Consulte cittadine, preferibilmente entro l’8 gennaio le adesioni per avviare l’attività

Per consentire il tempestivo avvio dell’attività delle Consulte cittadine, istituite nel novembre scorso con delibera di Giunta, si richiede alle associazioni iscritte all’Albo comunale di dare conferma della propria adesione preferibilmente entro lunedì 8 gennaio. L’apposito modulo è scaricabile dalla sezione Piacenza Partecipa del sito web comunale, o può essere richiesto in formato cartaceo agli sportelli Quinfo di piazzetta Pescheria, dove andrà riconsegnato direttamente o trasmesso, via mail, a partecipazione@comune.piacenza.it : lo stesso ufficio è contattabile per ulteriori informazioni allo 0523-492170.

L’adesione alle Consulte, che rappresentano un prezioso strumento di confronto e discussione propositiva in merito alle politiche e all’attività dell’Amministrazione, non è obbligatoria, ma può costituire un’opportunità concreta per esprimere proposte e suggerimenti, dando vita a un percorso costruttivo e condiviso nel proprio settore di riferimento. Il termine dell’8 gennaio, stabilito per favorire la prima convocazione in tempi brevi, non è vincolante: ciascuna associazione potrà comunicare anche in futuro, quando lo ritenga opportuno, la propria partecipazione.

Uff. Stampa Comune Piacenza




Consulte cittadine, al via le adesioni. Entro gennaio la prima convocazione

E’ in calendario entro il mese di gennaio la prima convocazione delle Consulte cittadine, istituite la scorsa settimana con delibera di Giunta, come previsto dal Regolamento comunale sulla Partecipazione. L’adesione alle Consulte, che rappresentano un prezioso strumento di confronto e discussione propositiva in merito alle politiche e all’attività dell’Amministrazione, non è obbligatoria né vincolante, ma può costituire un’opportunità concreta per esprimere proposte e suggerimenti, dando vita a un percorso costruttivo e condiviso nel proprio settore di riferimento.

Per consentire il tempestivo avvio delle attività, alle associazioni iscritte all’Albo comunale si richiede di dare conferma nel più breve tempo possibile – preferibilmente entro lunedì 8 gennaio – dell’adesione a una o più Consulte comunali. L’apposito modulo può essere scaricato dalla sezione Piacenza Partecipa del sito web comunale, o richiesto in formato cartaceo agli sportelli Quinfo di piazzetta Pescheria, dove andrà riconsegnato direttamente o trasmesso, via mail, a partecipazione@comune.piacenza.it .

L’adesione alle Consulte può comunque essere data, in futuro, in qualunque momento l’associazione interessata lo ritenga opportuno. Per ulteriori informazioni, si può contattare l’Ufficio Partecipazione allo 0523-492170, o al sopraccitato indirizzo di posta elettronica.

Comunicato Stampa




A Piacenza nasce l’albo dei cittadini volontari

Volete contribuire volontariamente e gratuitamente a mantenere più bella Piacenza? Lo potrete fare iscrivendovi al nuovo l’Albo dei Cittadini Attivi – Volontari. Lo rende noto la Amministrazione comunale che fa sapere come, in attuazione del Regolamento della Partecipazione, verrà costituito a breve l’Albo.
A questo elenco dovranno essere iscritti non solo i singoli, ma anche le associazioni, le rappresentanze professionali, di categoria e le organizzazioni datoriali, le scuole e le cooperative che, gratuitamente, intendano mettere a disposizione della collettività il proprio tempo e le proprie capacità, collaborando con il Comune nella gestione e manutenzione dei servizi di pubblica utilità sul territorio.
Il materiale informativo e il modulo per la domanda di adesione, che dovrà essere compilata anche da coloro che già svolgono volontariato di cittadinanza attiva, sono scaricabili dal sito web comunale – sia nella sezione PiacenzaPartecipa, sia in evidenza in home page – o reperibili presso gli sportelli Quinfo di piazzetta Pescheria. Le iscrizioni saranno aperte dal 1° settembre prossimo al 15 ottobre.
Per ulteriori dettagli e chiarimenti si può scrivere a partecipazione@comune.piacenza.it , indirizzo al quale dovranno essere inviate le richieste di adesione o eventuali progetti che si vogliano proporre. Chi lo preferisse, può consegnare il tutto in formato cartaceo al punto Quinfo.
Diversi gli ambiti di intervento in cui è prevista la figura dei cittadini attivi, a cominciare dall’area culturale, sportiva e ricreativa che comprende le iniziative a tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio storico e artistico, nonché le manifestazioni pubbliche organizzate o patrocinate dall’Amministrazione comunale, ma anche la gestione delle sale pubbliche, o la sorveglianza delle strutture ricreative e culturali per favorire l’accesso dell’utenza.
Viene definita area civile, invece, quella inerente alla tutela della qualità di vita, dell’ambiente e del paesaggio, includendo tra le diverse attività possibili la cura delle aree verdi e degli edifici scolastici, di monumenti e strutture pubbliche, nonché interventi di piccola manutenzione dell’arredo urbano (sistemazione di panchine e rastrelliere per biciclette, ad esempio). Rientrano in quest’ambito anche gli accompagnatori delle linee Pedibus, così come coloro che coltivano gli orti urbani o che si rendono disponibili a ripulire le superfici imbrattate da scritte vandaliche, nonché le collaborazioni con la Onlus Insieme per l’Hospice e la Fondazione “Casa di Iris”.
E’ indicata come area gestionale, infine, quella relativa ad attività di supporto agli uffici comunali: dall’apertura o chiusura di sedi municipali in occasione di particolari eventi, sino alla distribuzione di locandine e materiale informativo, ma anche il supporto all’attività del canile municipale o la divulgazione di lingue straniere, nuove tecnologie e mestieri antichi.
Informazioni più esaustive sono contenute nel documento “Criteri per la gestione del servizio di volontariato – cittadinanza attiva”, anch’esso scaricabile dal sito www.comune.piacenza.it .