Insegnanti di Carrara “censurano” il film su sesso e disabilità del regista piacentino Marco Toscani

Parlare di sesso e disabilità è evidentemente ancora un tabù almeno stando a quanto successo ieri a Carrara dove si teneva un evento organizzato dalla locale sezione Anmil con il supporto del piacentino Bruno Galvani.

Al cinema Garibaldi della città toscana, davanti ad una platea di studenti delle superiori, si parlava delle vittime di incidenti sul lavoro, di disabilità e di sport per i disabili. Gli organizzatori avevano pianificato di concludere l’incontro facendo anche un accenno alla sessualità dei disabili e proiettando il cortometraggio “Senza peccato” del regista piacentino Marco Toscani. Si tratta di un video di cinque minuti con protagonista il disabile Daniele Ciolli, che, nella pellicola, aiuta a raccontare con garbo e delicatezza un tema vero e sentito, quello del rapporto fra i disabili e la sessualità.

Un argomento complesso ma che fino ad ora non era ancora incappato nella scure della censura come avvenuto invece ieri, nella città del marmo, ad opera di tre insegnanti: non solo hanno vietato la proiezione del corto ma anche solo di parlare di sessualità. Scelta che, in un’epoca in cui ai ragazzi basta un click per visualizzare migliaia di video porno sul Web risulta quantomeno curioso.

In sala era presente anche Marco Toscani che era stato invitato dagli organizzatori dell’Anmil di Carrara e dalla fondazione “Sosteniamoli subito Onlus” proprio per affrontare il tema.

«Oltre a quelle fisiche evidentemente esistono barriere culturali come il pensare che i disabili non abbiano desideri sessuali» ha commentato Marco Toscani.

«Molti disabili, almeno quelli che possono, sono costretti a rivolgersi alla prostituzione per soddisfare le proprie pulsioni. Non è certo la soluzione giusta – ha continuato il regista – ma, al di là di questo, in Italia il tema è off-limits. Vietato parlare sia di diritto alla sessualità sia di assistenza sessuale per i disabili».

Durante la mattinata era presente anche il sindaco di Carrara, il 5 Stelle  Francesco De Pasquale; proprio per evitare una gaffe istituzionale gli organizzatori hanno accettato di piegarsi al diktat dei docenti.

In maniera ben diversa si sono invece comportati, nel pomeriggio, gli insegnanti di un’altra scuola carrarina, l’istituto Galileo Galilei. Qui non c’è stato nessun veto, anzi, le professoresse sono rimaste colpite dalla decisione delle loro colleghe del mattino. Via libera dunque al confronto sul tema di sesso e disabilità. Un giusto finale in una città che ha sempre avuto come sua bandiera l’anarchia e non certo la censura!

https://www.youtube.com/watch?v=mXAKNZxztlo




Disagio scolastico e integrazione, formazione per gli insegnanti piacentini

Nelle prossime settimane prenderanno il via alcune iniziative rivolte agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie di I grado, scaturite dalla collaborazione tra il Comune di Piacenza e tre realtà del terzo settore individuate tramite un bando di coprogettazione indetto dal Comune di Piacenza e finanziato anche dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano.  Lo scopo è realizzazione azioni a sostegno del sistema scolastico, per la promozione dell’integrazione ed il contrasto al disagio.

Come è ben evidente gli insegnanti sono chiamati sempre più spesso ad affrontare le complessità del mondo scolastico attraverso competenze nuove, affrontando sfide diverse.

COOPSELIOS si prodigherà nella realizzazione di “Prevenire il disagio insegnando”, intervento rivolto a insegnanti della fascia dell’infanzia in 4 incontri di 2 ore e mezza nei mesi di marzo e aprile, tutti ubicati nelle aule della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica. In autunno si terrà una seconda edizione del percorso formativo, destinato ai docenti delle scuole secondarie di I grado della città di Piacenza. La direzione scientifica, la progettazione formativa e la docenza è affidata al prof. Pierpaolo Triani, professore associato di Didattica generale e pedagogia speciale presso la stessa università, che sottolinea: “Il disagio scolastico è un dato delle scuole che richiede una risposta strutturata e stabile. Una delle forme fondamentali di questa risposta è di supportare la formazione dei docenti. Quest’anno abbiamo scelto di rilanciare il Vademecum per il disagio scolastico elaborato cinque anni fa assieme al Comune di Piacenza. Occorre riprendere i contenuti di quello strumento che possono rappresentare una mappa preziosa per gli insegnanti”.

Al corso risultano iscritti 70 docenti.

Il calendario e i temi trattati:

12 marzo (ore 17-19,30): Scuola e disagio: quale compito?

