Il pastore tedesco Tummy e Gabriele oro nell’Obedience World Cup a Modena

Arrivano anche dal vicesindaco Baio i complimenti per la straordinaria prestazione di Tummy guidato da Gabriele Morni del Gruppo Cinofilo La Lupa, primi al campionato del mondo di Obedience, dopo il bronzo dell’anno scorso.

“Salire sul gradino più alto del podio a livello internazionale, in una specialità che richiede impegno e rigore come l’Obedience, è il risultato del lavoro serio e costante che Gabriele Morni, presidente del Gruppo Cinofilo La Lupa, ha portato avanti in questi anni non solo con il suo cane Tummy, ma anche con i volontari dell’associazione di cui è alla guida”. Così il vice sindaco e assessore alla Tutela Animali Elena Baio commenta il titolo ottenuto dal binomio piacentino nella 31° edizione del Mondiale di addestramento, agilità e obbedienza per pastori tedeschi, svoltosi nei giorni scorsi a Modena.

“Dopo il bronzo dello scorso anno ai Campionati del Mondo per i cani da soccorso – aggiunge Elena Baio – questo ulteriore, prestigioso riconoscimento premia l’esperienza di chi, con competenza e passione, valorizza l’educazione cinofila anche mettendosi al servizio della collettività”.

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Elena Baio: “Il Parco della Pertite un obiettivo su cui occorre lavorare insieme”

“La realizzazione del Parco della Pertite è una sfida che ci vede impegnati in modo corale come amministrazione comunale e, mi auguro, anche come città. E’ una partita certo complicata, perché come è risaputo l’area è ancora militare, ma le prospettive sono buone e, una volta disponibile, dovremo essere pronti con un progetto che vogliamo il più possibile ambizioso e con adeguate risorse, per le quali abbiamo inteso partecipare a un bando europeo sulla riforestazione urbana che ci permetterebbe di avere i finanziamenti necessari”. Il Vice Sindaco Elena Baio ritorna sul tema del Parco della Pertite, chiarendo alcuni passaggi relativi al bando europeo a cui il Comune ha partecipato e rispondendo alle critiche giunte dagli ordini provinciali degli agronomi e dei periti.

“Per la partecipazione al predetto bando – spiega Elena Baio – occorreva e occorre un partenariato, per la costruzione del quale il Comune ha pubblicato a gennaio un avviso pubblico, aperto a chiunque fosse interessato a partecipare, a cui ha positivamente risposto la Mobility in Chain, società con sede anche a Milano, che ha una notevole esperienza nel campo della progettazione europea e ha curato progetti legati alla sostenibilità ambientale e vanta tra i partner lo studio Stefano Boeri architetti, che non ha certo bisogno di presentazioni”.

“Questo passaggio – continua il Vice Sindaco – è il primo step di un percorso che dovrà prevedere, nel caso di favorevole accoglimento della nostra adesione al bando, una approfondita articolazione del progetto di riforestazione e un allargamento del partenariato a tutti coloro che vorranno contribuire alla realizzazione, finalmente, di un grande parco urbano sull’area dell’ex Pertite. Pensiamo che per Piacenza questa sia un’occasione da non perdere e di cui deve andare fiera, senza dividersi in polemiche fuori luogo che non fanno altro che rendere più deboli le nostre proposte”. 

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Tassi risponde indirettamente ad Alberto Esse sul Carmine: “Soppalco correlato a destinazione d’uso”

Alberto Esse alla carica, piscina al Carmine“La realizzazione del soppalco, prevista e approvata dalla precedente Amministrazione nell’ambito della riqualificazione della ex chiesa del Carmine, è strettamente correlata alla futura destinazione d’uso del complesso come laboratorio aperto e spazio polivalente a servizio della comunità piacentina. Come ogni altro aspetto progettuale dell’intervento di recupero, anche questo è stato sottoposto all’attenzione della Soprintendenza all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza, nel pieno rispetto delle normative a tutela di un bene storico che è patrimonio della collettività”.

La precisazione arriva dall’assessore ai Lavori Pubblici Marco Tassi che non direttamente sembra rispondere alla provocazione lanciata qualche giorno fa da Alberto Esse, il quale nei giorni scorsi aveva definito il soppalco in questione “assurdo”, portando come argomentazione la testimonianza del noto urbanista Pier Luigi Cervellati.

