Gas Sales batte Kioene Padova al tie break

Il primo tie break stagionale sorride a Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza che riesce a imporsi  con una rimonta pazzesca dopo oltre due ore e mezzo di gioco sulla Kioene Padova in trasferta per 3-2 nell’ottava giornata di ritorno di SuperLega Credem Banca.

Sotto 2-0 Clevenot e compagni trovano la reazione che li fa svoltare, riuscendo a ribaltare il risultato: dopo aver subito i primi due parziali senza riuscire a imporre il proprio ritmo, Piacenza riesce dal terzo set in avanti a giocare più sciolta e guadagnare fiducia punto dopo punto. Trascinata dalle giocate di capitan Clevenot, (Mvp a fine match, 21 punti a referto di cui 4 muri e 3 ace), dal solito Russell (18 punti) e da un Mousavi cresciuto dal terzo set in avanti i biancorossi con questa vittoria salgono a quota 29 punti e agguantano il quinto posto in classifica staccando Modena.

Per la gara alla Kioene Arena coach Lorenzo Bernardi schiera il sestetto formato dalla diagonale Baranowicz-Grozer, al centro Candellaro e Mousavi, in banda Russell e Clevenot, libero Scanferla.

Avvio di match combattuto tra le due formazioni: è Piacenza a trovare l’allungo, sfruttando gli attacchi di Grozer e il muro di Candellaro (9-11). I biancorossi provano a staccare i padroni di casa, prima con una gran diagonale di Russell e poi con un ace sempre dell’americano (11-15). Volpato e compagni reagiscono, accorciando le distanze: sul 20-20 Bernardi chiama time out. Kioene Padova è in fiducia mentre Piacenza fatica e i bianconeri si aggiudicano ai vantaggi il parziale (26-24).

Nel secondo set sono i ragazzi di coach Cuttini a provare a scappare via nelle fasi iniziali: l’ace di Bottolo vale l’8-5. Izzo sostituisce Baranowicz in regia e Antonov entra al posto di Russell ma i biancorossi non riescono a trovare la reazione per svoltare e cambiare l’inerzia del parziale. Sono i padroni di casa ad aggiudicarsi il set con Bottolo (25-17).

Faticano i biancorossi anche a inizio della terza frazione di gioco: Kioene Padova scappa sul +4 (8-4) con Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza costretta a rincorrere. I piacentini si riavvicinano con l’ace di Clevenot e con una diagonale stretta di Russell (16-15); proprio con il capitano c’è il sorpasso su Volpato e compagni. Le squadre si battono colpo su colpo e il set finisce ai vantaggi: Polo, subentrato a Candellaro, chiude il parziale a favore dei biancorossi (26-28).

L’equilibrio del quarto set viene rotto dall’allungo di Piacenza: il muro di Clevenot e l’ace di Grozer valgono il +4 sui rivali (5-9). Padova fatica e coach Cuttini chiama time out; i piacentini sono in fiducia e una volta rientrati sul taraflex scappano via (7-14). I biancorossi spingono ancora e con il muro di Grozer portano la sfida al tie break (16-25).

Riparte con il piglio giusto Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza avanti fin dai primi scambi (0-3). Kioene Padova non ci sta e accorcia, sfruttando un errore di Russell (3-4). I biancorossi vanno al cambio campo in vantaggio 6-8 con il primo tempo di Mousavi. Piacenza conduce il gioco senza lasciare scampo agli avversari: l’attacco vincente di Clevenot chiude il match in favore dei biancorossi. (11-15)

A fine partita è Davide Candellaro a commentare il successo dei piacentini in terra veneta:

“La partenza è stata molto contratta, abbiamo commesso molti errori mentre Padova giocava in fiducia. Nel terzo set siamo riusciti ad avere la meglio nonostante fossimo stati indietro alcuni punti durante il parziale, vincere ci ha dato la carica mentre Padova ha iniziato a risentirne. Dopo abbiamo continuato a mantenere il nostro ritmo. La differenza l’ha fatto anche agonismo. Ora abbiamo ancora gare importanti da disputare e dobbiamo concentrarci su quelle perché sono sfide contro avversarie dirette, poi penseremo ai play-off.”

Kioene Padova – Gas Sales Bluenergy Piacenza 2-3 (26-24, 25-17, 26-28, 16-25, 11-15)

Kioene Padova: Shoji 2, Wlodarczyk 14, Vitelli 10, Stern 14, Bottolo 19, Volpato 8, Gottardo (L), Danani La Fuente (L), Merlo 0, Ferrato 0, Fusaro 0, Milan 1. N.E. Casaro, Canella. All. Cuttini.

