350 del sindacato USB hanno manifestato contro caporalato e lavoro nero [GALLERY]

Difesa dei diritti, della dignità, del salario e la denuncia del caporalato, del lavoro nero e del perverso sistema degli appalti. Queste in sintesi le rivendicazioni del sindacato USB che questa mattina dalle 11 circa fino alle 13 30 hanno sfilato per le strade del centro città. Presenti delegazioni da più parti d’Italia, come Livorno, Pisa, Bologna, Cremona, Firenze. Dalla stazione si è giunti alla Lupa, da verso viale Patrioti, via 4 novembre, Facsal e il rientro in Piazzale Marconi. Qui vi mostriamo una gallery della giornata. Presente Roberto Montanari, del sindacato Usb di Piacenza, Riad Zaghdane di USB logistica, nonchè Giorgio Cremaschi di Potere al Popolo, presente anch’esso con una delegazione.

“Oggi si manifesta – sottolinea Monatanari – perchè ci sono un sacco di delegati, dirigenti sindacali e attivisti di USB che hanno fatto delle lotte per portare la legalità dentro i magazzini nei posti di lavoro e sono stati compensati con decine di denunce. Non si processano le lotte, perchè le lotte che abbiamo fatto alla GLS e Leroy Merlin sono state lotte contro il caporalato, contro le irregolarità che c’erano in questi magazzini, contro il lavoro nero: quindi battaglie che servono a riportare anche nella società e allo Stato tasse che vengono evase. Eppure abbiamo ricevuto denunce. Siamo qui per riportare condizioni normali nei posti di lavoro”. 

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online




Incidente spettacolare per un camion sulla A1 tra Casalpusterlengo e Piacenza Nord

Incidente da film quello che è avvenuto poco fa sull’Autostrada A1, nel tratto tra Casalpusterlengo e Piacenza Nord, in direzione Bologna. Un camion, per cause ancora ignote, si è schiantato contro lo spartitraffico centrale, invadendo con la motrice la terza corsia di marcia della carreggiata opposta e restando con il rimorchio di traverso su tutte e tre le corsie. Molte le autovetture coinvolte. Come prevedibile, il traffico è andato in tilt, l’autostrada è stata chiusa. Ancora ignoto il bilancio dei feriti.

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online




Manifestazione giornalisti a Parma e Bologna, il sindaco Barbieri: “Auspico una soluzione per i precari”

Anche il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri, a seguito delle manifestazioni che si sono tenute in giornata a Bologna e a Parma dalle associazioni di categoria dei giornalisti, si augura che possa essere trovata una soluzione per i tanti operatori dell’informazione precari che svolgono un importante ruolo nei vari settori giornalistici, di fatto lavorando a tempo pieno pur percependo indennità minime: “Mi auguro – commenta il primo cittadino – che anche i giornalisti precari, la cui importanza è rilevante nell’informazione, abbiano diritti e garanzie. La difficile condizione lavorativa di giornalisti parasubordinati, rischia infatti di riflettersi sulla qualità dell’informazione”. Patrizia Barbieri auspica che si possa pervenire a una soluzione per i precari dell’informazione, “con un trattamento economico in linea con la quantità e qualità del lavoro svolto”. 

