Si conclude definitivamente la stagione sportiva della Serie A2 di basket

Lega Nazionale Pallacanestro rende noto di aver appena ricevuto dal presidente FIP, Giovanni Petrucci, comunicazione ufficiale circa la conclusione della stagione sportiva di Serie A2 2019-2020.

Il provvedimento fa seguito a quelli già assunti dalla FIP, dichiarando conclusi i campionati regionali e nazionali dilettanti, constatata la permanente emergenza epidemiologica da COVID-19, su tutto il territorio nazionale.

A seguito delle consultazioni quotidiane avute in questo periodo con il presidente Pietro Basciano e con la LNP, e sentito il parere per via breve del Consiglio Federale, la FIP ha varato il provvedimento che dichiara terminata la stagione 2019/2020.

Così come in essere per la Serie B, ed in ottemperanza a quanto richiesto dalla FIP, i rappresentanti di Lega Nazionale Pallacanestro hanno già allo studio proposte di organizzazione e gestione del Campionato di Serie A2 2020-2021.

Del tavolo di consultazione LNP considera ovviamente parte integrante LBA, nell’ambito della progettazione delle logiche di interscambio futuro tra i campionati di Serie A e Serie A2.




Alcuni membri dell’Assigeco Piacenza in zona rossa. Il loro racconto

Seconda settimana di limitazioni in tutto il Nord Italia a causa del propagarsi del Coronavirus. Come è noto, una delle zone più colpite è quella tra Piacenza e il Basso Lodigiano, il territorio dove “opera” l’UCC Assigeco Piacenza che, nonostante tutto, sta facendo il possibile per cercare di mandare avanti la propria attività sportiva, pur nell’osservanza e nel rispetto dei vari decreti regionali e nazionali.

L’Assigeco ha la propria sede operativa al Campus di Codogno, uno dei centri nevralgici della Zona Rossa, così come molti dirigenti, collaboratori e membri dello staff della prima squadra, risiedono in questi paesi del Basso Lodigiano.

“I primi giorni della chiusura della Zona Rossa sono stato a casa con mia moglie. – racconta l’assistant coach della prima squadra, Andrea Locardi, residente a Casalpusterlengo – Volevamo renderci conto di quella che fosse la reale situazione e il reale rischio del virus. Nei giorni successivi, compresa meglio la situazione e compatibilmente con le limitazioni imposte dal decreto ministeriale, abbiamo ricominciato a uscire all’interno del perimetro della Zona Rossa.
Attualmente la situazione è stabile e così resterà almeno fino a domenica prossima, 8 marzo”.

“La settimana scorsa è stata molto difficile – prosegue Alessandro Pagani, Team Manager biancorossoblu, residente a Retegno, nel comune di Fombio – tutti avevano paura di aver contratto il virus, di essere a rischio. Una sensazione di panico generale, insomma. Ho degli amici che sono stati in quarantena preventiva, io invece sono stato più fortunato nonostante mi fossi preoccupato per essere stato influenzato un paio di settimane fa. Ora la situazione è leggermente migliorata ma comunque c’è sempre poca gente in giro e quasi tutti portano la mascherina per ridurre i rischi. La paura c’è sempre e questa quarantena sta destabilizzando, oltre che le aziende e le imprese locali, anche lo stato mentale delle persone perché stare a casa e non poter far nulla per due settimane è un qualcosa di veramente pesante da accettare”.

Una situazione particolare che è andata ad influire pesantemente anche sullo svolgimento delle attività della prima squadra costretta comunque a proseguire nel lavoro iniziato poche settimane fa con il nuovo coach Martelossi, come confermato da coach Locardi:
“Abbiamo avuto grossi problemi soprattutto nei primi giorni in quanto non siamo riusciti ad allenarci a causa dell’impossibilità di accedere agli impianti. Nei giorni successivi, grazie anche ad uno splendido lavoro della Società, abbiamo ricominciato ad allenarci cercando di recuperare il tempo perduto. La più grande difficoltà, al momento, consiste nel fatto che, data tutta questa incertezza, siamo costretti a navigare a vista facendo fatica a programmare la settimana in maniera ottimale. Da quello che mi dicono, però, i ragazzi stanno dando il 100% in questo momento di difficoltà per farsi trovare pronti a giocare le ultime, decisive, partite di questa difficile stagione”.

