Un incontro per imparare a gestire ansia e panico

Venerdì 12 aprile, alle ore 21, presso la sede della Famiglia Piasinteina si terrà un incontro dal titolo “Come gestire l’ansia e il panico”. Ne parlerà La dott.ssa Nicoletta Porcu. La partecipazione è libera.

L’attacco di panico è considerato un disturbo dell’ansia che al giorno d’oggi è molto frequente, legato in particolare allo stile di vita che abbiamo. Chi ne soffre talvolta è in difficoltà nello svolgere azioni anche comuni, come uscire di casa da soli, viaggiare in treno, autobus o guidare l’auto, stare in mezzo alla folla o in coda, e così via.

Questi attacchi di panico sono anche accompagnati da sintomi somatici e cognitivi. Ad esempio palpitazioni, sudorazione improvvisa, tremore, sensazione di soffocamento, dolore al petto, nausea, vertigini, paura, brividi di freddo o vampate di calore.

La dott.ssa Nicoletta Porcu fornirà strumenti utili per capire e comprendere i sintomi, le cause ed i rimedi di questa malattia.

Psicologa e specializzata in Psicoterapia ad indirizzo Cognitivo-costruttivista, la dott.ssa Porcu è Brain Trainer Assomensana. Al termine sarà servito un rinfresco.

 




Al President sfida dialettale fra Piacenza, Modena, Parma e Reggio

L’Associazione Culturale TraAttori, già nota al pubblico emiliano per vari spettacoli di improvvisazione teatrale tra cui “L’Hostaria”, rappresentato anche al Teatro Verdi di Busseto, “Improvvisa-Mente” e “Free”, porta domenica 24 marzo alle 18 sul palco del Teatro President, in collaborazione con la Famiglia Piasinteina, tutta la forza dei dialetti emiliani, oltre alla consueta forza dell’improvvisazione.
Per la prima volta una sfida in ben 4 dialetti emiliani: modenese, parmigiano, piacentino e reggiano dialogheranno sul palco per dilettare il pubblico in sala.
Musica per le orecchie, poesia per il cuore, comicità per la pancia, scenette per la vista, il tutto rigorosamente nei 4 dialetti emiliani, con gli attori Gino Andreoli (MO), Andrea Zanni (RE), Isacco Lucchini (PR) e Maurizio Bronzini (PC) in scena.
Fabrizio Solenghi sarà protagonista degli aneddoti delle quattro città.Con questo spettacolo, l’Associazione culturale, nota per l’interdisciplinarità che caratterizza le sue produzioni, intende rinsaldare il legame con le tradizioni popolari, avvicinando il suo pubblico di tutte le fasce d’età a questa forma di cultura orale.Chi si aggiudicherà la prestigiosa Coppa Emilia? Chi sarà il campione dell’improvvisazione targata via Emilia?
Prevendita: City Bar, Via Manfredi 33 – Da Lunedì a Sabato dalle ore 7 alle 19 – Info: tel. 389 9320964 – famigliapiasinteina1953@gmail.com




Successo per due opere “minori” di Carella

Ci sono tre ottime ragioni per vedere questo spettacolo allestito al President dalla Compagnia teatrale della Famiglia Piasinte ina, un’accoppiata di testi dialettali di Carella: “La t’è andà bein” e  “Col cor in gula”.

Anzitutto l’occasione più unica che rara di vedere due lavori carelliani minori (rispetto per esempio ai più famosi “Toot l’onor” e “Oh, che ratassada”) tenuti a lungo in ombra e in pratica quasi mai rappresentati, ed ora proposti con l’impagabile gusto di una cosa che è un po’ primizia e un po’ riscoperta.

Poi l’occasione di ricordare Gianni Poggi con un festoso e vivacissimo, tenero e corale gran finale fra i tavoli d’una osteria.

Infine l’occasione di scoprire Corrado Casati mentre recita: lui avvezzo e familiare a teatri e palcoscenici, stavolta lo vediamo e sentiamo anche recitare: poche battute, per la verità, e dette per di più con poca voce, ma in ogni modo in veste di interprete, anche se in fondo interpreta se stesso, pianista e direttore del coro.

Cosa volete di più?

Vedere in scena anche il razdur Danilo Anelli? Eccolo, allora, in marsina e in maniche di camicia fra gli avventori dell’osteria a far combriccola con gli amici dello scudlein, del fiasco, della briscola e degli acuti, in un tripudio di bevitori, di cori, di canti, di tenori, dove Gianni Zucca diventa la controfigura dell’altro grande Gianni. Due Gianni – come uno dentro l’altro – per un “Libiamo” che è il momento più coinvolgente e alto della serata.

Non è come assistere alle opere maggiori di Carella, ma ci sono ugualmente sicuri motivi di interesse, di divertimento ed anche di riflessione e di nostalgia. Soprattutto per quelle scenette di umile vita familiare, quei battibecchi più sorridenti che acidi tra marito e moglie, quelle baruffe fra vicini che sembrano prese di sana  pianta dalla realtà tanto sono vere, quelle atmosfere d’altri tempi, non artificiose ma autentiche.

Il fatto è che Egidio Carella non è solo un commediografo, è anche senza saperlo e a modo suo uno storico: assistere ad una sua commedia – anche a questi suoi due atti unici – è un  ripasso di storia strapiacentina. E’ un tenerci aggiornati non all’oggi, ma al nostro passato. Se non la data, l’epoca delle due vicende narrate   sembrano darla i paginoni della vecchia Libertà quand’era in formato gigante sbandierati in bella evidenza in apertura di sipario, dietro le cui colonne in bianco e nero spunta poi la faccia ammiccante di Gigi Pastorelli.

