A Giuseppina Schiavi il premio “Solidarietà per la vita”

E’ stato consegnato in occasione della tradizionale festa che si tiene alla Madonna del Monte, ogni ultima domenica di giugno, il premio “Solidarietà per la vita” (istituito dalla Banca di Piacenza per valorizzare comportamenti virtuosi per la difesa e la salvaguardia della vita e giunto alla ventottesima edizione). La cerimonia si è tenuta a a Santa Maria del Monte, davanti ad un folto pubblico. Nell’occasione si è anche inaugurato un locale di ospitalità per i pellegrini.

Il premio è stato consegnato dal prefetto Maurizio Falco (presidente della Commissione giudicatrice) a Giuseppina Schiavi.

Questa la motivazione del riconoscimento, letta da Giuliana Ceriati, ispettrice provinciale delle Crocerossine, da sempre protagoniste della cerimonia: “Dopo una lunga carriera nella Pubblica Amministrazione a Piacenza ed in varie altre città d’Italia, con grande senso di umanità collabora oggi con varie istituzioni cittadine e soprattutto con la Casa di accoglienza “Protezione della Giovane” di via Tempio in città, ove sono ospitate giovani donne costrette a vivere lontano dalle loro famiglie. Con lei tale benemerita istituzione è divenuta casa di accoglienza della vita, luogo di promozione umana, in cui si respira amicizia, serenità, gioia di vivere ed ove regna la speranza di un futuro migliore”.

La cerimonia si è svolta alla presenza del vescovo di Fidenza monsignor Ovidio Vezzoli (che, per la prima volta dopo la sua presa di possesso dell’anno scorso, ha partecipato ad una funzione pubblica).

Terminata la messa, celebrata in un santuario stracolmo, il vescovo ha benedetto il locale di ospitalità inaugurato per l’occasione alla presenza, oltre che del prefetto, del neosindaco del Comune Alta Val Tidone (nel cui territorio ricade il Monte) Franco Albertini.

Consolidato e ristrutturato dalla Banca di Piacenza (con una spesa di circa 50mila euro), con dotazione dell’attrezzatura necessaria, alla quale ha provveduto sempre la banca assieme all’Ordine dei Cavalieri Costantiniani di San Giorgio, il locale sarà destinato ad ospitare pellegrini (al servizio dei quali è stato costruito un locale doccia) che volessero fermarsi a dormire al Monte (o che lì fossero sorpresi dal maltempo) ed è collocato alla sinistra della chiesa (che venne a sua volta riparata negli anni novanta sempre grazie ad un contributo dalla Banca di Piacenza).

Prima della consegna del premio “Solidarietà per la vita” sono brevemente intervenuti il prefetto, il sindaco Albertini e il direttore emerito dell’Ufficio Beni culturali della Diocesi, monsignor Domenico Ponzini. La dottoressa Schiavi ha poi preso la parola per ringraziare del riconoscimento, ricordando nel contempo le difficili modalità in cui si svolge la sua attività benefica, in particolare a riguardo di donne madri.




Fratelli d’Italia: soddisfatti per l’elezione di Albertini a sindaco dell’Alta Val Tidone

Si è chiusa una nuova tornata elettorale amministrativa che ha riguardato anche la nostra provincia. Dalle urne è uscita la vittoria netta di Franco Albertini che diventa così nuovo sindaco del comune di Alta Val Tidone. I rappresentanti locali e provinciali di Fratelli d’Italia con un comunicato – esprimono grande soddisfazione per il risultato ed il portavoce provinciale Filippo Bertolini dice: «Siamo stati sostenitori della candidatura di Albertini dal primo minuto, non per convenienza ma perché sicuri che Franco avrebbe saputo mettere in campo tutta la sua esperienza e competenza. Le sfide del nuovo comune nato dalla fusione di Caminata, Nibbiano e Pecorara – spiega l’esponente di Fratelli d’Italia – richiederanno una conoscenza profonda della macchina comunale, conoscenza che Albertini ha dimostrato in oltre un decennio di amministrazione. Siamo quindi entusiasti della sua vittoria, nonché grati ai cittadini di Alta Val Tidone che lo hanno premiato anche questa volta».

Bertolini non manca di sottolineare l’importante ruolo avuto dalla “cordata” politica che ha sostenuto Albertini: «Fratelli d’Italia si sente di rivolgere un grazie sincero a Jonathan Papamarenghi, coordinatore provinciale di Forza Italia, che ha saputo tenere la barra dritta rispetto alle miopi posizioni provenienti da Bologna e da alcuni proclamati vertici locali, dando  pieno appoggio alla candidatura di Albertini. Decisivo anche il ruolo dei Liberali Piacentini, che hanno messo in campo le loro migliori personalità in un sostegno leale e fattivo a Franco e alla sua squadra». Dello stesso tono è il commento di Fabio Bollati, responsabile locale di Fratelli d’Italia: «I mesi di duro lavoro sono stati ripagati da questa vittoria netta. Albertini ha cercato sin dall’inizio di coniugare le diverse esigenze delle forze politiche del centrodestra, ma verificata l’impossibilità di questa strada è sceso in campo personalmente forte del suo radicatissimo amore per il territorio di Alta Val Tidone. Voglio rivolgere – conclude Bollati – i migliori auguri di buon lavoro a Franco, con la certezza che saprà svolgere questo nuovo ruolo con la grande competenza che lo contraddistingue».