Gas Sales Bluenergy Piacenza: Baranowicz 1, Clevenot 21, Mousavi 9, Grozer 15, Russell 18, Candellaro 8, Fanuli (L), Tondo 0, Scanferla (L), Antonov 1, Finger 2, Izzo 0, Polo 1. N.E. Botto. All. Bernardi.

ARBITRI: Simbari, Cerra.

NOTE – durata set: 31′, 32′, 38′, 29′, 18′; tot: 148′.

Mvp: Trevor Clevenot




Primi 3 punti pieni della Gas Sales in stagione: 3 – 1 su Verona e morale ritrovato

Vero è che le ultime due sconfitte venivano contro la prima e la terza, ma la Gas Sales Piacenza deve tornare a spingere su quel gas se vuole risalire la china. 4 sconfitte nelle ultime 5 partite non sono un bel biglietto da visita in vista della partita casalinga con Verona, in cui Gardini ha disperato bisogno di 3 punti per rimanere agganciato al sogno playoff, ora distante 6 punti (dove si trova Verona), sempre considerando che Latina e Vibo hanno partite da recuperare.

L’equilibrio iniziale si spezza sul 3 pari: parziale di 3 punti e Verona è già sul 3 – 6, Nelli aggiunge un suo errore (incomprensibile) sulla schiacciata e Gardini corre ai ripari chiamando timeout. Berger d’esperienza cerca e trova un mani fuori, ma Spirito d’astuzia sul secondo tocco ricaccia Piacenza indietro. Piacenza rosicchia un cambio palla grazie a una pipe, Nelli aggiunge un monster block, ma Piacenza arranca ancora, a -4 (7 – 11). Krsmanovic blocca l’attacco di Boyer e Piacenza rosicchia ancora un punto, 11 – 14 e primo timeout Verona, forse qualcosa da sistemare in casa veneta.

Nelli ottimo trova un altro mani fuori e ora Piacenza va -2, secondo timeout Verona. Qualcosa non torna, e Piacenza infatti in chiusura di set mette il turbo e sul filo di lana riesce a portarsi avanti 25 – 23.

Secondo set equilibrato, ma Piacenza continua a spingere senza sosta, svolta sull 11 – 9 quando Verona chiama nuovamente timeout dopo il monster block di Kooy. L’allenatore di Verona è visibilmente preoccupato anche dopo il maestoso ace di Nelli, +3 Piacenza. Calo in mezzo al set, con Verona che va avanti anche di 4, ma la capacità di soffrire per Piacenza è inesauribile, ed esce ancora dal pantano in cui si era cacciata. Nelli sigla l’ace del set point, una smanacciata di troppo, ma la pipe di Kooy chiude il conto, 26 – 24 e Piacenza lanciata verso i 3 punti tondi da inizio campionato, forse.

Terzo set di “riposo” per la Gas Sales, che rallenta decisamente il ritmo e Verona ne approfitta, 20 – 25.

Quarto set che inizia col piede giusto: monster block di Krsmanovic e Gas Sales subito avanti 3 – 1. Kooy fa invasione ma il punto è combattutissimo, altro monster block di Berger e Piacenza rimette il naso avanti, ci si mette anche la fortuna: nastro pieno per Kooy, il pallone danza sopra la rete e cade nel campo di Verona, che aiuta con già due errori in battuta. 7 pari, Piacenza c’è ma serve l’allungo: pipe di Kooy dopo un bellissimo attacco di Krsmanovic, furbo sul pallone vagante successivo per il 10 – 8. Altro pallone regalato in battuta, Stankovic respinge l’attacco e ora sono 3 i punti di vantaggio, Piacenza ci crede e Verona è preoccupata, timeout.

Altro regalo di Verona in battuta, il quarto nel set, cui risponde quello di Kooy. Krsmanovic ancora a muro, tutto solo, porta Piacenza sul 15 – 11. Kooy si prodiga nuovamente nella specialità della casa: pipe ottimamente costruita. il 18 – 13 è figlio di una bellissima difesa di Scanferla e un attacco devastante di Kooy. Piacenza sta volando, 19 – 13, pallone che tocca l’asticella.

Doppio salvataggio di Scanferla, ma Verona porta a casa il 20 – 14. Krsmanovic ancora on fire, altro colpo di fortuna per Piacenza, Nelli tocca, il pallone in bilico sulla rete cade a Verona e mancano solo due punti per la festa, 23 – 15. Kooy porta a casa il punto della vittoria, finalmente una partita “tranquilla” per la squadra di Gardini, che scaccia via la crisi e allontana le zone bassissime della classifica, rilanciandosi invece almeno per un posto ney playoff, ora a soli 3 punti.

