A caccia di punti a casa della capolista Fortitudo, Assigeco vuole la vittoria

L’UCC Assigeco Piacenza dopo aver lottato per 40 minuti al Carnera di Udine si prepara per la seconda trasferta consecutiva, stavolta nello storico PalaDozza di Bologna per affrontare la Fortitudo capolista di coach Martino.
L’Aquila ha subito solamente due stop nel corso della stagione e nessuno dei quali fra le mura amiche, ecco perché domenica gli uomini di coach Ceccarelli andranno in campo consapevoli di non aver niente da perdere. Nonostante la delusione friulana infatti la posizione in classifica dei biancorossoblu è rimasta invariata grazie anche a qualche risultato favorevole sugli altri campi.
I numeri della sfida sono tutti da parte della Fortitudo che non solo ha il miglior attacco (86.8 i punti segnati a partita) e la quarta miglior difesa (76 quelli subiti), ma è anche terza per percentuale da 2 (55%), seconda per percentuale dall’arco (39%), seconda per assist (19.6) e prima per valutazione (106.4).
In queste cifre molto c’è di Marty Leunen che sta vivendo una stagione mostruosa da 12.8 punti a partita e 7.8 rimbalzi con il 65% da 2, il 58% da 3 e l’86% dalla lunetta. Attorno a lui Hasbrouck e Cinciarini stanno dando il solito grosso contributo in termini di produzione offensiva (15.8 punti per l’ex di giornata, 13.8 per il fratello di Andrea) mentre Fantinelli e Rosselli si dimostrano giocatori tout court di altissimo livello (l’ex playmaker di Treviso è anche il miglior rimbalzista della squadra e il quarto assistman del girone).
Più che una partita pare dunque un Monte Everest impossibile da scalare ma l’Assigeco dovrà dare tutto per arrivare nelle condizioni psicologiche ideali in vista della fondamentale sfida salvezza di domenica prossima al PalaBanca contro Cento.

I ROSTER
Fortitudo Bologna: 4 Sgorbati, 5 Cinciarini, 6, Mancinelli, 9 Benevelli, 10 Leunen, 16 Venuto, 20 Rosselli, 21 Fantinelli, 22 Pini, 41 Hasbrouck. All: Martino.

Assigeco Piacenza: 0 Diouf, 2 Montanari, 3 Bossi, 6 Ogide, 9 Formenti, 10 Antelli, 14 Piccoli, 15 Ihedioha, 21 Turini, 23 Murry, 43 Sabatini, 51 Vangelov. All: Ceccarelli.

DICHIARAZIONI DELLA VIGILIA
Coach Gabriele Ceccarelli: “Per noi sarà la partita più difficile dell’anno ma al contempo la più facile da preparare perché per uscire con onore dal PalaDozza dovremo andare oltre a tutti i nostri limiti senza farci influenzare dal fattore ambientale e senza pensare che di fronte avremo la squadra più forte del campionato. Dovremo andare a fare una partita gagliarda e di spessore soprattutto dal punto di vista psicologico come già abbiamo fatto altre volte in questo campionato, soprattutto in trasferta. Infine vorrei fare le più sentite condoglianze al nostro ex giocatore Kenny Hasbrouck per la perdita del padre”. 

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Magia di Castelli all’ultimo, Bakery infiamma il palazzetto e batte l’imbattuta capolista Fortitudo

La Bakery Piacenza doveva scordare in fretta l’addio con lacrime di Claudio Coppeta da coach. Certo l’avversario non è proprio di quelli più morbidi, la Fortitudo è sul parquet del PalaBakery per continuare la sua inarrestabile striscia positiva. Ma…

Sblocca dopo un minuto abbondante di gioco Marques Green con una splendida tripla, Pederzini infila da 2, poi Bnevelli, Leunen, e Sgorbati in schiacciata siglano il 5 – 8 iniziale. Chiede il timeout la Bakery per prendere fiato, al ritorno Castelli lotta su un suo tiro da 3 e da sotto appoggia. a 4 minuti dalla prima sirena Bakery sotto di 3, 7 – 10. Bakery appare più combattiva dopo la pausa, con molti rimbalzi difensivi e palle recuperate. Leunen non è d’accordo e in mezzo all’area con una mano davanti riesce ad infilare nuovamente la retina. Crosariol protagonista di un’ottima transizione offensiva, schiacciata del centro e i tifosi e sultano, ma la partita è ancora lunga, Voskuil manda nel cesto una bomba che ci tiene incollati alla Fortitudo, meno 1, 14 – 15 a 1:26 dalla fine. Pederzini si procura un fallo in area a 30 secondi dal suono della sirena, Voskuil fa quel che può ma nulla da fare. Primo tempo si chiude così, 14 – 17.

