3 punti in 4 partite, Piacenza opaco anche contro Verona: 0 – 0 

L’amore dei giovani non sta nel cuore, ma negli occhi. Così scrisse Shakespeare in Giulietta e Romeo. Vedremo come saranno gli occhi del Piacenza Calcio in trasferta contro la squadra veneta, alla ricerca disperata di punti per risalire la china ed evitare come la peste la zona fuori dai play off.

Due squadre costruite sulla carta in modo diverso: Piacenza per salire di categoria, Verona per salvarsi, nonostante l’ottimo avvio di questa stagione (pari punti col Piacenza).

In difesa Franzini rilancia nuovamente il giovanissimo Borri, in attacco via a Sestu e Paponi, con questi chiamato a una nuova prestazione maiuscola grazie alla sua esperienza internazionale. Nel primo tempo si segnala prima Magrassi al 26esimo, il quale si mangia un gol fatto davanti al portiere, dopo un colpo di testa di un compagno di squadra e un liscio pericolosissimo di Borri.

Poi il corner veronese al 43esimo, torre di Danti che attraversa tutta l’area piccola, senza trovare la deviazione vincente di Odogwu. Infine la conclusione di Nicco deviata dalla difesa.

Primo tempo a corrente alterna per entrambe le squadre, che si giocano la partita coi guantoni tirati su, in attesa di una mossa sbagliata dell’avversario. Tanti cross, come sempre, in casa Piacenza.

SECONDO TEMPO

Equilibri sparigliati nel secondo tempo, almeno in apertura, due volte Del Favero viene messo sotto pressione, al quarto e al nono minuto, con Odogwu che si fa anticipare e poi Corradi servito da Sestu, muro della difesa veronese proprio sul tiro di Mattia. Occasionissima. Per il resto al 63esimo ancora 0 – 0, partita sin qui. Franzini si gioca Cacia al posto di Paponi, al 71esimo la partita non si sblocca. Fallo su Sestu, giro palla che arriva in area, nulla da fare per Corradi, che non la direziona nello specchio, infastidito dalla difesa.

Partita che regala poche emozioni, 5 minuti al 90esimo. Forcing della Virtus Verona nel finale, ma finisce così. Pareggio inutile per entrambe le squadre: 3 punti in 4 partite per il Piacenza, ancora in zona playoff. Tuttavia la critica che si può fare è all’atteggiamento in campo, senza grinta, come se servisse un cambio di rotta, un condottiero in panchina diverso, forse.

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online




Occasione persa per il Piacenza contro un Padova non eccezionale: 1 – 1

Impegno gravoso questa sera per il Piacenza Calcio, chiamato a riscattarsi dopo un punto nelle ultime due partite con FeralpiSalò e Vis Pesaro. E dinanzi non c’è una squadra da medio bassa classifica, ma un Padova reduce da 8 vittorie in 11 partite. Franzini decide di rinunciare a Cacia titolare, schiera in difesa il giovanissimo classe ’97 Borri e in attacco dispone Sylla e Sestu.

PRIMO TEMPO

Primo tentativo rilevante con Nicco al quarto minuto, il quale imbeccato da una buona azione d’attacco, prova il classico “tiro a banana”. Per il resto in questa fase si segnala l’intraprendenza di Sylla, già protagonista un paio di volte (in una si trova a tu per tu col portiere, intervento regolare di quest’ultimo secondo l’arbitro).

Il Piacenza controlla, è spesso nella metà campo avversaria, ma non riesce a sfondare.

Al 15esimo il boato del Garilli, grazie a una buona azione d’attacco. Lancio lungo rimpallato dalla difesa, Nicco vede sulla destra l’incombente Zappella, il quale vede al centro una maglia biancorossa, quella di Imperiale, non ci pensa due volte, lancio e Imperiale segna da due passi.  

Un paio di occasioni ancora nel resto della partita, col Piacenza che si rende pericoloso con Nicco prima dal limite dell’area col piattone, alto di poco oltre la traversa, e poi sul finire di tempo con Della Latta su corner di Sestu, il portiere padovano ci arriva. Buon Piacenza in questo primo tempo, per meriti suoi e per apatia del Padova, mai realmente pericoloso.

