Installate le cinque nuove stazioni meteo di Cantina Valtidone

“Un ulteriore passo avanti che ci allinea al livello tecnologico delle più moderne zone vitate italiane e internazionali”. Con queste parole era stato annunciato nel corso dell’assemblea dei soci di Cantina Valtidone dello scorso luglio l’acquisto di cinque nuove stazioni meteorologiche. Da qualche settimana si è conclusa da parte della Digiteco di Bologna l’installazione delle stesse nelle località di Arcello, Verago, Vicomarino, Borgonovo e Albareto.

“Questa strumentazione – commenta la Dottoressa Sara Monaco, agronomo di Cantina Valtidone – ci permette di acquisire dati fondamentali, dalle temperature minime e massime rilevate all’umidità, dai millimetri di pioggia caduti alla bagnatura fogliare. Sono tutti dati che agevolano largamente il nostro lavoro e dei nostri soci”.

La rilevazione dei dati in tempo reale sarà messa a disposizione dei soci di Cantina Valtidone attraverso una pagina web dedicata, in modo che possano monitorare costantemente la situazione meteorologica e le ricadute fitosanitarie sui propri vigneti. Con questo progetto, Cantina Valtidone entra nel circuito di Arpa Emilia-Romagna a cui i dati saranno costantemente inviati, con un proficuo scambio di informazioni.

“Siamo molto soddisfatti e orgogliosi di questa iniziativa – commenta il Presidente Gianpaolo Fornasari – perché oltre ad agevolare il lavoro dei nostri soci e dei nostri tecnici, agronomo e enologo, è ulteriore testimonianza dello spirito innovativo e del processo di crescita tecnologica di cui Cantina Valtidone si sta rendendo protagonista in questo periodo. Vogliamo essere non solo al passo con i tempi, ma stimolo per la crescita di tutto il sistema vitivinicolo di questo territorio”.




Cantina Valtidone: migliore azienda 2018 secondo Vinialsuper

Vinialsuper, il giornale del vino al supermercato, ha scelto Cantina Valtidone come migliore azienda vitivinicola per l’anno 2018, annunciando l’imminente consegna della tradizionale targa celebrativa. Per la cooperativa borgonovese si tratta di un ulteriore prestigioso riconoscimento, in aggiunta ai tanti ottenuti nel corso dell’anno e che hanno premiato lo spirito di innovazione sia in ambito di prodotto sia per quanto riguarda l’immagine e la comunicazione. E’ notizia di qualche settimana fa la menzione conquistata dal progetto 50 Vendemmie di Cantina Valtidone al Premio innovazione Coop-in di Confcooperative Emilia-Romagna, mentre proprio in questi giorni, l’azienda ha lanciato sul mercato il dirompente Swing, uno Spumante Rosè avvolto in una colorata bottiglia con etichetta sleeve total body a tema musicale, che ha riscosso notevole apprezzamento nel periodo natalizio.

Il network giornalistico che comprende, oltre a Vinialsuper, anche il prestigioso portale di settore Winemag, che si occupa dei prodotti presenti in Ho.re.ca., ha analizzato nel corso dell’anno i vini e le tante attività dell’azienda valtidonese, definendola “cantina territorio, capace di tenere alta la bandiera del cooperativismo vitivinicolo italiano.”

“Il Cda guidato dal presidente Gianpaolo Fornasari, entrato in carica nel 2014 – si legge nell’articolo di presentazione sul portale – ha dato una sferzata determinante alle sorti della “sociale”. Per il terzo anno, la redazione di Vinialsuper ha voluto premiare non solo i migliori vini in vendita al supermercato, ma anche l’azienda produttrice, analizzandola nella sua completezza: la gamma, la filiera produttiva, la sua storia e i suoi progetti. “Quest’anno il riconoscimento va a Cantina Valtidone”, spiega il giornale, “si tratta di una cooperativa piacentina che si sta facendo largo in diverse insegne di supermercati con prodotti dall’ottimo rapporto qualità prezzo.”, riferendosi alla Linea Viti&Vini distribuita nelle migliori catene della Distribuzione Moderna, ma citando anche vini presenti in ho.re.ca., come il Gutturnio Riserva Bollo Rosso, il Malvasia passito Luna di Candia e lo spumante Metodo classico Perlage.