Secondo tempo che inizia in equilibrio, Pederzini infila dall’area dopo un 2/2 ai liberi di Cinciarini. Rosselli fa ancora doppietta ai liberi, troppi falli concessi da Piacenza e troppi errori al tiro, anche dalla media distanza. Fortitudo comincia a scappare, 16 – 25 a 7:20 dalla pausa lunga. Buona combinazione Voskuil – Castelli – Pastore che con un po’ di fortuna riesce a trovare una tripla. Leunen risponde a 5:22 e la Bakery ora cede 11 punti a Fortitudo più solida in attacco, senza strafare. Bonus già raggiunto, troppo presto. Voskuil fa valere le sue qualità di cecchino dall’arco e teniamo 7 punti di distanza, 23 – 30 a 4:43, Castelli non ci sta e suona la carica, – 5 e Piacenza torna a farsi vedere negli specchietti bolognesi. Crosariol nervoso urta Fantinelli che stava appoggiando a canestro, ed è fallo. 25 – 33 a 3:17. Fantinelli fa danzare la palla sul ferro, ma entra anche il tiro supplementare. Green da 2, poi il bonus raggiunto è uno zaino pesante da portare sulle spalle e cediamo ancora due tiri liberi. Rimaniamo nonostante tutto a sole 6 lunghezze di distacco. Atempo fermo Green accorcia grazie 2 tiri dalla lunetta, 31 – 36 a 1:44. Rosselli ancora ai liberi, poi abbiamo altre occasioni da tre ma le sprechiamo. Rosseli ormai in questo quarto ha la residenza nell’area dei liberi, siamo sotto di 8 quando manca solo un giro di lancetta prima di respirare e recuperare le forze. La coppia Green Voskuil scalda i tifosi piacentini sul finire con un colpo di scena: il regista americano regala all’ottimo interprete del tiro da 3 Voskuil due ghiotte occasioni che non si fa certo scappare, e la Bakery torna a -2, 37 – 39. Il parziale si chiude sul 37 – 40. E’ cominciata un’altra partita.

Inizio da defibrillatore per la Bakery, che in un minuto ne prende subito 3 da Bologna e 6 punti recuperati da Green Voskuil vanno in fumo in un lampo. 37 – 46 a 8:52. Green da una sveglia ai suoi con una bellissima tripla, Voskuil da monumento ancora, i nostri punti “pesanti” vengono dalle loro mani. Ancora -6 a 6:41, poi arrembaggio Bakery, che si rimbocca le maniche e tiene testa alla squadra più forte del campionato, addirittura riesce ad andare avanti di 3, 53 – 50, ma la Fortitudo risponde istantaneamente. Pederzini ottimamente servito sulla linea di fondo riesce ad appoggiare il vantaggio ma Bologna risponde ancora, si gioca all’ultimo canestro. 55 – 56 a 1 minuto e mezzo dalla sirena, stesso schema precedente e ancora Pederzini tiene botta, il PalaBakery è una bolgia, viene fischiato un fallo a Piacenza e la numerosa rappresentanza biancoblù sottolinea un forte dissenso. Cassar riporta il pareggio.

Nell’ultimo quarto regna ancora la parità, almeno all’inizio: 63 pari a 8:25 dalla fine. Partita che diventa nervosa, pochi punti realizzati e tante contestazioni, a 5:15 65 – 67, i biancorossi si infiammano definitivamente con una magia di Castelli da 3 sulla sirena dei 24, dall’angolo. Crosariol rifinisce, ma la Fortitudo trova la prima sconfitta in campionato, 78 – 72 per questa Bakery che si rilancia alla grandissima. Coro finale dei tifosi biancorossi con “Salutiamo la capolista”.

Segnaliamo Green, 17 punti, 12 assist e 6 palle recuperate che lo pongono come potenziale MVP della partita, ma oggi va elogiata tutta la squadra.

