Assigeco esce con le ossa rotte dalla partita con Ravenna: 68 – 75

Si dice che quando non sai che musica è, allora è Jazz. Una frase che rispecchia lo stato attuale della formazione allenata da coach Ceccarelli: forte in trasferta, in casa altalenante, ma sicuramente “Jazz” Ferguson ha portato un contributo importante, soprattutto sul finire dello scorso match. Ravenna è una squadra forte e con grandi ambizioni, vedremo se pari, inferiori o superiori ai padroni di casa.

Primi punti per il neo acquisto Mike Hall, arrivato con un contratto a gettone, e Assigeco sembra aver già trovato la quadra della partita, portandosi avanti 9 – 2 a 7:12 dalla prima sirena della partita, e costringendo Ravenna al timeout. Tanti errori peri romagnoli, mentre Gasparin sigilla con una tripla il primo quarto, l’Assigeco partita col piede ben schiacciato sull’acceleratore.

Infrazione di passi e Ravenna si avvicina, 14 – 8, ma il Jazz mette la seconda tripla della serata, Sergio invece porta a casa solo un ferro. Mantaggio praticamente invariato fino a 2:23 da fine quarto, con Piacenza a canestro col 70%, Ravenna col 46%. Gasparin al secondo fallo cede il campo a Littles Piccoli, sinora dimostratosi in gran forma. Ravenna accorcia sino al -4, ma Jazz Ferguson mette la firma sul +7 Assigeco, Mike Hall recupera a rimbalzo un pallone pericolosamente in bilico sul ferro, Potts si dimostra un buon tiratore e accorcia ancora, Ferguson chiude il primo parziale con 13 punti dei 26 della sua squadra. 26 – 20.

Mike Hall dopo due finte manda in visibilio il PalaBanca con una bellissima tripla, Ferguson in percussione su assist dello stesso Hall tiene il punto, 31 -27 a 7:48 dall’intervallo lungo. Molinaro si guadagna di determinazione due liberi, ma l’Assigeco comincia ad abbassare le medie al tiro, siamo al 52% in questa fase. Ottima azione difensiva Assigeco, Molinaro stoppa sul tabellone un pallone, recupera, Ferguson raggiunge l’area avvewrsaria, appoggia a Littles Piccoli che dall’angolo trova 3 punti importantissimi.

Buon momento per Ravenna, ancora sotto a -4, grazie a Venuto. A un minuto Ravrenna si porta a un possesso di distacco, e ora Ravenna tira meglio, più per demeriti Assigeco, che ha abbassato notevolmente le proprie percentuali, mentre Ravenna le mantiene stabili (44% contro 46%). 41 – 39.

Ravenna esce dagli spogliatoi con più energia, risale la china e a 6 minuti dalla sirena si trova un tesoretto di 5 punti da difendere: 45 – 50. Ma l’Assigeco pare comunque ancora in partita, nonostante un Thomas in vena di alley. L’asse Hall Ferguson funziona, manca la precisione collettiva. A 3 minuti lo svantaggio è stabile sui 5 punti. Jazz con una magia torna a un possesso, ma sul ribaltamento di fronte l’Assigeco subisce. Terzo quarto sul 53 – 58.

Troppi errori dall’arco e l’Assigeco finisce a – 7, e troppi falli. Gasparin mette da sotto, ma Treier da 3 ci ricaccia sotto. Gasparin risponde di nuovo, 57 – 63 a 7:47. Torna in campo Hall dopo la pausa in panchina. Già 3 falli spesi, 4 con quello di Molinaro. Saranno una bel peso da portare nei minuti finali del match. Ancora errori da 3, Ravenna sta prendendo il largo, +9. Il tempo c’è per ribaltare la partita, ma serve un’altra Assigeco, quella del primo quarto per esempio.

Santiangeli con un’azione solitaria sulla linea di fondo accorcia, ma è troppo poco. Ferguson appoggia, Ravenna approfitta ancora degli errori dalla lunga distanza, mancano solo 2 minuti e mezzo, Piacenza accorcia con Hall dalla lunetta, ma c’è poco da fare, Piacenza esce con le ossa rotte da una partita che poteva portare a casa, troppi errori nella seconda metà di partita (in particolare da 3), troppi falli. Ravenna ha mantenuto una linea, l’Assigeco è sulle montagne russe. Col rischio di deragliare dai binari.