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Amaro il settimo tie break stagionale Gas Sales: vince Cisterna 3 – 2

Settimo tie break in 12 gare, Piacenza è abbonata alle maratone, ma questa volta è Cisterna ad infliggere la seconda sconfitta al quinto sei ai biancorossi, che non sono riusciti a difendere il vantaggio di 2-1 maturato dopo tre frazioni. Così la Gas Sales chiude il girone di andata con 12 punti frutto di 5 vittorie (tutte al tie break) e sette battute d’arresto.
Sotto gli occhi di alcuni Lupi Biancorossi arrivati fino a Cisterna, coach Gardini manda in campo la formazione consueta, proponendo Cavanna in regia, Nelli opposto, Krsmanovic e Stankovic centrali, Kooy e Berger schiacciatori di banda e Scanferla libero.

La partenza è tutta degli ospiti, Nelli e Kooy firmano il 7-4 regalando un buon break che gli emiliani difendono fino al 12-7 che arriva grazie all’ace di Krsmanovic. A questo punto il servizio dei laziali trova qualche pecca nella ricezione di Piacenza e i padroni di casa impattano 12-12 trovando poi il primo vantaggio con Palacios, ben aiutato da un ottimo Patry, sul 15-14. La formazione di Tubertini trova un paio di punti di vantaggio che difende fino al 25-22.

Il secondo set è quasi speculare. Si parte a braccetto, quindi i laziali allungano 10-7 e Gardini ferma il gioco perché capisce che potrebbe rivelarsi un momento decisivo della partita. La Gas Sales inizia a crescere al servizio e in difesa, Nelli pareggia i conti e poi Piacenza non si ferma più. Un paio di errori dei laziali e un bell’attacco di Krsmanovic consentono ai biancorossi di portarsi avanti 17-14; Nelli approfitta di un incredibile recupero di Kooy e firma il 20-16 con il finale di frazione tutto in discesa per gli ospiti.

Guadagnato l’1-1 Piacenza schiaccia sull’acceleratore e lascia comprendere immediatamente che ha tutte le intenzioni di tornare con dei punti anche dalla lunga trasferta in casa di Cisterna. Lo conferma il tabellone che indica 10-5 per gli ospiti, bravi a volare 20-10 prima di un tentativo di ritorno di Cisterna che però ha uno svantaggio troppo elevato per recuperare. Avanti 2-1 il quarto set vede i locali partire bene e portarsi sul 12-8. Poi gli emiliani risalgono, hanno anche la palla per pareggiare a 14 ma non la sfruttano. A questo punto si presenta al servizio Karlitzeck che trova la serie vincente fino al 20-13 che di fatto porta la gara al quinto set. Dove Cisterna si dimostra più cinica, parte meglio, resta avanti di un paio di lunghezze e poi allunga a metà frazione fino al definitivo 15-8.

Adesso Piacenza si concentra sul girone di ritorno: a Santo Stefano arriva al PalaBanca la Lube Civitanova per una sfida attesissima contro i campioni d’Italia, d’Europa e del mondo.




La Gas Sales Piacenza porta doni ai ragazzi della Casa del Fanciullo

Un pomeriggio speciale all’insegna della solidarietà per la Gas Sales Piacenza. I biancorossi, infatti, si sono recati mercoledì 18 dicembre, al Centro socio-educativo “Tandem” della Casa del Fanciullo di Piacenza per la consegna dei regali di Natale ai ragazzi.

L’iniziativa, voluta fortemente dalla Gas Sales Piacenza, ha visto coinvolta tutta la squadra: guidati da capitan Fei tutti gli atleti hanno fatto visita alla struttura di via Campagna che accoglie quotidianamente una quarantina di ragazzi frequentati le scuole medie e superiori.

Ad attendere i biancorossi un gruppo numeroso di giovanissimi insieme ai loro educatori: dopo un breve video di presentazione delle attività svolte dalla Casa del Fanciullo, spazio a un simpatico momento di condivisione che ha visto i ragazzi del centro fare domande curiose a Fei e compagni.

Maria Scagnelli, coordinatrice del centro socio-educativo Tandem, ha spiegato le origini della Casa del Fanciullo e la sua evoluzione nel corso del tempo, non mancando di ringraziare la Gas Sales Piacenza per la consegna dei regali:

“Le nostre radici arrivano dal lontano 1948, grazie a Padre Gherardo che si è impegnato fortemente a favore dei ragazzi di Piacenza con difficoltà nel secondo dopoguerra. Nel tempo la Casa del Fanciullo si è adatta alle esigenze sociali, mantenendo un occhio di riguardo verso quelle situazioni più fragili, diversificando i servizi. Siamo contenti che la Gas Sales Piacenza abbia scelto di venire da noi per questo scambio di auguri”.