22 marzo (ore 17-19,30): Stare in classe, affrontare le situazioni di difficoltà

5 aprile (ore 17-19,30): Prevenire insegnando e distinguendo i diversi disagi

23 aprile (ore 17-19,30): Coltivare collaborazioni: linee di lavoro

La Cooperativa Mondi Aperti propone un percorso formativo dal titolo “Didattica dell’italiano come lingua seconda”, sarà condotto dalla prof.ssa Maria Cecilia Luise, docente di didattica delle lingue moderne e collaboratrice dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

L’Associazione SENTIERI NEL MONDO presenta un percorso formativo rivolto ai docenti e ai mediatori linguistico culturali, dal titolo “Formazione alla multiculturalità”. La docente sarà la psicologa e psicoterapeuta Claudia Bruni, della Cooperativa Crinali di Milano, esperta in materia di integrazione e multiculturalità.

Il corso si articola in due incontri riservati ai docenti delle scuole primarie (ripetuti in sedi e date diverse) e in un incontro riservato alla scuola secondaria di I grado.

Risultano iscritti ai vari incontri 70 docenti e 32 mediatori linguistico-culturali.

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Disturbi comportamentali negli adolescenti: un corso per gli insegnanti

Nell’ambito delle attività volte a prevenire i disturbi comportamentali degli adolescenti, l’Ufficio Scolastico Regionale, in collaborazione con la sede piacentina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e il Servizio di Neuropsichiatria infantile dell’Ausl di Piacenza hanno promosso un corso di formazione rivolto agli insegnanti degli istituti scolastici secondari di primo e secondo grado della provincia di Piacenza. In particolare, il percorso – che verte su tre incontri – è rivolto a docenti impegnati in progetti di prevenzione del disagio scolastico. Il corso si pone l’obiettivo di diffondere la conoscenza del fenomeno legato ai disturbi psichiatrici che possono avere sintomi ed esordio nell’età adolescenziale.

Si comincia mercoledì 15 marzo, alle ore 15, all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, con un seminario in plenaria sul tema de I disturbi del comportamento negli adolescenti e le strategie per affrontarli in ambito scolastico. Interviene Giuliano Limonta, direttore del dipartimento di Salute mentale e dipendenze patologiche dell’Ausl di Piacenza.

Sono poi previsti un secondo e un terzo incontro suddivisi nei tre distretti. A Piacenza si svolgeranno nell’aula magna della scuola Calvino a cura della psicologa Carmen Molinari.

A Ponente si svolgeranno nell’aula magna della scuola media di Castel San Giovanni, in via Nazario Sauro, a cura della psicologa Alessandra Zioni.

A Levante gli incontri sono in calendario nell’aula magna della scuola media, in via San Bernardo 10, con lo  psicologo Luca Brambatti in collaborazione con gli operatori di sportello d’ascolto.

Infine, è previsto anche un ciclo per gli insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado, che si svolgerà all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, a cura degli psichiatri Silvio Anelli e Emanuela Ghinaglia.

“Si tratta di un’iniziativa importante, frutto di una collaborazione tra istituzioni – evidenzia il professore Pierpaolo Triani, Facoltà di Scienze della Formazione – che si è consolidata nel tempo, finalizzata ad accrescere le competenze dei docenti per potere affrontare in classe situazioni molto difficili. Il docente non è un terapeuta, il senso del percorso formativo è proprio quello di aiutare gli insegnanti a delineare quanto sia invece importante il loro ruolo educativo per prevenire e contenere alcune criticità che i ragazzi vivono”. “Non tutti i problemi di comportamento – aggiungo gli operatori Ausl – assumono la connotazione di un vero e proprio disturbo. Una riflessione congiunta su come gli adolescenti li manifestano attraverso i diversi repertori ( cognitivo, emotivo, verbale, fisico) può favorire una maggior capacità di lettura, gestione e condivisione da parte di tutte le  diverse agenzie sociali coinvolte”




Arrestate per presunti maltrattamenti due maestre elementari

Due maestre della scuola elementare Vittorino da Feltre di Piacenza sono state arrestate dalla polizia municipale con l’accusa di maltrattamenti su minori.
Gli episodi di violenza e umiliazione nei confronti dei bambini di una terza elementare sono stati ripresi dalle telecamere nascoste in aula. In manette sono finite due docenti, di 45 e 58 anni. Entrambe ora si trovano ai domiciliari, dopo la convalida dell’arresto.
Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore Antonio Colonna. Come è stato reso noto in mattinata, con una conferenza stampa in Procura, tutto è partito ad ottobre su segnalazione della dirigente scolastica a sua volta avvertita da una insegnate di sostegno che aveva in carico un bimbo autistico, preso di mira dalle colleghe.
Le telecamere, installate dagli agenti nell’aula, avrebbero ripreso umiliazioni fisiche e psicologiche su alcuni bambini di 8 anni, tra i quali appunto in bimbo con problemi di autismo.
In un episodio le due insegnanti avrebbero tentato di mettere a forza il ciuccio in bocca ad un bambino, in un altro lo avrebbero strattonato e fatto cadere e poi avrebbero anche schiaffeggiato qualche alunno.
Per questo gli inquirenti, ritenendo di avere sufficiente materiale, hanno deciso di procedere con gli arresti e porre fine alla situazione.

La Gilda degli insegnanti chiede la publicazione del video.

Matteo Rancan (consigliere regionale della Lega) chiede invece la installazione di telecamere nelle scuole e nei luoghi “sensibili”.