Gli fa eco Pagani: “La squadra è in un momento molto difficile perché già prima dello stop dei campionati non attraversava un bel periodo, ora ci si è messa anche questa sosta forzata e l’incertezza sulla ripresa del campionato. Il nostro GM Bausano si è fatto in quattro per consentire alla squadra di allenarsi per farci trovare pronti ad una chiamata all’ultimo dalla lega per il ritorno in campo. Bisogna restare sereni e concentrati, anche se è molto difficile”.

Soprattutto risulta difficile dare il proprio apporto alla squadra quando si è confinati nella Zona Rossa.
“Mi sento regolarmente con Bausano, con il coach e con lo staff. – continua Pagani – Purtroppo da casa mi risulta molto difficile svolgere il mio lavoro, cerco di dare una mano per la pianificazione degli allenamenti ma poco di più, dato che il mio è più un lavoro di campo”.

Anche Locardi cerca di fare il possibile per dare il proprio contributo: “Ho fatto tutto ciò che potevo fare a livello video e di preparazione delle due partite che dobbiamo recuperare per chiudere la Regular Season (Forlì e San Severo). Sono in quotidiano contatto con coach Martelossi e lo staff con cui condivido idee e proposte di lavoro. Mi dispiace veramente molto non poter collaborare sul campo in un momento decisivo come questo della stagione, e non vedo l’ora che questa situazione, che condivido con il Team Manager Alessandro Pagani e con il nostro under Fabio Montanari, finisca per ricominciare a lavorare al 100% con la squadra”.

“Ho cercato di tenermi in forma nei limiti del possibile – ha commentato Fabio Montanari, giovane guardia Assigeco, costretto in quarantena a Casalpusterlengo – andando a fare qualche corsa ma niente di più dal momento che non posso partecipare agli allenamenti con il resto della squadra. Ogni tanto mi sento con i miei compagni e siamo tutti molto preoccupati per questa situazione incerta e instabile che oltretutto non ci consente di prepararci al meglio in vista della ripresa del campionato”.

Al di là dell’ambito lavorativo si cerca di fare il possibile per combattere la noia, la monotonia e la constante incertezza che aleggia sulla Zona Rossa.

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Ferguson uomo partita, Assigeco di forza si prende due punti con Verona, 83 – 81

L’Assigeco PIacenza lotta per un posto nei playoff. Contro un Verona in buono stato di forma (viene da tre vittorie consecutive) serve una prestazione convincente dopo due sconfitte consecutive per la squadra di Ceccarelli.

Quintetto migliore per i piacentini, con Hall, Ferguson, Gasparin, Santiangeli e Gasparin. Inizio scoppiettante per la squadra di casa, che va avanti nel primo quarto anche in doppia cifra, anche se verso fine parziale Verona torna sotto. Buone percentuali da fuori, non altrettanto ai liberi (3/6). Verona punta soprattutto al post basso per le sue azioni.

Nel secondo quarto Piacenza tiene a bada l’arrembaggio di Verona che arriva anche al -5, 36 – 28 quando mancano 6:24 sul cronometro per la pausa lunga. Mike Hall viene pescato da Ferguson su un tiro sbilenco di Molinaro, 3 punti per lui. Hall di nuovo si gira e tirando all’indietro ne mette altri due, +13 e Verona costretta al timeout, 41 – 28. Tezenis vicina al bonus, Gasparin prova come può una tripla che non entra, ma Molinaro giganteggia da sotto e appoggia, 3:21 dalla pausa lunga.

Situazione di stallo, Verona rosicchia qualcosa, Ferguson esagera col crossover, Verona torna in partita con Rosselli dall’arco, +6 a poco meno di due minuti dalla sirena. Hasbrouck ci mette la sua classe e in palomba va a +4, ma Santiangeli mette una tripla fondamentale in questa fase. 47 – 40 alla fine del primo tempo.

