Approvato il bilancio Iren: utile netto in forte crescita

Il Consiglio di Amministrazione di IREN S.p.A., riunitosi ieri, ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2018. Nel primo semestre del 2018 il Gruppo Iren ha registrato risultati operativi positivi: l’incremento del Margine Operativo Lordo si attesta infatti a +14,4%, mentre l’Utile Netto cresce del 29,2%.

«Tali performance – recita un comunicato – derivano da diversi fattori, tra cui la capacità di IREN di estrarre valore dalle recenti operazioni di consolidamento (tra cui ACAM La Spezia e Salerno Energia Vendite) e dalla presenza di fattori gestionali non ricorrenti, questi ultimi legati principalmente al riconoscimento di titoli di efficienza energetica (grazie ad investimenti nel settore del teleriscaldamento). Tale dinamica si è riflessa nella robusta generazione di cassa, che ha permesso di coprire sia gli investimenti tecnici in significativo incremento (+59%), che la maggior parte dell’indebitamento derivante dall’aggregazione di ACAM La Spezia».

Paolo Peveraro, Presidente del Gruppo ha dichiarato:  «I numeri della semestrale 2018 sono ancora una volta positivi, grazie alla solidità del nostro modello multi-business e alla capacità di coniugare le leve di crescita interna e lo sviluppo per linee esterne. Sviluppo che continuerà con la previsione di completare entro l’anno alcune ulteriori operazioni. Nel primo semestre una parte importante della crescita è attribuibile proprio alle operazioni di consolidamento chiuse negli ultimi 12 mesi, tra le quali spicca l’aggregazione con ACAM La Spezia, perfezionata ad aprile di quest’anno. Quest’ultima, insieme al costante aumento degli investimenti tecnici, che nei primi sei mesi del 2018 fanno segnare +59%, enfatizza il ruolo di motore di sviluppo che il Gruppo riveste per i propri territori di riferimento e la sua accresciuta capacità attrattiva. Continuiamo quindi a creare valore nei confronti dei nostri stakeholder, riconfermando l’attenzione che il nostro Gruppo da sempre riconosce a tutte le dimensioni della sostenibilità economica, sociale e ambientale».

Massimiliano Bianco, Amministratore Delegato del Gruppo ha dichiarato: «Il trend positivo che ha caratterizzato le performance del Gruppo negli ultimi anni si conferma anche in questa prima metà del 2018, con tutti gli indicatori operativi che fanno segnare una crescita a doppia cifra percentuale e questo nonostante uno scenario energetico non favorevole. A tale dinamica economica si accompagna un andamento del debito netto che, escludendo le importanti operazioni di consolidamento effettuate nell’ultimo anno, registrerebbe un ulteriore decremento pari a circa 106 milioni di euro. Questi risultati derivano dalla capacità del Gruppo di perseguire con particolare efficacia gli sfidanti obiettivi indicati nel piano industriale presentato a novembre del 2017. Tali target e le linee guida strategiche sottostanti saranno ulteriormente affinati nell’aggiornamento del medesimo piano che ci prepariamo a presentare alla comunità finanziaria entro il prossimo settembre, con l’obiettivo di rendere il Gruppo sempre più vicino al Cliente, fulcro centrale della nostra strategia».




Tutor Formazione, bilancio approvato e nuovo CDA

L’assemblea dei soci di Tutor, società consortile senza scopo di lucro per la formazione professionale e di proprietà in quote paritetiche dei Comuni di Piacenza e Fiorenzuola d’Arda, ha approvato il Bilancio d’esercizio 2017 con un risultato più che positivo. Erano presenti il vicesindaco Elena Baio e il sindaco di Fiorenzuola, Romeo Gandolfi, i quali hanno sostenuto che “Tutor si conferma fra i principali attori locali per le politiche di inclusione sociale e lavorativa, grazie alle numerose e aggiornate proposte formative e di orientamento rivolte anche alle fasce di popolazione a rischio di esclusione sociale con contrasto in particolare alla dispersione scolastica”. Il valore delle attività realizzate dall’Ente nel 2017 ammonta a circa 2 milioni di Euro, con un impatto sul territorio delle attività che ha visto coinvolte oltre mille persone, dalla formazione iniziale fino alla formazione per gli adulti.