Non nascondono la soddisfazione i rappresentanti dell’azienda borgonovese, raggiunti dalla notizia proprio nel periodo natalizio: “Ringraziamo di cuore la redazione di Vini al Super e WineMag e, in particolare, Davide Bortone, che hanno impreziosito la fine di questo nostro meraviglioso 2018 con un ulteriore prestigioso riconoscimento, che premia il grande lavoro che viene svolto dai nostri oltre 220 soci, dai cantinieri, enologi, dipendenti e collaboratori. Siamo molto contenti che siano stati apprezzati sia lo spirito cooperativo sia quello innovativo che caratterizzano la nostra mission aziendale. Chiudiamo l’anno con tanti premi e tante novità, ma siamo già proiettati al futuro con altrettante iniziative e idee in cantiere”.




La linea 50 Vendemmie di Cantina Valtidone premiata da Confcooperative come progetto innovativo

Il progetto 50 Vendemmie di Cantina Valtidone ha ottenuto una menzione speciale nell’ambito del progetto Coop-in di Confcooperative Emilia-Romagna. In occasione delle celebrazioni per il 50° anniversario della propria fondazione, l’organizzazione ha lanciato il “Premio Innovazione Aperta e Cooperativa” premio COOPIN, un bando regionale che intende far emergere, premiare, valorizzare e diffondere iniziative di organizzazioni (cooperative, imprese sociali, associazioni, B-corp) che hanno saputo innovare prodotti, servizi e metodi facendo leva su una rivisitazione dei principi e valori cooperativi e mutualistici, per metterli al servizio di sfide contemporanee.

Con il progetto “La Nuova Linea 50 Vendemmie”, elaborato insieme alla base sociale della cooperativa borgonovese, Cantina Valtidone ha ottenuto la menzione “per le sue caratteristiche di innovatività e originalità che lo rendono esempio interessante e utile da conoscere e divulgare”, Il premio è stato ritirato a Bologna dal Brand Ambassador Antonio Montano dalle mani dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Palma Costi e del Presidente regionale di Confcooperative Francesco Milza.

Il progetto 50 Vendemmie nasce nel 2016, in occasione del 50° anniversario di attività di Cantina Valtidone, con l’isolamento dei vigneti di almeno 50 anni appartenenti ai soci dell’azienda di Borgonovo. Grazie all’azione in vigna e quella successiva negli impianti di vinificazione di Via Moretta, si è potuto produrre il primo anno un Gutturnio e un Malvasia nelle versioni frizzanti a cui, nel 2017, si sono aggiunte le rispettive versioni ferme. Quest’anno, infine, la linea è stata completata con l’Ortrugo frizzante, vitigno e vino autoctono del territorio piacentino. Molti i riconoscimenti ottenuti dalla 50 Vendemmie in concorsi enologici nazionali e internazionali, anche per ciò che riguarda l’innovativo packaging che caratterizza la linea.

“Siamo davvero onorati di questa menzione – commentano in Cantina Valtidone – perchè premia due aspetti fondamentali della nostra azienda, la componente solidaristica che guida la nostra mission e quella dei nostri oltre 220 soci e la spinta all’innovazione che guida il nostro impegno nella produzione di vini che siano sempre più rispondenti ai gusti dei consumatori moderni. Il progetto 50 Vendemmie è un progetto che porta in sé tutta la storia di questa azienda e allo stesso tempo la spinta alla modernità, anche comunicativa e promozionale. Un ringraziamento sentivo va a Confcooperative che con questo importante Premio ha voluto, in occasione del suo 50° anniversario, premiare la spinta innovativa delle tante ottime cooperative che costituiscono parte fondamentale del tessuto produttivo della nostra società”.




Cantina Valtidone: cento nuovi soci per continuare a crescere

La Cantina Valtidone dopo i vari premi e e riconoscimenti ottenuti in importanti concorsi enologici internazionali ha ora un nuovo obiettivo: puntare all’ingresso di 100 nuovi soci che permettano di garantire 80 mila quintali di uva conferite ogni anno. Lo ha affermato, nel suo intervento, il Presidente Gianpaolo Fornasari davanti all’assemblea dei soci. “Vi avevo detto qualche anno fa che dovevamo essere la lepre per questo territorio – ha detto Fornasari ai soci – oggi che siamo la più importante azienda vitivinicola piacentina, vogliamo che su questa lepre salgano nuovi soci conferitori per permetterci di andare sempre più forte”.