Nota statistica: l’Assigeco ha concesso 30 liberi (20 messi), Ravvenna solo 14.

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Jazz Ferguson decisivo nel finale, l’Assigeco supera Imola 85 – 87

Nella gara d’esordio di Mike Hall (17 punti e 7 rimbalzi) in maglia Assigeco, l’UCC espugna Imola grazie ad un canestro a 2” e un decimo dalla fine di Jazzmarr Ferguson e conquista il secondo successo stagionale. Una partita che l’Assigeco Piacenza ha saputo conquistare grazie ad una grande determinazione e rimanendo sempre attaccata fino agli episodi che si sono poi rivelati decisivi ai fini del risultato.

LA CRONACA – L’inizio è da incubo per l’Assigeco, con Imola, ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale, che vola sull’8-1 grazie a un concreto Tony Morse. Piacenza però comincia a spingere sull’acceleratore e piazza un break di 17-4 che le consente di allungare nel primo quarto. Da questo momento in poi regna l’equilibrio con Bowers (24 per lui alla fine) e Hall a rispondersi a suon di canestri, ma con un Ferguson indemoniato, soprattutto nei momenti chiave del match. L’ultimo quarto non è per deboli di cuore: Bowers cerca di far sua la partita segnando 9 punti di fila, ma Ferguson non ci sta: prima perde un pallone che rischia di essere sanguinoso, poi scippa il pallone sul fronte opposto a Masciadri che sembrava destinato ad un facile appoggio. Con 26” sul cronometro e il punteggio in perfetta parità a quota 85, Jazz si prende il tempo necessario per ubriacare la difesa imolese ed appoggiare al vetro due punti preziosi. L’Andrea Costa prova il tiro della disperazione, ma la tripla di Fultz scheggia appena il ferro.

MOMENTO CHIAVE – L’ultimo minuto della partita con Ferguson indiscusso protagonista di un recupero fondamentale e del lay-up della vittoria a 2” e un decimo dalla sirena finale.

PROTAGONISTI BIANCOROSSOBLU – Jazzmarr Ferguson chiude con 18 punti all’attivo e con il canestro che regala all’Assigeco la seconda vittoria in stagione. Ottimo il supporto di Santiangeli che chiude con 15 e 7 falli subiti e super l’esordio di Mike Hall che chiude con 17 punti e 7 rimbalzi in 30’.

CURIOSITA’ STATISTICHE – Ottimo il 20/33 da due punti con cui l’Assigeco conclude la partita di Imola: Santiangeli, Gasparin e Piccoli chiudono con un 9/10 collettivo da leccarsi i baffi. 29 i rimbalzi conquistati dall’Assigeco contro i 33 di Imola: Hall il migliore con 7, mentre capitan Ihedioha chiude a 5.

PROSSIMA AVVERSARIA – OraSì Ravenna nel turno infrasettimanale che si disputerà al PalaBanca mercoledì 30 ottobre alle 20.45.

LE NATURELLE IMOLA- ASSIGECO PIACENZA 85-87
(24-22, 23-27, 17-16, 21-22)

Imola: Fultz 2, Bowers 24, Masciadri 14, Baldasso 4, Morse 21, Ingrosso 2, Valentini 6, Taflaj 12, Ivanaj, Calvi ne, Alberti ne. All. Di Paolantonio

Piacenza: Montanari ne, Ferguson 18, Molinaro 6, Rota 1, Gasparin 9, Piccoli 10, Ihedioha 7, Turini 4, Santiangeli 15, Hall 17. All. Ceccarelli




Assigeco s’è desta a Montegranaro grazie a super Ferguson: 76 – 78

Nonostante il perdurare dell’assenza di Andy Ogide, l’Assigeco Piacenza completa una splendida rimonta nell’ultimo quarto e va a prendersi i due punti sul parquet del PalaSavelli di Montegranaro. 78-76 il punteggio finale per gli uomini di coach Gabriele Ceccarelli, propiziato da un super Jazz Ferguson, autore di 30 punti e dalla difesa che la squadra ha messo in campo nei momenti decisivi del match.

