Gambarini eletta alla Camera, la soddisfazione di Gloria Zanardi

Riceviamo e riportiamo la nota di Gloria Zanardi in merito all’elezione alla Camera di Francesca Gambarini. La candidata di Forza Italia nel collegio plurinominale che comprendeva anche Piacenza, conquista il seggio in virtù del riconteggio che vuole Michaela Biancofiore eletta tramite il listino in Trentino Alto Adige e non quello a Piacenza, lasciando il posto alla forzista fidentina.

Sono davvero contenta dell’elezione, ormai ufficiale, di Francesca Gambarini alla Camera dei deputati. Il riconoscimento della capacità, dell’impegno costante per il territorio e della lealtà in politica.

Manifesto tutta la mia soddisfazione per avere contribuito attivamente a questo risultato; un successo per il nostro territorio, perché sono certa che Francesca Gambarini si spenderà attivamente in tale senso, e anche un successo personale, perché dopo tanti anni di grandi battaglie insieme, si è distinto il merito, perché come dice il Presidente “l’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio”.

La notizia è arrivata dopo quasi due settimane dal voto; nel frattempo un susseguirsi di scambi per commentare i risultati del partito Forza Italia: tra chi leggeva i dati elettorali come una sconfitta imputando l’insuccesso a tutti tranne che a se stesso, chi battibeccava su facebook e nei corridoi di palazzo mercanti, chi rilasciava interviste al quotidiano locale nonostante non si fosse visto nemmeno per sbaglio in campagna elettorale.

Nel frattempo c’era chi, come me, non ha mai perso le speranze sul fatto che anche l’Emilia potesse avere un eletto locale a stretto contatto con il territorio, una persona meritevole su cui si possa contare, che si aggiunge agli altri validissimi eletti della nostra regione, a cui oggi vanno i miei più grandi complimenti ed un augurio di buon lavoro. 

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Ghigini: “il Movimento 5 Stelle a Piacenza c’è”

C’erano una volta i comunicati stampa inviati per fax alle redazioni. Ora la politica passa soprattutto per Twitter e Facebook. Così anche il candidato 5 Stelle Filippo Ghigini affida alla rete il suo ringraziamento per il risultato elettorale.

“36milatrentasei Grazie!!!
“Sicuramente non dimenticherò mai il compleanno del 4 Marzo 2018…”
A Piacenza considero straordinario il risultato ottenuto dal Movimento 5 Stelle, battuta la coalizione di 4 partiti del centro sinistra. Seconda forza politica della provincia poco dietro la Lega.
E’ stata una campagna elettorale fredda per il clima, ma riscaldata dai sorrisi dei piacentini che ci hanno accolto in ogni realtà sempre con il massimo rispetto nonostante, a volte, ci siamo confrontati con visioni politiche diverse.
E’ con loro e per loro che il Movimento 5 Stelle si è sempre messo a disposizione con lo scopo di informare la cittadinanza, perché una persona informata è una persona libera.
Un lavoro impagabile e sinergico di cittadini e portavoce, con attivisti e sognatori, che si sono spesi veramente tanto per questa campagna elettorale e che mi sento di non poter mai ringraziare a sufficienza.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti. La voglia di cambiamento è tanta.
L’abbiamo respirata in provincia, nelle tante piccole realtà che abbiamo visitato durante il nostro Rally 4 valli a 5 stelle che abbiamo fatto con un’auto elettrica. L’abbiamo sentita in città durante le numerose serata sui temi di grande interesse come la Salute, Il Bio e Made in Italy, la Scuola, la tutela del risparmio, con portavoce di grande caratura del Movimento hanno avvicinato e interessato la cittadinanza piacentina. L’abbiamo vista negli occhi delle persone che abbiamo intervistato durante le nostre video denunce fatte insieme a Danilo Toninelli che è venuto a darci manforte a Piacenza.

Insomma, il Movimento 5 Stelle a Piacenza c’è.

Si riparte con un nucleo pulsante di entusiasmo e di rinnovamento che non si fa certo fermare dai primi ostacoli.”




I dati degli scrutini a Piacenza e provincia – Aggiornamento

Aggiornamento dei voti al senato e alla Camera nell’uninominale.