Il presidente Fornasari ha presentato i conti al 30 giugno, che fanno presagire il raggiungimento a fine anno dell’obiettivo di oltre mezzo milione in più di fatturato rispetto al 2017, verso la soglia dei 18 milioni. “Abbiamo un margine operativo lordo, ad ora, di oltre un milione e mezzo di euro, stiamo rimborsando i nostri debiti con gli istituti bancari e abbiamo fluidità di cassa; risultati che ci hanno fatto raggiungere l’82esima posizione nella classifica delle prime cento aziende vitivinicole italiane redatta dal Corriere della Sera. Stiamo facendo importanti investimenti strategici, come l’acquisto del terreno adiacente alla Cantina per 190 mila euro, che permetterà in un futuro, prossimo o remoto, di ampliare i nostri stabilimenti e adeguarli nel rispetto della sostenibilità ambientale e del territorio, perché è un impegno che noi come impresa agricola dobbiamo tenere sempre presente. Ma non faremo mai passi più lunghi della gamba, perché abbiamo a cuore il vostro futuro e il futuro delle vostre famiglie: abbiamo superato i 70 euro al quintale di pagamento delle uve della vendemmia 2017 e, se ne avremo la possibilità, incrementeremo ancora”.

Accanto a un bilancio in ordine, Fornasari ha ricordato anche la crescita di immagine e qualitativa di Cantina Valtidone, che nei soli primi sei mesi del 2018 ha visto premiati 14 suoi vini nei migliori concorsi enologici nazionali e internazionali, con la ciliegina sulla torta dell’assegnazione all’ultimo nato, l’Ortrugo 50 vendemmie, del Premio Qualità Italia come miglior vino bianco frizzante doc italiano. Dopo aver annunciato un rinnovato impegno al sostegno al Valtidone Wine Fest, il festival del vino di settembre, quale strumento di promozione del territorio, il Presidente Fornasari ha lasciato l’ultima parte del suo intervento ai rapporti con i competitor, sgombrando il campo dalle voci di una possibile fusione con Cantina di Vicobarone: “Non è nei nostri interessi, se qualche loro socio invece volesse trasferirsi da noi, ben venga, siamo pronti ad accoglierlo”.

Ad aprire la seduta dell’assemblea, l’intervento dell’agronomo di Cantina Valtidone, la dott.ssa Sara Monaco, che dopo aver ricordato le procedure e i regolamenti per la prossima vendemmia, ha informato i soci dell’acquisto di 5 stazioni metereologiche che verranno installate a ottobre nelle zone di Albareto, Corano, Verago, Arcello e Vicomarino, permettendo un importante flusso di dati come bagnatura e piovosità, utili per la gestione dei vigneti. “Entriamo in questo modo nel circuito di Arpa Emilia Romagna, a cui i dati ricavati verranno inviati in tempo reale, e ci allineiamo a livello tecnologico alle più moderne zone vitate italiane e internazionali”.




All’Ortrugo 50 Vendemmie della Valtidone il Premio Qualità Italia

Non si arresta l’onda lunga dei premi conquistati dai vini di Cantina Valtidone nei primi sei mesi del 2018. Alla lista si è aggiunto nei giorni scorsi il prestigioso riconoscimento ottenuto dall’ultimo nato dell’azienda borgonovese, l’Ortrugo della linea 50 Vendemmie, che ha ottenuto il Premio Qualità Italia nella categoria vini bianchi frizzanti del Concorso Enologico Nazionale, organizzato dalla Scuola di Alta Formazione e Perfezionamento “Leonardo”.

Il Premio Qualità Italia, giunto alla sua quarta edizione, che si è tenuta quest’anno a Città Sant’Angelo dove si è riunita nei giorni scorsi la qualificata giuria, rappresenta ormai un appuntamento di prestigio e di grande visibilità, attirando la partecipazione di vini e cantine da tutta Italia. Proprio la conoscenza, la salvaguardia e la promozione del made in Italy sono i principali intenti del concorso, che ha assegnato 16 premi nazionali per altrettante categorie, oltre a menzioni e attestati regionali.

Dopo lo Chardonnay Blanc de Blancs, che nel 2017 ha ottenuto il premio come miglior spumante, Cantina Valtidone ha quest’anno concesso il bis con il suo Ortrugo, l’ultimo nato della linea 50 Vendemmie nata per festeggiare il primo mezzo secolo di attività dell’azienda vitivinicola borgonovese e che è composto anche da un Gutturnio e da un Malvasia nelle versioni ferma e frizzante.