LA CRONACA – Parte bene l’Assigeco, che scossa da un ottimo inizio di Ferguson si porta in vantaggio sul 26-18 allo scoccare della prima sirena. Nel secondo periodo, però, Montegranaro rientra in scia, sospinta da un Thomas dominante (34 punti per lui alla fine). Le difficoltà non mancano all’Assigeco, specie nel terzo periodo, quando l’attacco va in rottura prolungata e i padroni di casa mettono le mani sulla partita. Poderosa anche a +15, quando riemerge il grande cuore dell’Assigeco. Una tripla con fallo realizzata da Santiangeli e la grande difesa di Piccoli consentono agli uomini di coach Ceccarelli di rientrare prepotentemente nel match e nel finale sale di nuovo in cattedra Ferguson. Il play-guardia di Louisville si carica la squadra sulle spalle realizzando la tripla del pareggio a quota 74 e il canestro che vale la partita a poco meno di 3” dalla sirena finale.

MOMENTO CHIAVE – Gli ultimi 7’ di partita che l’Assigeco inizia sotto per 70-55 dopo il canestro di Cucci. Da quel momento Ferguson, Santiangeli e Piccoli dominano il match.

PROTAGONISTI BIANCOROSSOBLU – Jazzmarr Ferguson chiude con 30 punti all’attivo e con il canestro che regala all’Assigeco la prima vittoria in stagione. Ottimo il supporto di Santiangeli che chiude con 15 e di Piccoli che ne mette 7 ma grazie alla sua difesa propizia il rientro.

CURIOSITA’ STATISTICHE – Va oltre il 50% al tiro da due punti l’Assigeco Piacenza, che chiude con 21/40 (8/16 per Ferguson). Tre triple a testa per lo stesso Ferguson (su 10 tentativi) e per Santiangeli (su 5), che chiudono un 8/23 complessivo. Montegranaro, complice anche l’assenza di Ogide, spazza i tabelloni (41-23 il parziale), ma paga le 19 palle perse a fronte delle sole 4 recuperate. I padroni di casa hanno tirato 25/37 da 2 punti, ma sparando a salve dalla lunga con 3/16.

PROSSIMA AVVERSARIA – Sporting Club JuveCaserta, domenica 20 Ottobre, alle ore 18, al PalaBanca di Piacenza.

XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO- ASSIGECO PIACENZA 76-78
(18-26, 24-18, 20-9, 14-25)

Montegranaro: Thompson 12, Miani ne, Angellotti ne, Mastellari 5, Conti, Palermo 2, Bonacini 8, Berti ne, Thomas 34, Cucci 8, Serpilli 7. All. Ciani

Piacenza: Montanari ne, Ferguson 30, Molinaro 8, Rota, Gasparin 10, Piccoli 7, Ihedioha 6, Turini 2, Cremaschi ne, Santiangeli 15. All. Ceccarelli

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Assigeco mai in partita contro la corazzata Mantova: 66 – 81

Ricomincia la corsa alla massima serie per l’Assigeco del confermato mister Ceccarelli. Una rosa quella plasmata nel corso dell’estate di levatura simile o superiore a quella dello scorso anno. Vedremo se le aspettative verranno smentite. Anche l’avversaria odierna, Mantova, schiera dei pezzi da novanta come Lawson e Ghersetti, senza dimenticare l’ex Raspino.

Partita comincia in salita per l’Assigeco, che deve subito risalire la china di un 2 – 10. Mantova spinge sull’acceleratore e a 4:18 dal termine incrementa il distacco, 6 – 16. Ceccarelli sprona la squadra nel time out, serve un’altra Assigeco. Jazzmar Ferguson in percussione affronta la difesa e appoggia delicatamente nella retina, poi si rende protagonista nuovamente, distanza ridotta, qualche errore di Mantova che comunque controlla grazie a Ghersetti.

Le azioni buone passano ora dalle mani del “Jazz”. Sulla sirena Ihedioha regala 3 punti importanti, con piedi a terra. Dopo un inizio traballante, ora l’Assigeco cerca di ricostruire, Gasparin dalla lunetta accorcia, -7. Primo tempo si chiude 15 – 22.

Inizio scoppiettante di secondo quarto. Ottima azione difensiva Assigeco, che lancia in contrattacco Rota che cadendo riesce ad appoggiare al tabellone per il -5. Ancora Rota in un buon momento intercetta un pallone all’altezza dell’arco, incespica ma trattiene il pallone, il pallone giunge a Ogide che di forza si prende altri 2 punti. Visconti non ci sta e porta nuovamente a -5 Piacenza. L’esperienza di Lawson ricaccia di nuovo l’Assigeco sul 19 – 27 a 7 minuti dall’intervallo lungo.

