Parte “Storie di Barriera”, vetrina per scrittori e illustratori piacentini

“Gli abitanti di Piacenza sono asserragliati all’interno dell’angusta cerchia delle mura medievali. Il vicino fiume Po è diventato un confine invalicabile. I ponti che univano la parte settentrionale della città alla Lombardia sono stati demoliti, e dove un tempo sorgevano le società di canottaggio ora sorgono torrette per gli avvistamenti, con l’obiettivo di respingere l’eventuale arrivo degli Altri”. Da questo breve incipit parte la sfida di Storie di Barriera, concorso per scrittori e illustratori under35 organizzato da Officine Gutenberg in collaborazione col Consorzio Sol.co e Cooperativa sociale L’Arco. Classificatosi al primo posto a livello nazionale all’interno del programma “S’illumina” nel settore Libro e Lettura, nato dalla direttiva del MiBACT.

Le fasi del concorso sono 3: nella prima gli scrittori propongono il proprio testo di fantasia partendo dal breve incipit sopra riportato, poi i 6 migliori racconti, selezionati da una giuria di esperti, verranno illustrati da altrettanti illustratori, che saranno gli stessi autori a scegliere, all’interno del concorso per Illustratori. Nel successivo laboratorio autori e illustratori lavoreranno assieme per portare avanti il proprio progetto basato sul tema dell’abbattimento di barriere e di inclusione sociale. Questa parte sarà gestita da Lorenzo Calza, sceneggiatore della Sergio Bonelli Editore nato a Piacenza

Nell’evento finale verranno presentati i racconti raccolti nel volume “Storie di Barriera”, nello speciale contesto di Quartiere Roma a Piacenza, dove il confronto con l’Altro è talvolta difficile e presenta alcuni problemi. In questa fase la giuria premierà le 3 migliori coppie. Alcune realtà piacentine under35 saranno coinvolte per la realizzazione delle colonne sonore e dei montaggi dei filmati. Sarà possibile inviare il proprio materiale entro il 31 luglio a info@storiedibarriera.it scrivendo “Concorso Storie di Barriera 2018 – Sez. Scrittori/Illustratori”. Iscrizione gratuita.

PREMI

Al primo classificato nella sezione Scrittori andranno 1000 euro e la possibilitàdi venire pubblicato con una propria opera da Officine Gutenberg, al secondo 700 euro, mentre al terzo 300 euro. 200 euro invece andranno a ciascuno dei 6 illustratori selezionati. 

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Reddito di inclusione al via, ma si consiglia di attendere il gennaio 2018 per presentare domanda

È possibile da oggi, venerdì 1° dicembre, presentare domanda per il Reddito di inclusione. Tuttavia, si consiglia di attendere il mese di gennaio 2018 per recarsi presso gli uffici comunali competenti ed effettuare la richiesta di accesso al contributo; ciò per consentire l’attivazione delle piattaforme informatiche di caricamento e trasmissione della domanda a Inps, unici canali attraverso i quali è possibile gestire loperazione. Le domande presentate in questi giorni, infatti, verranno comunque lavorate dall’Istituto di previdenza solo dopo la metà di gennaio, il che renderebbe necessario per gli utenti ritornare agli sportelli per perfezionare le pratiche.

E’ quindi preferibile, innanzitutto nell’interesse dei cittadini, attendere il gennaio 2018 per la presentazione della domanda, in modo da ottimizzare i tempi e le possibilità di ottenere il contributo, in quanto sarà disponibile il portale unico per Reddito di Solidarietà e Reddito di Inclusione.

La domanda di accesso al contributo potrà essere presentata presso gli sportelli Informasociale di via Taverna 39 (tel. 0523.492731) o via XXIV Maggio 28 (tel. 0523-492022). Qualora vi siano figli di minore età, occorre optare per gli sportelli Informafamiglie&Bambini, con sede presso la Galleria del Sole alla Farnesiana (tel. 0523-492380), in via Torricella 7/9 (tel. 0523-385318) o presso il Servizio Famiglia e Tutela Minori di via Martiri della Resistenza 8/a (tel. 0523-492222). Giorni e orari di apertura sono pubblicati sul sito www.comune.piacenza.it dove sono consultabili, già in home page, tutte le informazioni relative al Reddito di Inclusione.

Si tratta di una misura che prevede l’erogazione di un sostegno economico a fronte della sottoscrizione, da parte dei beneficiari, di un progetto di attivazione sociale e inserimento lavorativo. Possono richiedere il contributo i nuclei familiari di cui almeno un componente sia residente da almeno 24 mesi sul territorio nazionale, con specifici requisiti. Il nucleo infatti deve vedere la presenza di almeno una delle seguenti condizioni: un componente di età inferiore ai 18 anni; un componente con disabilità e almeno un suo genitore o tutore; una donna in stato di gravidanza accertata; un lavoratore di età pari ad almeno 55 anni e specifici requisiti di disoccupazione: si considera equiparato alla disoccupazione anche un reddito da lavoro dipendente o autonomo che corrisponda a un’imposta lorda inferiore, rispettivamente, a 8.000 o 4.800 euro.

Per i cittadini comunitari è richiesta inoltre la titolarità del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, per i cittadini di Paesi terzi occorre il possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo; per gli apolidi è richiesto il permesso o la titolarità di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria). Il nucleo familiare dev’essere in possesso, congiuntamente, di alcuni requisiti economici desumibili dalla certificazione Isee.

Il Reddito di Inclusione è incompatibile con l’assegnazione del Reddito di Solidarietà regionale e con l’attribuzione, a qualsiasi membro del nucleo familiare, del Naspi -Nuova prestazione di assicurazione sociale per l’impiego). 

Comunicato stampa