Situazione ponti: commissioni trasporti di Camera e Senato in Val Trebbia e Val Tidone

Sopralluogo dei parlamentari leghisti delle Commissioni Trasporti di Camera e Senato per verificare lo stato della infrastrutture viarie in Val Tidone e Val Trebbia. Domani, 29 agosto, invitati dal senatore Pietro Pisani e dalla Lega piacentina, presenti anche la deputata Elena Murelli e il consigliere regionale Matteo Rancan, saranno nel Piacentino il vice presidente della Commissione Trasporti del Senato, Maurizio Campari, e il membro di quella della Camera, Giovanni Tombolato. Al tour nelle due valli parteciperà anche il deputato Carlo Piastra, della Commissione Attività produttive della Camera. Deputati e senatori, prima di iniziare il tour conoscitivo, saranno presenti all’inaugurazione della Festa del cotechino a Pianello.

I parlamentari si recheranno in Val Tidone e in Val Trebbia per vedere di persona lo stato di alcune vie di comunicazione fortemente degradate. Tra le località oggetto della visita ci saranno il ponte della Pievetta, sulla strada statale 412 (della Val Tidone) che porta a Opera (Milano), e alcuni tratti di strada e ponti in Val Trebbia.

«L’esito del sopralluogo – afferma Pisani – vedrà una relazione sullo stato delle opere e della loro manutenzione che sarà, poi, sottoposta all’attenzione del governo, come chiesto ieri dal ministro dei Trasporti e delle infrastrutture, Danilo Toninelli, durante l’audizione in Commissione trasporti»




Mai più bambini morti perchè dimenticati in auto

Mai più bimbi dimenticati sui sedili posteriori delle auto. A breve potrebbe diventare obbligatorio installare sulle auto un dispositivo anti-abbandono che segnali la presenza di neonati e bambini piccoli sui seggiolini delle auto. Lo prevedono alcuni emendamenti alla legge di bilancio approvati in commissione Trasporti alla Camera e che ora passeranno all’esame della commissione Bilancio.

Luca Albanese bimbo morto in auto a PiacenzaSarebbe una vittoria per il piacentino Andrea Albanese, il papà che – nel giugno del 2013 – si dimenticò tragicamente il figlio Luca chiuso in macchina, provocandone la morte, dopo ore di permanenza sotto il sole.

Sempre con gli stessi emendamenti sarebbero in arrivo pesanti sanzioni anche per chi utilizza il cellulare mentre guida: da 322 a 1.294. Soprattutto arriverebbe anche la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi. Nel caso di ripetizione del comportamento la sanzione raddoppierebbe e la patente potrebbe da due a sei mesi.