Dall’ “ottimismo” dei numeri allo spettro di un Covid autunnale

Gli ultimi giorni da più parti siamo abituati a dichiarazioni ottimistiche, sia da Sergio Venturi che nelle sue dirette, con i toni pacati di un Piero Angela in pensione, ci ha rassicurato sui numeri dell’Emilia Romagna, e su Piacenza, pur affermando di non abbassare la guardia. Ieri 19 decessi, per la prima volta da molti giorni sotto i venti, e molti Comuni mostrano grafici in cui si vede la “curva” di contagi calare. Addirittura Venturi in un’intervista per un quotidiano locale, parlava di “venti giorni al contagio zero”.

Lo stesso Baldino, in una nostra intervista, aveva dichiarato che: “da sei giorni a questa parte registriamo un calo degli accessi al Pronto Soccorso decisamente importante […] Questo si accompagna ad una lieve flessione dei ricoverati”. Anche lo stesso Andrea Magnacavallo confermava un “dimezzamento”degli accessi al PS.

Insomma, un ottimismo corale, sembrerebbe. Tuttavia ieri ecco la classica voce fuori dal coro. che viene dallo stesso direttore generale AUSL Baldino, ieri in visita alla Croce Rossa: “Aspettiamoci un’onda a novembre”.

Affermazione nuova ed allarmistica. Se così fosse, l’estate sarebbe un periodo buono per rifiatare e riflettere sull’operato prima del nuovo tsunami che si prospetta in lontananza. Alessandro Guidotti di Croce Rossa ha sottolineato il lavoro fatto sinora nell’Odv di Viale Malta: “Abbiamo tanto personale impegnato in doppi turni, giorno e notte, proprio per dare risposte ai cittadini, consegnando loro farmaci anche in Val Tidone e in Val Trebbia, Val Nure e Val d’Arda”.

Nell’occasione Baldino ha sollevato la preoccupazione che questo virus possa mutare, in questo caso sarebbe un problema. Già si sta pensando di ampliare spazi al “Guglielmo da Saliceto”, potenziando la terapia intensiva.

Se ci fosse davvero un “Covid di ritorno”, le prospettive sarebbero piuttosto nefaste. Già ora il premier Conte ha indicato che il ritorno alla normalità “non sarà certamente il 14 aprile”. Dovrà esserci una ripresa delle attività produttive, non semplice soprattutto a livello economico. E se arriva il virus di ritorno…speriamo davvero che vada tutto bene.

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Il servizio Tamoil di Strada Agazzana ha lavato gratuitamente i mezzi della Croce Rossa piacentina

Pregevole iniziativa di Parmjit e Tarlochan Singh, titolari della stazione di servizio Tamoil di strada Agazzana, i quali hanno lavato gratuitamente i mezzi della Croce Rossa di Piacenza, come si può vedere dal post su Facebook della stessa Organizzazione di Volontariato con sede in Viale Malta.

 

 




Anche Bleech Festival a fianco della Croce Rossa con la campagna “Guarda da casa le luci della città”

L’Emergenza COVID-19 sta mettendo a dura prova le risorse dei nostri istituti sanitari.

Per questo motivo molte organizzazioni si stanno mobilitando per raccogliere fondi. Il Bleech Festival, ha deciso di dare il suo contributo a chi ogni giorno combatte in prima linea.

“Il ricavato sarà devoluto alla Croce Rossa di Piacenza per l’acquisto di mascherine e dispositivi per la protezione degli operatori sanitari. L’obiettivo è di arrivare a d acquistare 1000 mascherine FPP3. Anche una piccola donazione può fare la differenza”. L’obiettivo finale della campagna è di 3 mila euro.

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15 mila euro raccolti da Croce Rossa Piacenza nella sua raccolta fondi. Obiettivo 20 mila

Anche il Comitato piacentino della Croce Rossa Italiana ha lanciato circa una settimana fa una propria raccolta fondi, per sostenere la propria attività fatta, mai come in questo momento, di un grande sforzo collettivo e solidale fatto di coordinamento, di impegno, di sacrificio e di grande umanità.

La raccolta fondi è andata oltre più rosea aspettativa, fanno sapere da Croce Rossa, pertanto è stato deciso di alzare l’asticella e raggiungere i 20 mila euro. Per donare è possibile andare sul sito GOFUNDME 

Sono loro stessi a chiedere di andare oltre l’ammirazione e la riconoscenza, spesso sbandierata con troppa veemenza in queste occasioni, e fare un atto concreto. Seguite le indicazioni del sito. Il ricavato servirà “ad acquistare dispositivi di protezione individuali con cui operare in sicurezza e presidi sanitari per rifornire le ambulanze”. 

