Le Forze dell’Ordine ringraziano gli operatori sanitari di Piacenza

Le sirene delle Forze dell’Ordine questa mattina si sono levate davanti Ospedale di Piacenza “Guglielmo da Saliceto” in Via Taverna. Un paio di minuti per ringraziare del lavoro svolto fino a questo momento, alla presenza del direttore generale Baldino e di alcuni operatori che si sono fermati giusto qualche minuto, per tornare poi alle incombenze di questi giorni.

http://www.facebook.com/AuslPc/videos/534635993906971/?__tn__=kCH-R&eid=ARDfTjbVkUXJtALzWih7Ifkd-0RjhDhdJI5M_HtfgZs_xEtjmy-HLnIAlKyUTu7Pfqiw4ioKlR91tych&hc_ref=ARSnx34AK5YUsgqQtN6L955TCJiDrHSogKY0ZYrL_9jscpRrYfr8xgyCSUm_fyEDVX4&__xts__%5B0%5D=68.ARConr77FpO1D5xeFeGwJ8eAwsYnGUaLIZIInGa3pXA6gd-D3f6RetuHrmm0Nv-umq7suMV9mZDDtT3B8zye7pFWWHzSLHsDCGN-ujJx-Qe-htHjA0bVt-TqWsNUEXLkvCUSPJY_yH5ck_Rz3Dgf4ObRT8GitAbukwRf8CsI4l0AeObq5s2DIQVL7GXvrNdQ02qQ47Gk7y4ukWZD3gplkfQMpL9HFZ33Z8UFIWKXWrq_Kc-jkAKmlgWU4bcvSxnZILsEld1-o8rELjDGJs3ig_klU2T_v9McMK4B0ccauNENLABK0_8HZXcQ-TQKExtJcjgLfFGjSUJabUquu4ewfrpTi1JqhVmQ-lARqnnZ4o-UB3Dqx-VtRxhNl995hsZjoWVsA1ud7txDYf1ilfpLLIYEhSVINSbCgiBjtIBVxPGsaUR3TOEIeijqC1NbdWG5eGgFCLyHMsvEEwk9xR3y9MThrZtBNmSW2Iv1V1htRhFKJQJoVXHeA2Kb

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Madre positiva da alla luce bimbo negativo: “La gioia di averlo supera gli ostacoli”

Il racconto di una donazione “particolare”, avvenuta all’Ospedale di Piacenza da una neomamma, e raccontato sulla pagina Facebook dell’Azienda Usl. Il testo merita di essere letto per intero.

Tra le tante donazioni che ci sono arrivate in questi giorni, quella di Giada ci ha colpito in modo particolare.
“Io, il mio compagno Davide e il nostro piccolo Luca vi ringraziamo di tutto”. Nella bellissima lettera di accompagnamento, Giada chiede che la sua donazione possa essere destinata ai reparti di Ostetricia e Pediatria. “Spero che portiate il nostro ringraziamento alle ostetriche, alla coordinatrice e ai pediatri”.

Sembrerebbe tutto “normale”, il pensiero di una neo mamma per chi le è stato accanto durante il momento della nascita del suo bimbo. Ma Giada non si ferma: “Grazie al virologo e al personale dell’Igiene pubblica”. Le sue parole aprono la strada al racconto di quanto avvenuto qualche settimana fa in ospedale a Piacenza. “Partorire di questi tempi è stata un’esperienza forte, ma la gioia di avere il nostro piccolino supera tutto”. Luca per fortuna è negativo, ma Giada era positiva.

“Sto bene, ho avuto sintomi lievi, solo qualche linea di febbre che andava e veniva la settimana prima del parto cesareo”. Ma essendo ormai a fine termine, i medici non hanno voluto correre rischi, hanno anticipato l’intervento di una settimana rispetto la data programmata e hanno fatto un tampone, risultato positivo.

“Sono rimasta ricoverata due settimane, diversamente non so come sarebbe potuta andare. Già da dopo il cesareo non ho più avuto febbre, però era giusto seguire le accortezze del caso. Il mio compagno è rimasto in isolamento a casa tutto il tempo. Non potevamo vederci, ci facevamo lunghe videochiamate. Per fortuna questo virus sembra non trovi terreno fertile nei bambini e nel latte materno: infatti dopo la prima settimana ho potuto iniziare a stare con il bimbo e ad allattarlo.

Ora siamo finalmente a casa tutti e tre. Dobbiamo ancora seguire alcune accortezze ma almeno siamo insieme e recuperiamo il tempo perso. Siamo seguiti dalla pediatra e da un’ostetrica, che ci telefona per monitorarci. Il bimbo cresce e sta bene”.
Forza Luca, la tua bellissima storia, insieme al gesto generoso della tua mamma e del tuo papà, ci regalano un sorriso per una nuova settimana di battaglia contro il virus che inizia oggi.
<3 buona vita piccolino!