Mettendo l’accento sull’impegno dell’Amministrazione comunale per valorizzare la struttura e restituirla alla fruizione della cittadinanza, Tassi specifica che il progetto definitivo per il recupero del Carmine è stato autorizzato dalla Soprintendenza il 9 maggio 2016, con successivo nulla osta per il progetto esecutivo rilasciato il 30 settembre dello stesso anno. La struttura del soppalco – finalizzata alla realizzazione degli spazi richiesti nelle linee guida approvate dalla Giunta regionale nel 2015, per l’attuazione del programma di finanziamento – è permanente.
“Colgo l’occasione per ricordare – aggiunge il vice sindaco Elena Baio, che nei giorni scorsi ha ufficialmente presentato i gestori del laboratorio aperto – che le funzioni cui sarà destinato questo splendido edificio sono ancora in fase di definizione. Rinnovo quindi l’appello affinché tutti coloro che sono interessati avanzino le loro idee e proposte in tema di innovazione, mobilità sostenibile e logistica intelligente, per costruire un utilizzo il più condiviso possibile. La gestione del laboratorio aperto è stata affidata a due realtà prestigiose e riconosciute anche per la loro esperienza a livello internazionale, Fondazione Brodolini e MBS, il cui piano economico-finanziario per il Carmine prevede nei prossimi otto anni un fatturato di circa 3 milioni e mezzo di euro, di cui solo 180 mila euro a carico del Comune”.

“Ciò che conta – conclude l’assessore Baio – è che Piacenza avrà a disposizione, entro la fine dell’anno, un contenitore di rara bellezza nel quale potranno trovare sede le attività più varie: dai servizi per i pendolari a corsi di formazione e alfabetizzazione digitale, da sportello e vetrina di accoglienza per i turisti, in un contesto strategico come quello di piazza Cittadella, a spazi per il co-working e la consegna di acquisti on line, senza dimenticare le potenzialità come cornice di mostre ed eventi culturali. Con la collaborazione di tutti, il recupero del Carmine potrà portare un effettivo valore aggiunto alla città: per questo, spero vivamente che i contributi propositivi prevalgano sulle critiche aprioristiche, aspettando l’apertura per esprimere giudizi”.

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Baio: “mandato alle Guardie Zoofile per verificare le condizioni del cane di proprietà dei padroni di Liù”

“Rispondiamo all’appello delle associazioni animaliste, sostenuto in questi giorni anche da tanti cittadini, confermando di aver dato mandato alle Guardie Zoofile, cui il Comune ha affidato il servizio di controllo e tutela della popolazione canina e felina, affinchè verifichino le condizioni psicofisiche del cucciolo di proprietà dei padroni di Liù, la cagnolina deceduta alcuni mesi fa a seguito di un episodio ancora da chiarire”. Lo comunica il vicesindaco e assessore alla Tutela Animali Elena Baio, aggiungendo che “l’Avvocatura comunale ha presentato un’istanza alla Procura, chiedendo se vi sia un procedimento aperto in merito alle circostanze della morte del cane Liù, nel qual caso l’Amministrazione valuterà la costituzione come parte civile in tale processo”.




Baio: “Mai ricevuto lettere da associazioni animaliste”

Riportiamo la nota della vicesindaco Baio, con delega alla Tutela degli animali, in merito a quanto apparso su alcuni organi di informazione online, secondo i quali “diverse associazioni animaliste avrebbero interpellato il sindaco Patrizia Barbieri e la vice (Baio) sollecitando un intervento dell’Amministrazione, per prevenire ulteriori episodi di maltrattamento di una bestiola, adottata da una persona indagata per l’uccisione di una cagnolina nella scorsa primavera”.

La Baio precisa: “Sia il sindaco che la sottoscritta non abbiamo ricevuto alcuna lettera da parte delle associazioni aninaliste, relativamente a questa vicenda che ho appreso nel pomeriggio attraverso i quotidiani online. Sarà comunque mia premura, quando perverrà la nota da parte delle associzioni, verificare la situazione per tutelare e prevenire eventuali maltrattamenti nei confronti dell’animale. Sarebbe bene comunque che le richieste di intervento venissero inviate prima all’Amministrazione Comunale che agli organi di stampa”. 