 




I volontari della CRI diventano “Babbo Natale” e consegnano regali

E’ arrivato al suo decimo anno l’ormai tradizionale appuntamento della consegna dei regali la notte di Natale da parte dei Volontari della Croce Rossa Italiana – Comitato di Piacenza, grazie all’iniziativa chiamata BABBO CRI NATALE. Nata da un’idea di Pilade Cortellazzi (VicePresidente della CRI) nell’ormai lontano 2010, la notte di Natale lo stesso Pilade insieme ad altri due volontari – Curzio ed Emilio – indosseranno barba, cappello, vestito rosso ed accompagnati da renne ed elfi gireranno tutta la città dal primo pomeriggio del 24 dicembre fino ad oltre la mezzanotte, orario in cui sono fissati gli ultimi appuntamenti. Oltre 50 le famiglie a cui le tre equipe faranno visita quest’anno spingendosi fino a Carpaneto, Rivergaro, Gossolengo, San Nicolò ma sarà Piacenza il cuore pulsante dell’iniziativa e dove si concentrerà il maggior numero di consegne.

“Non dimenticherò mai il volto della bimba di circa tre anni, da pochissimi mesi orfana di madre a causa di un brutto male, quando aprendo la porta mi vide nelle vesti di Babbo Natale” racconta Pilade Cortellazzi. “Da lì poi l’iniziativa è cresciuta di anno in anno fino ad oggi dove sono tantissime le famiglie che ci chiedono di far loro visita e per la quale riceviamo le prime prenotazioni di richieste di passaggio già ai primi giorni di settembre”. Numerosi altri gli episodi che si potrebbero raccontare ma uno su tutti capitato proprio lo scorso anno a testimonianza che l’iniziativa sia un momento di gioia sia per i più piccini ma anche per i genitori e nonni. “Ci trovavamo a Piacenza, erano da poco passate le ore 20 ed eravamo a metà del percorso. Entriamo in una casa dove troviamo una famiglia tipo, padre, madre e due bambine. Nell’angolo scorgiamo un’anziana donna, avvolta nel suo scialle e seduta su una poltrona. Dopo pochi minuti dal nostro arrivo la nonnina esclamò – BUON NATALE A TUTTI! Ciò che per noi sembrava un normale augurio, in realtà erano le prime parole dopo anni di silenzio assoluto dovuto ad una patologia che affliggeva l’anziana e che ha regalato il più bel Natale degli ultimi anni ai componenti di quella famiglia”.

Tante anche le iniziative che BABBOCRINATALE ha supportato in questi anni con i fondi ricavati dalle offerte ricevute. Abbiamo contribuito all’acquisto di mezzi per la CRI, sostenuto il Gruppo degli Operatori del Sorriso nei primi anni della loro attività, fino allo scorso anno quando abbiamo deciso di aiutare l’Area 2 della CRI che si occupa di attività socio-assistenziale e nello specifico di contribuire al finanziamento di una borsa di studio per studenti del Corso di Laurea in Infermieristica.

CRI ringrazia anche tutti gli sponsor che li sostengono ed in particolare la Sartoria Schiavi che da sempre li aiuta nel vestire i Babbo Natale e li omaggia di gadget che provvediamo a lasciare alle famiglie come ricordo del nostro passaggio.

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Gas Sales Piacenza a fianco della Croce Rossa

La Gas Sales Piacenza Volley si dimostra ancora una volta una Società attenta alle iniziative legate alla solidarietà e lo conferma avviando una stretta collaborazione con la sezione sociale della Croce Rossa di Piacenza (CRI).

A partire, infatti, dalla prossima partita casalinga della Gas Sales Piacenza alcuni volontari della Croce Rossa saranno presenti al Palabanca e impegnati nella vendita dei tradizionali panettoni: appuntamento fissato, quindi, domenica 17 novembre in occasione del match contro Vero Volley Monza e per le successive gare del 20 e del 28 novembre e del 14 dicembre.

La sinergia, nata dall’adesione della Croce Rossa di Piacenza al progetto #facciamosquadraxpiacenza, vedrà la società biancorossa sostenere le attività e i progetti di cui la sezione sociale si occupa così come spiega Ivana Casotti, referente dell’area 2, della sezione sociale della CRI di Piacenza:

“La nostra sezione si occupa in modo particolare di quelle frange della popolazione più debole, con un profondo disagio socio-economico. Sono circa 600 le famiglie che seguiamo e sosteniamo, circa 300, invece, le persone che vengono da noi ogni mese a recuperare il pacco viveri. Tutte le iniziative sono autofinanziate dalla sezione stessa, attraverso eventi o vendita di prodotti e gadget. Le nostre attività spaziano dal sostegno economico di chi è in difficoltà, adulti ma anche minori malati gravemente o con disabilità, attraverso il pagamento di cure e visite sanitarie, a iniziative che favoriscono l’integrazione come il corso d’italiano, utile per imparare i rudimenti della lingua e permettere a chi arriva nel nostro Paese di poter integrarsi più facilmente.”