Arrivati i primi pazienti all’Ospedale da campo di Piacenza

Come ampiamente annunciato anche dal direttore generale Ausl Luca Baldino, sono arrivati i primi pazienti nell’Ospedale da campo in zona ex Arsenale a Piacenza. La struttura, allestita atempo di record, può ospitare fino a 40 persone, oltre a tre in terapia subintensiva. “Sono strutture isolate in cui i pazienti vengono trasportati in biocontenimento, – ha sottolineato Baldino – non c’è pericolo per chi vive nelle zone al limite”.

Un lavoro di concerto con l’Esercito che ha dato dunque i frutti sperati, per allentare la pressione sull’Ospedale di Piacenza, già gravato e in difficoltà, soprattutto in Pronto Soccorso.

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Coronavirus, positiva una signora 82enne ricoverata all’Ospedale di Piacenza

Anche Piacenza, come era prevedibile, registra il primo caso di Coronavirus Covid-19. Un’anziana di 82enne, residente a Codogno (Lodi), ricoverata nel nosocomio della nostra città è infatti risutata positiva al test.

La signora lombarda – come ha reso noto la stessa azienda Usl di Piacenza – si era recata ieri presso l’ospedale piacentino ed era stata ricoverata nel Reparto Malattie infettive. L’ospedale aveva subito avviato tutte le procedure ed i controlli del caso.

“Abbiamo ricoverato ieri la signora lombarda risultata positiva al tampone- ha detto Sergio Venturi, assessore regionale alla Salute- e si stanno praticando tutte le cure del caso. Confermo che al momento non vi sono emiliano-romagnoli colpiti dal virus, e tutto il sistema sanitario regionale è attivo per monitorare l’evolversi della situazione, pronto ad intervenire in caso di necessità ulteriori”.

“Vorrei ricordare- ha sottolineato Venturi- che chi presenta una sintomatologia riconducibile al coronavirus non si deve recare presso i Pronto Soccorso degli ospedali e negli ambulatori dei medici di famiglia, ma prenda contatti con il proprio medico di famiglia e, se non vi fosse questa possibilità, chiami il 118, oppure – per i cittadini piacentini – chiami il numero dedicato 0523 317979, stasera e domani con orario prolungato 8.00/20.00”.

Negativo il test su un altro paziente

Negativo, invece, il test effettuato su un altro paziente, mentre si è in attesa degli esiti di altri due tamponi, tra i quali quello relativo all’infermiere piacentino che lavora al triage dell’ospedale di Codogno, che ha avuto contatto diretto con il paziente 1, accompagnato nella notte in ospedale a Piacenza per febbre e tosse.

“Al momento – ha sottolineato l’assessore Venturi – nessun residente in Emilia-Romagna è risultato positivo. Monitoraggio continuo da parte del sistema sanitario regionale”

Intanto sono stati già dimessi i pazienti il cui test non ha evidenziato la presenza del virus.

In corso il summit in Prefettura per fare il punto della situazione.

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L’ospedale di comunità a Bobbio tutto a Led nel 2020

All’ospedale di comunità di Bobbio arrivano i Led, in sostituzione delle tradizionali fonti di illuminazione. È stata infatti accettata la richiesta di finanziamento proposta dall’Azienda Usl di Piacenza al Servizio Ricerca, innovazione, energia ed economia sostenibile della Direzione Generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa della Regione Emilia Romagna. L’ente ha ufficializzato ieri l’ammissione di 22 interventi per l’efficientamento energetico proposti da 8 Aziende sanitarie per un importo complessivo di complessivi 16,4 milioni di euro di cui 6,2 milioni del Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR-FESR 2014-2020), 2,5 fondi regionali e 7,7 fondi aziendali. Gli interventi permetteranno un uso più razionale dell’energia attraverso l’utilizzo di moderne tecnologie.

L’intervento all’Osco di Bobbio si realizzerà nel 2020 e prevede la sostituzione di 400 apparecchi di illuminazione convenzionali con altrettanti a tecnologia Led. Rimane escluso dal progetto solo il piano terra, che nei prossimi mesi sarà completamente riqualificato nell’ambito del piano di messa in sicurezza sismica dell’edificio. La nuova tecnologia permetterà di ridurre e razionalizzare i consumi energetici in maniera significativa e migliorare l’efficienza luminosa degli ambienti.

Contestualmente alla sostituzione delle lampade, saranno infatti anche installati dei contatori per quantificare il risparmio ottenuto.