SECONDO TEMPO

Inaugurato il secondo tempo con il rigore assegnato al Padova al secondo minuto: Imperiale prova a contrastare di testa un pallone in area ma tocca, secondo l’arbitro, la testa del difensore. Il rigore viene parato da Del Favero, che intuisce la direzione del tiro nonostante la finta di Santini. Pericolo scampato grazie alle manone di Del Favero.   

Lazione del rigore assegnato al Padova

Azione del gol padovano

Al 52esimo tiro dal limite di Nicco, ma la vera sorpresa arriva al 56esimo, quando da una punizione al limite dell’area arriva il pareggio del Padova: tiro del neo entrato Mandorlini, il pallone trova il pertugio giusto e Del Favero viene ingannato da un tocco della difesa piacentina. 

Un Padova rinvigorito dal pareggio si fa sempre più pericoloso, Germano al 66esimo crossa dalla destra ma la difesa è ben piazzata. Occasionissima appena un minuto dopo per il Piacenza: Imperiale tocca una punizione sulla sinistra per Sestu, il quale inizialmente spiazzato lancia al centro per la testa di Pergreffi, il quale trova la torsione giusta ma la palla va fuori dallo specchio della porta difesa da Minelli.

Opportunità per il Piacenza all’86esimo, punizione insidiosissima di Bolis da trequarti area dopo una percussione dell’ottimo Marotta. Minelli ancora pronto, gran partita per lui.

Per le occasione create e per come si è sviluppata la partita, una occasione persa contro un Padova che ha creato oggettivamente poco. Ora il Piacenza si attesta al settimo posto in attesa dei risultati delle altre squadre.

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online

 

 




Piacenza in rimonta supera il Vicenza e si rilancia: 2 – 1. In gol Pergreffi e Della Latta

Negli occhi dei tifosi piacentini c’è ancora il poker rifilato dalla Sambenedettese (e da Cernigoi). Ora è il momento di voltare pagina per il Piacenza e cercare una vittoria che riporterebbe almeno al quinto posto in classifica.. Da Vicenza sono accreditati 541 per seguire la loro squadra.

La partita inizia con qualche confusa occasione del Piacenza, che tuttavia non riesce a trovare la via del gol, nessuna occasione limpida.

Al 14esimo lancio lunghissimo di Giacomelli verso l’area, il pallone rimbalza una volta, El Kaouakibi incerto sul pallone da la possibilità a Barlocco (ex del match) di entrare in area, con Della Latta che ingenuamente va addosso al giocatore. L’arbitro non ha dibbubbi, rigore trasformato da Alessandro Marotta.

Al22esimo reazione del Piacenza. Cross lunghissimo di Corradi dopo un bel recupero palla, vede da solo sulla destra Sestu, cross al bacio e buon controllo a seguire, mina che si stampa all’incrocio dei pali.

Il Piacenza si porta avanti spesso, ma come già accaduto più volte manca il guizzo vincente dopo una buona costruzione. Come al 34esimo, quando Imperiale sulla sinistra prova un crossa dalla linea, trova Cacia che in torsione prova a indirizzarla in porta, ma nulla da fare.

Buona azione ancora del Vicenzaverso fine tempo, ancora con Giacomelli che “sorvola” El Kaouakibi si invola serve un compagno, il cui tiro è insidioso ma fuori dallo specchio.

SECONDO TEMPO

Il Piacenza si fa vedere ripetutamente in avanti a inizio ripresa. Della Latta si propone in avanti e come un ariete si fionda in area, tira, il rimpallo fa impennare il pallone, Cacia tenta un’impossibile rovesciata che finisce fuori. Piacenza ancora avanti al 56esimo, occasione per El Kaouakibi, difesa del Vicenza accorta.

Fuori El Kaouakibi e Corradi, dentro Zappella e Cattaneo al 61esimo, Franzini prova soluzioni diverse. Franzini prova anche a inserire Sylla per dare una sferzata all’attacco.

Sylla al 73esimo su calcio d’angolo va in cielo a prendere un pallone, difficile metterla nello specchio della porta. La situazione si sblocca al 76esimo: fallo su Cacia dalla tre quarti, Cattaneo serve Sestu sulla sinistra, questi rientra, verticalizza a centro area, Grandi esce ma Pergreffi lo anticipa e il Piacenza pareggia.

