Donazione di Amazon alla Casa del Fanciullo

 Nella mattinata di giovedì scorso, Amazon ha effettuato una donazione a sostegno della onlus “Casa del Fanciulllo” di Ivaccari,. Da più di settant’anni, la struttura di accoglienza opera sul territorio perseguendo finalità educative e socio-assistenziali rivolte ai minori.

Una delegazione di dipendenti del centro di distribuzione Amazon di Castel San Giovanni si è recata presso la struttura per consegnare gli articoli selezionati dall’associazione tramite una Wishlist creata appositamente su Amazon.it che comprendeva cartucce per stampante, cartoncini colorati, compassi e altro materiale scolastico che gli alunni potranno utilizzare durante le lezioni.

Come recita un comunicato del colosso americano dell’e-commerce «ogni anno Amazon realizza numerose iniziative e donazioni a sostegno delle comunità in cui risiedono e vivono dipendenti e clienti. Attraverso l’operato del comitato Amazon nella Comunità, l’azienda è stata in grado di prendere parte attivamente alla vita delle comunità locali, supportando cause e organizzazioni meritevoli, tra le quali figurano case di accoglienza per donne vittime di violenza e comunità educative per minori, rifugi per animali abbandonati e enti per la ricerca e l’assistenza medica».




Alla Caritas 12 mila euro della Banca di Piacenza

Oltre a destinare parte dei propri utili di bilancio ad iniziative di pubblico interesse e di solidarietà, la Banca di Piacenza promuove e realizza ogni anno vari progetti per incrementare il sostegno economico indirizzato, soprattutto, alle realtà più bisognose del territorio.

Proprio in quest’ottica si inserisce il “Prestito obbligazionario solidale”, con cui il nostro Istituto riconosce annualmente, per tutta la durata del prodotto finanziario, un contributo pari al 15% dell’importo degli interessi corrisposto ai sottoscrittori del prestito.

Destinataria di questo contributo è la Caritas della Diocesi di Piacenza-Bobbio, che nei primi due anni di emissione del Prestito “obbligazionario solidale” ha ricevuto dalla Banca oltre ventiquattromila euro.

Nei giorni scorsi, nella Sala Ricchetti della sede centrale, il condirettore generale dell’Istituto, dott. Pietro Coppelli, ha consegnato al presidente della Fondazione Autonoma Caritas Diocesana, dott. Giuseppe Chiodaroli, il contributo annuale ammontante ad oltre dodicimila euro.

Con questo prestito obbligazionario – che oltre a produrre un rendimento finanziario per i sottoscrittori, rappresentato dalla cedola periodica – la Banca incrementa quindi la propria attività solidaristica, che consente di supportare iniziative di interesse sociale come quelle realizzate dalla Caritas.

«Di fronte alle quotidiane difficoltà che affrontiamo per svolgere al meglio i servizi che eroghiamo a sostegno delle tante famiglie bisognose – ha commentato il dott. Chiodaroli – questo importante contributo rappresenta un elemento di tranquillità, un segno della Provvidenza. La Banca di Piacenza con questo gesto compie un’autentica opera di solidarietà al territorio».

Dida foto – Il condirettore generale dott. Coppelli consegna il contributo al presidente della Fondazione Autonoma Caritas Diocesana, dott. Chiodaroli




Donazione dei giovani agricoltori di Anga a Rio Torto

Come ogni anno, la sezione piacentina di Anga (Giovani Confagricoltura) ha organizzato una raccolta fondi per sostenere una buona causa e quest’anno il ricavato è stato utilizzato per acquistare attrezzature riabilitative e ginniche che sono state donate all’azienda Agricola Rio Torto.

Questa preziosa realtà, sita proprio in località Rio Torto di Borgonovo Val Tidone e associata a Confagricoltura Piacenza, si occupa di agricoltura sociale ospitando persone diversamente abili e realizzando vari progetti che le coinvolgono in attività quotidiane tra cui orticoltura, panificazione e laboratori di pet-terapy rivolti soprattutto ai ragazzi. L’azienda agricola ha voluto ringraziare i vari benefattori invitandoli alla Festa di Primavera, organizzata il 25 marzo scorso e aperta a tutte le famiglie dei ragazzi che già frequentano la struttura, a tutti gli interessati e a quanti erano desiderosi di conoscere più da vicino questa struttura.