Molto soddisfatto anche il capitano della Gas Sales Piacenza Alessandro Fei che ha voluto fare i complimenti a tutti coloro che lavorano nella struttura:

“Si tratta di un’iniziativa molto bella e ci fa piacere essere qui presenti oggi pomeriggio insieme a voi. Vi facciamo i complimenti per l’impegno che ci mettete ogni giorno, state facendo un buon lavoro e vi state impegnando in una cosa molto importante. Con l’occasione vogliamo portare a tutti i ragazzi, alle loro famiglie e a tutti gli operatori gli auguri di buone feste”.




Due punti per la Gas Sales contro Ravenna: gran performance di Kooy

La Gas Sales Piacenza in disperata ricerca dei 3 punti secchi per rimanere a galla nel limbo tra la zona playoff e la zona playout. 5 punti di distacco da Verona. Stasera al PalaBanca altro tuffo nel passato della pallavolo italiana: a partire da Lucky Lucchetta al commento, il mister di Ravenna Bonitta, e ovviamente mister Gardini per Piacenza.

Nel primo set Piacenza rincorre, 5 – 8, 13 – 16 e poi 19 – 22. Gardini in un tie break esorta i suoi a maggiore calma e rilassatezza. Tanti errori dai 9 metri, soprattutto. Dick Kooy è sempre un martello ma Ravenna tiene sempre quel muro invalicabile di 3 punti che Piacenza non riesce a superare. Gardini prova anche un po’ di turnover con Fei e Yudin.

Free ball e 24esimo punto Ravenna che grazie al videocheck vince il set (tocco a muro).

SECONDO SET

Piacenza si sveglia, 5 – 0 a inizio parziale, Dick Kooy sugli scudi nell’ 8 – 4, Ter Horst in pipe si erge, la difesa piacentina respinge come un flipper. Lavia controlla, Ter Horst ancora ma la schiacciata è ampiamente fuori. Ace Evans, Scanferla non può nulla, forse territorio di compenza di Kooy.

Gardini chiede più pipe, Yudin trova le mani, Piacenza tiene tre punti di vantaggio, 12 – 9, Fei accelera il colpo d’attacco e Lavia non legge la traiettora del pallone. Un paio di errori base per la squadra di Gardini, ma Ravenna regala altrettanto, Ter Horst pesta la linea sul 15 – 11. Krsmanovic a muro, dopo la pipe di Kooy. Altra invasione di Yudin, Ter Horst non perdona al secondo tentativo di schiacciata. 17 – 14, Piacenza non molla.

Evans spara a tutto braccio, troppo anche, Piacenza punta al set, Ravenna ci prova anche coi piedi ma nulla da fare,+5. 21 – 16, mani fuori, Kooy regala un monster block “plastico”, Saitta da fermo cerca e trova un punto complicato, Ter Horst in super pipe, 23 – 20. Fei beffa Evans, un tocco da biliardo, quanto basta per andare al set point, Fei chiude.

TERZO SET

Stankovinc in avvitamento pareggia i conti, 1- 1. Kooy non si ferma, Piacenza pare abbia trovato il ritmo giusto, la “marcia” giusta, 5 – 3 dopo un errore di Kovacic e dello schiacciatore. Lavia pareggia, 5 – 5. Ravenna scappa, 5 – 7 e Gardini chiama giustamente il time out. Evans, mani fuori.

Fei risponde proprio su di lui, e si riprende la parità sull’ 8, ma Evans ancora tocca la parte superiore del muro ed è 8 – 10. Anche Ravenna sbaglia parecchio in battuta, 13 – 14. Kooy sempre in palla, tiene Piacenza vicina. Ravenna scappa definitivamente: 17 – 22, Fei schiaccia dopo un recupero fenomenale di Scanferla, 5 set point Ravenna, uno subito annullato, il secondo no. Evans schiaccia un pallone sperando forse di lasciare un buco nel campo. Piacenza cala, 1 – 2 nel conto set. 

QUARTO SET

Gioco di prestigio di Cavanna in apertura (finta sulla respinta di Scanferla), Stankovic in pallonetto, Yudin va sul 3 – 1. Ter Horst pareggia con la schiacciata su Cavanna, lo schiacciatore olandese è linfa vitale per il gioco di Ravenna: 8 – 10 ora, Evans contro Yudin dopo un punto lunghissimo e imprevedibile. Grozdanov a muro, Piacenza deve tornare nel set, Kooy sbroglia ancora la matassa che si stava creando, Piacenza ancora sotto di uno. Grozdanov in primo tempo, 11 – 13.