SECONDO TEMPO

Molinaro inaugura il secondo tempo con un movimento bellissimo da sotto, nonostante la difesa strettissima. Santiangeli fortunato nell’azione successiva, Hall prova dalla linea della pallavolo, nulla da fare, Molinaro sta facendo un lavoro enorme in difesa, recupera sulla linea, 51 – 44 con 7 minuti da giocare. L’ ex Bobby Jones e Santiangeli si beccano un tecnico giusto. L’altro ex Hasbrouck trova il pertugio giusto e Udom accorcia, circolazione ora scarsa in casa Assigeco.

Jones schiaccia il 53 – 52, ed è inevitabile il timeout biancorossoblu. Infrazione di passi incredibile fischiata a Ferguson, già seconda ingiustizia oggettivamente nei confronti di Piacenza (Non fischiato un passi a Udom). Gli animi si scaldano, Piacenza ora sotto di 2, Tomassini sbaglia dall’arco. Due ottime azioni di Ihedioha portano a un possesso l’Assigeco quando era sotto anche di 6.  Finisce 60 – 63, per Piacenza nessuna tripla in questo quarto e questo va dato merito a Verona, d’altro canto Verona ha beneficiato di alcuni episodi discutibili.

Gasparin ai liberi ne mette due, 62 – 63 a inizio ultimo quarto, Loschi tuttavia ricaccia in basso l’Assigeco a -6. Piacenza in bambola, serve una reazione. Udom sbaglia da tre, 6 minuti e mezzo sul cronometro e -4, Ihedioha realizza. Altro non fischio dell’arbitro, passi di Udom e Bobby Jones da tre realizza.

La zampata di Hall, errore Verona, Piccoli viene abbattuto da un giocatore di Verona ma viene sanzionato col quinto fallo. 69 – 71, partita ancora in bilico. Momenti di vera confusione, Jazz recupera da casa sua, arriva dall’altra parte, decide di ragionare, si propone Hall che da tre andando all’indietro riesce a portarsi avanti, 72 – 71. 4 minuti per portare a casa la vittoria.

Bobby Jones tuttavia è chirurgico da tre, 2 minuti e mezzo e Verona torna a +4, 72 – 76. Jazzmar Ferguson fa esplodere il PalaBanca, 5 punti consecutivi, 79 – 78, tripla spettacolare dalla linea laterale. Ferguson si guadagna altri due liberi, Verona in bonus. Ferguson uomo del momento, tiene palla dopo il tap in sbagliato di Verona e porta a casa due palloni uscendo dal campo praticamente, sei secondi e 3 punti da difendere per Piacenza.

Bobby Jones va in lunetta, mette il primo, cerca di sbagliare il secondo per avere una possibilità di andare ai supplementare. Da sotto Rosselli sbaglia l’appoggio, succede di tutto, ma non viene fischiato nulla. Piacenza si porta a casa due punti fondamentali per morale e classifica.

In sostanza gli arbitri hanno fatto il pari coi falli non fischiati a Verona. Va bene così, Piacenza mai doma e settima in classifica.

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Assigeco, Ferguson vince da solo contro Imola, per lui prova da 50 punti nel 100 – 79 finale

Nona vittoria stagionale per l’Assigeco Piacenza, che si impone su La Naturelle Imola agganciando e ribaltando la squadra emiliana, in virtù del 2-0 nello scontro diretto.

A guidare la squadra piacentina è una performance strepitosa di Jazzmarr Ferguson, che in 31 minuti di gioco chiude con 50 punti, frutto di 5/11 da 2 e 12/16 da 3. 15 punti di Santiangeli, mentre per Imola ci sono 22 di Morse e 20 di Taflaj.

Un ritorno da urlo per Ferguson quindi, atteso da tutti gli addetti ai lavori dopo l’addio di Ogide e il probabile di Hall.