“Un nuovo ulteriore e prestigioso riconoscimento – commentano dall’azienda valtidonese – che completa sei mesi di grandi successi per i nostri vini in Italia e all’estero. Il Premio Qualità Italia certifica soprattutto le eccellenze territoriali italiane e siamo davvero soddisfatti che sia proprio l’Ortrugo, vino e vitigno autoctono del territorio della Val Tidone, a conquistare la palma di miglior vino bianco frizzante d’Italia. Il frizzante è caratteristica naturale per i vini della nostra area geografica e siamo molto orgogliosi del fatto che questa caratteristica sia sempre di più apprezzata da clienti e addetti ai lavori, in Italia come all’estero”.




Malvasia e gutturnio della Valtidone conquistano oro e argento

Malvasia e Gutturnio di Cantina Valtidone ancora protagonisti in un concorso enologico internazionale, l’unico in terra italiana, la Selezione del Sindaco, organizzato per la diciassettesima volta dall’associazione Città del Vino.

A portare al successo i colori, e i sapori, dell’azienda vitivinicola borgonovese sono questa volta lo spumante Malvasia Venus e il Gutturnio riserva Bollo Rosso: per entrambi si tratta dell’ennesimo riconoscimento ottenuto in questo strepitoso primo semestre 2018.

Il “Venus”, spumante dolce ottenuto da uve di Malvasia di Candia al 100%, conquista infatti una medaglia d’oro che impreziosisce una personale bacheca che si completa con l’argento ottenuto al concorso Mondo delle Malvasie in Croazia e all’inserimento nel prestigioso 5StarsWine – The Book all’ultimo Vinitaly di Verona.

Si tratta di un ulteriore riconoscimento anche la medaglia d’argento conquistata dal Gutturnio Bollo Rosso riserva 2014, già premiato, con una medaglia di bronzo, ai Decanter World Wine Awards, e, con la riserva 2012, ai concorsi tedeschi Mundus Vini e Berliner Wein Trophy.

Alla Selezione del Sindaco 2018, Cantina Valtidone ha partecipato anche con i suoi nuovi vini biologici della linea Tenuta Villa Tavernago – vini biologici dal 1978, risultando subito protagonista della sezione BioDivino del concorso con un doppio argento conquistato dal Gutturnio doc frizzante e dal Pinot Nero Rosé doc frizzante.

“Quella biologica è una proposta consapevole – commentano soddisfatti i rappresentanti dell’azienda valtidonese – a cui la nostra Cantina ha inteso aderire nell’ultimo periodo, venendo incontro ai gusti e alle tendenze del mercato e per ribadire la cura e il rispetto per il territorio e per i suoi frutti. Siamo molto contenti che questi vini abbiano incontrato l’apprezzamento della giuria, oltre che dei consumatori”.

L’edizione 2018 del concorso si è svolta nei locali dell’Enoteca regionale di Canelli (Asti); 1299 i vini presentati, in rappresentanza di circa 500 aziende, sottoposti al vaglio di 84 commissari internazionali e del rigido regolamento dell’OIV, Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino.




Tre vini della Valtidone premiati ai Decanter World Wine Awards

Sono un po’ come gli Oscar del vino i Decanter World Wine Awards (DWWA), i premi di quello che è probabilmente il più autorevole e prestigioso concorso enologico al mondo, grazie al qualificato panel di giudici (formato da esperti e professionisti del wine business). Questa tredicesima edizione ha visto la premiazione di 3 vini della piacentina Cantina Valtidone: medaglia di bronzo per il Gutturnio Bollo Rosso Riserva 2014 e il Malvasia Luna di Candia e menzione per il Malvasia fermo 50 Vendemmie.

