Un progetto del Cassinari per rendere fruibile la via Francigena agli utenti diversamente abili

Sarà presentato dopodomani presso il liceo Cassinari, il progetto intitolato “La via Francigena nel tratto piacentino: cultura e inclusione”. Condotto nell’ambito delle attività di PCTO (percorsi trasversali per l’orientamento), ha coinvolto l’attuale classe 4° Design, a partire dallo scorso anno scolastico 2021-2022. I ragazzi hanno dato vita ad un’impresa simulata, in collaborazione con ANGSA e Matita Parlante, realtà attive nel sociale.

Il progetto ha preso le mosse dai risultati degli studi condotti sulla via Francigena e dal fenomeno del pellegrinaggio in generale, come occasione di identificazione delle radici comuni della cultura europea. Al riconoscimento, nel 1994, di “Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa” ha fatto seguito, recentemente, la proposta della candidatura Unesco della Via Francigena Italia sostenuta, in sede locale, anche dal Comitato della tratta piacentina.

L’idea su cui i ragazzi hanno lavorato è quella di rendere maggiormente fruibile la tratta piacentina agli utenti diversamente abili.

ANGSA e Matita Parlante si sono fatte portavoce di questa esigenza chiedendo il coinvolgimento di soggetti autistici che costituiranno i collaboratori ed i destinatari del progetto di selezione e traduzione delle informazioni turistiche, disponibili non solo in italiano, ma anche in altre lingue e nella comunicazione “aumentativa alternativa”.

Si è partiti con una fase storico-artistica dedicata a lezioni e sopralluoghi lungo la via Francigena cittadina. E’ stato così possibile identificare una serie di tappe oggetto della redazione di una scheda storica (coordinata dalla prof. Valeria Poli). La seconda fase è stata invece dedicata all’approccio progettuale con la realizzazione di una palina informativa a supporto della scheda storica (prof. Marna Sommavilla). La fase conclusiva ha visto la collaborazione tra le due docenti (storia dell’arte e laboratorio design) per l’allestimento della esposizione nel cortile della scuola che avrà luogo il 26 maggio 2023.




Come valorizzare la toma romana sotto l’ospedale?

Come valorizzare la tomba romana venuta alla luce vent’anni fa durante gli scavi per realizzare il padiglione polichirurgico dell’ospedale di Piacenza?

È questo il tema di un interessante progetto elaborato da una ventina di studenti degli istituti superiori geometri Tramello e artistico Cassinari di Piacenza. Il gruppo, guidato dall’insegnanti Anna Stevani insieme alla collega tutor interna Roberta Gulieri, ha elaborato una proposta di valorizzazione del manufatto con l’autorizzazione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza. Il progetto multidisciplinare curato dagli studenti sarà illustrato giovedì 7 giugno, alle ore 17, nella sala conferenze di Malattie infettive, all’ospedale di Piacenza (Edificio 9 A/B).

La tomba presenta una tipologia molto antica, diffusa in Italia centrale ma rara al Nord.
In occasione della presentazione interverranno, oltre ai ragazzi e agli insegnanti redattori della proposta , il direttore generale Ausl Luca Baldino e il funzionario della Soprintendenza Marco Podini.