Nel corso dell’Assemblea dei Soci è stato nominato per il triennio 2018-2020 il nuovo Consiglio di Amministrazione ed in particolare alla presidenza della società è stato nominato Gian Paolo Tosi Ricci Oddi e copme consiglieri Ilaria Arlandini e Giorgia Signaroldi, mentre l’incarico di revisore unico è stato affidato a Edoarda Ghizzoni.

Elena Baio e Matteo Gandolfi dell’assemblea hanno ringraziato i precedenti amministratori per l’attività svolta, in particolare il direttore Mirco Potami e tutti i collaboratori, e hanno auspicato per il 2018 un ulteriore consolidamento della società anche grazie alle nuove opportunità formative per lo sviluppo di competenze nell’ambito dell’industria 4.0, rivolte alle persone in cerca di lavoro. 

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online




Bilancio positivo del Comune, minoranze sottolineano posizioni diverse in campagna elettorale

Rendiconto per la gestione del Comune è stato il tema caldo della seduta di ieri del Consiglio comunale. L’ assessore al Bilancio Passoni ha definito la situazione economico patrimoniale del Comune di Piacenza “di sostanziale solidità”, con i parametri del conto del bilancio e dello stato patrimoniale “ampiamente positivi”.

“Al netto che una prima parte della campagna elettorale è stata condotta – considera Trespidi (Liberi)-, sul concetto di bilancio non proprio in queste condizioni, e di una situazione di precarietà e di carenza di risorse, mi chiedo cosa giustifichi questo cambio di rotta. Questo conto consuntivo dimostra che i soldi ci sono, non sono come quelli degli anni passati, ma ci sono, basta capire dove sono e andarli a spendere bene”

Christian Fiazza (PD) nel suo intervento si è concentrato sull’avanzo disponibile, pari a 3 milioni 812 mila euro. “E’ indice di scarsa capacità di programmazione della spesa, da un lato si è visto col bilancio che vengono tagliati servizi in alcuni punti, dall’altro si lamenta la scarsità di risorse, e poi ci sono questi soldi che avanzano, che potevano essere utilizzati qunado necessario”. “Le dichiarazioni dell’assessore ci sollevano, perchè sembrava che la Banda Bassotti avesse preso tutto quello che c’era da prendere e sperperare in modo da rendere il bilancio difficile da chiudere“.

Dagnino (M5S) ha rincarato la dose, sostenendo che sin dalla campagna elettorale si è “sentita sempre la stessa canzone”, con riferimento alla mancanza di fondi da investire da parte del Comune. “Se ci fosse stata una Giunta grillina in questi giorni ce ne saremmo sentite dire di tutti i colori, con le strade che ci sono in città”. “La città in questi 10 mesi non ha visto nulla da parte della nuova amministrazione, non colpa vostra perchè si arriva da 5 anni in cui per il decoro urbano non si è fatto nulla. La città però non è cambiata, l’erba in certi punti è alta due metri, i marciapiedi non sono curati. Spesso alle nostre interrogazioni ci veniva risposto che non c’erano soldi, adesso scopriamo che i soldi ci sono”.

Rabuffi (Piacenza in Comune) ha lodato la Giunta Dosi, pur sottolineando la sua volontà di andarsene per scelta, aggiungendo qualche considerazione sul tema della sicurezza: “Avete affrontato l’argomento in modo miope, minimalista e populista, facendo la guerra agli accattoni, ai senzatetto e ai pregiudicati nullafacenti che oziano a Piazzale Marconi, votando un coprifuoco nella zona della stazione degno di un teatro di guerra e realizzando un presidio fisso della Polizia Municipale di ben 2 ore e 5 minuti al giorno, ma non garantendolo sempre, ma da realizzarsi con altre esigenze contingenti, che non è proprio ciò che si aspettava la gente.

Ricordo che alla Festa della Polizia il questore Ostuni ha ratificato una diminuzione del 10% dei reati e del 15% dei furti 

“Viene meno oggi il cordone ombelicale che legava la Giunta Dosi con quella Barbieri – riflette Colla (Piacenza Più) -, sicuramente le politiche che verranno poste in essere saranno quelle che apparterranno all’amministrazione che ha vinto. Ho imparato che in campagna elettorale ci sta tutto e il contrario di tutto, pur di ottenere la vittoria. Il buco non c’è, ma bisogna proseguire in una attività di spending review”.