Il Vicenza nel secondo tempo non aveva meritato il vantaggio, e ha pagato. Ora la partita è più equilibrata.

A 3 minuti dal 90esimo l’occasione buona passa da Piacenza: cross da sinistra di Sestu, Sylla viene investito ma l’arbitro fa proseguire.

Poco dopo, al 91esimo, l’esplosione del Garilli al gol di Della Latta. Cross da destra, Cattaneo controlla, cross rimpallato dalla difesa, Marotta prende e serve l’incombente Della Latta che con una staffilata mira all’angolo lungo dove Grandi non può arrivare.  

Piacenza in rimonta batte il Vicenza, cresce nel finale e si porta a casa 3 importantissimi punti che fanno bene al morale e rilanciano in classifica la squadra di Franzini, ora a 5 punti dalla capolista Padova.

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online

 




Daniele Cacia non convocato contro il Carpi per “scelta societaria”: scoppia il caso

Si sono rincorse tante voci in queste ore sul rapporto complicato tra il presidente onorario del Piacenza Calcio e Daniele Cacia, il bomber che ha fatto sognare i tifosi biancorossi nell’ultima partita di campionato con un gol che ha riportato indietro nel tempo.

Cacia a inizio campionato non aveva brillato. Quel gol liberatorio sembrava aver sbloccato l’attaccante, che aveva esultato sotto i distinti, e in conferenza stampa aveva lanciato una stoccata “indiretta” al presidente onorario Stefano Gatti, dedicando il gol a tutti, ma proprio tutti (compagni, staff, tecnico, tifosi e famiglia, come riportato da SportPiacenza), tranne lui.  

Sembrava poi essere arrivato il momento del disgelo, o dell’armistizio, quando tra i due c’era stato un confronto nella giornata di oggi. A quanto pare non sembra sia stato un incontro cordiale “all’inglese”, visto che Cacia non è stato convocato per la partita di domani sera contro il Carpi. La decisione è stata comunicata dal vicepresidente Pighi e da Marco Scianò.

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online




Questo Piace ci piace: 3 – 1 col Ravenna, doppietta di Paponi ed eurogol di Cacia

Il Piacenza Calcio contro Ravenna si appresta ad affrontare questa sesta giornata in una fase delicata e transitoria. La prestazione contro il Cesena ha mostrato nuovamente un’ottima vena realizzativa in attacco di Paponi, e un gioco complessivamente migliore rispetto alle prime uscite. Ora serve il salto di qualità. Il Ravenna si trova nella stessa situazione del Piacenza, almeno a livello di classifica.

Franzini sceglie di schierare sin dall’inizio Cacia in coppia con lo stesso Paponi, a centrocampo Imperiale, Corradi, Marotta, Bolis e Sestu, difesa affidata a Pergreffi, Milesi e Della Latta. Porta per Del Favero.

CRONACA – PRIMO TEMPO

Al quinto minuto si fa vedere in attacco Sestu, che sulla fascia si fa almeno 50 metri schivando un avversario, ma il cross è troppo sul portiere. Al 13esimo un cross di Corradi dalla sinistra porta in attacco il Piacenza, ma una mischia prima vanifica tutto. Nell’azione successiva arriva il gol di Paponi (grazie a uno svarione difensivo di Purro) e con un pallonetto beffa l’accorente Spurio.  

Ora il Piacenza pare avere il pallino del gioco ben saldo, punzecchia continuamente la difesa ravennate, con Milesi sempre in guardia dietro. Occasione al 21esimo, pallone forse in fuorigioco, attaccante solo, la difesa tuttavia recupera e l’occasione sfuma.

Verso fine tempo le occasioni si equilibrano da una parte e dall’altra, il Piacenza cala leggermente ritmo (o controlla, a seconda dei punti di vista). Un paio di buone occasioni arrivano sullo scadere, due cross tesi e insidiosi per il Ravenna, ma Del Favero c’è.

SECONDO TEMPO

Il Ravenna inaugura la seconda frazione con un tiro fiacco e centrale al 49esimo che Del Favero non fatica a trattenere. Ottima azione del Piacenza un minuto dopo, triangolo sulla destra, il pallone arriva a Corradi che in mezzo a una prateria aspetta troppo, il tiro è teso ma si spegne sulla rete esterna. Cacia si mangia un gol da un metro al 53esimo, il cross era perfettamente indirizzato.  