Primo tempo tutto sommato equilibrato, con i padroni di casa che comunque si mostrano combattivi su molti palloni, anche se alcuni errori di troppo in difesa tengono agganciata la squadra ospite (Molinaro commette il secondo fallo quando ancora il primo quarto deve arrivare al giro di boa). L’Assigeco tenta continuamente di innescare Ferguson, soprattutto dall’angolo. e questi sfodera una prestazione a fine partita da incorniciare.

Con un Ferguson in giornata di grazia tutto scorre più facilmente, tuttavia Piacenza alla seconda sirena sono avanti con un vantaggio buono ma non ancora definitivo per chiudere il match. Anche Molinaro riscatta un inizio opaco, Al giro di boa cambia il campo ma non la mentalità vincente Assigeco, che inanella una serie spettacolare arrivando addirittura al +17 nel terzo quarto, poi +20. La partita ora ha poco da dire, Piacenza ingrana una marcia che si spera possa tenere a lungo, almeno fino ai playoff. Il Jazz prende il testimone di Hall, oggi con “solo” 10 punti all’attivo, e rilancia l’Assigeco dopo 3 ko consecutivi.

UCC Assigeco Piacenza – Le Naturelle Imola Basket 100-79 (23-19, 28-19, 29-18, 20-23)

UCC Assigeco Piacenza: Jazzmarr Ferguson 50, Marco Santiangeli 15 , Mike Hall 10 , Lorenzo Molinaro 8 , Eugenio Rota 5 , Giovanni Gasparin 4 , Francesco ikechukwu Ihedioha 4, Matteo Piccoli 4, Massimiliano Ferraro 0 , Cristiano Faragalli 0 , Stipe Jelic 0

Tiri liberi: 14 / 20 – Rimbalzi: 44 17 + 27 (Mike Hall, Lorenzo Molinaro, Francesco ikechukwu Ihedioha 9) – Assist: 22 (Marco Santiangeli 9)

Le Naturelle Imola Basket: Anthony Morse 22, Celis Taflaj 20 , Luca Valentini 13 , Tommaso Ingrosso 8 , Lorenzo Baldasso 6, Timothy jermaine Bowers 6, Robert Fultz 2. Nikola Ivanaj 2, Stefano Masciadri 0 , Giorgio Calvi 0, Alessandro Alberti 0




Stoica Assigeco, le Finals di Coppa sono tue! Hall monumentale, 35 punti

Coppa Italia alla portata dell’Assigeco Piacenza in questo match contro San Severo, reduce da 5 sconfitte consecutive. Se vince, c’è la certezza matematica.

Inizio partita “dolce”, grazie al Teddy Bear Toss, iniziativa benefica a favore della pediatria dell’Ospedale piacentino: migliaia di peluches lanciati in campo al primo canestro, che hanno regalato un bel momento.

Sul tabellone inizio equilibrato, tripla di Hall, Gasparin appoggia in solitaria, Mortellaro risponde, così come il grande Piccoli, autore di una bella tripla. Si lotta punto a punto, 14 – 13 a 3:52 dalla prima sirena. Hall si procura un gioco da tre punti a centro area, trasformato, +4. San Severo imprecisa dalla lunga distanza, e Piacenza allunga grazie a Ogide, anch’egli completa il gioco da tre punti dopo il giro in lunetta.

La partita per ora è in discesa per Ceccarelli & Co. Santiangeli allunga, 23 – 16, Demps da 3 accorcia servito dall’ ex Antelli. Sul finire Piacenza si disorienta e presta il fianco alla rimonta di San Severo, pur mantenendo 3 punti di vantaggio. Errori base per Ogide e Santiangeli. Il tiro finale di Italiano si infrange sul ferro, 24 – 21.

Rota ricomincia il secondo quarto, Ogide finalizza il secondo tentativo di tripla. Littles Piccoli vede un alley ancora per Ogide che non sbaglia, 29 – 23 con 7:56 sul cronometro, Hall va in doppia cifra a cronometro fermo. Una gara sinora dove vince chi sbaglia meno, tanti errori dall’arco per San Severo, Piacenza sbaglia in azione. Conti mette finalmente una tripla per San Severo, ora indietro solo di uno, 31 – 30 a 5:16 da metà partita.

