Ciclismo: la favola di Silvia Zanardi doppio oro mondiale. Le congratulazioni del sindaco Barbieri

“Il doppio oro mondiale di Silvia Zanardi ai Campionati Juniores sembra una bellissima favola, ma è ancora meglio: è la realtà di un grande talento, dell’impegno e della dedizione di una giovane, straordinaria atleta di cui la nostra città è più che mai orgogliosa”. Sono le parole del sindaco Patrizia Barbieri, che anche a nome dell’assessore allo Sport Massimo Polledri, si congratula con la ciclista piacentina “per aver portato la squadra azzurra sul gradino più alto del podio.

Un successo costruito anche con la compagna di squadra Sofia Collinelli, che rende onore al team di cui entrambe fanno parte, la Vo2 Pink, volto solido e vincente dello sport piacentino. Con la speranza di poter festeggiare al più presto questo eccezionale risultato anche in Municipio”.

L’impresa di Silvia Zanardi

Silvia Zanardi oroVincere è difficile, fare il bis ancora di più, ma nulla è impossibile per chi ci crede. Il suo sogno nel cassetto – dichiarato quando la nazionale era ancora un qualcosa di lontano – era esplicito: “un giorno mi piacerebbe vestire la maglia azzurra a un Mondiale e salire sul tetto del mondo”. Con classe, caparbietà e sangue freddo, Silvia Zanardi (VO2 Team Pink) non solo si è arrampicata, ma ci è pure rimasta al massimo livello, compiendo un’altra impresa ai Mondiali Juniores su pista ad Aigle (Svizzera). Dopo aver conquistato la medaglia d’oro giovedì scorso nell’Inseguimento a squadre insieme anche alla compagna di team Sofia Collinelli, la diciottenne piacentina si è ripetuta oggi pomeriggio (sabato) vincendo una Corsa a punti mozzafiato.

Un capolavoro di tattica, coraggio e solidità mentale, ben orchestrato dal ct Salvoldi e altrettanto ottimamente interpretato da Silvia, a suo agio in una specialità dove Piacenza ha sempre fatto la voce grossa contando i successi ai massimi livelli di Giorgia Bronzini. Per la giovane piacentina, dunque, secondo titolo nella rassegna svizzera, mentre salgono a tre le maglie arcobaleno festeggiate dal VO2 Team Pink.

La gara

L’avventura era iniziata nel primo pomeriggio con la vittoria nella propria batteria di qualificazione e il passaggio alla finalissima, poco prima delle 17. Venti, come le migliori atlete a confronto e i chilometri da percorrere, con cento giri e sprint ogni dieci tornate. La prima volata è asiatica (con la giappone Ishigami), poi è la russa Gareeva a mettere la ruota davanti dopo venti giri. Con lei, le più veloci guadagnano terreno, mentre la Zanardi è più indietro. Fiutando il pericolo di un giro perso, Silvia raggiunge il sestetto di testa, guadagna un punticino nel terzo sprint e poi guida la riscossa, guadagnando il giro a -62 tornate e di conseguenza venti punti. Le “big” fanno altrettanto e si torna a lottare sui singoli sprint, con la piacentina che varca la boa di metà gara al sesto posto provvisorio in classifica. La vittoria è lontana, per l’argento e il bronzo c’è tanto traffico, allora Silvia si inventa un altro “numero”: a ventisei tornate dal termine scatta in solitaria e in 600 metri completa l’opera, balzando – con altri venti punti – in testa alla classifica. La russa Gareeva finisce out e tutto sembra tranquillo, ma a tredici giri dal termine una caduta alle spalle dell’azzurra fa sospendere momentaneamente la corsa per un quarto d’ora abbondante. Si riparte con sedici giri da fare e con l’australiana Sarah Gigante (in precedente avanscoperta) che completa l’opera e scavalca la Zanardi, ora seconda e brava a piazzarsi nel penultimo sprint. La gara si decide all’ultima volata, a punteggio doppio: Silvia deve vincerla e sperare che l’australiana non guadagni troppi punti. Detto, fatto. Silvia ne fa dieci, la Gigante zero e così oro e argento sono assegnati, mentre il bronzo va alla belga Bossuyt.