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Si inaugura domani l’area sgambamento a Montecucco. Polemica a distanza Baio-Fiazza

Sarà il vicesindaco ed assessore alla Tutela degli animali Elena Baio, ad inaugurare ufficialmente domani, sabato 30 giugno, la nuova area di sgambamento cani all’interno del parco di Montecucco, nella zona nord al confine con Strada Malchioda. Dopo il taglio del nastro, previsto per le ore 10, la mattinata di festa, che vedrà la partecipazione dei rappresentanti del Nucleo Guardie Zoofile dell’associazione Fareambiente e dell’Associazione italiana Sicurezza Ambientale, proseguirà con esercizi di obedience e prove di ricerca in superficie a cura del gruppo cinofilo La Lupa e una sfilata di cani che cercano famiglia organizzata dall’associazione Pandora.

Saranno presenti inoltre banchetti informativi allestiti dall’Organizzazione Internazionale Protezione Animali (Oipa).

Il programma della giornata era stato presentato in conferenza stampa, ieri mattina ed oggi si registra una presa di posizione da parte del consigliere di opposizione  Christian Fiazza (Pd) che si è sentito chiamato in causa.

Durante l’incontro con i giornalisti parco il vicesindaco Elena Baio avrebbe dichiarato che le viene «da ridere di fronte ai commenti di un esponente del Pd, perché siamo stati noi a esaudire le richieste rimaste inascoltate per anni».

Con un comunicato oggi Fiazza sottolinea di aver più volte segnalato – anche in sede istituzionale – la necessità di uno spazio per animali domestici nell’area verde e che perciò si sente chiamato in causa dalle «acide esternazioni» della Baio.

«Sono felice d’aver fatto ridere il vicesindaco Baio, è un’attività che favorisce la circolazione sanguigna e migliora la salute e l’umore. D’altra parte, non posso che essere sorpreso dalla sua arrogante sbeffeggiatura nei miei confronti. Sarei bugiardo a non dire che avrei preferito che l’opera fosse stata realizzata dalla precedente amministrazione di centrosinistra, ma ciò che conta è che finalmente i residenti del quartiere Besurica e delle zone limitrofe abbiano un’area a disposizione per far scorrazzare i propri amici a quattro zampe e non disturbare gli altri fruitori del parco. Dal canto mio, ho ascoltato gli abitanti e ho portato in consiglio comunale questa istanza. Non mi sono mai assegnato alcun merito – le mie dichiarazioni ne sono la prova -, ma non ho alcunché di cui giustificarmi se ho dato voce ai bisogni della città», prosegue Fiazza.

«Se il vicesindaco vuole appuntarsi una medaglia personale da “primo posto”, faccia pure. Ma ritengo che i colori politici e le differenze ideologiche, di fronte alle problematiche quotidiane della gente, dovrebbero essere accantonati. Ho sempre dimostrato questo principio in quindici anni di attività amministrativa, sia tra i banchi della maggioranza che dell’opposizione. Sarà forse per questa ragione che i vicesindaco nominati passano – ne ho gia visti quattro e chissà cosa mi riserva il futuro – mentre i consiglieri eletti dal popolo rimangono a dispetto delle risate».