Molinari rinuncia al tiro e serve Ogide che insacca, Kennedy risponde dall’altra parte. Piacenza da la sensazione di poter cambiare marcia in qualsiasi momento, manca qualcosa. Altro errore dalla lunga distanza, non si può dire lo stesso di Hall, infila una tripla che infiamma il PalaBanca. 40 – 36, Altro fallo di Antelli, Ogide in rovesciata non la mette ma realizza due liberi. Di Donato solo nell’angolo mette la tripla, un minuto e tre punti solo per l’Assigeco da gestire. Finisce il quarto 42 – 40

San Severo mette il turbo a inizio terzo quarto, si porta avanti 42 – 46, Gasparin rimedia e Piacenza torna in pari a quota 46, ma due triple tagliano le gambe alla squadra biancorossoblu. Ceccarelli costretto al timeout. Santiangeli porta a casa punti preziosi in lunetta dopo l’errore al libero per l’antisportivo fischiato a Piccoli. Lentamente l’Assigeco si rifà sotto, -3 e 51 – 54 con un minuto abbondante da giocare. Si chiude il parziale 53 – 58, in attesa dell’ultimo decisivo.

Ultimi minuti del girone d’andata nel campionato A2 2019 2020, Hall inizia bene, arriva a 20 punti personali, Piacenza ancora sotto di 3. Ogide riporta nuovamente l’Assigeco in parità con una bella tripla, mancano 8 minuti sul tabellone, d’astuzia Piacenza guadagna una rimessa, Ogide ne piazza un’altra delle sue ed è sorpasso, 61 – 58. Anche il PalaBanca capisce la situazione e si accende.

Italiano ci grazia ai liberi, su 3 a disposizione ne mette solo uno, partita palpitante ora, 63 pari a 5:24 dalla fine. Hall fa l’impossibile, costretto lungo linea si gira e da tre infila il canestro, dalla parte opposta però fa fallo, 66 – 68 con 3:44. Hall con la solita grazia riporta avanti Piacenza, e non si ferma più: altra tripla, 72 – 68 e 4 punti da gestire con due minuti sul cronometro. Errore madornale di Kennedy, di frustrazione sembra dopo il recupero di Gasparin, il quale dalla lunetta fa 2/2 in un momento importantissimo, Hall stellare anche in difesa sul secondo libero di Martellaro, spazzando il pallone che danzava sul ferro.

Succede di tutto quando mancano 12 secondi alla fine, tra attacchi e contro attacchi. Solito giostra di falli, Hall li mette entrambi, 76 – 72 e altro time out. Saccaggi mette una tripla, -1. 8 secondi, Hall sale a 35 punti, Saccaggi sbaglia il tiro che poteva valere i supplementari, ed è vittoria: 78 – 75.

L’Assigeco si gode il momento, va alle Final Eight di Coppa Italia e grazie a un inesauribile Hall anche in classifica ci godiamo il quarto posto.

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Teddy Bear Toss al PalaBanca, migliaia di pupazzetti “in campo” per la Pediatria di Piacenza

Un peluche per regalare un sorriso ad un bambino. È questo l’obiettivo del Teddy Bear Toss, iniziativa che sta riscontrando grande successo e partecipazione su tutti i campi di basket italiani, dalla Serie A alle serie minori.

Anche l’Assigeco Piacenza ha aderito a questa iniziativa all’inizio della partita con San Severo, migliaia di pupazzetti sono finiti in campo per la gioia di grandi e bambini, il tutto a favore del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Piacenza. Si tratta di una idea a sfondo benefico lanciata qualche anno fa negli Stati Uniti e rilanciata in Italia nel dicembre del 2014 dalla popolare piattaforma web La Giornata Tipo. I peluches sono stati raccolti dalla società biancorossoblu che provvederà a recapitarli in dono ai bambini del Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Piacenza.