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online




Ottima performance delle città d’arte emiliano romagnole nel 2017

Prosegue il trend di crescita turistica delle Città d’Arte emiliano romagnole avviato nel 2014. Secondo l’indagine del Centro Studi Turistici (CST) di Firenze per conto di Confesercenti Regionale, lo scorso anno si è registrato un incremento del +7,1% negli arrivi (pari a 228mila arrivi) e del +8,3% nelle presenze (pari a 547mila pernottamenti), per 3,4 milioni di arrivi complessivi e oltre 7,1 milioni di presenze totali, con un incremento sia della componente nazionale (+6,8% negli arrivi, +7,6% nelle presenze) che di quella estera (+7,7% negli arrivi, +9,3% nelle presenze). Di particolare rilievo la performance di Bologna, che registra da sola 124 mila arrivi e 400 mila presenze in più rispetto al 2016, con una percentuale di stranieri (50,9% del totale) che ha oramai superato la quota degli italiani. La crescita della domanda è registrata sia dai mercati nazionali sia da quelli internazionali. I primi incrementano del +6,8% i propri arrivi (+139 mila) e del +7,6% le presenze (+311 mila); gli stranieri proseguono nel loro trend positivo con un +7,7 per gli arrivi (+89 mila) e un +9,3% per le presenze (+236 mila). Cresce quasi ovunque la domanda interna, con variazioni a doppia cifra a Bologna, Ferrara, Modena, Piacenza e Reggio Emilia, mentre le presenze straniere aumentano soprattutto a Bologna e Forlì – Cesena. Il turismo nazionale si conferma come primo mercato in quasi tutte le città. Incremento significativo anche dell’occupazione media delle strutture ricettive (calcolata al lordo di eventuali periodi di chiusura delle attività) nel 2017; secondo i dati ufficiali, l’occupazione media delle Città d’Arte dell’Emilia Romagna è stata del 40,0%, in crescita di quasi 5 punti percentuali rispetto al precedente anno (35,2%). Le strutture alberghiere hanno raggiunto un livello di utilizzo del 49,6% con un balzo di 5,6 punti, quelle complementari si sono fermate al 20,6%, con un aumento di circa 3 punti e mezzo. L’occupazione è aumentata in tutte le città d’arte osservate, anche laddove sono diminuite le giornate di presenza; i risultati migliori si sono avuti a Bologna, Forlì-Cesena, Modena, Ravenna-centro storico e Reggio Emilia. Positivo anche il dato sui comparti ricettivi: gli esercizi alberghieri hanno chiuso l’anno con un saldo positivo degli arrivi del +5,8% (+168 mila) e delle presenze del +6,8% (+384 mila), quello complementare con un +20,5% per gli arrivi (+60 mila) e del +17,1% per le presenze (+163 mila). 

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online




Assigeco sconfitta a testa alta con la Fortitudo: 76 – 70

La maledizione del finale di stagione prosegue per l’Assigeco, che sul parquet storico del PalaDozza sfodera tutte le armi per portare a casa la vittoria contro Fortitudo, ma esce sconfitta a testa alta. Bergamo invece inanella la sesta vittoria consecutiva, costringendo i piacentini a rimandare contro Ferrara in casa domenica prossima la matematica certezza di non passare per il purgatorio playout.

Eppure il primo quarto aveva fatto pensare a una serata da incorniciare per gli uomini di Riva, che vanno avanti nel punteggio 21 – 3 a 2 minuti dal finale di primo quarto, che finisce 9 – 28. 67% dal campo per Piacenza contro il 23% di Bologna frastornata dalla preparazione tattica della gara dei piacentini.

Nel secondo quarto Bologna decide di partecipare alla gara fattivamente, recupera con un parziale di 8 – 2, Oxilia e Guyton tengono in piedi la baracca grazie a una buona costruzione di gioco e una tripla che zittisce il pubblico del PalaDozza. Passera contribuisce e a 3:30 dalla sirena lunga siamo ancora a +14, Fortitudo poco precisa da distanza ravvicinata rispetto all’Assigeco. Dal 26 – 40 subiamo però nuovamente la fiammata Fortitudo che si riporta addirittura a -3 grazie a Cinciarini, una rimonta che fa bene all’animo dei padroni di casa. Nel secondo quarto statistiche ribaltate, Bologna segna col 65% mentre l’Assigeco fatica col 50%. Oxilia miglior realizzatore fino a questo momento con 12 punti. Ma la musica sembra aver preso un’altra melodia.

Nel terzo quarto Piacenza sembra tenere ancora qualche minuto grazie ai tiri dalla lunga di Reati e a un bellissimo alley di Guyton, ma la Fortitudo macina gioco e a 3 minuti dalla fine arriva il sorpasso: 55 – 54 sull’asse Okereafor-Pini. Coach Pozzecco ha strigliato per bene i suoi e i risultati si vedono.

A complicare ulteriormente i piani dell’Assigeco ci si mette anche un fallo antisportivo fischiato a Guyton. Dopo 30’ la Fortitudo è avanti col punteggio di 59-57. Bologna allunga ulteriormente all’inizio dell’ultima frazione sfruttando un parziale di 6-0 firmato Amici e Fultz (65-57).