L’assessore Passoni, rispondendo alle critiche di chi sosteneva che sono aumentate le tasse, dice che “è una falsità”.




Bilancio positivo per la Pro Loco di Castel San Giovanni

Bilancio positivo, manifestazioni perfettamente riuscite e un legame con il territorio sempre più saldo. La Pro Loco di Castel San Giovanni inaugura il decimo anno di attività in splendida forma. Ieri sera, mercoledì 24 gennaio, al centro culturale di via Mazzini, il direttivo guidato da Sergio Bertaccini ha incontrato i soci volontari “vecchi” e nuovi per tracciare il bilancio del 2017 e gettare le basi per il nuovo anno. Un anno importante dal momento che sancisce il decimo anniversario della Pro Loco castellana: “E’ un traguardo significativo che vorremmo celebrare in maniera adeguata – ha spiegato Bertaccini – per questo motivo ho fatto appello alla collaborazione di tutti, chiedendo agli iscritti di avanzare proposte e idee da discutere insieme”.

Ma in attesa di conoscere come verranno spente le dieci candeline, la Pro Loco guarda già agli appuntamenti immancabili, quelli che ogni anno impreziosiscono l’intera Val Tidone: la tradizionale festa di San Giovanni Battista, Villa in Fermento e ovviamente Cioccolandia. Eventi che hanno riscosso il consueto successo nel 2017 e che vedranno anche quest’anno l’associazione in prima linea: “In un’ottica di continuo miglioramento vorremmo coinvolgere ancora di più i cittadini – sottolinea Bertaccini – vogliamo ascoltare le persone, dal momento che la Pro Loco lavora per le persone. In particolare, per quanto riguarda Villa in Fermento, in programma l’8 e il 9 giugno, ci farebbe piacere incontrare i giovani del paese, indicativamente i ragazzi dai 15 ai 25 anni, per ascoltarne le proposte, i desideri e i suggerimenti. Lavorare insieme a loro per rendere ancora più appetibile e soddisfacente una manifestazione che nasce, principalmente, proprio per loro”.

Per quanto riguarda la festa di San Giovanni Battista, invece, “siamo pronti a collaborare con l’amministrazione e la parrocchia, renderci utili con idee in grado di incrementare l’attrattività dell’evento. Sarebbe interessante, per esempio, incentrare la ricorrenza su un tema cardine che richiami il territorio o i prodotti tradizionali. Per Cioccolandia, infine, il format è perfettamente rodato e parliamo di una manifestazione in grado di attirare partecipanti da tutto il nord Italia. La prossima edizione si terrà il 10 novembre”.

Eventi che ogni anno richiedono il massimo impegno da parte degli attivisti della Pro Loco: la preparazione è capillare, dall’organizzazione pratica alla pubblicità, dalle attrezzature alla burocrazia. Eppure il 2017 si chiude con un bilancio marcatamente in positivo, numeri che hanno permesso alla Pro Loco di sostenere il territorio e i propri concittadini: una parte degli utili, infatti, è stata ancora una volta devoluta in beneficenza ad associazioni e strutture scolastiche della zona. “Il nostro gruppo esiste per questo – conclude Bertaccini – noi troviamo motivazione nell’essere utili ai nostri compaesani, sia quando si tratta di collaborare a eventi o iniziative, sia quando riusciamo a essere d’aiuto a chi ha bisogno. Senza contare la collaborazione reciproca con le aziende del territorio con le quali i rapporti sono ormai consolidati. Anche da questo punto di vista il 2017 è stato un anno molto positivo”.




MANOVRA DI BILANCIO: PER LE PROVINCE FONDI PLURIUENNALI E SBLOCCO DELLE ASSUNZIONI. RIPARTONO GLI INVESTIMENTI

Il Presidente Rolleri esprime la propria soddisfazione per le misure relative alle Province contenute nella legge di Bilancio approvata in questi giorni dal Parlamento. “Una Legge di Bilancio che – dichiara Rolleri – seppure non risolva appieno tutti i problemi, presenta alcune novità assolutamente positive, sia per le risorse stanziate sia per il segnale chiaro di inversione di rotta rispetto al passato. Per la prima volta dopo tre anni, potremo ricominciare a programmare, perché la legge di bilancio stanzia finalmente fondi pluriennali sia per la parte corrente che per gli investimenti. Inoltre viene restituita ai nostri enti l’autonomia organizzativa, con la possibilità di assumere, nel caso delle Province “virtuose” dal punto di vista finanziario quale la nostra, per sostituire il personale cessato nell’ultimo triennio.”