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Assigeco alla ricerca della Final Eight di Coppa Italia

L’UCC Assigeco Piacenza chiude il girone d’andata davanti al proprio pubblico e l’occasione è di quelle speciali: in caso di vittoria infatti i biancorossoblu sarebbero aritmeticamente qualificati per le Final Eight di Coppa Italia di Serie A2, un traguardo storico per la società.
Prima però, ovviamente, ci sarà da pensare ad un’avversaria ostica come San Severo, che nonostante la penultima posizione in classifica ha dimostrato di giocare un basket di grande qualità.

I pugliesi dopo le prime due vittorie hanno raccolto solo 4 punti nei successivi dieci match, ma hanno a disposizione un roster che ha tutte le potenzialità per uscire dalla zona rossa della classifica.
In estate infatti è arrivato Tre Demps, visto a Cremona nella passata stagione, che sta viaggiando a 19.8 di media, quarto marcatore assoluto del girone Est. Sotto canestro ci sono Markus Kennedy (12.3+8.6) e Chris Mortellaro, veterano della categoria.

Il reparto esterni è invece composto, oltre a Demps, da Andrea Saccaggi, ex compagno di Santiangeli a Roma, Marco Spanghero ma soprattutto dal grande ex di giornata Michele Antelli, che sta giocando una stagione oltre le più rosee aspettative con 7.3 punti di media in 16 minuti giocati.
Per l’Assigeco sarà ancora la volta del duo Ogide-Hall, Ferguson infatti dovrebbe rientrare nelle prime giornate del girone di ritorno.
Potrebbe essere dunque, la “seconda” ultima gara dell’ex Ferrara con i colori biancorossoblu: la qualificazione alla coppa sarebbe il modo migliore per congedarsi da un pubblico che ha già imparato ad amarlo.

I ROSTER
Assigeco Piacenza: 2 Montanari, 4 Faragalli, 6 Ogide, 8 Molinaro, 9 Rota, 11 Gasparin, 14 Piccoli, 15 Ihedioha, 20 Ferraro, 25 Cremaschi, 33 Santiangeli, 55 Hall, 77 Jelic. All. Ceccarelli.

Allianz Pazienza Cestistica San Severo: 0 Saccaggi, 1 Mortellaro, 5 Kennedy, 6 Angelucci, 8 Conti, 9 Demps, 10 Antelli, 14 Di Donato, 19 Maspero, 31 Italiano, 45 Spanghero. All. Cagnazzo.

DICHIARAZIONI DELLA VIGILIA
Coach Gabriele Ceccarelli: “Siamo all’ultima partita del girone d’andata, una partita cruciale data la classifica che ci vede ad una sola vittoria dal centrare l’accesso alle Final Eight di Coppa Italia, un obiettivo che a inizio stagione sembrava una chimera ma che adesso vogliamo fortemente perché pensiamo di meritarcelo dopo un inizio difficoltoso. Per battere San Severo avremo bisogno di tutto il sostegno e il calore dei nostri tifosi che speriamo accorrano numerosi al PalaBanca per spingerci verso quello che sarebbe un traguardo storico per questa società”.

Francesco Ihedioha: “Partita chiave per poter accendere alle Final Eight di Coppa Italia, quindi non c’è neanche da spiegare l’importanza di questa partita. Dobbiamo dare tutto quello che abbiamo per tutti i 40 minuti a disposizione!”

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Anche Assigeco Piacenza dice #noviolenzacontroledonne

Anche l’Assigeco si schiera a fianco delle donne nella lotta alla violenza di genere, lanciando un messaggio importante per tutta la comunità piacentina. Ecco il comunicato diramato da LNP.