Piacenza tiene botta e riesce ad agganciarsi nuovamente al risultato quando mancano 2 minuti alla fine della partita sul punteggio di 68 pari. Negli ultimi minuti la freddezza ai liberi dei fortitudini e le conclusioni sbagliate da Sanguinetti e Reati condannano definitivamente l’Assigeco. Prossimo e ultimo (si spera) appuntamento della stagione con Bondi Ferrara (battuta all’andata in casa loro 89 – 92) per evitare i playout. Giochi molto semplici: dobbiamo vincere, altrimenti sperare che Bergamo perda. 

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online




Il PalaDozza aspetta l’Assigeco Piacenza domenica

Dopo la cocente sconfitta con Trieste e l’ennesimo rinvio della certezza della salvezza matematica, l’Assigeco Piacenza si appresta ad affrontare una trasferta tanto difficile quanto affascinante in casa di uno dei club storici della pallacanestro italiana: la Fortitudo Bologna.

Ad oggi solo due squadre sono riuscite ad espugnare il PalaDozza (Ravenna e Treviso) che si è confermato, ancora una volta, uno dei fattori determinanti nel campionato dei bolognesi che attualmente occupano la seconda posizione in classifica alle spalle di Trieste.

La Fortitudo, poche settimane fa, ha dovuto fare i conti con l’addio, per motivi di salute, di coach Boniciolli sostituendolo con una delle icone del basket italiano: Gianmarco Pozzecco.

L’entusiasmo portato dall’arrivo del nuovo coach ha già prodotto due vittorie nelle prime due partite con il Poz in panchina. Altro cambiamento, rispetto alla partita d’andata, è l’inserimento dell’ex Pistoia Teddy Okereafor al posto di Alex Legion, ceduto alla Dinamica Generale Mantova.

L’altro straniero della F è la guardia Demetri McCamey, autentico giramondo con esperienze in Turchia, Australia, Giappone e nella D-League americana, autore, fino a questo momento di un campionato fatto di alti e bassi.

Il gruppo degli italiani è costituito da giocatori navigati nella categoria e dal curriculum importante, come il capitano Stefano Mancinelli (12 punti e 5,7 rimbalzi di media a partita), Daniele Cinciarini (12,6 punti di media), l’ex Assigeco Robert Fultz, Alessandro Amici (7,6 punti di media) e l’ex Virtus Bologna, Guido Rosselli.

Dalla panchina escono gli “incursori” Nazareno Italiano, Giovanni Pini, Luca Gandini e Matteo Chillo, pronti a sparigliare le carte agli avversari in corso d’opera.

Per i ragazzi di coach Riva espugnare il PalaDozza significherebbe non solo centrare la salvezza matematica senza dover dipendere dal risultato di Ravenna-Bergamo, ma anche entrare di diritto nei libri di storia dell’Assigeco Piacenza.

I ROSTER

Consultinvest Fortitudo Bologna: 4 Boniciolli, 5 Cinciarini, 6 Mancinelli, 7 Okereafor , 8 Legion, 9 Fultz, 10 Murabito, 14 Montanari, 15 Chillo, 18 Gandini, 19 Amici, 20 Rosselli, 22 Pini, 31 Italiano, 32 McCamey, 40 Bryan. All: Pozzecco.

Assigeco Piacenza: 1 Guyton, 2 Montanari, 3 Passera, 5 Sanguinetti, 6 Diouf, 8 Fontecchio, 9 Formenti, 10 Infante, 13 Seye, 20 Livelli, 21 Arledge, 23 Oxilia, 24 Amoroso, 44 Reati. All. Riva.

INFORTUNATI E INDISPONIBILI

Tommaso Oxilia continua ad avere un lieve problema all’alluce che lo sta condizionando già da alcune settimane ma sarà, comunque, della partita.

DICHIARAZIONI DELLA VIGILIA

Cesare Riva, coach: “Sapevamo che questo finale di campionato ci avrebbe riservato l’onere ma allo stesso tempo l’onore di affrontare le prime della classe una in fila all’altra. Domenica scorsa siamo andati molto vicini a battere la capolista Trieste, mettendo in campo oltre a grinta ed energia difensiva anche una buona pallacanestro offensiva, specie nel primo e ultimo quarto. In un tempio del basket come il PalaDozza servirà aumentare in termini di minuti la qualità del nostro gioco per affrontare una squadra costruita per tornare dove merita, grazie ad una tifoseria unica in Italia. Sarà una bella emozione e l’ennesima occasione per mostrare quello che quotidianamente facciamo in palestra al cospetto di una squadra ambiziosa e talentuosa come la Fortitudo”.