Al 60esimo il Ravenna pareggia con Lora: madornale errore di Imperale che stava intervenendo sul passaggio filtrante, ma ritrae la gamba e da pochi metri il centrocampista ravennate insacca.

Ma dopo soli tre minuti il redivivo Daniele Cacia trova un eurogol sugli sviluppi di un lancio lungo. La sua esultanza sotto i distinti è liberatoria, dopo giornate a secco. 

Altri tre minuti e il Piacenza triplica ancora con Paponi, cross dalla destra di Cacia, difesa sbilanciata e da pochi passi il numero 23, nonostante il tocco di Spurio, fa 3 -1.  

Sabba prova ad accorciare all’ 85esimo, gran destro dopo un momento di confusione in cui Del Favero riesce a mantenere i nervi saldi e portare a casa un angolo che vale come un gol. Il direttore di gara, il sig. Cascone da 4 minuti di recupero, ma il risultato non cambia.

Un ottimo Piacenza che è calato solo sul finire del primo tempo, ma che ha mostrato grandissime cose in attacco. L’eurogol di Cacia ha rappresentato la svolta della partita, ha ammazzato il morale dei romagnoli che avevano appena pareggiato. Per il resto poco da rimproverare, il Piacenza pare aver ingranato, ora è quarto in classifica, in attesa di salire ancora.

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online

 

 

 




Il gol del piacentino Zecca ferma sul pareggio un Piacenza discreto: 1 – 1 a Cesena

Piacenza chiamato a una prestazione diversa rispetto a quelle mostrate sinora in campionato. Dal punto di vista della classifica nulla da rimproverare ancora, ma la quinta partita deve mostrare un’altra squadra. Di fronte ha un Cesena sinora piuttosto modesto, vittorie e due sconfitte.

La partita comincia con ritmi altissimi, già al quinto minuto si vede una possibilità per il Cesena: Borrello sulla destra prova a entrare in area, ma chiede troppo, inciampa, riesce comunque a passare verso Cappellini che di prima intenzione impegna e non poco Del Favero, pronto nell’occasione a respingere in angolo.

Si fa pericoloso ancora il Cesena col piacentino Zecca dal limite dell’area dopo un’azione decisamente articolata, pallone altissimo sopra la traversa. Tentativo di Marotta al 12esimo, anche in questo caso il tiro si spegne fuori dallo specchio della porta difesa da Agliardi.

Un Cesena sinora migliore, anche se non pericolosissimo, contro un Piacenza attendista. Il Cesena rimane spesso molto alto con la propria difesa. Da segnalare comunque il dinamismo di Zecca, sempre pungente. E infatti al 28esimo si rende protagonista: Della Latta butta via un pallone non difficile, Zecca è pronto e si fa tutta la metà campo da solo, si porta tuttavia il pallone troppo fuori dallo specchio e il tiro è troppo poco angolato per entrare nello specchio.

Al 31esimo arriva il vantaggio piacentino: Marotta sulla sinistra vede Imperiale sopraggiungere, questi crossa benissimo al centro e Paponi incorna sopra le mani di Agliardi: 1 – 0 e gol dell’ex (stagione 2007 – 2008). Prima occasione sfruttata appieno.  

Ancora una piccola occasione per Paponi, poi il primo tempo può andare in archivio. Piacenza che ha saputo attendere il momento giusto per mordere la porta e allungare.

Secondo tempo che inizia con Brignani di testa, poco pericoloso per Del Favero. Mister Franzini non molla il suo 3 – 5 -2 iniziale e nessun cambio, nonostante Cacia sia mandato a scaldarsi. Al 53esimo Borello da calcio d’angolo spizza, trova la testa di un compagno di squadra, il pallone resta li, c’è anche un colpo di testa (forse un tocco di mano) , alla fine la difesa del Piacenza riesce a spazzare.

Buona occasione per il Piacenza. Il Cesena in attacco trova la testa di Pergreffi solo, Marotta accelera, si fa metà campo, vede Paponi sulla destra, questi va uno contro uno al limite dell’area, il pallona sembra disinnescato, ma Paponi trova il modo per crossare, Cattaneo rimasto in agguato trova addirittura il tiro al volo ma solo la rete esterna. Nulla da fare.