La violenza di genere è un grave fenomeno, con numeri sempre più preoccupanti.
Con la convinzione che il basket possa essere un importante veicolo di comunicazione sociale, venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 novembre, Lega Nazionale Pallacanestro, insieme alla Pallacanestro Crema, che già dal 2016 avviò la campagna, promuoverà su tutti i campi #noviolenzacontroledonne per sensibilizzare contro la violenza di genere e diffondere una cultura a sostegno dei diritti della persona e del rispetto delle donne.
Pallacanestro Crema, che porta la campagna #noviolenzacontroledonne anche sulle proprie maglie da gioco, in questi anni ha promosso una serie di iniziative per cercare di contrastare ogni forma di violenza di genere, perseguendo l’obiettivo di un cambiamento culturale, sensibilizzazione e prevenzione del fenomeno della violenza.
Lega Nazionale Pallacanestro, che ha sposato e sostenuto il progetto con il patrocinio, porta sui propri campi di Serie A2 Old Wild West e Serie B Old Wild West #noviolenzacontroledonne per alzare sempre di più l’attenzione sul tema.
Alla vigilia della palla a due, i giocatori delle due squadre mostreranno lo striscione #noviolenzacontroledonne e verranno promosse iniziative di visibilità sui social di LNP e dei Club associati. 

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Assigeco in cerca di continuità contro la capolista Verona

L’UCC Assigeco Piacenza fa visita alla capolista Tezenis Verona nella settima giornata del girone Est del campionato di Serie A2 Old Wild West.
La Tezenis occupa la prima posizione con 5 vittorie ed una sola sconfitta, patita proprio da quell’Agribertocchi Orzinuovi sconfitta dai biancorossoblu nella scorsa giornata, solo nel finale.

Gli scaligeri in estate hanno allestito una squadra fenomenale per la categoria venendo pronosticati dai bookmakers come i primi indiziati a conquistare la promozione. Merito dell’arrivo di due che sanno solo vincere come Guido Rosselli e Kenny Hasbrouck, che a Piacenza è ricordato con grande affetto dopo l’ottima stagione 2016/2017 vissuta in maglia biancorossoblu.

Rosselli si sta dimostrando anche in questa stagione come un all-around di primissimo livello grazie ai suoi 10.3 punti, 4.8 rimbalzi e 5.3 assist di media mentre Kenny è il migliore realizzatore dei suoi con 15.6 punti a partita con quasi il 40% da tre su oltre 8 tentativi a partita.
Il secondo americano è Jermaine Love, combo guard passata anche per la Grecia; scelta inusuale ma efficace se si pensa che molte squadre della categoria difficilmente puntano su due USA nello stesso ruolo.

Il motivo probabilmente, è che Dalmonte sa di avere un reparto lunghi tra i migliori in circolazione con Udom, Candussi e Poletti a dominare sotto canestro.
Per il resto i veronesi hanno ben pochi punti deboli: sono secondi per punti segnati (83.8), secondi per percentuale da 3 (39%), primi per assist di media (19.0), secondi per palle recuperate (7.8) e primi per valutazione (98.3).
Serviranno tutto l’orgoglio di una squadra finalmente ritrovata e il talento di Hall e Ferguson per cercare l’impresa e mantenere l’imbattibilità “on the road”.

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Stavolta il terzo quarto porta bene, Assigeco batte Orzinuovi e vince in casa 72 – 68

Partita bagnata, partita fortunata? Speriamo che l’adagio valga per l’Assigeco, impegnata sotto la pioggia piacentina contro Orzinuovi in un match da vincere assolutamente, dopo la prestazione opaca offerta solo 4 giorni fa contro Ravenna. Da non sottovalutare Negri e Bossi, questi vecchia conoscenza piacentina e protagonista di una buona stagione sinora.

Galmarini inaugura il cesto con una tripla dopo un errore difensivo di Piacenza, che però recupera immediatamente. Azione difensiva importante per l’Assigeco che impedisce l’attacco a Orzinuovi. Dopo tre minuti tabellone ancora su punteggio tennistico, 3 – 3. Tanti errori da una parte e dall’altra, sblocca Smith, ma la partita deve ancora trovare la sua direzione. Hall fa 2/2 ai liberi, e palla recuperata, Gasparin penetra in area e trova il pareggio. Smith in forma, 6 punti sui 9 sinora per Orzinuovi, Hall trova il gioco da tre e ci porta per la prima volta avanti.

Piacenza tira in questo quarto col 23% dal campo, Orzinuovi col 41%. Tanti tentativi sbagliati per la formazione di Ceccarelli. 13 – 15 e primo quarto in archivio, solo un dato: 1/9 da tre.