Senato

Sezioni 85 su 108 a Piacenza

Pietro Pisani  16124 voti 43,29%

Paola Gazzolo 9100 voti 24,43%

Pierluigi Baronio 8467 voti 22,73%

Camera 

Sezioni 71 su 108 a Piacenza

Foti 43,78% (Centro Destra) 14543 voti

Calza 24,53% (Centro sinistra) 8150 voti

Ghigini 22,34% (5 stelle) 7421 voti  

Dati in continuo aggiornamento

A livello nazionale, 6767 sezioni scrutinate su 61 mila 401. Pur essendo ancora presto per dare risultati definitivi, si vede la coalizione di centro destra raggiungere il 36,28%, il M5S il 31,03%, mentre il Partito Democratico il 24,8%.

Patrizia Calza, candidata all’uninominale alla Camera ha commentato al caldo: “Ci troviamo in un Paese in crescita, in ripresa, dove si sono creati milioni di posti di lavoro. Una Regione dove non manca nulla quanto a servizi. Evidentemente chi parla alla pancia, chi lancia proclami è colui che ha la meglio. Questo mi lascia molto demoralizzata, perchè chi lavora seriamente non vede i frutti del proprio lavoro. Ci sono momenti di sconforto che lasciano comunque spazio sempre al senso di responsabilità verso la comunità. Gli elettori sono sovrani, chi avrà la maggioranza cercherà di formare un Governo”.

Liberi e Uguali si attesta invece al 3%. Alessandro Ghisoni, candidato LeU al Senato, riflette sui risultati ancora provvisori: “Se verranno confermati questi numeri, siamo sotto le nostre aspettative, si vede un’onda che proviene dalla Lega e dai 5 stelle. Sappiamo che questa legge elettorale molto difficilmente darà un Governo stabile, e soprattutto in linea con quello che è stata la votazione dei cittadini”.




Speciale Elezioni 2018: intervista a Patrizia Calza (PD)

Inizia con Patrizia Calza (candidata del PD nel collegio uninominale di Piacenza per la Camera) il nostro Speciale Elezioni che darà la parola agli aspiranti deputati e senatori in corsa per un seggio parlamentare.




Elezioni, Gambarini (FI): “Per Forza Italia e il centrodestra investire sulla sicurezza è una priorità”

“La sicurezza non si fa con le dichiarazioni di intenti ma con investimenti e programmazione. E’ ormai acclarato che le forza dell’ordine tutte – dai Carabinieri alla Polizia di Stato – siano sotto organico e con pochi mezzi e per di più antiquati. Per Forza Italia e per il centrodestra investire sulla sicurezza è una priorità: è scritto chiaro e tondo nel programma”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, candidata per Forza Italia alla Camera nel collegio plurinominale di Piacenza Parma Reggio Emilia. “Verranno destinate più risorse alla sicurezza – prosegue – per fare in modo che le forze dell’ordine tornino ad avere quelle dignità che hanno perso in questi anni di governi di sinistra durante i quali è stato fatto di tutto per depotenziarli con tagli di  risorse e leggi che rendono loro più difficoltoso lavorare. Noi riteniamo invece che chi rischia la vita per farci stare tranquilli debba essere messo nelle condizioni di fare il proprio lavoro nel migliore dei modi, senza vedere la propria professionalità svilita, dato anche il trattamento economico non adeguato. Queste problematiche sono ben presenti anche nel territorio dell’Emilia occidentale dove la sinistra e il Pd continuano a negare che ci sia un problema sicurezza e non hanno mosso un dito per far aumentare la dotazione organica delle forze dell’ordine”.

 




Cacciatore (LeU): “Mi candido alla Camera il 4 marzo. Stiamo smantellando il welfare”

Anche Francesco Cacciatore ha sciolto le riserve e ha dichiarato di candidarsi alla Camera. In un post su Facebook si è lasciato andare ad alcune considerazioni

Le liste sono state presentate ed è venuto il momento di ufficializzare le scelte. Sarò candidato alle elezioni per la Camera dei Deputati con Liberi e Uguali. In tanti hanno indicato il mio nome nelle assemblee che abbiamo svolto (e voglio ringraziarli tutti) e ho deciso che era giusto farlo. 
Perchè oggi le disuguaglianze sono davvero troppe. 
Perchè i livelli di precarizzazione del lavoro sono davvero insopportabili e i nostri giovani pensano che dinanzi a loro non ci sia un futuro. 
Perchè si sta di fatto smantellando il nostro sistema di welfare e si è smesso di investire nella scuola e nella ricerca.
Perché credo sia necessario cambiare registro!
Non dobbiamo rassegnarci,dobbiamo reagire!