Il Cesena rimane pericoloso e pareggia: tutto nasce da un tocco di Sylla a metà campo, il pallone rimbalza, arriva a Sarao che dal limite dell’area vede arrivare Zecca, passaggio filtrante verso l’ex Zecca che con una bomba imparabile porta a casa il gol. Del Favero non può nulla. 1 – 1 al 57esimo.  Zecca festeggia sotto la “sua”curva. 

Match ora gradevole, molto dinamismo dall’una e dall’altra parte, pareggio sinora risultato giusto. Sarao ha un’occasione di testa, Zecca di nuovo prova un cross, ma la difesa tiene.

Entra Cacia al posto di Sylla, entrano nel frattempo Ciofi, Franco e Cappellini per il Cesena.

Grandissima occasione per il Piacenza all’ 82esimo, Cacia si allunga il pallone, troppo a dire il vero, e l’esperto Agliardi non si lascia scappare l’occasione. Occasione sfumata.

Poco altro da dire questa sera, il Piacenza si è dimostrato più combattivo rispetto alle ultime uscite, ma il risultato di stasera in Romagna ci sta tutto. Il Piacenza sta crescendo, a ritmo ancora lento, ma cresce.

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online

 

 




Serve un bagno di umiltà per il Piacenza Calcio. Arriva la sconfitta con la Fermana

Il Piacenza Calcio si presenta al quarto appuntamento di campionato con alcune certezze in più rispetto alla partita vinta soffrendo contro la Triestina. a partire dai pali dove Del Favero assicura garanzie dopo la buona prova offerta in Nazionale Under 21 senza contare un Della Latta convinto a rinunciare alle proposte venute da Bari. Pertanto si attende una prestazione convincente dagli uomini di Franzini, attesi a giocare 90 minuti come gli ultimi 20 di Trieste.

Mister Franzini si affida a un più catenacciaro 5 – 3 – 2 rispetto alle ultime uscite. Tanta confusione nel primo tempo, al Piacenza sembra sempre mancare l’ultimo tocco vincente per passare in vantaggio. In generale non si segnalano grandi picchi dall’una e dall’altra parte. L’occasione può arrivare al 35esimo, ma il lancio da calcio d’angolo è troppo lungo e non c’è nulla da fare. Altra buona occasione sul finire di tempo arriva per Nicco, tiro da fuori area su assist di Giandonato. Il portiere della Fermana non viene impensierito più di tanto. Niente da aggiungere, serve una scossa nel secondo tempo.

Spettatori 2900, di cui 2243 abbonati e 53 ospiti.

Inizio di secondo tempo sulla falsariga del primo, un’occasione può esserci al 50esimo, cross di Giandonato dalla trequarti, Paponi aggancia male e l’azione sfuma. Cognigni intanto porta in vantaggio la Fermana, al nono minuto. Gol simile a quello preso a Trieste, punizione di Ricciardi, torre di Scrosta e Cognini non può che insaccare da pochi centimetri. Franzini corre ai ripari, ben tre cambi in un colpo solo: Nannini per Giandonato, Sestu per Imperiale, e El Kaouakibi per Zappella. Completata l’opera con Sylla che entra al posto di Cacia.

Il neo entrato El Kaouakibi si rende subito protagonista sul corner battuto da Sestu, pallone fuori di un niente. Il nuovo acquisto Maistrello per la Fermana entra al 61esimo, il Piacenza continua a dare pochi segni di vita: lanci imprecisi, poca voglia di aggredire la porta. Ultimo disperato tentativo di Franzini di ribaltare il risultato: esce Nicco, apatico durante il match, per Cattaneo.

Si entra negli ultimi dieci minuti, buon inserimento di Nannini sulla sinistra, pallone stoppato dal difensore della Fermana. Possibilità per il Piacenza su calcio d’angolo all’ 85esimo con Corradi, Gemello trattiene male, ma la difesa della Fermana è pronta a buttare via palla.