L’intervento di efficientamento energetico di Bobbio costerà complessivamente 110mila euro, compresa la progettazione. Tutte le spese sono finanziate. La Regione Emilia Romagna si era già impegnata fin da ottobre a coprire il resto delle spese necessarie per i progetti approvati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. All’inizio del mese è arrivato l’ok al programma, con lo stanziamento FESR di 44 mila euro richiesti per Bobbio. La Regione Emilia Romagna metterà gli ulteriori 66mila euro necessari.




Da Eataly al teatro, Oscar Farinetti porta al Municipale “Storia dei sentimenti umani” grazie ai Rotary

Per una buona causa, Oscar Farinetti abbandona i panni del fondatore di Eataly e si cimenta nel teatro. Porterà in scena infatti “Storia dei sentimenti umani” al Teatro Municipale di Piacenza, il cui ricavato sarà destinato all’acquisto di un macchinario da donare al Centro Trapianti di midollo osseo dell’Ospedale di Piacenza. L’organizzazione dell’iniziativa è a cura di Rotaract e Rotary Gruppo Piacentino Distretto 2050, ma tutti i Rotary della zona partecipano: Rotary Club Sant’Antonino, Rotary Club Valtidone, Rotary Club Fiorenzuola, Rotary Club Valli Nure e Trebbia, Rotary Club Cortemaggiore Pallavicini, insieme al Rotatact Club Fiorenzuola, e all’Inner Wheel Club di Piacenza.

Lo spettacolo è una gemma “all’interno di un progetto più ampio”, come spiega Raffaele Veneziani, membro del Rotary Farnese, tra i promotori dell’iniziativa. “E’ già partito in questi giorni con una campagna social, per sensibilizzare il pubblico sul tema della donazione di midollo osseo. Noi piacentini abbiamo un grande difetto, siamo bravissimi a piangerci addosso, ma il più delle volte non ci rendiamo conto delle eccellenze che abbiamo in casa. Come il Centro Trapianti, che non ha nulla da invidiare a quelli delle zone esterne a Piacenza. E’ una realtà che concorre tutti i giorni a salvare le vite umane, bisogna fare quadrato attorno ad esse. E’ necessario un upgrade tecnologico, ma serve il sostegno di tutti i piacentini di buon cuore, soprattutto i più giovani”.

Le necessità concrete che verranno soddisfatte attraverso l’acquisto del macchinario, un tank criobiologico, sono state spiegate dal dottor Daniele Vallisa, direttore dell’Unità operativa di Ematologia e Centro Trapianti, e Angela Rossi, del Laboratorio di Immunogenetica. “Il programma trapianti rappresenta un gioco di squadra, – ha sottolineato Vallisa -, questo ci porterà ad operare in maggiore serenità in alcuni campi dove siamo già operativi, avendo così un upgrade del servizio in toto, in un quadro sempre più vasto, perchè la cultura del dono deve diffondersi sempre di più”.

“Il tank criobiologico servirà a mantenere le cellule staminali, utilizzate nel trapianto di midollo osseo – sottolinea la dott.ssa Rossi -, queste cellule vanno conservate a -196° in azoto liquido, serve un contesto manutentato e di qualità. Sarà utile per ulteriori possibilità di cure. La cura non è sempre e solo il farmaco”.

Jonathan Papamarenghi ha evidenziato come l’amministrazione “non poteva non partecipare con entusiasmo a questa iniziativa. Oltre lo spettacolo, l’obiettivo vero è quello di portare un supporto all’Ospedale di Piacenza. Abbiamo perciò voluto mettere a disposizione a titolo gratuito il Teatro Municipale”.

Oscar Farinetti, aggiunge Maria Grazia Sabato del Rotary Sant’Antonino, “è molto sensibile a queste tematiche e alla città di Piacenza”.

“Racconterò ai Piacentini, a cui sono molto legato da anni – dice Oscar Farinetti in una nota – perchè considero i sentimenti umani la base su cui si costruisce la felicità o l’infelicità umana, e parlo di tutte le sfere della felicità: personale, famigliare, sociale ed economica. Sono convinto che occorra occuparsi di sentimenti umani se si desidera arrivare a comportamenti di qualità. E apprezzo molto e sposo – continua Oscar Farinetti – questa iniziativa di tutti i Rotary del Gruppo Piacentino, che hanno deciso di unire le forze per dare un aiuto concreto a un Centro importantissimo per la cura di gravi patologie. Bellissimo vederli attivi e propositivi tutti insieme, una grande squadra: partono anche loro, tutti questi Rotariani, dai sentimenti, dal sentimento soprattutto del servizio, della generosità e della collaborazione.”

Costo del biglietto 20 euro, Ridotto under 26 anni 15 euro. Per info sui biglietti 3458385777 sabato.mg@libero.it Per l’acquisto rivolgersi presso le casse della sede centrale di Banca di Piacenza.