“Sono tre fiori all’occhiello della nostra produzione – commentano soddisfatti i rappresentanti dell’azienda vitivinicola borgonovese – e ci rende particolarmente orgogliosi il fatto che siano stati premiati tutti e tre i vini che abbiamo iscritto al concorso. Il Bollo Rosso è per noi una referenza storica, che riesce a farsi apprezzare da anni sul mercato e tra gli addetti ai lavori. Siamo inoltre molto contenti della possibilità, grazie a questo riconoscimento, di far conoscere e apprezzare nel mondo il Gutturnio, che è il vino rosso per eccellenza del territorio piacentino. Il Malvasia 50 Vendemmie fermo fa parte della linea lanciata nel 2016 in occasione del mezzo secolo di attività della nostra azienda, composta da Malvasia e Gutturnio nelle versioni ferme e frizzanti e, da quest’anno, anche dall’Ortrugo, altro vino tipico piacentino. Infine, il Malvasia Luna di Candia è il nostro passito, capace da due anni di trionfare al Gran Premio della Cooperazione Gino Friedmann. Sono tre tipologie diverse e proprio questo certifica, in un concorso così prestigioso come quello di Decanter, la crescita globale qualitativa della nostra produzione”.

La prestigiosa rivista britannica Decanter, che si occupa della direzione del concorso, pubblicherà a breve i risultati della competizione che ha registrato 17mila vini candidati e la presenza di una giuria di 275 esperti internazionali.




Matteo Salvini in visita allo stand della Cantina Valtidone a Vinitaly

Un testimonial d’eccellenza come Matteo Salvini, la visita del Questore di Verona, Ivana Petricca ed i premi al Malvasia Venus nel 5 Wines Stars e all’Ortrugo Armonia nel concorso “A tutto campo” di Enoteca Emilia-Romagna e Gazzetta dello Sport. Tutto questo e molto altro ha caratterizzato la prima intensa giornata al Vinitaly 2018 di Cantina Valtidone.

L’azienda vitivinicola borgonovese, ospitata all’interno del padiglione dell’Emilia-Romagna della fiera veronese, ha messo in mostra e fatto degustare per tutta la giornata i vini e le referenze storiche, insieme alle ultime novità di prodotto, l’Ortrugo 50 Vendemmie che completa la linea nata nel 2016 per celebrare il mezzo secolo di attività, e la nuova linea biologica Villa Tavernago, ottenuta da vigneti a coltivazione biologica dal 1978. Continuo ed entusiasta il via vai di ospiti che hanno affollato lo stand fino a sera, coccolati dai vini della Cantina abbinati alle proposte culinarie della Troni’s Events di Marco e Stefano Troni, che hanno anche saputo interpretare in chiave moderna i prodotti tipici del territorio.

Aperta con la notizia dell’inserimento del Malvasia dolce spumante Venus 2017 nella 5 Star Wines, la grande selezione internazionale organizzata da Verona Fiere e Vinitaly che vede premiare le aziende e i vini che investono nel miglioramento qualitativo del prodotto, grazie al giudizio di un panel di esperti di altissimo livello, la giornata di Cantina Valtidone è proseguita con la visita allo stand del Questore di Verona, Ivana Petricca, accompagnata dal Presidente di UIV (Unione Italiana Vini), che ha ringraziato l’azienda borgonovese per la sua adesione alla campagna “In Vino Virtus – Change your drinking, save your life”, iniziativa nata dalla collaborazione tra Polizia di Stato e UIV per la sensibilizzazione al bere consapevole. “Aderiamo da anni a questa importante iniziativa – commentano i rappresentanti della Cantina – perché riteniamo fondamentale diffondere il messaggio dell’importanza di bere con responsabilità, a maggior ragione per chi deve guidare”.

Senza dubbio, a rendere ancora più animata la mattinata dell’intero Vinitaly è stata la visita di Matteo Salvini, il leader della Lega, che, affiancato da Mauro Corona e accompagnato dal senatore piacentino Pietro Pisani e dal Sindaco di Ziano, Manuel Ghilardelli, ha fatto visita allo stand di Cantina Valtidone, mostrando grande apprezzamento per i salumi piacentini, portando in trionfo il Perlage spumante metodo classico e posando da improvvisato testimonial con il Gutturnio biologico Tenuta Villa Tavernago. Accolto dal Presidente di Cantina Valtidone, Gianpaolo Fornasari e dal Direttore Mauro Fontana, il leader leghista ha fatto i complimenti per gli ottimi vini e per i prodotti di eccellenza del nostro territorio.

Mentre si spengono le luci sulla prima giornata del Salone internazionale del vino di Verona, già ci si prepara al secondo giorno, quando accanto ai vini della Cantina saranno proposti i pisarei e fasò preparati dalle mani dello chef Danila Ratti del Ristorante Le Proposte di Corano di Borgonovo.