Kooy ancora frantuma le mani del muro, 13 – 13 ancora del solito Kooy in pallonetto. Ormai segna solo lui. Free ball, doppio vantaggio per Ravenna, Lavia rischia il fallo ma da energia al pallonetto, Saitta sbaglia. 16 – 17, Fei riequilibra ancora, monster block. Kooy trascina anche ai 9 nove metri, Piacenza mette il muso avanti. Botto mette il 19 – 17. Reazione di Piacenza, Fei due punti che danno speranza per il tie break.

TIE BREAK

Il tie break da ragione ad una combattiva Piacenza che non ha mai mollato durante tutto il match. Due punti che smuovono la classifica e danno slancio alla seconda metà di stagione.

 




Gas Sales Piacenza, cercasi tre punti disperatamente

Al PalaBanca di Piacenza sabato 14 dicembre alle ore 18 va in scena l’anticipo della dodicesima giornata di SuperLega Credem Banca che vede contrapposte la Gas Sales Piacenza e la Consar Ravenna.

I biancorossi sono chiamati al riscatto dopo il passo falso contro Milano: a due giornate dal termine del girone d’andata, gli uomini di mister Gardini, infatti, hanno il compito di tornare a macinare punti per muovere la classifica, dimenticando alla svelta l’opaca prestazione di domenica scorsa. L’obiettivo della Gas Sales Piacenza è tornare al successo e regalare ai propri tifosi quella vittoria da tre punti che ancora manca in questa prima stagione di SuperLega. Al momento, la classifica vede Fei e compagni occupare la decima piazza a quota 9 punti ma i biancorossi devono guardarsi alle spalle da Latina e Vibo che inseguono a 7 punti.

Arrivato quest’estate direttamente dall’Argentina, Maximiliano Cavanna è l’ex di turno oltre ad essere uno dei punti di fermi della squadra piacentina in questa nuova stagione: sono due le stagioni che hanno visto Cavanna protagonista in Romagna con la maglia di Ravenna. Proprio il regista biancorossa è pronto a scendere in campo insieme ai suoi compagni in vista della sfida di domani:
“La gara che ci aspetta sabato sarà un’altra partita difficile come tutte quelle disputate fino ad oggi. Ravenna arriva al PalaBanca con un buon ritmo di gioco: sono reduci, infatti, da tre vittorie consecutive e possono contare su giocatori interessanti, come Vernon Evans e ter Horst. Noi dovremo disputare una partita di attenzione, pensare al nostro gioco per cercare di fare bene davanti ai nostri tifosi. Abbiamo bisogno di una bella vittoria in casa.”

Dall’altra parte della rete, Piacenza trova una Consar Ravenna in un gran momento di forma, come dimostrano le 3 vittorie consecutive conquistate con Verona, Vibo Valentia e Padova e sulle ali dell’entusiasmo. Capitan Saitta e compagni vogliono proseguire questo trend positivo per consolidare la sesta piazza in classifica che significherebbe l’accesso ai quarti di Coppa Italia. Per Ravenna, la sfida contro Piacenza è l’ultima gara del girone d’andata in quanto osserverà il turno di riposo nella prossima domenica.
La formazione ospite, inoltre, guidata da mister Marco Bonitta, è la più giovane della SuperLega e può contare su giocatori interessanti, già nel giro della Nazionale azzurra, come Daniele Lavia e Oreste Cavuto, reduci entrambi dalle esperienze in Volley Nation League e agli Europei o come lo schiacciatore canadese Vernon Evans che mister Gardini ha già affrontato in Polonia.

L’incontro tra Gas Sales Piacenza e Consar Ravenna sarà trasmesso alle ore 18 in diretta su RAI Sport e in diretta streaming su raiplay.it

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Ennesimo premio per Hristo Zlatanov come dg della promozione Gas Sales Piacenza

Assegnati questa mattina all’Auditorium Villani a Catelnuovo Rangone in provincia di Modena i Premi Gergs 2019, i tradizionali riconoscimenti attribuiti ogni anno dalla sezione emiliano-romagnola dell’Unione Stampa Sportiva Italiana ai campioni dello sport regionale: tra i premiati non poteva mancare il Direttore Generale della Gas Sales Piacenza Volley Hristo Zlatanov.

Grazie, infatti, all’ottimo lavoro e agli eccellenti risultati sportivi conseguiti dalla Gas Sales Piacenza nel corso della passata stagione, che hanno portato la Società biancorossa a conquistare a febbraio la Coppa Italia di Serie A2 e a maggio la promozione in Superlega, Zlatanov è stato insignito di questo importante riconoscimento a testimonianza dello straordinario lavoro svolto.

“Si tratta di un premio molto importante – ha commentato Hristo Zlatanov – quello che è stato fatto la stagione passata è qualcosa di straordinario ed è stato possibile grazie all’impegno di tutti. Desidero ringraziare, ancora una volta, la famiglia Curti che ha creduto fin dall’inizio in questa nuova avventura, investendo nel progetto”.