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Dopo il parto in ospedale una bimba muore. Secondo l’Asl non era una gravidanza “a rischio”

Solo qualche giorno di vita per una bimba nata pochi giorni fa, il 26 fabbraio, all’ospedale di Piacenza. Dopo il parto era stata trasferita immediatamente all’ospedale San Matteo di Pavia in condizioni critiche. L’Asl in una nota ha espresso vicinanza alla famiglia, sostenendo che la gravidanza in questione “non era a rischio. Il monitoraggio strumentale eseguito al momento dell’ingresso in ospedale e durante le prime fasi del travaglio non evidenziava alcuna anomalia. All’inizio della fase espulsiva veniva rilevato un rallentamento importante del battito fetale, segno di improvvisa sofferenza del feto, per cui venivano allertati il pediatra e l’anestesista, e si procedeva ad accelerare la nascita. La neonata si presentava in arresto cardio-circolatorio. La piccola è stata immediatamente sottoposta alle manovre di rianimazione e una volta rianimata è stata presa in carico dai neonatologi di Pavia per il trasporto assistito al policlinico San Matteo, dove purtroppo, nonostante le cure ricevute presso terapia intensiva neonatale, è deceduta”. 

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Nuovo Ospedale, ai Teatini siglato protocollo d’intenti tra Regione, Comune, Provincia e AUSL

Nell’ambito del convegno sui 40 anni di Servizio Snaitario Nazionale, si è pensato un po’ anche al locale. Infatti è stato siglato un accordo importante su cui si è dibattuto e fiumi d’inchiostro sono stati spesi per discuterne. Ospedale si, Ospedale no, ora c’è una decisione definitiva; Regione, Comune e ASL hanno siglato un protocollo d’intenti per “l’individuazione dell’area e della realizzazione del nuovo Ospedale nel Comune di Piacenza”. In rappresentanza dei vari Enti Patrizia Barbieri, Luca Baldino e Stefano Bonaccini.

Nello specifico alla Regione spetta la valutazione dello studio di prefattibilità sotto il profilo tecnico amministrativo ed economico finanziario, al Comune spetta invece l’individuazione dell’area. Nell’intenzione dei sottoscrittori e nella speranza di tutti i cittadini quello che sorgerà sarà un Ospedale all’avanguardia, con spazi adeguati e in grado di trattare i casi più complessi dell’intera Provincia, attraverso i più avanzati modelliorganizzativi di cura e la valorizzazione delle risorse professionali.

Punti cardine saranno anche l’accessibilità, la connessione efficace a livello urbanistico, paesistico e ambientale. “Questo accordo mette nero su bianco il nostro impegno – sottolinea l’assessore alle Politiche per la Salute della Regione Venturi -, vogliamo una struttura d’eccellenza, dal primo giorno del nostro insediamento l’abbiamo detto: la sanità sarà in cima all’agenda”.

“Piacenza ha assoluto bisogno di un nuovo Ospedale – rimarca Luca Baldino, direttore generale AUSL -, e non sarà solo al servizio della città di Piacenza ma sarà un hub regionale per alcune specialità”.  

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Studenti intossicati da spray al peperoncino a San Rocco

Non è ancora chiaro se sia stata una bravata o un incidente involontario. In ogni caso uno spray al peperoncino ha sconvolto la tranquillità della scuola media di San Rocco al Porto (Lodi).

Tredici ragazzini sono infatti finti in ospedale per intossicazione. Una compagna di classe, una bambina di 11 anni, aveva portato in classe una bomboletta e la avrebbe spruzzata sul suo banco per scherzo.

 La sostanza urticante ha rapidamente avvolto la classe e gli studenti hanno accusato sintomi da irritazione delle mucose. Sul posto sono confluite varie ambulanze che hanno trasportato gli alunni intossicati in ospedale a Piacenza ed in altri nosocomi della bassa lodigiana. Sull’episodio indagano i carabinieri che stanno cercando di capire dove la bambina si sia procurata la pericolosa bomboletta.




Straniero accoltellato in pieno viso nei pressi di via Colombo [IN AGGIORNAMENTO]

Un uomo, parrebbe di origine egiziana è stato accoltellato da un’altra persona straniera con un taglierino in pieno viso attorno alle 16 di questo pomeriggio nei pressi di via Colombo, vicino via Bolzoni. Dalla colluttazione seguente anche l’altro straniero è rimasto ferito. La Croce Bianca assieme all’automedica del 118 è intervenuta tempestivamente portando i due all’Ospedale di Piacenza per i dovuti accertamenti. Pare che altri aggressori siano in fuga. IN AGGIORNAMENTO

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