Lawson fa vedere di essere di un’altra categoria, arriva il massimo vantaggio Mantova, +11. Ogide di nuovo dall’arco con piedi a terra tiene la sua squadra agganciata alla partita, ma Clarke sulla sirena infila un bellissimo canestro con possibilità di gioco da 4 punti, che riesce. Assigeco pare ora in bambola, 4 minuti alla fine, anche Ferguson sbaglia da 3. 23 – 37, Mantova prova senza riuscirci alcune trame elaborate, forse troppo. Non è da meno l’Assigeco, che non ne approfitta, sbagliando lo sbagliabile.

Clarke è una furia, 23 – 41, arriva anche la schiacciata dell’ex Raspino.

Nel terzo quarto l’Assigeco prova a risalire la china, prima con Santiangeli e poi con Jazz Ferguson (palleggio – arresto – tiro), infine con un grandissimo Gasparin che accorcia, 36 – 44 a 7:12 dalla sirena. Ma la riscossa è troppo debole, Mantova sui suoi ritmi, torna a +22.  Ultimo quarto in cui Lawson si rende protagonista di un brutto fallo antisportivo, una gomitata al sll’avversario di turno. Per il resto il leit motive è sempre lo stesso, l’Assigeco accorcia, tenta di restare in scia, ma Mantova appare davvero troppo forte.

Stando alla prestazione offerta stasera dalle due squadre, Mantova si presenta in questa A2 come seria pretendente alla promozione diretta, forte di un Clarke e un Lawson di un’altra categoria. L’Assigeco dovrà deve dimostrare ancora una volta di meritare questa categoria.

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Giulia Longeri (Assigeco) convocata nella Selezione dell’Emilia Romagna Femminile 2006

Grande soddisfazione in casa UCC Assigeco Piacenza per la convocazione di Giulia Longeri al raduno della Selezione Regionale Emilia Romagna Femminile, dedicata alle atlete nate nel 2006.

Giulia, messasi in luce con le Assigeco Ladies biancorossoblu, ha partecipato al raduno della Selezione Regionale tenutosi a Salsomaggiore Terme (PR) nello scorso weekend.

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L’Assigeco in visita anche presso il Comune di Casalpusterlengo

Dopo la visita al Comune di Piacenza della settimana scorsa, l’UCC Assigeco Piacenza è stata ricevuta anche al Comune di Casalpusterlengo, nel paese lodigiano dove è iniziata l’ascesa nel panorama cestistico italiano dell’UCC Assigeco del Presidente Franco Curioni nel lontano 1977.

A prendere la parola durante la conferenza sono stati il sindaco di Casalpusterlengo Elia Delmiglio, i dirigenti dell’Assigeco, Vittorio Boselli, Andrea Bausano e Giuseppe Grecchi e coach Gabriele Ceccarelli.

Vittorio Boselli, Coordinatore Generale UCC Assigeco Piacenza: “Ringraziamo il Sindaco Delmiglio e il Comune di Casalpusterlengo per averci ospitato oggi. Porto i saluti del Presidente Curioni che non è potuto essere presente per motivi di lavoro. Ci tenevamo molto a questo incontro. A Casalpusterlengo è nata l’Assigeco, ora siamo cresciuti ma le nostre radici restano qui”.

Giuseppe Grecchi, co-fondatore UCC Assigeco: “Qui a Casalpusterlengo siamo partiti con questa avventura dal campetto dell’oratorio fino ad arrivare alla A2. Se oggi siamo qui è anche per l’impegno economico di Curioni negli anni. Sono fiero di far parte di questa società. Quest’anno ci aspettiamo ulteriori miglioramenti rispetto alla passata stagione, vogliamo continuare a divertirci insieme alla domenica”.

Andrea Bausano, General Manager UCC Assigeco Piacenza: “E’ importante ricordare da dove siamo partiti, non vogliamo perdere le nostre radici. Per noi è molto importante continuare ad unire questi due territori, piacentino e lodigiano”.

Gabriele Ceccarelli, Head Coach UCC Assigeco Piacenza: “E’ una grande responsabilità unire due territori, addirittura di due regioni diverse. Questa responsabilità richiede grande impegno e serietà sul campo e fuori: va sentita e onorata. Siamo una realtà diversa dalle altre ma, al tempo stesso, affascinante”.