Per quanto riguarda la spesa corrente, in questa manovra vengono stanziati 317 milioni per il 2018 e per gli anni a venire, portando di fatto all’azzeramento dei tagli imposti dalla L.190/14, al netto della riduzione del 50% della spesa di personale.

Per quanto riguarda gli investimenti viene costituito un fondo 1 miliardo 620 milioni per la manutenzione straordinaria della rete viaria, per un piano di investimenti complessivo della durata di 6 anni, dei quali 120 milioni nel 2018 e 300 milioni l’anno per i cinque anni successivi.

A queste risorse si aggiungono i finanziamenti per l’edilizia scolastica, frutto dell’accordo con Governo, Regioni e Comuni, che prevede una riserva per le scuole superiori di almeno il 30% del totale a disposizione del fondo nazionale per il 2018 – 2020 (che ammonta a 1,4 miliardi circa).

Quanto al personale, con questa manovra viene finalmente superato il blocco imposto dal 2014 e si torna ad assicurare alle Province autonomia organizzativa.

Lo sblocco delle assunzioni è previsto per il personale a tempo indeterminato, in modo differenziato a seconda delle condizioni effettive di sostenibilità finanziaria degli enti: per gli enti, come il nostro, che hanno un’incidenza della spesa di personale sulle entrate correnti inferiore al 20% è consentito un turnover del 100% rispetto alla spesa del personale cessato negli ultimi tre anni. Lo sblocco delle assunzioni è esteso anche al personale a tempo determinato, nel limite del 25% della spesa sostenuta per i rapporti di lavoro flessibile nell’anno 2009.

Dopo il segnale positivo che abbiamo dato approvando entro Dicembre il nostro bilancio di previsione, si conferma dunque che il 2018 sarà per il nostro Ente un anno di svolta. Le risorse stanziate dalla legge di bilancio saranno effettivamente utilizzabili dopo il decreto di riparto, previsto entro Gennaio. “Tuttavia – commenta Rolleri – ci metteremo da subito al lavoro per preparare la variazione di bilancio con l’individuazione degli interventi aggiuntivi da realizzare. Così come inizieremo immediatamente a definire un piano di riassetto organizzativo del nostro Ente che, utilizzando le possibilità di assunzione che ci vengono assegnate, rafforzi la nostra capacità di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze del nostro territorio e dei nostri comuni”. 

Comunicazione dalla Provincia 

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online




Provincia: approvato il bilancio entro dicembre per la prima volta in 6 anni

Ieri, 5 dicembre, il consiglio provinciale ha formalmente adottato il Bilancio di Previsione e DUP 2018 – 2020. “Era il 22 dicembre 2011, quindi esattamente 6 anni fa, l’ultima volta che il bilancio di previsione di questo Ente – sottolinea Rolleri – veniva approvato entro il 31 Dicembre dell’anno precedente quello di riferimento, vale a dire entro i termini ordinari previsti dalla legge. Eravamo prima della Del Rio. E prima che si aprisse quella fase convulsa che tutti noi abbiamo vissuto in questi ultimi anni. E’ dunque motivo di grande soddisfazione e di orgoglio avviare oggi – continua Rolleri – il percorso di approvazione del bilancio di previsione per il triennio 2018 – 2020”

Percorso, lo si rammenta, che potrà essere concluso con l’approvazione definitiva il 15 Dicembre, dopo il parere dell’Assemblea dei sindaci previsto per mercoledì 13 Dicembre.

La Provincia di Piacenza è il primo Ente nella nostra provincia e sarà certamente tra le prime in Italia. E’ un risultato importante, grazie anche al lavoro particolarmente intenso che gli uffici si sono sobbarcati in queste settimane, già dense di impegni per le scadenze di fine anno come tutti gli amministratori sanno, e che voglio per questo ringraziare, a cominciare dal servizio ragioneria”.

Il documento è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione della minoranza.