Ocasionissima per il Piacenza, cross di Sestu che vede Sylla in mezzo all’area, avrebbe tutto il tempo per coordinarsi ma calcia male e anche questa occasione viene sprecata. Corradi recupera un altro angolo sulla segnalazione del recupero, ma il Piacenza non c’è. Appaiono sempre più giustificate le sfuriate ascoltate nei giorni scorsi dal presidente Gatti.

Resta la speranza che questa sconfitta possa essere d’insegnamento al Piacenza nella prossima contro il Cesena, dopo le sofferte vittorie delle giornate passate. Inutile trovare alibi in questo festival dell’improvvisazione. 

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online

 

 

 

 

 




Lampi di grande calcio al “Nereo Rocco”: rimonta Piacenza in venti minuti, 1 – 3 alla Triestina

Piacenza gioca col 4 -3 – 3 al Nereo Rocco di Trieste per la partita contro la Triestina. In porta coach Franzini deve rinunciare al titolare Del Favero convocato con l’Under 21, al suo posto l’ex Pro Piacenza Bertozzi. Grande sfida tra Granoche e Cacia, bomber di grande esperienza, e con Bolis al posto di Giandonato per il Piacenza. Inutile fare una previsione sul risultato, in quanto tra le due formazioni c’è esatta parità: 11 vittorie per parte e 16 pareggi.

La pioggia e il campo conseguentemente scivoloso non renderanno la partita semplice, sia per l’una che per l’altra squadra.  Dopo 10 minuti il primo sussulto, ma per i biancorossi di casa: Giorico crossa al centro area, colpo di testa magistrale di Granoche, Bertozzi fa quello che può, il pallone rimane li e Formiconi mette dentro da due passi. 1 – 0 Triestina. 

Condizioni del terreno di gioco molto difficili, che rendono proibitivo un gioco a terra. Nel frattempo la Triestina è sempre nella metà campo del Piacenza. Nel corso dei minuti il Piacenza si difende bene e con ordine, ma fatica a portare palla dalle parti di Cacia. Un’occasione ce l’ha Nicco al 39esimo, ma l’azione si inceppa.

SECONDO TEMPO

Il secondo tempo comincia bene per la Triestina: dopo neanche un minuto Formiconi dalla destra cerca Mensah che di testa emerge e per un nulla non trova l’angolo buono alla destra di Bertozzi.

Triestina ancora sugli scudi, in una ripartenza Gomez fa fuori Giandonato, non vede Gatto partito con i tempi giusti sulla destra, e l’azione si infrange sulla difesa piacentina.

Escono Sestu e Cacia, entrano Paponi e Sylla, intanto sullo stadio spunta anche un raggio di sole. Al 72esimo arriva inaspettato il pareggio del Piacenza: Nicco spalle alla porta sul limite dell’area di rigore vede l’incombente Zappella che con un cross di media altezza taglia in due l’area avversaria, nessuno interviene e allora Paponi si ritrova il pallone tra le gambe e rocambolescamente supera Offredi.  

L’inerzia psicologica del match viene ribaltata, il Piacenza si fa più pericoloso e in fiducia si fa vedere più spesso dalle parti della squadra di Pavanel, tanto da ribaltare il risultato dopo pochi minuti (78esimo): azione simile a quella che ha propiziato il gol del pareggio, quasi una bella copia, Zappella crossa nuovamente dalla destra, questa volta Paponi si fa trovare molto più pronto di prima e di testa anticipa il difensore e incorna. 1 – 2 a una manciata di minuti dalla fine del match.

L’ 1 -3 è un capolavoro scuola Liverpool: corner per la Triestina, Corradi riparte in contropiede attaccato da Ferretti, la tiene e serve Nicco sulla sinistra, lunghissimo cross per Sylla, abbandonato dalla parte opposta. L’attaccante ghanese da pochi passi la appoggia al volo e Offreddi non può far nulla. Festa sugli spalti all’ 84esimo per i resilienti tifosi piacentini che hanno affrontato la trasferta sotto la pioggia.

Nulla da fare per la Triestina, ardori di vittoria sopiti dai lampi del Piacenza negli ultimi venti minuti. Il cantiere Piacenza comincia a mostrare il suo potenziale, resta l’acquolina in bocca, per i tifosi, di vedere la qualità di gioco mostrata oggi nei 20 minuti finali per tutta la durata della partita.