Luca Infante, capitano: “Domenica sarà un’altra finale per noi a Bologna. Questa salvezza che fatica ad arrivare sta diventando un’agonia. Negli ultimi mesi siamo migliorati tanto sia a livello di squadra si a livello tecnico. Dobbiamo andare a Bologna consapevoli di potercela giocare, sappiamo di andare in un campo molto difficile ma non abbiamo paura. Ripartiamo dalla sconfitta con Trieste, immeritata per quello che abbiamo fatto vedere in campo e penso che se giocheremo ancora con la stessa voglia e con la stessa intensità potremmo giocarcela ad armi pari con la Fortitudo che, a mio avviso, con Trieste e Treviso, è una delle più serie candidate alla promozione in Serie A. Bisogna entrare in campo concentrati, con il coltello tra i denti, buttando in campo tutto quello che si ha in corpo”.

COPERTURA MEDIATICA

La partita sarà trasmessa in streaming su LNP TV PASS (https://tvpass.legapallacanestro.com/) e su Radio Sound Piacenza (http://www.radiosound95.it/).

Aggiornamenti in diretta anche sui nostri social networks (Facebook, Twitter e Instagram) e da lì al sito www.uccassigecopiacenza.it.




Treni, stazioni e un’ Italia a due velocità (sui binari)

Il mantra delle ultime ore di campagna elettorale è che “l’Italia viaggia a due velocità”. Sicuramente in fatto di linee ferroviarie è così. Uno studio articolato che ha come fonti OpenStreetMap, SNCF, OpenData, Geo Names e Digitraffic illustra che il Nord Italia ha indubbiamente una copertura maggiore: Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana quelle con maggiori km di linee, solo al settimo posto incontriamo la prima regione del Sud, la Campania. 2mila e 200 le stazioni complessive nel Nord, 3591 complessive.

In Emilia Romagna ci sono 1609 km di linee convenzionali, 511 km a semplice binario, 798 km a doppio binario, 397 di linee complementari, 498 di alta velocità. 264 stazioni totali (un nodo importante come Bologna Centrale). La regione più coperta è la Lombardia con 460 stazioni, compresi 4 nodi strategici come Milano Centrale, Como, Tirano e Milano Malpensa.

Qui lo studio 

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online




AUSL: Novità di quest’anno: vaccino gratis anche contro lo pneumococco per i 65enni

Da: AUSL Bologna

Partirà lunedì 6 novembre in tutta l’Emilia-Romagna la campagna di vaccinazione gratuita del Servizio sanitario regionale “Non farti influenzare, proteggi la tua salute”, con un obiettivo preciso: proteggere dalle gravi complicanze le persone più fragili, come bambini e adulti con malattie croniche, anziani, donne in gravidanza, ma anche gli operatori sanitari.  Il periodo più opportuno per le vaccinazioni è tra novembre e dicembre, perché i picchi epidemici si raggiungono tra gennaio e febbraio; negli  ambulatori di medici e pediatri di famiglia e dei servizi vaccinali delle Aziende Usl, dove si possono effettuare le vaccinazioni, stanno già arrivando oltre 790.000 vaccini.

E, novità di quest’anno, la Regione lancia una campagna di vaccinazione, anch’essa gratuita, contro lo penumococco, “Non lasciare che la polmonite rovini il tuo inverno”, rivolta a donne e uomini di 65 anni, quindi nati nel 1952, per difenderli da un batterio che può provocare malattie gravi come polmoniti, meningiti, sepsi. La vaccinazione, che può essere fatta solo dai medici di famiglia, sarà riproposta ogni anno, sempre gratuitamente, per tutti i 65enni residenti in Emilia-Romagna.