Jazz inaugura il secondo quarto porta di nuovo avanti i suoi (16 – 15), ma i raddoppi continui sul portatore di palla non portano da nessuna parte (perdonateci il gioco di parole). In ogni caso rimaniamo sempre a un possesso, con Santiangeli pareggio a 18 con 7:20 da giocare. Fortunatamente anche Orzinuovi abbassa le sue percentuali. Per dare brio all’azione offensiva Ceccarelli lancia Rota, entra anche Hall il quale rimedia a un fallo su tiro da tre della difesa piacentina.

Hall trova due liberi, ma Orzinuovi si porta al massimo vantaggio sinora (+5) con 4 minuti prima dell’intervallo lungo. Non si schioda la squadra emiliana dal 24% dal campo. Reazione di Rota il quale dopo aver mal contenuto un passaggio di Hall, recupera palla al difensore e portando a casa un fallo antisportivo. Rota protagonista anche del -1. 1:42 sul cronometro e Piacenza è sotto ancora di uno: 29 – 30 con palla in mano, palla mal gestita e altra tripla sfumata. Parrillo porta i suoi sul +3, ma Gasparin appoggia e accorcia.

Primi due quarti che hanno visto la formazione di casa tirare tantissimo, tenere alto il ritmo, ma vedere spesso vanificati i propri sforzi. 28% dal campo contro un 39% e 3/18 dal tre per Piacenza.

Partenza col botto nel terzo quarto per Piacenza, che infila un parziale di tutto rispetto: 2 triple (Ferguson e Santiangeli), e Molinaro che schiaccia in faccia al difensore dopo l’errore al tiro di Hall. Salieri, allenatore Orzinuovi, costretto a stoppare l’onda biancorossoblu.

A 7:23 Piacenza avanti 39 – 35, Hall ingrana due triple e il cesto ora sembra più amico. Addirittura andiamo sul +8 (45 – 37) Showtime adesso, alley di Molinaro, Mekowulu, tra i migliori dei suoi, sbaglia due liberi, sancendo la crisi di Orzinuovi, Hall allunga, 18 punti per lui sinora. Fallo su tiro da 3 di Ferguson, che li mette tutti, 52 – 37 con 4 minuti da giocare.

Jazz trova il canestro sulla sirena dei 24, a 2:27 l’Assigeco vola sul +15, la semina della prima parte di gara sta dando i suoi frutti. Sul finire buon recupero di Orzinuovi che torna a -9, finisce 54 – 45. Piacenza col 34% dal campo, ma la vera differenza ora la fanno i rimbalzi: 38 contro 26 a favore dei biancorossoblu.

Ferraro porta al -6, l’Assigeco ora è in modalità lotta, sbaglia un tiro ma è sempre pronta a recuperare da sotto canestro. Mekowulu lasciato solo sotto canestro lancia l’allarme in casa Assigeco: Ceccarelli chiama timeout.

8 minuti da giocare nel quarto decisivo, l’Assigeco si trova avanti solo di 4, Santiangeli fa fallo su Mekowulu, il quale fortunatamente fa 0/2 ai liberi. Ferguson torna a segnarsi sul tabellone, ma Ferraro risponde, Ferguson replica ancora, +5 a 6 minuti dal termine. E’ una lotta di nervi ora, con soli 3 punti di distacco. D’astuzia Piccoli racimola un fallo in attacco, Molinaro in rovesciata trova il canestro, ma il capolavoro lo fa Hall con la tripla cadendo all’indietro, alla Belinelli.

Orzinuovi rimane ancora a -5, Molinaro in area vede Santiangeli libero nell’angolo, +8 e l’Assigeco respira, ancora 3 minuti. Partita ora bellissima e giocata a viso aperto. Negri appoggia, Hall prova un canestro quasi da metà campo, Ferraro non trova la tripla. 68 – 62 con 1:40 da giocare. Finale incandescente, col canestro convalidato dall’arbitro mentre Ferguson appoggiava il pallone. Incontro chiuso, 72 – 68 per un’Assigeco che vorremmo vedere per tutta la stagione.

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