Calza e tenuto dal Sovr. Capo Polizia di Stato Dott. Pietro Vincini, Responsabile Polizia postale di Piacenza, ha visto la partecipazione di un centinaio di studenti del Liceo Colombini e dell’Istituto Casali.

“Le statistiche forniscono percentuali alte di casi di cyberbullismo – commenta la Vice Presidente Patrizia Calza –  le famiglie non percepiscono tutti i rischi della rete.

Una ricerca nazionale dimostra che anche quando i ragazzi incappano in casi di cyberbullismo, solo una percentuale molto bassa intraprende azioni di denuncia. Quella di oggi è una giornata molto importante, come lo sono tutte le iniziative volte a sensibilizzare su un tema così delicato e sempre in crescita e ringrazio il dott. Vincini perché la conoscenza del pericolo è la prima azione per imparare ad evitarlo”. Il mondo in cui crescono i ragazzi oggi si divide tra vita reale e vita virtuale e lo spazio di internet, identificabile ormai come un vero e proprio luogo di incontro quasi una piazza, nasconde pericoli assolutamente reali che non possono essere sottovalutati. I principali soggetti a rischio sono naturalmente i ragazzi che, a causa della loro naturale propensione all’uso di internet, risultano più esposti a cadere nella rete di criminali senza scrupoli.

Il Dott. Vincini ha spiegato “Il 75% dei casi non viene denunciato e deve, dunque, essere trattato in altro modo e ribadisco che il silenzio fa da paravento: anche chi non si interessa del sopruso vissuto da una vittima appoggia il bullismo. Nel 2017 abbiamo ricevuto – prosegue il Dirigente della Polizia Postale – due segnalazioni per cyberbulismo da parte di minori di Piacenza, meno dell’anno precedente, ma non possiamo parlare di una reale diminuzione del fenomeno, anzi, per esperienza personale direi che è in aumento. E i mezzi più utilizzati sono le chat. Il mio invito, per tutelarvi, è di non fidarvi di nessuno in internet.”

Gli incontri si svolgono nell’ambito del Progetto Concittadini, sostenuto dall’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, ha come obiettivi la promozione della cittadinanza attiva e la partecipazione diretta dei giovani alla vita civile della loro comunità; la promozione del rispetto reciproco, la solidarietà, l’ascolto e la tolleranza tra i giovani finalizzata al rafforzamento della coesione sociale.

Il Progetto inoltre mira a favorire l’incontro tra il mondo dei giovani, quello degli adulti e quello delle realtà istituzionali e a contribuire al miglioramento della qualità degli interventi formativi e pedagogici a favore dei giovani. E’ infatti rivolto ai ragazzi delle scuole, per incentivare e favorire una cultura della partecipazione attiva nella vita della propria comunità.