Positivi i dati 2016 delle vaccinazioni antifluenzali, che hanno fatto registrare un aumento complessivo del 5% rispetto alla stagione precedente. “Segno che- sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi- siamo sulla strada giusta. Ma non basta ancora, dobbiamo e possiamo migliorare nell’interesse di tutti, perché l’influenza per le persone più fragili può essere pericolosa, come mostrano i dati epidemiologici. E le soglie di copertura vaccinale sono ancora basse: appena sopra il 50% negli anziani, 1 su 4 per gli operatori sanitari”.
A conferma dell’importanza dei vaccini come strumento di prevenzione del rischio e di difesa della salute pubblica, la Regione quest’anno lancia la campagna contro lo pneumococco.  “Si tratta- spiega Venturi- di un batterio che può provocare malattie gravi soprattutto nei bambini e negli anziani. I bambini li vacciniamo già e le meningiti si sono dimezzate e già vacciniamo le persone con malattie croniche. Ora il Piano nazionale di prevenzione vaccinale ci consente di estendere la vaccinazione gratuita a tutti i 65enni, che verranno chiamati direttamente dalle Aziende Usl”.

Nel 2018 medici e pediatri di famiglia collegati alle anagrafi vaccinali
Ed è lo stesso assessore ad annunciare un’ulteriore novità: “Nel 2018- aggiunge Venturi- diventerà operativo in Emilia-Romagna uno strumento che collegherà direttamente medici e pediatri di famiglia con le anagrafi vaccinali delle Aziende Usl. Ciò consentirà al medico di conoscere in tempo reale lo stato vaccinale del proprio assistito e di valutare insieme, in base alle condizioni di salute o alle situazioni di rischio, l’opportunità di fare la vaccinazione”.

Dati influenza 2016
Negli ambulatori di medici e pediatri di famiglia e dei servizi vaccinali delle Aziende Usl stanno arrivando oltre 790.000 vaccini, un numero più alto rispetto al 2016 perché lo scorso inverno si è registrato un aumento del 5% delle persone vaccinate (722.937 contro i 690.789 della stagione precedente).
Nel 2016 si stima si siano ammalate circa 550.000 persone, il 12,5% della popolazione totale, di cui circa 61mila bambini tra 0 e 4 anni, pari al 32% di tutti i bambini di questa fascia di età. Sono stati 68 i casi gravi, con 32 deceduti: il 70% non era vaccinato nonostante si trattasse di persone con più di 65 anni di età o con condizioni di rischio dovute a un deficit immunitario.
É aumentata la copertura vaccinale degli operatori sanitari, salita al 23,7% (era al 17,3%). Rimane però appena sopra la metà quella relativa agli anziani, dai 65 anni in su: 52,7% (era al 51,5% l’anno prima, ma era al 73% nella stagione 2009/2010).

Pneumococco: vaccinazione gratuita per i nati nel 1952
L’influenza o altre infezioni virali possono debilitare l’organismo e aprire la strada alle polmoniti o ad altre malattie gravi da pneumococco, come meningiti e sepsi.
La nuova campagna di vaccinazione gratuita è rivolta a 50.045 donne e uomini di 65 anni (gli emiliano-romagnoli nati nel 1952). Sono le Aziende sanitarie a invitare i 65enni con una lettera a casa e sono i medici di famiglia a effettuare la vaccinazione. A differenza della vaccinazione contro l’influenza, che le persone a rischio devono ripetere tutti gli anni, quella contro lo pneumococco viene fatta una sola volta nella vita perché conferisce una protezione duratura.
Le persone più a rischio di sviluppare una malattia da pneumococco sono i bambini nei primi anni di vita e le persone a partire dai 65 anni. In Emilia-Romagna dal 2006 vengono già vaccinati i bambini nel primo anno di vita: questo ha prodotto una diminuzione dei casi di meningite da pneumococco nella fascia di età 0-4 anni (da una media di 5 casi/anno prima della vaccinazione a 2 casi all’anno nel periodo successivo).
Nel 2016 i casi di sepsi (infezione diffusa nel sangue con rischio di danni a diversi organi) che interessano prevalentemente gli anziani, sono stati circa 100, con un tasso di incidenza di 2,6 casi ogni 100.000 abitanti (il tasso era dello 0,8 nel 2007).
Proprio per sostenere questo nuovo programma di vaccinazione, è stata realizzata la campagna regionale di informazione: un opuscolo e una locandina con il messaggio “Non lasciare che la polmonite rovini il tuo inverno”, distribuiti negli ambulatori dei medici e pediatri di famiglia e nelle sedi dei servizi sanitari.