Spazio 4.0 contro il bullismo

Spazio 4.0 in prima fila contro bullismo e cyberbullismo. A giugno scorso, all’interno dell’area comunale di via Manzoni 21, era approdata la cosiddetta “cassetta rossa”, un box dove i giovani hanno la possibilità di imbucare lettere segnalando situazioni di disagio. Lettere affidate periodicamente all’associazione Moore di Cremona che all’occorrenza, in caso di necessità, si occupa di prendere in considerazione i vari casi, avvicinando le vittime dei bulli e affiancandole.

Considerato il tema delicato, e purtroppo attuale, Spazio 4.0 non si ferma qui. Domani, mercoledì 12 settembre, iniziano infatti gli incontri di prevenzione al bullismo e al cyberbullismo. Incontri a cura della psicologa Daniela Zucchelli, della stessa associazione Moore: esperti e professionisti saranno a disposizione dalle ore 15 alle ore 17.30 il 12, 19 e 26 settembre.




Cyber Corto a Lugagnano, per combattere il cyberbullismo

Domani alle 20.45 al Teatro Comunale di Lugagnano va in scena “Cyber Corto, come mi immagino il cyber bullismo”. Presentato dal Centro Giovanile Sala Jungle e Centro Educativo Don Bosco del Comune di Lugagnano Val d’Arda, insieme al Centro Educativo Pacià di Gropparello, gestiti da Cooperativa sociale L’Arco, si è svolto in collaborazione con la scuola media “Virgilio” di Lugagnano, con il patrocinio del Comune.

In programma durante la serata la proiezione di 4 cortometraggi realizzati dai ragazzi, guidati da Gianluca Dadomo, esperto in cinematografia e da Claudia Praolini, presidente dell’Associazione Concorto.

Interveranno inoltre Michela Villa, referente sul cyberbullismo a scuola e Chiara Castignoli, referente del settore Prevenzione dell’Arco.

I 7 incontri con i ragazzi si sono svolti durante l’anno scolastico in classe e presso la Sala Jungle e il Centro Educativo. Lì il gruppo si è interrogato sulle proprie esperienze sul tema, producendo riflessioni e informazioni. La seconda fase ha previsto la stesura dei copioni e la composizione di un cast che potesse interpretare i cortometraggi.

Hanno inoltre collaborato al progetto Bonita Zeni (coordinatrice di Sala Jungle), Silvia Vitale (coordinatrice del Centro Educativo di Lugagnano), gli educatori L’Arco Chiara Castellana e Giulio Garelli, la vicepreside Alessandra Gatti e il professore Alessandro Ruggero. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Arte in terra” realizzato grazie al contributo della Regione Emilia Romagna, Assessorato Cultura, Politiche Giovanili e Politiche per la Legalità (L.R 14/2008).

Ingresso libero. 

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Tanti ragazzi vittime del cyberbullismo, pochi quelli che denunciano

Una giornata dedicata alla sicurezza su Internet. E’ quella che si è tenuta ieri presso la sede della Provincia di Piacenza, sotto il titolo di “Safer Internet Day – Giornata mondiale della sicurezza informatica – Pericoli in Rete”. Un appuntamento a cui ne seguiranno altri due: lunedì 12 Febbraio, dalle 9.30 alle 11.00 presso l’Aula Magna ISII Marconi, un altro incontro sui pericoli della Rete, tenuto dal Dott. Filippo Sordi Arcelli Fontana, Capo di Gabinetto della Questura di Piacenza e l’8 marzo sul tema della Violenza sulle donne tenuto da diversi esperti in materia.

L’incontro di ieri, aperto dalla Vice Presidente Patrizia Calza e tenuto dal Sovr. Capo Polizia di Stato Dott. Pietro Vincini, Responsabile Polizia postale di Piacenza, ha visto la partecipazione di un centinaio di studenti del Liceo Colombini e dell’Istituto Casali.

“Le statistiche forniscono percentuali alte di casi di cyberbullismo – commenta la Vice Presidente Patrizia Calza –  le famiglie non percepiscono tutti i rischi della rete.

Una ricerca nazionale dimostra che anche quando i ragazzi incappano in casi di cyberbullismo, solo una percentuale molto bassa intraprende azioni di denuncia. Quella di oggi è una giornata molto importante, come lo sono tutte le iniziative volte a sensibilizzare su un tema così delicato e sempre in crescita e ringrazio il dott. Vincini perché la conoscenza del pericolo è la prima azione per imparare ad evitarlo”. Il mondo in cui crescono i ragazzi oggi si divide tra vita reale e vita virtuale e lo spazio di internet, identificabile ormai come un vero e proprio luogo di incontro quasi una piazza, nasconde pericoli assolutamente reali che non possono essere sottovalutati. I principali soggetti a rischio sono naturalmente i ragazzi che, a causa della loro naturale propensione all’uso di internet, risultano più esposti a cadere nella rete di criminali senza scrupoli.

Il Dott. Vincini ha spiegato “Il 75% dei casi non viene denunciato e deve, dunque, essere trattato in altro modo e ribadisco che il silenzio fa da paravento: anche chi non si interessa del sopruso vissuto da una vittima appoggia il bullismo. Nel 2017 abbiamo ricevuto – prosegue il Dirigente della Polizia Postale – due segnalazioni per cyberbulismo da parte di minori di Piacenza, meno dell’anno precedente, ma non possiamo parlare di una reale diminuzione del fenomeno, anzi, per esperienza personale direi che è in aumento. E i mezzi più utilizzati sono le chat. Il mio invito, per tutelarvi, è di non fidarvi di nessuno in internet.”

Gli incontri si svolgono nell’ambito del Progetto Concittadini, sostenuto dall’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, ha come obiettivi la promozione della cittadinanza attiva e la partecipazione diretta dei giovani alla vita civile della loro comunità; la promozione del rispetto reciproco, la solidarietà, l’ascolto e la tolleranza tra i giovani finalizzata al rafforzamento della coesione sociale.

Il Progetto inoltre mira a favorire l’incontro tra il mondo dei giovani, quello degli adulti e quello delle realtà istituzionali e a contribuire al miglioramento della qualità degli interventi formativi e pedagogici a favore dei giovani. E’ infatti rivolto ai ragazzi delle scuole, per incentivare e favorire una cultura della partecipazione attiva nella vita della propria comunità.