La gioia di Silvia

“Ci credevo tanto in questa medaglia d’oro. Il nostro ct Edoardo Salvoldi è stato molto bravo a darmi tutte le indicazioni nel corso della gara; il mio compito era solo quello di pedalare forte e rimanere concentrata. La tattica dei giri era stata pianificata alla vigilia della corsa e non è stata una conseguenza di come stava andando la gara. Quando l’australiana ha conquistato la tornata nel finale balzando in testa alla classifica, il mio unico compito era quello di disputare al meglio gli ultimi due sprint e provare a superarla nei punti. Nell’ultimo ho vinto la volata (a punteggio doppio, ndc) ed è arrivato questo titolo, un’emozione incredibile”. Quindi aggiunge. “Sulla linea del traguardo ero contentissima, anche se all’inizio non mi sembrava vero. Il mio obiettivo per questa corsa era cercare di vincere la maglia, ci ho creduto fin dall’inizio e Salvoldi mi ha dato tantissime rassicurazioni sul mio valore e sulle tattiche da ascoltare”. Oro nell’Inseguimento a squadre, metallo più prezioso anche nella Corsa a punti. Analogie e differenze. “Sono state due grandissime emozioni, seppur diverse. Nel quartetto le tensioni, le ansie della vigilia erano condivise con le compagne di squadra, mentre qui mi sentivo tutta la responsabilità addosso, ma per fortuna è andata benissimo. La dedica per questo titolo nella Corsa a punti va a tutte le persone che mi seguono e mi sono sempre state vicino e hanno creduto in me. In particolare, mio zio Alberto, che ci tiene tanto”.

L’avventura continua

Per Silvia Zanardi e Sofia Collinelli, l’esperienza svizzera proseguirà anche nella prossima settimana: le due “panterine”, infatti, sono state convocate anche per l’Europeo Juniores e Under 23 su pista, in programma nello stesso velodromo di Aigle dal 21 al 26 agosto.

I Risultati

Corsa a punti Donne Juniores: 1° Silvia Zanardi (Italia) 55 punti, 2° Sarah Gigante (Australia) 51 punti, 3° Shari Bossuyt (Belgio) 39 punti, 4° Pfeiffer Georgi (Gran Bretagna) 34 punti, 5° Olha Kulynych (Ucraina) 34 punti, 6° Anastasiya Kolesava (Bielorussia) 7 punti.




Niki Terpstra vince in solitaria il Giro delle Fiandre 2018

Grazie a un attacco stratosferico sul Kwaremont, Niki Terpstra (Quick Step) vince in solitaria il Fiandre 2018, prima della Classiche del Nord, e dopo molti piazzamenti negli anni passati si aggiudica finalmente questo prestigioso appuntamento. Secondo Pedersen, che ha resistito per quanto ha potuto sull’attacco dell’olandese volante. Terzo Gilbert, giunto assieme al gruppo degli inseguitori cui ha fatto parte anche Vincenzo Nibali, che può essere comunque soddisfatto per una buona prestazione, cedendo solo negli ultimi 25 kilometri. Ricordiamo che era alla sua prima partecipazione alla corsa.

Terpstra aveva già vinto la Parigi Roubaix nel 2014 e settimana scorsa aveva fatto sua la Harelbeke. Il favoritissimo Peter Sagan, che viaggiava con la maglia iridita di campione del mondo in carica, cede il passo negli ultimi 10 kilometri dopo avere tentato un insostenibile recupero. 

