Razionalizzazione spese, prosegue l’opera della Giunta

La Giunta ha approvato, nella seduta del 29 marzo, il Piano di razionalizzazione e riqualificazione della spesa per il 2018-2020. “Un atto che – sottolinea l’assessore Paolo Passoni – ci consente di conseguire riduzioni aggiuntive, pari a oltre 190 mila euro, ai costi dell’ente, integrando così le economie già messe a bilancio e il risparmio di oltre 300 mila euro reso possibile dalla diminuzione del numero dei dirigenti, come previsto dalla riorganizzazione della struttura comunale”.

Il documento deliberato ieri consentirà, per il 2018, un ulteriore calo di spesa pari a 40.137,53 euro. Per il 2019, rispetto all’esercizio precedente si prevede un risparmio complessivo pari a 137.444,84 euro, mentre per il 2020 tale cifra dovrebbe attestarsi a 15.018,26 euro, sempre a confronto con l’anno precedente. “Il Piano di razionalizzazione – spiega Passoni – verte sul contenimento delle spese per servizi interni riguardanti l’attività degli uffici e, in ogni caso, il processo di efficientamento dell’ente proseguirà nel corso dell’anno con l’adozione di nuove misure”.

In particolare, un intervento immediato riguarderà i costi telefonici, con il blocco del roaming dati all’estero che pesa per il 19% sulla bolletta dell’ente: privilegiando l’uso del wi-fi, la cui accessibilità è sempre più diffusa, si otterrà già nel 2018 un risparmio di 4.295 euro. Il progressivo compattamento dei contratti informatici, inerenti alla rete di videosorveglianza e ad altri servizi, consentirà un’economia di spesa di 9.734 euro nel 2018 e di ulteriori 17.079 euro nel 2019, passando in due anni da un costo preventivato a bilancio di 84.453 euro a 58 mila euro. La riduzione delle spese per l’acquisto di quotidiani, il commissionamento di servizi fotografici e la rassegna stampa informatizzata a disposizione dell’ente e di tutti gli amministratori comunali permetterà di ridurre le uscite dai 25 mila euro a bilancio nel 2018 a 19 mila euro nel 2020.

In programma anche la razionalizzazione del parco auto, attualmente costituito da 37 mezzi a noleggio e 34 di proprietà del Comune, ormai obsoleti, per i quali si prevede la graduale sostituzione con veicoli ibridi a noleggio, alimentati a metano o Gpl. Anche grazie alla progressiva cessazione di 5 contratti di noleggio – riducendo il numero delle auto a disposizione dell’ente e programmando in maniera condivisa le necessità dei diversi uffici in merito al loro utilizzo – si prevede un risparmio di 13.100 euro nel 2018, con ulteriori diminuzioni di 1800 e 1500 euro per i due anni sucessivi: la spesa complessiva scenderebbe pertanto dagli 80.500 euro messi a bilancio per l’anno corrente a 64.100 euro come obiettivo per il 2020. Sul fronte dei consumi energetici, tra il 2018 e il 2019 verrà predisposto un registro degli immobili comunali con rendicontazione dei consumi tale da consentire il controllo del corretto addebito in bolletta, inibendo negli uffici l’uso di sistemi elettrici di riscaldamento integrativi all’impianto generale. Ne conseguirà, tra il 2018 e il 2020, un’economia totale di ulteriori 6 mila euro.

Un risparmio di 10.018,26 è previsto per il 2020, in merito al trasporto per le persone adulte con disabilità che frequentano i Centri diurni socio-occupazionali, nonché per le iniziative rivolte alla terza età nel programma “E…state in città”: grazie al progetto “Mobilità garantita” di Pmg Italia, che mette gratuitamente a disposizione del Comune due mezzi per attività di assistenza sociale, si potrà ridurre dagli attuali 6 a 4 i veicoli di cui il Comune fruisce tramite appalto. Sempre nell’ambito dei Servizi alla Persona, dall’utilizzo di un nuovo applicativo informatico – che permetterà di scaricare in formato digitale gran parte degli atti riguardanti gli amministratori di sostegno, abbattendo i costi per l’acquisto di bolli – deriverà un’economia di spesa di 1098,80 euro nel 2018 e ulteriori 622,20 euro nel 2019.