Londinesi … ma con Piacenza nel cuore

Il vicesindaco Elena Baio ha ricevuto stamani, in Municipio, una delegazione di cittadini residenti a Londra ma originari di Morfasso, di ritorno nel Piacentino per le festività pasquali. Ad accompagnarli, il presidente dell’associazione Piacenza nel Mondo, Giovanni Piazza e il presidente dell’associazione “Insieme” di Londra Mauro Ongeri.  Un incontro dai toni cordiali durante il quale il vicesindaco ha sottolineato il ruolo di ambasciatori del territorio da parte dei piacentini residenti all’estero e ha aggiunto che l’Amministrazione comunale è particolarmente attenta agli emigrati piacentini: “Siamo orgogliosi della vostra attività all’estero e sono certa che avremo modo di collaborare al meglio, la nostra disponibilità è totale”. Giovanni Piazza, presidente di Amici nel mondo, ha sottolineato il ruolo dell’Associazione nel tempo: “Tra i nostri compiti c’è anche quello di valorizzare la piacentinità con l’orgoglio di essere piacentini e di promuovere il “marchio” Piacenza, dove esistono comunità di piacentini a Londra, New York e in altre parti del mondo. Quest’anno la Festa dell’emigrante si terrà il 12 agosto a Farini, in occasione dei 150 dalla fondazione del Comune della Valnure”. E’ intervenuto anche Mauro Ongeri, presidente dell’associazione “Insieme”: “Questa associazione da oltre undici anni manifesta – ha detto – un forte legame tra noi piacentini che risiediamo a Londra e le realtà presenti nel territorio. Abbiamo dato contributi a paesi della Valnure e della valtrebbia in difficoltà come quelli colpiti dall’alluvione del 2015 e a tante realtà di montagna che necessitano di cure e attenzione”. Infine il sindaco di Morfasso, Paolo Calestani: “Un migliaio di persone originarie di Morfasso sono oggi residenti all’estero e seicento di queste vivono a Londra. Importante quindi è il legame della comunità che rappresento con i nostri emigrati a Londra, che hanno modo in questi giorni di trascorrere la pasqua nel loro paese d’origine. Un modo per ritornare a casa”. Il vicesindaco Elena Baio ha ricevuto stamani, in Municipio, una delegazione di cittadini residenti a Londra ma originari di Morfasso, di ritorno nel Piacentino per le festività pasquali. Ad accompagnarli, il presidente dell’associazione Piacenza nel Mondo, Giovanni Piazza e il presidente dell’associazione “Insieme” di Londra Mauro Ongeri.  Un incontro dai toni cordiali durante il quale il vicesindaco ha sottolineato il ruolo di ambasciatori del territorio da parte dei piacentini residenti all’estero e ha aggiunto che l’Amministrazione comunale è particolarmente attenta agli emigrati piacentini: “Siamo orgogliosi della vostra attività all’estero e sono certa che avremo modo di collaborare al meglio, la nostra disponibilità è totale”.

Giovanni Piazza, presidente di Amici nel mondo, ha sottolineato il ruolo dell’Associazione nel tempo: “Tra i nostri compiti c’è anche quello di valorizzare la piacentinità con l’orgoglio di essere piacentini e di promuovere il “marchio” Piacenza, dove esistono comunità di piacentini a Londra, New York e in altre parti del mondo. Quest’anno la Festa dell’emigrante si terrà il 12 agosto a Farini, in occasione dei 150 dalla fondazione del Comune della Valnure”. E’ intervenuto anche Mauro Ongeri, presidente dell’associazione “Insieme”: “Questa associazione da oltre undici anni manifesta – ha detto – un forte legame tra noi piacentini che risiediamo a Londra e le realtà presenti nel territorio. Abbiamo dato contributi a paesi della Valnure e della valtrebbia in difficoltà come quelli colpiti dall’alluvione del 2015 e a tante realtà di montagna che necessitano di cure e attenzione”. Infine il sindaco di Morfasso, Paolo Calestani: “Un migliaio di persone originarie di Morfasso sono oggi residenti all’estero e seicento di queste vivono a Londra. Importante quindi è il legame della comunità che rappresento con i nostri emigrati a Londra, che hanno modo in questi giorni di trascorrere la pasqua nel loro paese d’origine. Un modo per ritornare a casa”.




Elena Baio: “Sul canile un esempio di informazione non seria”

Scrive il vicesindaco, con delega alla Tutela animali, Elena Baio: “Mi hanno fatto leggere l’articolo a firma Gustavo Roccella dal titolo “Canile nel degrado? Penale solo di 250 euro, ‘riabilitati’ i gestori” apparso su Libertà il 28 febbraio e allora preciso quanto segue. Non è vero che dopo il mio sopralluogo al canile del 13 novembre 2017 la sola penale irrogata ai gestori sia stata di 250 euro per mancata esposizione dei turni di lavoro. Infatti, oltre alla predetta sanzione, la Polizia Municipale ha accertato una serie di criticità di natura igienico-sanitaria determinate dalla carenza di manutenzione e pulizia sia delle aree esterne scoperte che nelle strutture interne e nei box ospitanti i cani, irrogando altra sanzione di 175 euro. Quindi lo stato di sporcizia disastrosa c’era ed è stato sanzionato. Il Pd, invece di polemizzare in malafede (il verbale della Polizia Municipale è stato loro inviato con la risposta scritta ad una interrogazione) ha perso un’altra occasione per tacere”.