Durante la cerimonia sono stati assegnati anche altri riconoscimenti: per la pallavolo premiati Andrea Giani, allenatore della Leo Shoes Modena e Tommaso Rinaldi giovane talento sempre della società gialloblu mentre premi speciali sono andati alla Virtus Basket Bologna e al suo a.d. Luca Baraldi, al presidente della Fortitudo, Christian Pavani, alla Fortitudo Baseball con il presidente uscente, Stefano Michelini e il manager Daniele Frignani. Inoltre altri riconoscimenti speciali sono andati al costruttore Giampaolo Dallara, al campione del mondo del 2006, Luca Toni, a Ludovico Fossali giovane atleta qualificato ai Giochi di Tokyo nell’arrampicata, al Cesena Calcio promosso in serie C, ad Andrea Bertolini (campione del mondo Gt) e Salvatore Greco (calcio dilettanti).




Contro il fanalino di coda Sora la Gas Sales Piacenza non può frenare

Trasferta nel Lazio per la Gas Sales Piacenza che alla decima giornata di campionato di SuperLega Credem Banca sarà impegnata a Veroli contro Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. Dopo la maratona di 2 ore e 38 minuti di giovedì sera contro la Kioene Padova, che ha portato due punti preziosi per il proseguo del campionato, gli uomini di mister Gardini sono partiti questa mattina in treno da Piacenza alla volta della località in provincia di Frosinone.

Poco tempo, quindi, per recuperare dalle fatiche del turno infrasettimanale ma i biancorossi sono pronti a scendere in campo, consapevoli che al PalaCoccia li attenderà un’altra battaglia contro la formazione di casa, ferma attualmente in classifica a quota 3 punti. La Gas Sales Piacenza ha già dato dimostrazione di essere una squadra capace di lottare fino alla fine ma i piacentini sono consapevoli di dover lavorare ancora su alcuni aspetti e limitare quei cali di concentrazione che sono stati fatali in qualche occasione. Il successo di giovedì rimane però molto importante per Fei e compagni: l’obiettivo ora è proseguire in questa direzione, provando a centrare anche in trasferta la vittoria.

Dopo lo stop al ginocchio che lo ha tenuto fuori per tre giornate, Gabriele Nelli è rientrato proprio nella sfida contro Padova, mettendo a terra 20 punti: è proprio schiacciatore della Gas Sales Piacenza a presentare la gara di domani e ad avvisare gli avversari:

“Dopo la gara contro Padova abbiamo poco tempo per recuperare ma vogliamo farci trovare pronti perché contro Sora ci aspetta un’altra sfida molto importante. Dobbiamo migliorare ancora sotto certi punti di vista, siamo ancora altalenanti e bisogna ridurre il più possibile gli errori che commettiamo durante il gioco. Bisogna scendere in campo e tenere costante il nostro ritmo, sappiamo che possiamo fare bene. Siamo una squadra che ha dimostrato di lottare fino alla fine in ogni gara. Quest’anno tutte le gare che ci attendono sono difficili e sarà così anche contro Sora: loro vorranno vincere per muovere la classifica ma anche noi vogliamo fare bene e fare punti importanti per il nostro campionato”.

Globo BPF Sora, invece, è a caccia della prima vittoria casalinga: dopo il successo ottenuto in trasferta contro Vibo Valentia, gli uomini di Colucci non sono stati capaci di concedere il bis e al momento occupano l’ultima posizione in classifica. Tornare al successo e farlo davanti al proprio pubblico è l’obiettivo principale per i padroni di casa, desiderosi di fare punti. Al cospetto della Sir Safety Conad Perugia nel turno infrasettimanale disputato mercoledì 27 novembre Sora nulla ha potuto, uscendo sconfitta dal PalaBarton con un netto 3-0. La gara contro la Gas Sales Piacenza rappresenta, quindi, una prova importante per il proseguo del campionato.

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Piacenza inesauribile contro Padova, 3 – 2 dopo quasi 3 ore di gioco

Gas Sales Piacenza vuole rimpinguare il proprio bottino di punti accumulato sinora per viaggiare tranquilla nelle zone che contano della classifica. Padova viene da due vittorie consecutive, da vedere le condizioni della formazione piacentina, e come reagirà Nelli al rientro. Al contrario Piacenza dovrà fare a meno di Fei, costretto ai box da un infortunio alla gamba.

Piacenza parte bene, monster block e pipe di Kooy, è ben messa in campo e subito porta a casa un buon parziale, 6 – 3 sull’invasione di Padova. Il rientro di Nelli si fa sentire, Padova subito costretta a chiedere il time out.