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Assigeco sconfitta a testa alta con la Fortitudo: 76 – 70

La maledizione del finale di stagione prosegue per l’Assigeco, che sul parquet storico del PalaDozza sfodera tutte le armi per portare a casa la vittoria contro Fortitudo, ma esce sconfitta a testa alta. Bergamo invece inanella la sesta vittoria consecutiva, costringendo i piacentini a rimandare contro Ferrara in casa domenica prossima la matematica certezza di non passare per il purgatorio playout.

Eppure il primo quarto aveva fatto pensare a una serata da incorniciare per gli uomini di Riva, che vanno avanti nel punteggio 21 – 3 a 2 minuti dal finale di primo quarto, che finisce 9 – 28. 67% dal campo per Piacenza contro il 23% di Bologna frastornata dalla preparazione tattica della gara dei piacentini.

Nel secondo quarto Bologna decide di partecipare alla gara fattivamente, recupera con un parziale di 8 – 2, Oxilia e Guyton tengono in piedi la baracca grazie a una buona costruzione di gioco e una tripla che zittisce il pubblico del PalaDozza. Passera contribuisce e a 3:30 dalla sirena lunga siamo ancora a +14, Fortitudo poco precisa da distanza ravvicinata rispetto all’Assigeco. Dal 26 – 40 subiamo però nuovamente la fiammata Fortitudo che si riporta addirittura a -3 grazie a Cinciarini, una rimonta che fa bene all’animo dei padroni di casa. Nel secondo quarto statistiche ribaltate, Bologna segna col 65% mentre l’Assigeco fatica col 50%. Oxilia miglior realizzatore fino a questo momento con 12 punti. Ma la musica sembra aver preso un’altra melodia.

Nel terzo quarto Piacenza sembra tenere ancora qualche minuto grazie ai tiri dalla lunga di Reati e a un bellissimo alley di Guyton, ma la Fortitudo macina gioco e a 3 minuti dalla fine arriva il sorpasso: 55 – 54 sull’asse Okereafor-Pini. Coach Pozzecco ha strigliato per bene i suoi e i risultati si vedono.

A complicare ulteriormente i piani dell’Assigeco ci si mette anche un fallo antisportivo fischiato a Guyton. Dopo 30’ la Fortitudo è avanti col punteggio di 59-57. Bologna allunga ulteriormente all’inizio dell’ultima frazione sfruttando un parziale di 6-0 firmato Amici e Fultz (65-57).

Piacenza tiene botta e riesce ad agganciarsi nuovamente al risultato quando mancano 2 minuti alla fine della partita sul punteggio di 68 pari. Negli ultimi minuti la freddezza ai liberi dei fortitudini e le conclusioni sbagliate da Sanguinetti e Reati condannano definitivamente l’Assigeco. Prossimo e ultimo (si spera) appuntamento della stagione con Bondi Ferrara (battuta all’andata in casa loro 89 – 92) per evitare i playout. Giochi molto semplici: dobbiamo vincere, altrimenti sperare che Bergamo perda. 

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Il PalaDozza aspetta l’Assigeco Piacenza domenica

Dopo la cocente sconfitta con Trieste e l’ennesimo rinvio della certezza della salvezza matematica, l’Assigeco Piacenza si appresta ad affrontare una trasferta tanto difficile quanto affascinante in casa di uno dei club storici della pallacanestro italiana: la Fortitudo Bologna.

Ad oggi solo due squadre sono riuscite ad espugnare il PalaDozza (Ravenna e Treviso) che si è confermato, ancora una volta, uno dei fattori determinanti nel campionato dei bolognesi che attualmente occupano la seconda posizione in classifica alle spalle di Trieste.

La Fortitudo, poche settimane fa, ha dovuto fare i conti con l’addio, per motivi di salute, di coach Boniciolli sostituendolo con una delle icone del basket italiano: Gianmarco Pozzecco.

L’entusiasmo portato dall’arrivo del nuovo coach ha già prodotto due vittorie nelle prime due partite con il Poz in panchina. Altro cambiamento, rispetto alla partita d’andata, è l’inserimento dell’ex Pistoia Teddy Okereafor al posto di Alex Legion, ceduto alla Dinamica Generale Mantova.