Identiche le previsioni di risparmio conseguenti al cambio di destinazione d’uso dei locali di strada Caorsana 117: sino al 31 agosto prossimo resteranno adibiti a centro di accoglienza per cittadini stranieri, assumendo poi la funzione di alloggi sociali, con passaggio ad Acer degli oneri di manutenzione e di gestione dei rapporti con gli assegnatari. La trasformazione della modalità di gestione della struttura, da centro di accoglienza ad alloggi sociali, consentirà di ridurre le spese di gestione e di portare a 25 la dotazione di alloggi sociali – attualmente pari a 19 – rendendo disponibile una risposta più fruibile e maggiormente versatile in relazione alle caratteristiche del bisogno. 

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34 nuovi assunti in Comune, a Piacenza, entro il 2020

La Giunta ha approvato, stamani, il Piano triennale dei fabbisogni di personale che prevede complessivamente 34 assunzioni, così distribuite: 24 entro il 2018, 2 nel corso del 2019 e le restanti 8 nel 2020.

“Abbiamo avviato – spiega l’assessore al Personale Paolo Passoni – il processo di riorganizzazione degli uffici, che completeremo entro i prossimi mesi, verificando nel contempo la necessità di sostituire le numerose figure professionali che, in diversi comparti, cesseranno il proprio rapporto di lavoro con l’ente. Nel rispetto dei vincoli finanziari e delle facoltà di assunzione che le norme vigenti ci consentono, procederemo quindi all’attivazione delle selezioni, in coerenza con le linee di mandato e con i criteri di rafforzamento dei profili amministrativi, contabili e tecnici fissati dal Dup comunale (documento unico di programmazione)”.

Il Piano prevede in particolare il concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di 10 addetti amministrativo-contabili e 4 addetti tecnici entro il 2018, oltre a 8 operatori amministrativo-contabili per il 2020. Negli anni 2018 e 2019 si attingerà invece alla graduatoria vigente, dopo il ricorso alla mobilità, per 6 educatori, a fronte di altrettante cessazioni in ruolo. A questi profili professionali si aggiungono un operatore tecnico e 3 dirigenti entro il 2018, nonché due figure a tempo determinato.

“E’ prevedibile – rimarca l’assessore Passoni – che i concorsi per addetti amministrativo-contabili e addetti tecnici richiamino numerosi candidati: sarà un iter particolarmente complesso, ma ci consentirà di disporre, nei prossimi anni, di graduatorie cui attingere per la copertura di eventuali nuovi posti. Proprio per semplificare e ridurre le procedure di selezione, abbiamo scelto di accorpare i profili richiesti, privilegiando figure compatibili con diverse ipotesi organizzative e di gestione dei servizi”.

 




Confindustria Piacenza incontra la Giunta comunale

Tanti gli spunti emersi nell’incontro che si è svolto lunedì sera presso la sede di Via IV Novembre tra la giunta di Confindustria e quella del comune capoluogo e soprattutto diversi progetti sui quali lavorare insieme con un comune obiettivo: fare di Piacenza un luogo dove è bello vivere e lavorare. Al presidente Alberto Rota il compito di illustrare i temi che in questi anni sono stati affrontati e sviluppati con progettualità concrete (esistono business plan e studi di fattibilità in stadio avanzato) e che ben volentieri vengono messi a disposizione dell’amministrazione con l’auspicio che possano trovare attuazione.

Aree industriali
Avanti con la promozione delle possibilità insediative che già ci sono senza individuarne altre utilizzando il web ma anche le fiere specializzate. In questo momento c’è “Invest in Piacenza”, collegato a “Piacenza the Place”, che presenta anche in inglese e francese 61 aree distribuite in 11 comuni. Ma sarà necessario lavorare per quanto possibile sulla fiscalità locale per avere qualche vantaggio competitivo rispetto ad altri territori. Decisa la risposta del Sindaco Patrizia Barbieri che ha ricordato che questo argomento è parte del suo programma elettorale e che, sebbene non nell’immediato per tutta una serie di ragioni che vanno dai vincoli di bilancio agli aspetti organizzativi, sarà certamente perseguito. La parola d’ordine è diventare appetibili.