Non poteva mancare la sezione piacentina di Anga con il Presidente, Corrado Peratici e la segretaria Sabrina Anaclerio. Per Confagricoltura Piacenza hanno partecipato anche il vicedirettore Giovanni Marchesi e il segretario di Zona, Giulio Bracchi. Presenti anche il parroco, i Sindaci di Castel San Giovanni e Borgonovo, il Comandante della Guardia di Finanza ed esponenti del mondo bancario. “Sono contento – ha detto Peratici – perché il nostro contributo potrà essere un aiuto concreto, spero che i ragazzi possano utilizzare al meglio cyclette e tapis roulant per trascorrere bene il tempo migliorando la loro forma fisica. Questa struttura è molto accogliente, va valorizzata perché può essere un punto di riferimento importante per le tante famiglie che necessitano di un sostegno e per i ragazzi che in questo contesto inclusivo avranno modo di poter fare tutta una serie di attività fondamentali per la loro autonomia e per il loro benessere”.




Donazione della Cantina Valtidone per la ricerca sul cancro

Per il quarto anno consecutivo Cantina Valtidone ha destinato i fondi raccolti nel corso della tradizionale Festa del vino novello Picchio Rosso alla ricerca sul cancro. Nei giorni scorsi una delegazione della cooperativa vitivinicola valtidonese guidata dal Presidente Gianpaolo Fornasari con il Vice Presidente Graziano Alberti e i consiglieri Dionisio Genesi e Pierluigi Campagnia, ha consegnato ad AMOP (Associazione Malato Oncologico di Piacenza), nella mani della Dottoressa Romina Piergiorgi e del Prof. Luigi Cavanna, i seimila euro frutto dell’edizione 2017 della festa dedicata al vino novello di Cantina Valtidone.

“Abbiamo introdotto 4 anni fa questa iniziativa – commenta il Presidente Fornasari – perché riteniamo l’impegno e il lavoro profuso da AMOP fondamentale e di grandissimo valore. Oggi sono gli stessi nostri soci a chiederci di continuare e così faremo anche in futuro”.

Il Prof. Luigi Cavanna ha ringraziato la Cantina, i soci e tutti coloro che, partecipando alla festa del Picchio Rosso che si tiene nel primo fine settimana di novembre, hanno permesso anche quest’anno di raccogliere dei fondi che sono indispensabili per le attività di ricerca e per il finanziamento di strumentazioni mediche o di borse di studio di AMOP.




Nuova donazione alla pediatria dell’ospedale di Piacenza

Una nuova e generosa donazione per la Pediatria e Neonatologia dell’ospedale di Piacenza. Nei giorni scorsi il reparto diretto dal dottor Giacomo Biasucci ha ricevuto una serie di attrezzature sanitarie e biomedicali per il valore complessivo di circa 10mila euro. La famiglia autrice della donazione preferisce mantenere l’anonimato, ma ha simbolicamente intitolato il gesto alla propria figlia, nata qualche mese fa al Guglielmo da Saliceto. “Siamo veramente colpiti da tanta generosità e attenzione – evidenzia il primario – e continueremo a impegnarci sempre di più per corrispondere alla stima che è stata espressa nei nostri confronti”.

La donazione riguarda in primo luogo un transilluminatore di reticolo venoso, strumento utile per l’identificazione del decorso dei vasi superficiali e quindi per semplificarne il reperimento da parte degli operatori in caso di prelievi o posizionamento di cateteri venosi periferici. Tutto ciò riduce in modo significativo il numero di tentativi falliti e quindi il disagio sul bambino.

La famiglia ha poi donato alla Pediatria un sistema per la misurazione dell’ossido nitrico, già dotato dei kit necessari per eseguire 100 misurazioni. Il test permette l’identificazione di stati infiammatori  su base allergica (eosinofili) nei bambini affetti da patologie respiratorie croniche quali asma e wheezing, a completamento dell’indagine spirometrica che ne valuta la funzionalità respiratoria. Anche in base al risultato di questo test, si può quindi perfezionare l’approccio terapeutico.

“Siamo molto orgogliosi – conclude il primario – che dalla comunità arrivino gesti così generosi e non possiamo che ringraziare gli autori per la loro sensibilità, anche a nome dei bambini e delle famiglie che potranno usufruire di queste attrezzature”.