L’altro straniero della F è la guardia Demetri McCamey, autentico giramondo con esperienze in Turchia, Australia, Giappone e nella D-League americana, autore, fino a questo momento di un campionato fatto di alti e bassi.

Il gruppo degli italiani è costituito da giocatori navigati nella categoria e dal curriculum importante, come il capitano Stefano Mancinelli (12 punti e 5,7 rimbalzi di media a partita), Daniele Cinciarini (12,6 punti di media), l’ex Assigeco Robert Fultz, Alessandro Amici (7,6 punti di media) e l’ex Virtus Bologna, Guido Rosselli.

Dalla panchina escono gli “incursori” Nazareno Italiano, Giovanni Pini, Luca Gandini e Matteo Chillo, pronti a sparigliare le carte agli avversari in corso d’opera.

Per i ragazzi di coach Riva espugnare il PalaDozza significherebbe non solo centrare la salvezza matematica senza dover dipendere dal risultato di Ravenna-Bergamo, ma anche entrare di diritto nei libri di storia dell’Assigeco Piacenza.

I ROSTER

Consultinvest Fortitudo Bologna: 4 Boniciolli, 5 Cinciarini, 6 Mancinelli, 7 Okereafor , 8 Legion, 9 Fultz, 10 Murabito, 14 Montanari, 15 Chillo, 18 Gandini, 19 Amici, 20 Rosselli, 22 Pini, 31 Italiano, 32 McCamey, 40 Bryan. All: Pozzecco.

Assigeco Piacenza: 1 Guyton, 2 Montanari, 3 Passera, 5 Sanguinetti, 6 Diouf, 8 Fontecchio, 9 Formenti, 10 Infante, 13 Seye, 20 Livelli, 21 Arledge, 23 Oxilia, 24 Amoroso, 44 Reati. All. Riva.

INFORTUNATI E INDISPONIBILI

Tommaso Oxilia continua ad avere un lieve problema all’alluce che lo sta condizionando già da alcune settimane ma sarà, comunque, della partita.

DICHIARAZIONI DELLA VIGILIA

Cesare Riva, coach: “Sapevamo che questo finale di campionato ci avrebbe riservato l’onere ma allo stesso tempo l’onore di affrontare le prime della classe una in fila all’altra. Domenica scorsa siamo andati molto vicini a battere la capolista Trieste, mettendo in campo oltre a grinta ed energia difensiva anche una buona pallacanestro offensiva, specie nel primo e ultimo quarto. In un tempio del basket come il PalaDozza servirà aumentare in termini di minuti la qualità del nostro gioco per affrontare una squadra costruita per tornare dove merita, grazie ad una tifoseria unica in Italia. Sarà una bella emozione e l’ennesima occasione per mostrare quello che quotidianamente facciamo in palestra al cospetto di una squadra ambiziosa e talentuosa come la Fortitudo”.

Luca Infante, capitano: “Domenica sarà un’altra finale per noi a Bologna. Questa salvezza che fatica ad arrivare sta diventando un’agonia. Negli ultimi mesi siamo migliorati tanto sia a livello di squadra si a livello tecnico. Dobbiamo andare a Bologna consapevoli di potercela giocare, sappiamo di andare in un campo molto difficile ma non abbiamo paura. Ripartiamo dalla sconfitta con Trieste, immeritata per quello che abbiamo fatto vedere in campo e penso che se giocheremo ancora con la stessa voglia e con la stessa intensità potremmo giocarcela ad armi pari con la Fortitudo che, a mio avviso, con Trieste e Treviso, è una delle più serie candidate alla promozione in Serie A. Bisogna entrare in campo concentrati, con il coltello tra i denti, buttando in campo tutto quello che si ha in corpo”.

COPERTURA MEDIATICA

La partita sarà trasmessa in streaming su LNP TV PASS (https://tvpass.legapallacanestro.com/) e su Radio Sound Piacenza (http://www.radiosound95.it/).

Aggiornamenti in diretta anche sui nostri social networks (Facebook, Twitter e Instagram) e da lì al sito www.uccassigecopiacenza.it.




L’ASSIGECO PIACENZA A CACCIA DELL’IMPRESA CON LA FORTITUDO BOLOGNA PER CHIUDERE IN BELLEZZA IL 2017

Ospite di lusso in questa giornata al PalaBanca. I ragazzi di coach Zanchi se la vedranno, infatti, con la blasonata Consultinvest Fortitudo Bologna, una delle squadre con uno dei passati più importanti dellintera Serie A2.