Elia Delmiglio, Sindaco di Casalpusterlengo: “Ringrazio la societá per la vostra presenza oggi. Il legame tra l’Assigeco e il nostro territorio deve continuare ad essere saldo. Casalpusterlengo vi segue e vi sostiene. Siamo da sempre legati all’entusiasmo che dimostra il Presidente Curioni per questo progetto. La maglia dell’Assigeco è una maglia che pesa e che in passato è stata vestita da tanti campioni. E’ una maglia che va sudata ed onorata, un impegno e una responsabilità non indifferenti. Metteteci tutto il vostro impegno e fateci divertire. In bocca al lupo per questa nuova stagione!”.

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L’Assigeco sposa la causa del Baskin Caorso, squadra di basket inclusiva per normodotati e disabili

UCC Assigeco Piacenza e la società satellite Piacenza Basket Club proseguono nel loro sviluppo di attività sportive nel mondo del sociale scegliendo di sposare la causa del Caorso Baskin Team, società che dalla prossima stagione si chiamerà Assigeco Baskin Caorso.

Il Caorso Baskin Team, nato grazie al contributo della Parrocchia Diocesana di Caorso e dal sostegno di alcuni genitori volontari, in questi 6 anni ha fatto giocare insieme ragazzi disabili e ragazzi normodotati di Caorso e di altri comuni della provincia di Piacenza nel campionato Lombardia Baskin, svolgendo una preziosa e meritoria opera sociale e sportiva.
Nel 2019 questa società avrebbe chiuso i battenti se non fossero intervenuti Ucc Assigeco Piacenza e Piacenza Basket Club che hanno scelto di sostenere in prima persona la società di Caorso che dalla prossima stagione si chiamerà Assigeco Baskin Caorso.

COS’E’ IL BASKIN?

Si tratta di basket inclusivo che fa giocare insieme ragazzi e ragazze disabili con ragazzi e ragazze normodotati, trae origine dalla pallacanestro, mantiene lo scopo del gioco, cioè segnare più canestri della squadra avversaria. Ogni squadra è composta sia da giocatori disabili che normodotati, ciascuno dei quali è portato ad esprimere al massimo le sue capacità. Al gioco possono partecipare sia persone con disabilità mentali, sia persone con disabilità fisiche, più̀ o meno gravi; i normodotati possono essere giocatori di pallacanestro, sportivi provenienti da altre discipline o persone non abituate allo sport; le squadre sono composte quindi da abili e disabili, miste anche dal punto di vista del sesso e dell’età.

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Il Cda di Assigeco Basket si arricchisce dell’esperienza di Silvia Bellelli come vicepresidente

Il CDA di UCC Assigeco Piacenza e il presidente Franco Curioni sono lieti di annunciare un nuovo ingresso in famiglia: Silvia Bellelli sarà il nuovo vice-presidente della società biancorossoblu, con delega ai rapporti con Lega Nazionale Pallacanestro (LNP) e Federazione Italiana Pallacanestro, in coppia con il general manager Andrea Bausano.
Silvia Bellelli ha alle spalle una lunga e importante esperienza dirigenziale con gli Stings Mantova, dove ha trascorso quasi 15 anni di attività, dal 2004 al 2018 coprendo diversi ruoli fino all’ultimo incarico di vicepresidente, portando la squadra originaria di Poggio Rusco (Mn) dalla C2 fino alla serie A2. La grande esperienza nella pallacanestro nazionale di Silvia Bellelli è confermata dal ruolo di vicepresidente di LNP Servizi, incarico che ricopre da 3 anni.

Franco Curioni, presidente UCC Assigeco Piacenza
“Silvia è una fuoriclasse, ha il basket nel sangue oltre ad una grandissima esperienza nei più alti vertici della pallacanestro. L’ho corteggiata a lungo per averla con noi perché possiede energia, capacità, sensibilità ed entusiasmo. Per UCC Assigeco sarà un innesto fondamentale, una garanzia che ci permetterà di crescere nei rapporti istituzionali e nello sviluppo della società”.

Silvia Bellelli, nuovo vice presidente UCC Assigeco Piacenza
“Sono lusingata e felice di entrare nella famiglia UCC Assigeco, dove mi hanno accolto con entusiasmo. Ringrazio Franco per avermi cercata e coinvolta nel progetto sportivo di questa squadra. Sono pronta a portare la mia esperienza e la mia professionalità in questo progetto sportivo che mi aiuterà a crescere sempre di più”.