La presenza al Palabanca dei volontari della CRI può rappresentare, di fatto, un’occasione per avvicinare le persone a questa realtà:

“Per noi – prosegue la Casotti – è una grande opportunità: sia perché attraverso questo tipo di iniziative portiamo avanti la campagna di autofinanziamento indispensabile per sostenere i nostri progetti, sia perché abbiamo la possibilità di far conoscere alle persone, in questo caso tifosi e appassionati di sport presenti al Palabanca, la nostra realtà, una delle poche ad avere la sezione sociale”.

Anche quest’anno, inoltre, la Gas Sales Piacenza riproporrà la lotteria di Santo Stefano: il ricavato della vendita dei biglietti sarà interamente devoluta proprio alla sezione sociale della Croce Rossa di Piacenza per sostenere le iniziative e i progetti avviati.




Croce Rossa porterà gli alunni disabili a scuola fino al 2022

Il Comitato di Piacenza della Croce Rossa ha ottenuto l’ appalto per il trasporto socio-sanitario degli alunni disabili, con affidamento fino al 31 agosto 2022 per un importo complessivo di 695.640,25 euro, esente da Iva. Il servizio assicura l’accompagnamento dei bambini residenti a Piacenza, frequentanti le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado situate in città, da casa o scuola ai centri psicoterapeutici dove viene loro prestata assistenza, per il tragitto di andata e ritorno.

L’aggiudicazione in via definitiva è stata firmata dalla dirigente dei Servizi Sociali Carolina Cuzzoni, che ha convocato i rappresentanti della Cri per un incontro organizzativo nella mattinata di domani, venerdì 13. “L’impegno di tutti è massimo – sottolinea l’assessore Federica Sgorbati – per garantire l’operatività a pieno regime da lunedì 16 settembre, con la ripresa delle lezioni scolastiche. Già in queste settimane, proprio per assicurare la continuità di un servizio di importanza fondamentale per le famiglie coinvolte, gli uffici comunali hanno effettuato tutte le attività propedeutiche in collaborazione con l’Azienda Usl, predisponendo i dati e gli elenchi aggiornati degli utenti e delle relative esigenze terapeutiche e sanitarie”.

Al bando di gara, per il lotto riguardante il trasporto degli alunni con disabilità residenti a Piacenza, avevano partecipato, oltre al Comitato locale della Croce Rossa, le ditte Tundo Vincenzo Spa e la società consortile Trasporto Persone e Servizi Piacenza.

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Croce Rossa, nel 2018 a Piacenza un milione di chilometri spesi nel soccorso. Sabato festa sul Facsal

I dati della Croce Rossa Piacenza sono impressionanti: un milione di chilometri percorsi nel solo 2018, 600 famiglie assistite, 1440 volontari e 34 dipendenti. Numeri che meritano una festa, come quella che l’associazione ha promosso per il prossimo 18 maggio, in occasione della Giornata mondiale della Croce Rossa, che ha luogo tutti gli anni l’8 maggio per celebrare anniversario del Compleanno di Henry Dunant, fondatore di CR e primo premio Nobel per la Pace nel 1901 proprio per questa sua iniziativa.

La mattina sarà dedicata alle scuole e alla divulgazione dell’attività, alle 16 un incontro formale con le autorità, mentre alle 17 rievocazione storica dei soccorsi durante la Prima Guerra Mondiale. Per tutta la giornata sul Facsal verranno presentate le aree di intervento e i nuovi mezzi a disposizione. Non mancheranno attività per bambini, manovre salvavita e la tenda della salute.

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Annibale, lo spettacolo “Memorie di un elefante” alla Filo aiuterà famiglie bisognose grazie a Croce Rossa

Annibale torna a casa. Dopo il successo della mostra (circa 25 mila presenze), e la rappresentazione teatrale sul condottiero cartaginese “Memorie di un Elefante”, prodotta da Teatro Gioco Vita e Fondazione Piacenza e Vigevano che nel frattempo è andata in tour per tutta Italia, ora arriva l’ultima tappa proprio nella nostra città.

