Internet oggi: alcune cose che forse ancora non tutti sanno

Molti degli utenti che si avvicinano a Internet sono alle prime armi e le domande in merito a questo mondo sconfinato possono essere davvero tante. Alcune sono semplici, altre più complesse, ma ce n’è una che è alla base dell’uso di Internet e riguarda quindi tutti: come scegliere tra le tante connessioni presenti sul mercato quella che più si adatta alle proprie esigenze?

Come scegliere la connessione Internet per casa

La connessione Internet dipende dalle abitudini di chi la usa. Se ad esempio si passa molto tempo in casa, la scelta migliore potrebbe essere fare un abbonamento a una linea fissa. Se si abita in una zona che non è coperta dai tradizionali cavi, c’è la possibilità di scegliere una connessione senza telefono che sfrutta il segnale trasmesso da apposite antenne e ponti radio; in questo caso è bene sapere che esistono operatori come Linkem che provvedono a fornire il wifi anche senza linea telefonica. Nel caso in cui invece si sta spesso fuori, utilizzando di conseguenza più i dispositivi mobili che quelli fissi, conviene sicuramente fare un contratto combinato SIM e linea. Infine, se ci si connette prevalentemente fuori casa, le SIM dati sono un’ottima alternativa, in quanto sfruttano le reti 3G e 4G utilizzate dai cellulari.

Come difendersi dalle truffe online

Sicurezza onlineSe è vero che Internet è una risorsa straordinaria, è anche vero che il rischio di essere truffati è alto e bisogna quindi sapersi difendere. Le truffe più diffuse sono legate agli e-commerce non sicuri: meglio quindi accertarsi dell’affidabilità delle aziende prima di effettuare acquisti, verificandone dati come partita IVA, telefono e indirizzo. Un altro canale molto gettonato in quanto a truffe è quello delle email (phishing), tramite le quali si invita l’utente a inserire username e password attraverso finti profili di banche o aziende. Anche le modalità di pagamento sono importanti e bisogna sempre affidarsi a siti che siano sicuri e che non si approprino dei dati personali. Un accorgimento utile è di usare una carta prepagata ricaricandola solo all’occorrenza con l’importo necessario per l’acquisto.

Come convertire lo smartphone in un modem

I nuovi smartphone consentono di navigare senza problemi tra siti e app, ma può capitare di dover usare il computer portatile fuori casa. Si tratta di un problema risolvibile collegando il pc allo smartphone e navigando sfruttando la sua connessione. Non è difficile e ormai quasi tutti i provider consentono di farlo senza costi aggiuntivi, anche se è sempre il caso di controllare se si è abilitati chiamando l’assistenza. A questo punto è sufficiente collegare il cellulare al pc con un cavo apposito, oppure abilitare il collegamento wifi, attivando l’hotspot personale dallo smartphone. Se è collegato via cavo si connette automaticamente, mentre per il WiFi bisogna inserire la password, come accade per qualsiasi router.




Comprare visualizzazioni sul web non è mai stato così semplice

Da parecchio tempo ormai quando si parla di un artista in campo musicale, il metro di misura per classificarne il successo sembra essere quello delle visualizzazioni su Youtube. Vi invitiamo a fare una breve ricerca Google per vedere la quantità di articoli che propongono questo parametro come misura di viralità e popolarità di un video (es. “musica visualizzazioni”). Ma l’esempio può essere esteso non solo ad artisti, ma a blogger, streamer e a tutta la galassia di persone che popolano Youtube.

Esistono tuttavia moltissime scorciatoie per spingere video in testa alle tendenze, non scopriamo certo niente di nuovo. Cominciamo col dire che comprare visualizzazioni su Youtube è “legale”, ed è proprio Youtube stesso a ricordarcelo: viene riconosciuta l’esistenza di servizi a pagamento che aumentano il numero di visualizzazioni, fintanto che essi rispettano le norme e i termini di servizio. Cioè, è possibile comprare visualizzazioni da siti terzi, ma le conseguenze di questa azione sono affari dell’acquirente.

 

I siti che offrono questo tipo di “servizio” sono una dozzina circa in Italia, i prodotti offerti sono tantissimi e si estendono non solo a Youtube, ma a tutti i social network e a piattaforme come Spotify, Soundcloud o Vevo: si possono comprare like, condivisioni, commenti, iscritti (declinati in fans, followers etc), visualizzazioni (o plays), addirittura per i più disperati è possibile comprare i “PARTECIPERO'” agli eventi che create su Facebook o ARTICOLI su giornali online e blog. Si possono comprare anche dislike, per mettere in cattiva luce un video altrui.

PREZZI

Variabili da sito a sito, in base anche ai tempi di consegna. Si possono comprare 50 mila like con 129 euro, oppure 250 mila per 790 euro circa per le tasche più piene, oppure si può partire con 1000 visualizzazioni gratis o a circa 10 euro. Si può pagare comodamente con la propria carta di credito e aspettare l’arrivo di questa ondata finta approvazione.

Alcuni siti promuovono anche visualizzazioni “vere”, di utenti reali. In realtà si tratta di inserire i video creati dall’utente in cerca di fama in pubblicità che scattano in automatico all’apertura da parte dell’utente fruitore di una tale pagina web o di un app gratis , e pertanto forzato a guardare il vostro video.

 In definitiva si è liberi di provare ad ottenere popolarità in questo modo, ma chi ci è riuscito si può contare forse sulle dita di metà mano. Queste scorciatoie non sostituiranno mai la bravura e la creatività. 

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