Rilevazione danni dovuti al gelo dello scorso dicembre, entro il 6 aprile le segnalazioni

E’ on line, sul sito www.comune.piacenza.it , tutta la documentazione riguardante la rilevazione dei danni causati dagli eventi meterologici eccezionali verificatisi tra l’8 e il 12 dicembre 2017.

Il termine per segnalare i fabbisogni relativi al patrimonio privato, alle attività economiche e produttive, agricole e agroindustriali che avessero subito le conseguenze del gelicidio è il 6 aprile prossimo. Occorre compilare le schede di ricognizione disponibili sullo stesso sito Internet comunale, facendole pervenire entro e non oltre il 6 aprile – con tutti gli allegati richiesti – all’Ufficio Protocollo del Comune di Piacenza. E’ possibile spedire il tutto con posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo.generale@cert.comune.piacenza.it (farà fede la data di invio), o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata al Comune di Piacenza, sede centrale di piazza Cavalli 2, specificando sulla busta “Trasmissione scheda ricognizione danni eventi meteo dicembre 2017” (farà fede la data dell’ufficio postale accettante).

“E’ importante ricordare – sottolinea l’assessore alla Protezione Civile Paolo Mancioppi – che la rilevazione e comunicazione dei danni subiti non comportano il riconoscimento immediato o automatico di risarcimenti, ma costituiscono un atto preliminare necessario, senza il quale non si può avere accesso ai contributi economici previsti. Chi avesse dubbi o domande, può rivolgersi agli uffici comunali per chiedere un appuntamento, scrivendo a protezione.civile@comune.piacenza.it o contattando i numeri 0523-492297/98 e 0523-492791”. 

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Arriva Burian: come proteggere i contatori dal gelo ed evitare guasti

Si chiama Burian ed è l’ondata di gelo in arrivo dalla Siberia che toccherà il nostro paese nei prossimi giorni, in particolare nel fine settimana. Le nevicate più intense dovrebbero arrivare nel nord est ma anche da noi è probabile che la colonnina di mercurio precipiti.

Proprio in previsione di questo freddo record Iren ha diffuso alcune raccomandazioni per proteggere il contatore dell’acqua evitando malfunzionamenti o peggio la rottura causata dal gelo.

In particolare la società di distribuzione raccomanda di controllare i contatori delle seconde case e comunque delle case vuote.

Se il contatore risulta è scoperto o è collocato in luoghi troppo esposti alle variazioni climatiche è necessario provvedere alla coibentazione con materiali isolanti come polistirolo o poliuretano. Se non si hanno a disposizione questi materiali è possibile proteggere il contatore con stracci, anche se si tratta di un sistema meno efficace.

Per i contatori di immobili disabitati si consiglia di chiudere il rubinetto generale e provvedere allo svuotamento delle tubature.

Nel caso il contatore congeli, non tentare di sbloccarlo con l’utilizzo di fiamme o fonti intense di calore che potrebbero danneggiare irrimediabilmente l’apparecchiatura, ma utilizzare acqua tiepida sui raccordi metallici e successivamente limitarsi a coprirlo (assieme ai tubi scoperti) con un panno di lana e più strati di materiale isolante in attesa che le valvole si sblocchino.

Iren ricorda che la protezione del contatore è un onere dell’utente che si deve accollare le spese di una eventuale sostituzione in caso di rottura.

Un invito viene rivolto anche alle aziende: va controllata la tenuta degli impianti antincendio, in particolare degli idranti esterni più soggetti agli effetti del gelo.




Arriva il gelo. Iren consiglia di proteggere i contatori dell’acqua

Il repentino abbassamento delle temperature e le previsioni di un clima sempre più rigido rendono necessari alcuni accorgimenti per garantire il corretto funzionamento del contatore dell’acqua ed impedire spiacevoli rotture a causa del gelo con la conseguente interruzione dell’erogazione e successive possibili perdite.

Il consiglio di Iren agli utenti è quello di controllare l’ubicazione del proprio contatore e le sue protezioni contro le basse temperature anche nelle seconde case o nelle case vuote.

Se il contatore risulta scoperto o in luoghi troppo esposti alle variazioni climatiche è necessario provvedere alla coibentazione con materiali isolanti (polistirolo, poliuretano ecc.). Se si è impossibilitati a fare altrimenti, è possibile proteggere il contatore con stracci, anche se si tratta di un sistema meno efficace.

Per i contatori posti in fabbricati disabitati si consiglia di chiudere il rubinetto generale e provvedere allo svuotamento delle tubature.

Nel caso il contatore congeli, non tentare di sbloccarlo con l’utilizzo di fiamme o fonti intense di calore che potrebbero danneggiare irrimediabilmente l’apparecchiatura, ma utilizzare acqua tiepida sui raccordi metallici e successivamente limitarsi a coprirlo assieme ai tubi scoperti con un panno di lana assieme a più strati di materiale isolante in attesa che le valvole si sblocchino. Iren ricorda che la protezione del contatore è un onere dell’utente che si deve accollare le spese di una eventuale sostituzione in caso di rottura.

Un invito anche alle aziende a controllare la tenuta degli impianti antincendio ed in particolare gli idranti esterni.