Pisani e Foti candidati del centrodestra nei collegi uninominali di Piacenza

Saranno il segretario provinciale della Lega Nord di Piacenza Pietro Pisani e il consigliere regionale Tommaso foti (Fratelli d’Italia) i candidati del centrodestra nei collegi uninominali di Piacenza rispettivamente del Senato e della Camera.

Il segretario della Lega Nord, il reggiano Gianluca Vinci, correrà invece nel collegio plurinominale di Parma-Piacenza-Reggio.




Per i collegi uninominali i 5 Stelle scelgono Ghigini e Baronio

Sono state ufficializzate in mattinata le candidature del Movimento 5 Stelle nei Collegi Uninominali di Camera e Senato. La presentazione dei candidati è in corso in diretta streaming sul Blog delle Stelle.

A Piacenza il partito di Di Maio schiererà l’attivista Filippo Ghigini, nel collegio uninominale 14 della Camera mentre Pierluigi Baronio correrà nel Collegio uninominale 8 Emilia Romagna per il Senato.

Ghigini, piacentino, fa parte dei Meetup Amici di Beppe Grillo mentre Pierluigi Baronio è un imprenditore televisivo, fondatore di Telecolor (emittente con base a Cremona) ma vive in provincia di Piacenza.




Confedilizia chiede ai parlamentari la cedolare secca per i negozi

Introduzione di una cedolare secca per le locazioni di immobili commerciali e stabilizzazione (o prolungamento) dell’aliquota del 10% della cedolare per le abitazioni locate a canone calmierato. Sono queste le due priorità che Confedilizia ha rappresentato al Parlamento nel corso di un’audizione sulla manovra per il 2018 dinanzi alle Commissioni Bilancio del Senato e della Camera.

Per quanto riguarda gli affitti abitativi, il disegno di legge di bilancio prevede la proroga fino al 2019 della speciale aliquota del 10% della cedolare secca per le locazioni a canone calmierato, che era stata prevista per un quadriennio con scadenza al 31 dicembre 2017. “Proseguire con questo regime fiscale – ha detto in audizione il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa – è indispensabile per mantenere un minimo di attrattività ad una modalità di affitto che è stata mortificata dall’aumento di tassazione patrimoniale avviato nel 2012. Tuttavia, considerata la durata quinquennale dei contratti interessati, limitare la proroga a due anni rischia di impedire l’effetto incentivante dell’aliquota e il conseguente calmieramento dei canoni”.

Dall’esame parlamentare, poi, Confedilizia si aspetta l’elaborazione di una norma che – come richiesto dalla maggioranza e da gran parte dell’opposizione in sede di esame della nota di aggiornamento al Def – introduca anche nel settore non abitativo una tassazione sostitutiva dei redditi da locazione. “Si tratta – ha rilevato Spaziani Testa – di una misura strutturale e pro crescita. E la prova del nove della validità della proposta è data dal fatto che a sostenerla sono anche le controparti dei proprietari nei contratti di locazione, vale a dire le organizzazioni dei commercianti, consapevoli che la perdita di qualsiasi redditività dell’investimento in locali commerciali impedisce alle attività economiche di prossimità di uscire dalla crisi che le attanaglia”.

Per il resto, sono da considerarsi positivamente – a giudizio di Confedilizia – misure come la sterilizzazione degli aumenti delle aliquote Iva, che si sarebbero applicati a molti interventi sugli edifici; la proroga delle detrazioni per ristrutturazioni edilizie e acquisto di mobili, oltre al nuovo bonus verde, pur con necessità di modifiche migliorative su alcuni aspetti dei diversi incentivi per interventi sugli immobili; l’estensione dei piani individuali di risparmio (Pir) alle società immobiliari, che ne erano inspiegabilmente escluse; la previsione di una detrazione per i premi delle polizze catastrofali riguardanti le abitazioni.