Kooy ancora in diagonale, Stankovic trova impreparata Padova in ricezione, ace. Sul 16 – 11 Piacenza rallenta, si fa riprendere sul 16 – 14, Scanferla ha l’occhio vigile e vede la traiettoria fuori di una difesa sbilenca padovana. Padova sul -1, Gardini chiede time out. Stankovic suona la carica, monster block e Piacenza va sul 22 – 19, Stankovic ancora impenetrabile, muro e l’onda è favorevole a Gardini e soci. Ishikaua regala il set point, finisce 25 – 22.

SECONDO SET

Kooy in pipe rimedia al muro fuori, Nelli è in forma e si vede dalle sue esultanze, non vede l’ora di schiacciare, Kooy non è da meno, 5 – 3 e Piacenza scava un piccolo solco tra se e Padova. Nelli, Randazzo pareggia, il muro di Padova non si fa sorprendere, è un testa a testa. Volpato è abile ad aspettare il momento buono per schiacciare, Nelli pure a trovare la porzione giusta di muro da usare per mandare il pallone out.

9 – 8, Piacenza prende fiato e Padova allunga, 11 – 13. Bel punto per Piacenza, piede della difesa padovana, il pallone carambola nel terreno piacentino appoggio per Stankovic che vede il varco giusto mentre il pallone è in parabola discendente. 14 – 14, 15esimo punto molto incerto, sembra ci sia una invasione di Hernandez, così è. Il 17 – 16 è da applausi: pallone che sembra sempre sul punto di cadere, Piacenza la tiene viva, difende e Kooy schiaccia dall’altra parte, +1 mantenuto.

Nelli cerca il rimbalzo giusto del muro e lo trova, +2, Stankovic in primo tempo e Piacenza va a +3, 20 – 17. Regalo di Casaro in battuta e Piacenza tiene il +2, Kooy a muro e il PalaBanca sottolinea il gesto tecnico, dal centro Stankovic in primo tempo trova nuovamente un angolo già utilizzato in precedenza, 23 – 21. Padova grazie ad un errore di Kooy che sbatte contro l’asticella e ad un ace riporta la parità e il set point. Ishikaua regala il pari, due errori di Padova tengono in gioco Piacenza che allunga con un prezioso monster block, 26 – 25. Terzo errore di Padova, e Piacenza ha ancora nelle mani di Krsmanovic il set point, ma sbaglia.

Volpato mura Nelli, gran palla di Cavanna per Berger che ha vita facile, 28 – 28. Ancora lui sul 29 pari, chiesta invasione a rete sul decisivo punto del 29 – 31, niente da fare.

TERZO SET

Berger chiude il 4 – 2, è successo di tutto. Lo schiacciatore si ripete, Randazzo sbaglia e ora Piacenza ha ancora un buon margine da gestire, 7 – 3 grazie all’ace ancora dell’austriaco ex di turno. Hernandez spara out, 11 – 8.

Standing ovation per Scanferla sul 20 – 18, palla fuori dal campo ma il libero in tuffo recupera in modo magistrale, 21 – 19. La partita si sta giocando punto a punto come nel secondo set, difficile dire chi si meriterebbe il set. Un paio di errori di troppi tengono Padova alle calcagna, 22 – 21. Nelli si porta a casa il 23 – 21, Padova inanella tre punti di fila ed è set point: 23 – 24. Kooy rimedia, si torna ai vantaggi: stavolta favorevole a Piacenza, chiude Kooy con un mostruoso monster block.

QUARTO SET

Piacenza non parte bene, ma recupera sul 3 – 3 e con Krsmanovic allunga, ottima azione personale. Free ball e Kooy ne approfitta, Padova chiede time out, ora la partita la fanno i piacentini, 7 – 4, Krsmanovic ancora a muro, sempre due punti avanti. Botto non contiene la schiacciata e Padova recupera, -1. Nell’azione successiva free ball e Kooy in pipe rimedia, 14 – 13.

I biancorossi tengono bene il campo, ma Padova non demorde e rimane in scia, 18 – 17. Kooy ancora sull’angolo buon per Piacenza, +2 ma due errori rimandano ancora il discorso, 19 pari. Il videocheck dice bene a Piacenza sul 20 – 19, difficilissimo giudicare. Stankovic vola a prendersi il 23 – 22, serve l’accelerata per tre punti che sarebbero fondamentali.

Invece Padova si conquista il set point: Kooy con un tocco malandrino supera il muro e la palla trova rifugio nell’angolino a sinistra. Stankovic accende il PalaBanca con un ace beffardo. Ma è sempre parità: 25 – 25. Finisce 28 – 30, Gardini prova a chiedere un check ma nessun tocco.