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Assigeco, per il playoff bisogna fare meglio di Ravenna in questo finale di campionato

Il mese di marzo ha portato in dote due vittorie che hanno avvicinato l’UCC Assigeco Piacenza alla salvezza matematica, con uno sguardo ai Playoff, che ad oggi distano due soli punti. Andiamo allora ad analizzare questo mese più che positivo per i biancorossoblu attraverso i numeri con la nostra rubrica Corner Stats.

IL BILANCIO DEL MESE – 2 vittorie e 2 sconfitte. Dopo la vittoria grazie alla tripla di Murry in quel di Cagliari (77-80) e dopo la grande prova interna contro l’Unieuro Forlì (88-78) sono arrivate due sconfitte consecutive contro Roseto (82-72) e l’ultima bruciante in casa contro Montegranaro (81-86) dopo aver toccato anche un massimo vantaggio di 18 punti nel terzo quarto.

STRISCIA RECORD – Le tre vittorie messe in fila da Piacenza a cavallo della Coppa Italia contro Cento, Cagliari e Forlì rappresentano un record per la squadra che, in questo campionato, non aveva mai vinto più di due partite consecutive. I successi contro Baltur ed Hertz poi sono doppiamente pesanti, perché arrivati contro due dirette rivali per la salvezza.

CRESCE L’ATTACCO, CALA LA DIFESA – La squadra di Ceccarelli registra un +11.5 per quanto riguardo i punti realizzati rispetto allo scorso mese (80.5 contro 69.0) ma la difesa, che scende in classifica generale dal sesto al nono posto (sono 78.6 i punti subiti in 27 partite), passa dai 72 punti subiti di Febbraio ai quasi 81 di Marzo, segno questo di una squadra che nel bene e nel male è tornata ad alzare il ritmo e il numero dei possessi.

ANDY E TOURE’ NELLA TOP 15 – Ogide e Murry sono protagonisti di un attacco vivace e veloce ed oggi sono rispettivamente undicesimo e dodicesimo nella classifica marcatori, separati da un solo decimo di punto percentuale: 16.4 i punti del centro, 16.3 quelli realizzati dall’ex Knicks.

PALLE RUBATE – Toure’ Murry rimane come sempre il re dei palloni rubati (2.2) per una squadra che continua ad essere prima ad Est nelle specialità con 9 furti a partita.

MIGLIOR CIRCOLAZIONE – La ritrovata verve offensiva è giustificata in parte da una miglior circolazione di palla come dimostrano i 14.3 assist a partita che fanno risalire Piacenza in questa classifica fino al decimo posto, dopo aver occupato per mesi i bassifondi della graduatoria. Gherardo Sabatini è constante presenza nella Top 10 con 4.7 palloni di media distribuiti ai compagni.

ARCO AMICO – I biancorossoblu rimangono secondi dietro alla Tezenis Verona per numero di tiri da 3 presi (29.6), che convertono nel 33% dei casi. Il migliore dei suoi è Andy Ogide che dimostra la sua bidimensionalità offensiva realizzando col 40% dall’arco su ben 4.3 tentativi a partita, numero considerevole per un giocatore nel suo ruolo.

CAPITANO GLACIALE – A dispetto di una percentuale di squadra ai liberi che resta bassa (72%), Matteo Formenti entra nella Top 5 della specialità con il suo 87.4% ed è ormai consuetudine che la palla arrivi nelle sue mani durante una partita tesa in situazione di bonus.

PANCHINA IN COSTANTE MIGLIORAMENTO – Assume un ruolo sempre più decisivo la giovane panchina di Piacenza che aldilà dei numeri (sono 17.3 i punti di media realizzati dal secondo quintetto), dimostra di dare ogni volta il cambio di ritmo necessario per recuperare o infilare parziali: il +15 del secondo quarto contro la Poderosa, per esempio, è arrivato grazie alle triple di Antelli e Bossi oltre che alla difesa aggressiva di Turini e Piccoli.

IPOTESI NONO POSTO – Chiudiamo la rubrica con un ragionamento riguardante la possibilità di agguantare il nono posto, ossia l’ultima posizione in classifica valevole per i Playoff. A tre partite dal termine della Regular Season, Ravenna e Imola hanno 24 punti, due in più dell’Assigeco, con la squadra di Mazzon che in questo momento sarebbe dentro in virtù del 2-0 stagionale contro l’Andrea Costa. 2-0 è anche il vantaggio che la OraSì ha nei confronti di Piacenza, ecco perché da qui alla trentesima giornata la squadra di Ceccarelli dovrebbe vincere due partite in più di Ravenna, che proprio come l’Assigeco, dovrà affrontare Treviso, Bakery e Ferrara nelle ultime tre partite stagionali. 