Un trionfo per tutti i 22 attori e cantanti in scena, scesi fra gli scroscianti applausi finali in platea ai piedi del palco e ai lati della sala. E in cima alla bandiera, i due registi Pino Spiaggi e Corrado Casati. A coronamento d’una rappresentazione (con un grande pubblico) a cui devo dir grazie: mi ha dato modo di risentire una parola che non sentivo più dagli anni dell’infanzia, quando tornando a casa dopo aver  giocato per le strade mia mamma attaccava a sgridarmi così: eccolo qua tutto dasbudlè…

Umberto Fava




“As sära una porta…as véra un purton!”, commedia in piacentino al President il 2 febbraio

Sabato 2 febbraio alle ore 21 al Teatro President, per la rassegna dialettale organizzata dalla Famiglia Piasinteina in collaborazione con la Fondazione di Piacenza e Vigevano, sarà in scena la Filodrammatica San Bernardino che presenta “As sära una porta…as véra un purton!”, tre atti brillanti di Calamari, che cura anche la regia ed ha inoltre vestito i panni di Saverio, marito con la testa per aria, incapace di prestare attenzione agli affari di famiglia, trascurando la ditta in cui la moglie Glenda (Cristina Bertinetti) ne è la presidente, ma che afflitta da una depressione, più finta che vera, dimentica il suo ruolo e pensa solo ad abbuffarsi con le torte di Susanna (Susanna Brizzolesi) che è la sua cameriera e infermiera personale.
A vigilare sulle sorti dell’azienda è il direttore generale Carlo (Marco Marcotti), che cerca in tutti i modi di riportare sulla retta via Saverio, nel frattempo messo in trappola da una ballerina di un nightclub che gli ha inviato foto compromettenti per ricattarlo.
Non bastasse ci si mette anche il capo del personale, Primo (Stefano Davoli), a portare nuovo scompiglio in casa, annunciando l’arrivo di uno sceicco, il sultano Al Tafani (Doriano Iencinella) accompagnato da Attilio (Stefano Chiappa) nella veste di traduttore e mediatore.
La trama va via ad arricchirsi di intrecci ed equivoci, che metteranno Saverio sempre più in difficoltà, mentre si scopre pian piano il vero gioco di Glenda, che con la collaborazione di Guido (Claudio Carini), scoprendo ogni altarino segreto messo in atto dai suoi tre dipendenti, Carlo, Primo e Susanna, ed incastrando così il marito Saverio.
Ne verranno fuori al meglio Attilio e Renzo, in arte Al Tafani e se per Glenda si chiude una porta, che perderà il marito, le si aprirà un portone, Guido, che la renderà felice e libera.
Prevendita : BAR CITY BAR, Via Manfredi 33 – Da Lunedì a Sabato dalle ore 7 alle 19. Info e prenotazioni: tel.389 9320964 – famigliapiasinteina1953@gmail.com 

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Come riconoscere gli attacchi di panico? Convegno alla Famiglia Piasinteina con la dott.ssa Porcu

Venerdì 1 febbraio alle ore 21 presso la sede della Famiglia Piasinteina si terrà un incontro sul tema: “Aiutarsi a stare bene, riconoscere e gestire ansia e attacchi di panico”. Dopo l’introduzione di Danilo Anelli, presidente della Famiglia Piasinteina, interverrà la dott.ssa Nicoletta Porcu, psicologa-neuropsicologa, psicoterapeuta e Brain Trainer di Assomensana.
Gli attacchi di panico, sono episodi di improvvisa ed intensa paura o di una rapida escalation dell’ansia normalmente presente, e che colpisce sempre più individui.
Sono accompagnati da sintomi somatici e cognitivi. Ad esempio palpitazioni, sudorazione improvvisa, tremore, sensazione di soffocamento, dolore al petto, nausea, vertigini, paura di morire o di impazzire, brividi o vampate di calore.
Una situazione terribile ed inaspettata che impedisce, talvolta, di avere una vita “normale”, nei rapporti con le persone o difficoltà di vario tipo: vivere da soli, viaggiare, guidare l’auto, solo per citarne qualcuna.
La Dott.ssa Nicoletta Porcu ci aiuterà nel capire e comprendere i sintomi, le cause e rimedi di questa malattia.
L’ingresso è libero. 

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Gran Galà lirico in programma il 3 marzo al President

Promosso dalle Associazioni Amici della Lirica e Famiglia Piasinteina si terrà sabato 3 marzo alle ore 21 al Cinema-teatro President il “Gran Galà lirico”.

In programma i Cori e le arie più famose del melodramma verdiano e non solo. Con l’introduzione e la presentazione del prof. Fausto Frontini, gli appassionati melomani avranno modo di essere portati in quel mondo musicale tanto caro dalle nostre parti ascoltando il Coro Vallongina con le sue voci soliste: il tenore Luigi Rossetti e il basso Fabio Bonelli. accompagnato dall’omonima Orchestra Vallongina composta da 16 elementi.

 In particolare le Arie saranno eseguite dagli ospiti d’onore: il soprano Renata Campanella e il tenore Roberto Costi. Direttore e Concertatore sarà il M° Don Roberto Scotti.

I Biglietti per la serata (a prezzi davvero più che popolari) saranno disponibili fino ad esaurimento posti, presso il BAR ANSPI di Via Manfredi 30.