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Carlo Muraro vince la Granfondo Scott di Piacenza

Carlo Muraro vince la Granfondo Scott. Lungo il nastro d’asfalto che attraversa la Val Luretta, e  si incunea tra la Val Tidone e la Val Trebbia, il ciclista del Team Beraldo Biomin ha iniziato la sua lunga fuga verso il prestigioso successo in questa quinta edizione della Granfondo Scott Piacenza. Una necessità impellente, proprio come quella che colpì Tom Dumoulin al Giro d’Italia, costringe il suo compagno di fuga Igor Zanetti a fermarsi due volte prima di alzare definitivamente bandiera bianca e per Muraro i contorni della città piacentina che si vedono dall’alto della collina, iniziano ad essere sempre più nitidi. Come il sogno di quel successo finale che oggi è alla sua portata. Negli ultimi venti chilometri il duo italo – russo del Team Procycling Matteo Podestà e Nikita Eskov, proverà a rovinare la festa al battistrada, ma la loro volenterosa rincorsa si chiude con 22” di ritardo.

Tra le donne il titolo di regina incontrastata di questa gara spetta a Ilaria Lombardo (Team Perini Bike) che ha dominato anche la Cronoscalata Rosa Pinalli chiusa in 18’ 20 davanti a Gazzini Serena (Team Lapierre) e Rosa Deborah (Uc Carrè), si è aggiudicata il successo assoluto e il premio quale prima ciclista piacentina, in quanto tesserata nel Team Perini Bike guidato dall’ex professionista Giancarlo Perini.

Nella Medio Fondo Tecchio Andrea (Alè Cipollini Galassia) regola in volata Attolini Michele (High Road Team), protagonista assoluto nella prima parte della gara con i suoi forcing lungo la salita di Rezzanello, al culmine del quale transita per primo. Al terzo posto Andrea Pontalto, compagno di squadra di Tecchio. Nella prova femminile si impone Gazzini Serena (Team Lapierre) davanti a Rosa Deborah (Uc Carrè) e Calvi Di Coenzo Eleonora (Rodman Azimut).

Un tiepido sole scalda l’ardore agonistico dei 1780 iscritti all’evento piacentino che hanno preso il via dalle griglie disegnate all’interno del Piacenza Expo, per dar vita alle due prove in programma che assegnano punti validi per la classifica dei circuiti Giro delle Regioni 2017 e Alé Challenge. Tra le motostaffette al seguito della gara anche l’ex professionista bresciano Guido Bontempi. I primi trenta chilometri vengono coperti ad elevata andatura fino a quando Michele Attolini (High Road) effettua il forcing lungo l’inedita salita di Rezzanello che assegna la Cronoscalata Rosa Pinalli. In testa si forma un drappello di sei unità costituito da Andrea Pontalto (Alè Cipollini), Marco Zumerle (FP Race), Michele Attolini, Giuseppe Tornese (Team Isolamant), Igor Zanetti (Team Scott Granfondo) e Carlo Muraro (Team Beraldo Biomin). Lungo la naturale conformazione delle valli Luretta e Trebbia, che creano in chi la osserva un susseguirsi di emozioni via via crescenti, per la variegata bellezza e la mutevolezza del paesaggio, che lo attraggono quasi irresistibilmente verso questi luoghi ove spesso tornerà per tutta la vita, i battistrada si suddividono il peso della fuga. Alla deviazione dei due percorsi Zanetti e Muraro optano per il percorso lungo, mentre gli altri quattro compagni di fuga si misurano nel tracciato della mediofondo.

Zanetti per ben due volte è costretto a fermarsi per espletare bisogni fisiologici e decide di ritirarsi con Muraro che va a cogliere il successo nella quinta edizione della Granfondo Scott Piacenza. All’ombra del castello di Rivalta, che fu scenario di una delle più sanguinose battaglie della seconda guerra punica, in cui l’esercito romano si scontrò con quello cartaginese comandato da Annibale, Andrea Tecchio e Michele Attolini decidono di combattere la loro “guerra a colpi di pedale” e allungano. Con il primo che riuscirà ad aver ragione del suo compagno di fuga in volata.