La Fortitudo attuale è una squadra temibile, tra le principali candidate alla promozione in Serie A.

Coach Boniciolli ha a propria disposizione un roster di talento ed esperienza.

Il gruppo degli italiani è costituito da giocatori navigati nella categoria e dal curriculum importante, come il capitano Stefano Mancinelli (12 punti e 7 rimbalzi di media a partita), Daniele Cinciarini (12 punti di media), lex Assigeco Robert Fultz, Alessandro Amici (8 punti di media) e a cui si è aggiunto nelle ultime giornate lex Virtus Bologna, Guido Rosselli.

L’americano Alex Legion è il giocatore più talentuoso e il principale finalizzatore dei biancoblu con 14 punti a partita. Laltro americano è la guardia Demetri McCamey, autentico giramondo con esperienze in Turchia, Australia, Giappone e nella D-League americana.

Dalla panchina escono gli incursoriNazareno Italiano, Giovanni Pini, Luca Gandini e Matteo Chillo, pronti a sparigliare le carte agli avversari in corso dopera, e il lungo dominicense, naturalizzato italiano, Bryan Sylvere.

Una partita sentita, un avversario dal grande fascino: le motivazioni non mancheranno di certo ai ragazzi di coach Zanchi che sperano di regalare nuove emozioni ai propri tifosi, dopo le tre vittorie ai supplementare nelle ultime tre partite andate in scena al PalaBanca.

I ROSTER

Assigeco Piacenza: 1 Guyton, 2 Montanari, 4 Costa, 5 Sanguinetti, 6 Diouf, 8 Fontecchio, 9 Formenti, 10 Infante, 13 Seye, 14 Dincic, 20 Livelli, 21 Arledge, 23 Oxilia, 44 Reati. All: Zanchi.

Consultinvest Fortitudo Bologna: 4 Boniciolli, 5 Cinciarini, 6 Mancinelli, 7 Pederzoli, 8 Legion, 9 Fultz, 10 Murabito, 14 Montanari, 15 Chillo, 18 Gandini, 19 Amici, 20 Rosselli, 22 Pini, 31 Italiano, 32 McCamey, 40 Bryan. All: Boniciolli.

INFORTUNATI E INDISPONIBILI

Tutti a disposizione di coach Zanchi con il solo Davide Reati in dubbio per l’infortunio alla caviglia che lo affligge da qualche settimana.

LE DICHIARAZIONI DELLA VIGILIA

Coach Andrea Zanchi: “La Fortitudo è una squadra costruita per vincere il campionato: esperta, piena di talento, fisica, lunghissima nelle rotazioni. Noi giochiamo in casa, veniamo dalla batosta di Trieste che spero ci sia servita a capire che quando giochi con quelli più forti, non puoi usare il fioretto ma serve la scimitarra!

Sappiamo che sarà molto difficile ma ci teniamo a chiudere bene l’anno davanti ai nostri tifosi e, soprattutto, abbiamo un gran bisogno di muovere la classifica visto anche il difficile calendario che ci aspetta. Saremo pronti a dare battaglia”.

Luca Infante: “Affrontiamo la Fortitudo, ossia un’altra squadra costruita per vincere dopo la brutta trasferta di Trieste dove potevamo fare meglio anche se abbiamo incontrato una squadra che reputo la più forte del campionato di entrambi i gironi. Partite come quella di Trieste, così come quella con la Fortitudo, bisogna affrontarle con gli attributi e con la giusta grinta in campo perchè solo così si può colmare il gap tecnico con queste squadre. Affrontiamo una formazione allenata da un ottimo coach come Boniciolli e composta da un gruppo importante di italiani e stranieri. Cercheremo di preparare al meglio questa partita perchè è l’ultima dell’anno davanti al nostro pubblico, ci teniamo a fare bene e vogliamo cercare di portare a casa una vittoria che per noi sarebbe preziosissima in chiave salvezza”.

COPERTURA MEDIATICA

La partita sarà trasmessa in streaming su LNP TV PASS (https://tvpass.legapallacanestro.com/) e su Radio Sound Piacenza (http://www.radiosound95.it/).

Piacenza, Italia 29121

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