Al Giardino Martiri delle Foibe cerimonia per il Giorno del Ricordo

Cerimonia commemorativa delle vittime delle Foibe e della tragedia istriana nel secondo Dopoguerra questa mattina presso il Giardino Martiri delle Foibe – nell’area verde tra via Trivioli e via Buozzi. Nella ricorrenza del Giorno del Ricordo il vicesindaco Elena Baio ha tenuto il discorso ufficiale mentre il momento di preghiera è stato affidato a don Stefano Segalini, parroco di San Giuseppe Operaio.

Fra le autorità erano presenti il prefetto Maurizio Falco, il questore Pietro Ostuni, l’assessore comunale Luca Zandonella, il vicepresidente della Provincia Patrizia Calza, vari sindaci oltre ad un nutrito gruppo di candidati alle prossime politiche fra cui Pietro Pisani ed Elena Murelli (Lega Nord), Tommaso Foti e Giancarlo Tagliaferri (Fratelli d’Italia-An), la stessa Ptrizia Calza e Marco Bergonzi (Pd).

Ieri sera invece si è tenuto un corteo – organizzato dal circolo culturale Nicola Bombacci di Piacenza –  per ricordare i martiri delle foibe. Circa cento persone,sono partite poco dopo le 20 dal piazzale dello stadio. Un corteo silenzioso, con fiaccole e bandiere tricolori, ha raggiunto il giardino Martiri delle Foibe , dove è stata deposta una corona di fiori con un nastro che riportava lafrase  onore ai caduti delle foibe.

 




Festa di Capodanno: stop ai botti in centro a Piacenza

A seguito delle ordinanze sindacali emanate stamani relative allo svolgimento della manifestazione di benvenuto all’anno nuovo “New Year’s Eve – Capodanno”, dalle 20 di domenica 31 dicembre alle 2 di lunedì 1° gennaio 2018, è istituito il divieto di somministrazione, consumo, vendita e detenzione nel centro storico di bevande ed alimenti in contenitori di vetro e metallici. Sarà quindi obbligatoria per la società organizzatrice dell’evento e per gli esercenti del centro storico, per tutto il periodo della manifestazione, la somministrazione e/o la vendita delle bevande e degli alimenti in contenitori di carta o plastica, La violazione del provvedimento comporta la sanzione amministrativa di 500 euro, con facoltà per il trasgressore di estinguerla con il pagamento in misura ridotta di 333,33 euro.

Inoltre, sempre dalle 20 di domenica alle 2 di lunedì, sono vietati in occasione dei festeggiamenti per il Capodanno, in tutto il centro storico cittadino, sia l’utilizzo che l’esplosione di botti, petardi e altri artifici pirotecnici che possono causare detonazioni o rumori di forte intensità. Anche in questo caso sono previste sanzioni penali e amministrative secondo la normativa vigente (art. 7 bis del dlgs 267/2000).

Proprio sulla questione dei botti era intervenuta che il vicesindaco Elena Baio secondo cui “non serve un provvedimento spot o d’urgenza, per contrastare gli eccessi legati ai botti di Capodanno: è questione innanzitutto di senso civico e rispetto per gli altri”.  Il vicesindaco ha rimarcato l’invito “ad abbandonare l’uso di petardi e fuochi artificiali per rispettare gli animali domestici e selvatici. Si stima che ogni anno in Italia almeno cinquemila animali muoiono a causa dei botti di fine anno. Nei gatti e soprattutto nei cani, un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio. L’invito è pertanto di festeggiare con il botto dello spumante e non con i petardi”.

Il vicesindaco con delega alla Tutela animali ha inoltre ricordato che, a questo proposito, anche l’articolo 4 del Regolamento di Polizia urbana e per la convivenza civile in città comprende tra i comportamenti vietati, proprio a tutela della sicurezza, le accensioni pericolose con energia elettrica o fuochi, l’esplosione di petardi o l’atto di gettare oggetti accesi, in luoghi pubblici o privati non adibiti allo scopo o non autorizzati.