Classifica generale Medio Fondo Scott Piacenza 2017 maschile

1°) Tecchio Andrea (Alè Cipollini Galassia)

2°) Attolini Michele (High Road Tea)

3°) Pontalto Andrea (Alè Cipollini Galassia)

4°) Magon Davide (Alè Cipollini Galassia)

5°) Zumerle Marco (FP Race)

6°) Trevisan Marco (High Road Team)

7°) Pizzi Iuri (Team Stefan Jolli)

8°) Saccomani Enrico (Team Perini Bike)

9°) Bruschi Daniele (Team Perini Bike)

10°) Dal Santo Nicola (Alè Cipollini Galassia)

Classifica generale Medio Fondo Scott Piacenza 2017 femminile

1°) Gazzini Serena (Team Lapierre)

2°) Rosa Deborah (Uc Carrè)

3°) Calvi Di Coenzo Eleonora (Rodman Azimut)

4°) Bertoncini Claudia (VC Maggi)

5°) Tonini Beatrice (Fp Race)

6°) Zucca Francesca (Cicli Coldani)

7°) Bovolenta Barbara (Ciclo Delta 2)

8°) Marazzi Barbara (Vivo)

9°) Cappellini Stefania (Vo2 Team)

10°) Marcellini Dalila (Free Bike Team)

 

Classifica Granfondo Scott Piacenza 2017 maschile

1°) Muraro Carlo (Team Beraldo Biomin)

2°) Podestà Matteo (Team Procycling)

3°) Eskov Nikita (Team Procycling)

4°) Calliari Filippo (Biemme Garda Sport)

5°) Ceragioli Giuseppe (Team Prive’e)

6°) Dracone Guido (Team Scott Granfondo)

7°) Terzi Daniele (Stemax Team)

8°) Scarabello Riccardo (Miche Mg K Vis)

9°) Di Luca Vincenzo (Team Prof Bike)

10°) Benedetti Carlo (Colli Berici)

Classifica Granfondo Scott Piacenza 2017 femminile

1°) Lombardo Ilaria (Team Perini Bike)

2°) Bertolin Odette (Mg K Vis Somec)

3°) Coletti Cristina (Team Hors Categorie)

4°) Giacometti Federica (Team Mg K Vis)

5°) Carini Mariaelena (Tre Mori)

6°) Fini Roberta (Speed Bike)

7°) Casarin Alessandra (Team Pinky Ladies)

8°) Masiero Flavia (Team Armistizio)

9°) Guatti Zuliani Claudia (Team Isolmant)

10°) Zanni Lisa (Cicli Olympia)

(Foto PlayFull)




La Granfondo Scott Piacenza premia lo spirito di squadra

La Granfondo Scott Piacenza fa spazio alle squadre. I ciclisti che vogliono aderire all’iniziativa devono formare una squadra composta da sei elementi, in cui sia inserita almeno una donna; possono essere tesserati anche per team diversi. L’iscrizione deve essere effettuata entro il 1 settembre e la somma cumulativa da versare è 190 euro.
I componenti delle diverse squadre prenderanno il via insieme ai partecipanti in forma individuale alla manifestazione, la classifica finale della prova “spirito di squadra” verrà stilata sul tempo dell’ultimo concorrente di ciascun team che taglia il traguardo e, il ritardo tra il primo ciclista e l’ultimo ciclista di una stessa squadra non può essere superiore ad un minuto.
Verranno premiate le prime tra squadre del percorso lungo (130 chilometri) e del percorso medio (100 chilometri), mentre tutte le squadre iscritte parteciperanno all’estrazione di numerosi premi.
Per effettuare l’iscrizione alla manifestazione ci si può collegare al sito dell’evento: http://www.granfondoscott.com/spiritodisquadra.html