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Corsa playoff Assigeco, domani il Palabanca ospita Montegranaro

Coach Ceccarelli ospita il suo recente passato nella 27° giornata di Serie A2 Old Wild West: al PalaBanca infatti arriva la Poderosa Montegranaro in cerca di punti per blindare il secondo posto in vista dei Playoff, dopo il passo falso del PalaSavelli contro Verona.
All’andata gli uomini di coach Pancotto si imposero per 76-70 in una partita che l’UCC Assigeco Piacenza interpretò con il giusto approccio caratteriale, trascinata dai 24 punti e 11 rimbalzi di Andy Ogide, cedendo solo nei minuti finali.
I biancorossoblu devono assolutamente conquistare gli ultimi due punti che consentirebbero di chiudere la stagione anticipatamente senza passare dai Playout tenendo, allo stesso tempo, vive le speranze Playoff.
Non sarà per niente facile contro una delle migliori difese del campionato: i marchigiani infatti non sono solo la seconda retroguardia assoluta del Girone Est (72.9 i punti concessi) ma sono primi per percentuale da 2 concessa agli avversari (45%) e sono terzi per stoppate date (2.7).
Gran parte del merito di tutto ciò lo si deve senz’altro a Jeremy Simmons che con 1.8 stoppate a partita si conferma miglior intimidatore del girone oltre che un pilastro quasi insormontabile all’interno del pitturato. Il centro americano viaggia inoltre a 12.5 punti di media conditi da 8.8 rimbalzi (terzo ad est) e con Lamarshall Corbett, al secondo anno in gialloblu, forma una delle migliori coppie USA del campionato. L’ex Treviso è quinto nella classifica marcatori (19.4 di media) ed è stato il protagonista assoluto dell’unica sconfitta subita fino ad ora dalla Fortitudo Bologna al Paladozza.
Da non dimenticare poi il capitano Valerio Amoroso che viaggia a 11 punti e 6.6 rimbalzi ed un altro manipolo di letali tiratori fra cui Matteo Palermo che fanno della XL Extralight una delle squadre che prende più conclusioni da oltre i 6.75 (27.6), che converte con il 34%.

I ROSTER
Assigeco Piacenza: 0 Diouf, 2 Montanari, 3 Bossi, 6 Ogide, 9 Formenti, 10 Antelli, 14 Piccoli, 15 Ihedioha, 21 Turini, 23 Murry, 43 Sabatini, 51 Vangelov. All. Ceccarelli

XL Extralight Montegranaro: 0 Scocco, 5 Angellotti, 7 Testa, 8 Mastellari, 9 Ciarpella, 11 Simmons, 12 Palermo, 13 Petrovic, 14 Treier, 16 Negri, 21 Corbett, 22 Amoroso, 26 Traini. All. Pancotto.

DICHIARAZIONI DELLA VIGILIA
Coach Gabriele Ceccarelli: “Affrontiamo Montegranaro, squadra che ormai da due anni viaggia nelle zone alte della classifica e che attualmente condivide il secondo con Treviso. La Poderosa non è più una sorpresa, quest’anno è stata la squadra più continua dell’intero girone, senza cali di rendimento, sopratutto in trasferta dove si è dimostrata superiore alle altre. Noi non dovremo guardare alla classifica e allo status di chi affronteremo, ma solamente a noi stessi, lottando per donare una gioia ai nostri tifosi e dare continuità agli ultimi risultati casalinghi.
Per poter sognare, a volte, bisogna fare delle imprese e quella di domenica pomeriggio dovrà essere una di queste!”.

Michele Antelli: “Incontriamo una squadra forte che ha dimostrato di poter lottare per la promozione diretta in Serie A. Nonostante il fattore campo a nostro favore, partiremo da underdogs. Questo non ci deve abbattere ma caricare dato che siamo già stati in grado di compiere delle autentiche imprese in questo campionato. Montegranaro è una squadra forte fisicamente, con Simmons sotto canestro, ma anche di qualità. Inevitabilmente dovremo alzare il livello qualitativo del nostro attacco se vorremo giocarcela fino in fondo. Ci aspettiamo una partita durissima, una autentica battaglia”. 

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