Giulio Tremonti domani a Trevozzo

E’ un amico dell’Alta Val Tidone, dove è solito tornare, affascinato dalla quiete e dalla bellezza dei paesaggi. Giulio Tremonti non poteva, quindi, far mancare la sua presenza e il suo sostegno a Franco Albertini in questa campagna elettorale, che porterà, il 10 giugno, alle prime elezioni amministrative del nuovo comune di Alta Val Tidone.

L’appuntamento, organizzato dalla lista Radici e Futuro, è in programma domani venerdì 1 giugno, alle ore 21.00 presso la Tenuta Colombarola in località Colombarola di Trevozzo. Sarà senza dubbio una serata da non perdere e di stretta attualità, anche alla luce del suo ultimo libro, Mundus furiosus, nel quale l’ex Ministro dell’Economia del Governo Berlusconi traccia un quadro crudo del percorso che, dall’ascesa della globalizzazione, ha portato alla crisi economica e finanziaria del 2007.

A dialogare con il Prof. Tremonti, che da anni si è ormai iscritto tra i critici della globalizzazione e dei suoi effetti sulla società occidentale, sarà l’Avvocato Corrado Sforza Fogliani, Presidente di Assopopolari, oltre che del Centro Studi di Confedilizia e Presidente d’Onore della Banca di Piacenza. L’incontro tra i due illustri ospiti saprà approfondire i temi della più stretta attualità politica ed economica, senza togliere spazio all’affetto che entrambi nutrono per questo territorio.

“Ringrazio già da ora la presenza e l’intervento di due amici e sostenitori da sempre dell’Alta Val Tidone – commenta Franco Albertini, candidato Sindaco della Lista Radici e Futuro, che introdurrà la serata –  Rivolgo a tutti l’invito a partecipare perché sono certo che saprà essere un momento di approfondimento importante su temi quanto mai attuali”.




I sentieri storici del Tidone al centro di un convegno

Si è parlato dei “sentieri del Tidone” (situazione attuale e prospettive future) durante il convegno tenutosi al Mulino del Lentino in comune di Nibbiano. L’evento, organizzato dalla Proloco di Caminata e dalla Casa della Rosa, ha visto anche l’applaudita esibizione del gruppo Enerbia che – guidato da Maddalena Scagnelli – ha inframezzato gli interventi dei vari relatori.

I lavori sono stati aperti da Pietro Luigi Bonoldi (Casa della Rosa), che ha spiegato la funzione che i cammini oggi svolgono anche dal punto di vista della promozione dei territori. Alessandro Genesi ha quindi illustrato il sentiero del Tidone che costeggia il torrente, percorribile sia a piedi sia a cavallo. Patrizia Raggio ha invece “condotto” i presenti sulla Via degli Abati, con riferimenti storici di grande respiro sia per quanto riguarda il percorso Bobbio-Pontremoli sia per quello Pavia-Bobbio.

E’ poi stata la volta di Eduardo Grottanelli (Mirabilia network) che ha intrattenuto i numerosi presenti su importanti aspetti della valorizzazione di sentieri e cammini, sottolineando l’apporto che può derivare all’iniziativa dagli appoggi istituzionali.

Tra l’altro, il convegno ha registrato l’apprezzata presenza del sindaco uscente di Pecorara Franco Albertini, promotore – insieme ai colleghi di Nibbiano e Caminata, Giovanni Cavallini e Carmine De Falco – del referendum che ha portato alla nascita del primo ed unico comune riunificato della nostra provincia, che assumerà il nome – con la prossima primavera – di Comune dell’Alta Valtidone.

Le conclusioni della serata sono state affidate al Presidente esecutivo della Banca di Piacenza,  Corrado Sforza Fogliani, che – dopo aver ringraziato per l’invito ed essersi complimentato, in particolare con Pietro Bonoldi, per la riuscita organizzazione dell’iniziativa – ha sottolineato come  la stessa trovi la sua ragion d’essere nella centralità della Valtidone e, a sua volta, nella centralità della terra piacentina, crocevia – già in epoca romana – di importanti vie consolari e non (Emilia, Postumia, Flavia e Francigena). Il Presidente Sforza ha poi segnalato che, quanto al percorso Pavia-Bobbio, occorre definire, con l’appoggio delle comunità locali, una via (che potrebbe essere la prima “via illustrata” italiana, collegandosi ad eventi storici particolari dei singoli centri raggiunti). Una via che si rifaccia al collegamento con Bobbio indicato da Paolo Diacono nella sua Historia longobardorum (di 40 miglia, ossia 64 km) o ai percorsi (uno per l’andata ed uno per il ritorno) dei monaci di Bobbio che raggiunsero in processione prima del 1000 Pavia per la traslazione della salma di San Colombano, invocato a testimone e a difesa dei loro possedimenti nei confronti del vescovo di Piacenza, nella vertenza avanti il re longobardo Ugo, che accettò poi le loro rivendicazioni.

Al termine i presenti si sono ripromessi di ritrovarsi al fine di varare concrete iniziative di valorizzazione dei sentieri.