Doppia medaglia, in Germania, alla Cantina Valtidone per gutturnio ed ortrugo

Dopo il Berliner Wein Fest, arrivano sempre dalla Germania altri prestigiosi riconoscimenti per i vini di Cantina Valtidone: l’edizione primaverile del 22° Gran Premio Internazionale del vino Mundus Vini ha visto, infatti, salire sul podio il Gutturnio Bollo Rosso riserva 2012, capace di conquistare una medaglia d’oro, e l’Ortrugo Zefiro, che si è appuntato al petto una medaglia d’argento. A completare il trionfo dell’azienda borgonovese è giunta anche una medaglia d’argento assegnata al Gutturnio fermo Alessandro 2013 della linea Castelli del Duca. Il prestigioso concorso enologico internazionale ha messo in competizione oltre 6.700 etichette, testate in 4 giorni da una giuria di 270 esperti provenienti da 44 Paesi.

Non poteva esserci miglior viatico per la terza partecipazione consecutiva di Cantina Valtidone all’imminente Pro Wein, una delle più importanti fiere internazionali del vino che si aprirà domenica 18 marzo a Dusseldorf e che vedrà l’azienda vitivinicola borgonovese tra i sicuri protagonisti.

“Arriviamo al salone di Dusseldorf – commenta soddisfatto il Presidente Fornasari – forti di questi riconoscimenti e di quelli recentemente ottenuti al Berliner Wein Fest, dove all’oro per il Gutturnio 50 Vendemmie frizzante si aggiungono gli argenti per il Bollo Rosso Riserva 2012 e per l’Ortrugo Zefiro 2017 della linea Vinum Merum e l’oro per il Gutturnio fermo Alessandro 2013 della nostra linea rivolta al mercato estero, la Castelli del Duca. Siamo molto contenti ed orgogliosi perché tutti questi successi sono la miglior conferma della crescita qualitativa dei nostri vini e dell’ottimo lavoro che insieme ai nostri soci stiamo realizzando. Il consolidamento della Cantina non solo sul mercato locale e nazionale, ma anche su importanti mercati esteri è uno degli obiettivi del consiglio di amministrazione in carica”.

“Il ProWein – spiega il Direttore dell’azienda vitivinicola valtidonese, Mauro Fontana – è un’ottima e prestigiosa vetrina perché richiama operatori da tutto il mondo. Per questo abbiamo deciso non solo di confermare, ma addirittura rafforzare la nostra presenza. Al salone tedesco i nostri vini saranno presenti, infatti, in 3 differenti stand: quello di Cantina Valtidone all’interno dell’area espositiva dell’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna, quello dell’azienda Medici Ermete con cui da anni collaboriamo, dove si troveranno i vini della nostra linea Castelli del Duca e, infine, allo stand del nostro agente generale per la Germania. Sul mercato tedesco abbiamo in essere due reti commerciali e, facendo anche leva sugli ultimi riconoscimenti, puntiamo ad essere sempre più capillari nella distribuzione sul territorio”.




Donazione della Cantina Valtidone per la ricerca sul cancro

Per il quarto anno consecutivo Cantina Valtidone ha destinato i fondi raccolti nel corso della tradizionale Festa del vino novello Picchio Rosso alla ricerca sul cancro. Nei giorni scorsi una delegazione della cooperativa vitivinicola valtidonese guidata dal Presidente Gianpaolo Fornasari con il Vice Presidente Graziano Alberti e i consiglieri Dionisio Genesi e Pierluigi Campagnia, ha consegnato ad AMOP (Associazione Malato Oncologico di Piacenza), nella mani della Dottoressa Romina Piergiorgi e del Prof. Luigi Cavanna, i seimila euro frutto dell’edizione 2017 della festa dedicata al vino novello di Cantina Valtidone.

“Abbiamo introdotto 4 anni fa questa iniziativa – commenta il Presidente Fornasari – perché riteniamo l’impegno e il lavoro profuso da AMOP fondamentale e di grandissimo valore. Oggi sono gli stessi nostri soci a chiederci di continuare e così faremo anche in futuro”.

Il Prof. Luigi Cavanna ha ringraziato la Cantina, i soci e tutti coloro che, partecipando alla festa del Picchio Rosso che si tiene nel primo fine settimana di novembre, hanno permesso anche quest’anno di raccogliere dei fondi che sono indispensabili per le attività di ricerca e per il finanziamento di strumentazioni mediche o di borse di studio di AMOP.