TIE BREAK

Kooy con 2 punti su 4 inchioda il set conclusivo, 4 – 1 e Padova chiede subito time out. Ace di Kooy, 6 – 3. Hernandez chiude il 7 – 4, Piacenza pare prendere il largo col muro di Berger, 9 – 5, Hernandez col mancino tiene viva l’ultimo spicchio di match.

Krsmanovic si guadagna il match point dal centro, finisce col muro. Dopo quasi 3 ore di gioco, Piacenza porta a casa una vittoria importante per il morale soprattutto. 3 punti sarebbero stati l’ideale, ma va bene così. Ora in classifica la squadra di Gardini è a ridosso dei playoff con una partita in meno rispetto a Verona.

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Perugia troppo forte, la Gas Sales Piacenza ci prova ma è 0 – 3

Più che gas, un diesel. La Gas Sales Piacenza ha dato prova nelle ultime uscite di saper lottare, di partire piano e crescere alla distanza. Quello che servirebbe in questo momento è una vittoria netta e meno sofferta, ma davanti gli uomini di Gardini hanno un avversario che certo non è venuto a Piacenza per vedere Piazza Cavalli.

Primi punti per Perugia infatti, che trova un muro e una schiacciata a fil di linea. Kooy salva bene, Krsmanovic finalizza un buon appoggio, ed è pareggio, 3 – 3. Ace di Hoogendorn, Perugia prende due punti di distacco, De Cecco a muro allunga. Regalo di Lanza, che poi sulla battuta di Berger è impreparato, 7 – 9. Krsmanovic in primo tempo vede l’angolo giusto, ma Perugia non molla: Leon batte come in una partita di tennis, ma Scanferla la tiene in gioco, e il muro perugino va fuori. Pipe di Kooy, serve il cambio di passo, e Berger si fa sentire, in primo tempo, grazie a una free ball.

Punto combattuto quello del 12 – 14, risolve Hoogendoorn quasi in tuffo dalla linea dei tre metri. Fei picchia forte, mani fuori. Un paio di errori di troppo stanno agevolando Perugia. Altro missile di Hoogendoorn, Gardini chiama videocheck ma non c’è nulla da fare. Sempre l’allenatore emiliano chiede time out, Perugia sta scappando, +4 e 15 – 19. Hoogendoorn spara fuori, videocheck inutile perchè anche ad occhio non si vedeva nessun tocco.

17 – 19, grande salvataggio di Berger sulla schiacciata, Kooy risolve quasi da fermo. Perugia meritatamente si prende il 18 – 20, dopo un punto combattutissimo. Perugia allunga nel momento giusto, mura Berger e va +3. Krsamnovic elude il muro con un tocco leggero, Kooy cerca l’unica porzione di campo non coperta da giocatori di Perugia, -1 21 – 22. Ancora Hoogendorn, pipe Piacenza, free ball non sfruttata da Piacenza che si fa murare e Perugia conquista il primo set point, Scanferla non trattiene la potenza di Leon, 22 – 25 e Perugia avanti.

SECONDO SET

Si gioca punto a punto, talvolta la Gas Sales offre agli spettatori primizie, dando l’impressione di poter condurre, eppure tutte le volte viene ripresa da Perugia, anche per errori gratuiti della battuta. Sul 17 – 21 la strada sembra in salita per Fei e compagni, Krsamnovic si prodiga in un monster block da manuale. Lanza vede una diagonale che la difesa biancorossa ignora, 18 – 22. Kooy ottimo servizio, ma Colaci prima e Lanza poi chiudono il punto. Leon chiude invece il set, 20 – 24 e set point Perugia. Un ace fortunoso di Krsmanovic da speranza, ma il solito Hoogendoorn è una spina nel fianco: 22 – 25, 2 – 0 Perugia.

TERZO SET

Sempre molto equilibrio in campo, Hoogendorn sfodera ancora un gran braccio, Scanferla tiene ma la schiacciata è out. 5 – 7 e Perugia non sembra dare segni di cedimento. Russo in primo tempo, ma Lanza sbaglia. Leon pure sbaglia la schiacciata, pareggio e speranza per allungare il più possibile la partita. Yudin tiene a -4 la propria squadra, ma Fei e compagni sembrano destinati a una veloce sconfitta. 16 – 22 Yudin ancora ben servito, ma il Russo nega qualsiasi possibilità di recupero, match point e Russo chiude a muro e finisce così, in un lampo.

Eppure Piacenza ha tenuto testa nei primi due set a Perugia, a tratti sembrava che potesse andare avanti, ma l’esperienza di Perugia e il blasone che può vantare sono stati determinanti. A Piacenza è mancato un Nelli a martellare, e la gestione complessiva della partita, sempre in mano agli umbri.

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