Collegamento ferroviario con Milano
Al past President Emilio Bolzoni il compito di evidenziare le possibilità di un collegamento ferroviario efficiente con Milano, il progetto approntato in occasione di EXPO 2015, in corso di aggiornamento con dati attuali e che qualche primo risultato lo ha portato. Noi abbiamo voglia di lottare ha affermato il Vice presidente Claudio Bassanetti. Rassicurazioni da parte del primo cittadino che non intende tirarsi indietro. Così il ragionamento si allarga alla metropolitana leggera tra Castel San Giovanni e Cremona ed agli snodi intermodali, perché gli investimenti importanti non si possono far scappare via senza provarci fino in fondo.

Efficientamento energetico
Una città vivibile è anche una città con edifici efficienti dal punto di vista energetico sia pubblici che privati e con scuole sicure e moderne. Così il Vice Presidente Maurizio Croci presenta il lavoro fatto sia con la rete Condomini intelligenti, che oggi si sta rivolgendo alle pubbliche amministrazioni, sia con il progetto elaborato sul polo scolastico di Via Stradella. In entrambi i casi al Comune non è chiesto di sborsare un € in più di quanto faccia oggi. Temi che da soli meritano un incontro approfondito e per questo ci si può rivedere con i competenti assessori ha rilanciato Barbieri. Gli appuntamenti sono stati fissati già a margine dell’incontro.

Nuovo Ospedale
Un incalzante Alberto Rota introduce il tema del nuovo ospedale, definendolo una infrastruttura indispensabile per una città che vuole distinguersi e diventare attrattiva. Il Sindaco ha le idee chiare – le stesse che ha espresso nell’intervista apparsa su Libertà di domenica –  ed afferma convinta che non si può perdere certo un’opportunità e che il Comune farà la sua parte anche se la Lusignani non sembrerebbe, a suo parere, il luogo ideale per alcuni problemi infrastrutturali. L’unica disponibilità che è nelle mani del Comune è l’area dello stadio (ma allora si dovrebbe poi parlare di un nuovo impianto sportivo) Ma se la Regione mantiene ferma la dead line del 31 dicembre, potrebbe non esserci tempo per un bando pubblico per individuare un’area privata. In ogni caso tocca all’AUSL dire dove lo vogliono. Ma come ricorda il past President Sergio Giglio, a Piacenza ci sono più di un milione di metri quadri di aree militari e demaniali e non si può pensare che nessuna di queste vada bene. Su questo tema Confindustria si farà parte attiva affinché Piacenza non si lasci sfuggire l’occasione. Del resto ha già dato un primo contributo sostenendo il concorso di idee sugli utilizzi futuri dell’attuale complesso. Appuntamento per tutti il prossimo 6 ottobre alle 18,30 per la presentazione dei risultati, alcuni dei quali davvero interessanti.

Valorizzare Piacenza
C’è un naturale fil rouge che lega tutti questi temi e li sintetizza: il marketing territoriale perché il mondo globalizzato e sempre più internazionalizzato amplifica la necessità di far emergere le peculiarità. Stiamo elaborando un progetto sul quale ci dovremo confrontare,  conclude Rota ringraziando Assessori e Sindaco che su questo argomento sta costruendo, in virtù della delega che ha tenuto per sé, un percorso di lavoro che coinvolgerà le Istituzioni e le forze economiche e sociali per lavorare insieme su una progettualità condivisa nella quale , dopo esserci chiariti cosa si vuole essere e dove si vuole andare, tutti si rema nella stessa direzione, senza sovrapposizioni e duplicazioni e magari in sinergia come anche suggerito dal Presidente dei Giovani Filippo Colla.