E per rendere le cose speciali, la produzione di Annibale ha deciso di fare un regalo a tutta la cittadinanza: il ricavato dello spettacolo che andrà in scena martedì 30 aprile al Teatro Filodrammatici (già tappa inaugurale del tour nello scorso novembre) andrà ad aiutare una trentina di famiglie in condizioni di emergenza seguite da Croce Rossa Italiana (Area 2, Piacenza) che promuove la serata, denominata “Aiutaci da aiutare”.  

L’Area 2 di Croce Rossa è attiva sul territorio per rispondere ai bisogni primari delle fasce più deboli attraverso la distribuzione di beni di prima necessità: alimenti, farmaci e contributi concreti alle famiglie con particolare attenzione ad anziani e all’infanzia.

Il presidente del Comitato piacentino della Croce Rossa, Alessandro Guidotti, sottolinea l’importanza di unire due cose belle come una rappresentazione artistica come quella che andrà in scena, “e la possibilità di aiutare i poveri. Un filo ormai che si dipana da 3 anni, che collega Teatro Gioco Vita alla Croce Rossa. Grazie a queste iniziative troviamo le risorse e lo spirito per metterci in gioco come volontari per aiutare gli altri”.

Alberto Dosi, nelle vesti di produttore dello spettacolo assieme alla Fondazione di Piacenza e Vigevano, ha voluto sottolineare il successo avuto dalla mostra e non solo. “Si era voluto fare qualcosa prima della mostra con questo spettacolo, che è veramente piaciuto tantissimo ai bambini. Una storia che ha colpito in realtà tutte le generazioni. Oggi si metto assieme intenti culturali e aiutare le persone bisognose, entrambi nello statuto della Fondazione. Con questi obiettivi abbiamo realizzato anche l’Emporio Solidale, su cui abbiamo investito molto”.

Nicola Cavallari, regista e interprete dello spettacolo, ha voluto mettere l’accento sul reciproco aiuto tra le famiglie/pubblico pagante e le famiglie bisognose che grazie al ricavato dello spettacolo verranno aiutate. “Mi fa enormemente piacere vedere l’eco che ha avuto lo spettacolo nelle scuole: dopo due settimane dalla messa in scena dello spettacolo a novembre, molti bambini giocavano ancora immedesimandosi in Annibale, Magone, Scipione. Grazie al gioco abbiamo portato un po’ di conoscenza, ed è la cosa più bella perchè solo grazie ad essa che si possono aprire un po’ le menti ed essere aperti verso l’altro”. 

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Giovedì 27 check-up gratuito dei reni in piazza Cavalli

Come stanno i tuoi reni? Giovedì 27 settembre la prevenzione scende in piazza. In occasione della giornata mondiale dedicata, i medici e infermieri del reparto di Nefrologia e dialisi dell’ospedale saranno in piazza Cavalli dalle 9.00 alle 17.00 per incontrare e informare i cittadini.

In una tenda messa a disposizione da Croce Rossa, sarà possibile confrontarsi con gli specialisti per conoscere i segni delle malattie renali, misurare la pressione arteriosa, eseguire un esame gratuito delle urine e fare accertamenti preliminari di diagnosi.
“Spesso – fa notare il primario Roberto Scarpioni – non ci si accorge dell’insorgere della patologia renale, perché non ha sintomi importanti. Addirittura un italiano su sei potrebbe avere una compromissione di grado medio della funzione renale e addirittura il 3 per cento di livello medio-avanzato. Negli USA, per esempio, a causa di una minor attenzione alla dieta e a stili di vita a volte inadeguati, l’incidenza di malattie renali può toccare addirittura il 20 per cento della popolazione”.
“Il nostro evento in piazza, a contatto con le persone – evidenzia l’esperto – ha lo scopo di porre l’attenzione sull’importanza della prevenzione nonché sulla necessità di rallentarne l’evoluzione e soprattutto di evitare le gravi e devastanti complicazioni cardiovascolari innescate dalla insufficienza renale avanzata”. Il reparto di Nefrologia e Dialisi di Piacenza segue un migliaio di pazienti con malattia renale a vari stadi negli ambulatori, mentre un numero maggiore è gestito nelle fasi iniziali della malattia insieme ai medici di famiglia, che hanno ruolo importante nel riconoscere le persone a rischio.
“La malattia renale cronica è una patologia in costante crescita ed è ormai un problema clinico, sociale e anche economico importante. È realistica la stima che nella popolazione adulta in Italia il 10-12 per cento della popolazione abbia un iniziale danno renale, ma il problema rimane ancora poco conosciuto e sottovalutato perché spesso clinicamente senza sintomi, almeno nei primi stadi della malattia”.

Con esami semplici e poco costosi, del sangue e delle urine, e talvolta con un’ecografia renale, è possibile accertare la presenza di una malattia.