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online

 

 

 




Secondo tempo da brividi: il Piacenza porta a casa una sofferta vittoria col Modena per 2 – 1

Piacenza già chiamato a un recupero nella seconda giornata di campionato. Una Serie C cominciata con un modesto pareggio, stasera col Modena è richiesta una prestazione diversa. Non molti gli spettatori per il Piacenza, circa 500 quelli giunti da Modena per questo derby emiliano.

Primo tempo piuttosto noioso in generale, le occasioni da gol si contano sulle dita di una mano. Un’occasione di Cacia e un sussulto di Tulissi che ben imbeccato da Varutti strozza un tiro che Del Favero riesce a stoppare in modo più plastico che complicato. Nell’ultimo minuto Paponi ha un’occasione d’oro, grazie a un assist perfetto di Nicco dopo un’ottimo recupero palla dalla trequarti. Niente di fatto, 0 – 0 in attesa di un secondo tempo più vivace.

Al 50esimo tentativo del Modena con Laurenti dopo un rimpallo. Nulla di fatto pallone che non prende neanche lo specchio della porta. Il Piacenza dimostra di crederci, bel pallone dal centrocampo per Cacia che calcia bene ma Gagno nega la gioia del gol. Sul successivo calcio d’angolo arriva il primo gol stagionale del Piacenza sull’erba del rinnovato Garilli: Pergreffi incorna ed è 1 – 0.  

Incredibile al Garilli: al 61esimo Del Favero fa almeno un miracolo su Spagnoli, Pergreffi salva sulla linea un tiro ben assestato di Tulissi, succede di tutto, tranne che il pallone entri in porta. Il Piacenza molto meglio in campo in questa seconda frazione, più incisivo e sempre pericoloso. Nicco al 66esimo si trova un pallone buono, sterza e manda al bar il difensore del Modena, tiro abbastanza centrale ma insidioso.

Il Modena tenta di farsi avanti nell’azione seguente: Varutti sulla sinistra vede arrivarsi un pallone arrivato li dopo un percorso tortuoso, da solo tira una mina che si impenna fino ad arrivare sulla Luna. Al 75esimo la più grande occasione del Modena: Sodinha al limite dell’area vede arrivare sulla sinistra Bearzotti che con un destro a giro infila Del Favero, ma 1 – 1 annullato a causa di un fuorigioco.  

Ora gli ospiti ci credono di più, tutto parte di nuovo dai piedi di Sodinha, che cerca la testa di Rossetti, le manone di Del Favero ci mettono una pezza.

Il Modena vede premiati i propri sforzi all’81esimo con Boscolo Papo che con una rasoiata risolve una mischia innescata in mezzo all’area di rigore difesa da Del Favero, il quale non può vedere il pallone partire.

Al 91esimo la possibile beffa: Sodinha di nuovo protagonista, lancia in area e contatto, l’arbitro non ha dubbi, calcio di rigore. Lo stesso Sodinha dopo un po’ di attesa calcia fortissimo centrale, il pallone tocca la traversa e si impenna, come Di Biagio ai Mondiali 98.

Sul ribaltamento di fronte succede ancora di tutto: mischia in area, Cacia casca in area, forse rigore, l’arbitro non segnala nulla, momento di incertezza collettiva, ne approfitta Pergreffi che tira d’istinto e fa esplodere il Garilli. 2 – 1 e Piacenza che rischiava di perdere e si ritrova davanti. Doppietta del capitano, partita che ha decisamente regalato emozioni nel secondo tempo e nel finale di match in particolare, nonostante un pareggio sarebbe stato equo.

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online

 




Del Favero (Piacenza Calcio) convocato nell’Under 21 del CT Nicolato

Prime convocazioni per Paolo Nicolato, il tecnico che quest’estate ha preso il posto di Luigi Di Biagio alla guida della Nazionale Under 21. Si riparte dopo l’Europeo casalingo con un gruppo rinnovato di 25 azzurrini, che venerdì 6 settembre (ore 18.30) allo stadio ‘Angelo Massimino’ di Catania affronteranno la Moldavia per poi esordire martedì 10 settembre (ore 18.30) a Castel di Sangro nelle qualificazioni a Euro 2021.

Dodici dei 25 convocati sono alla loro prima chiamata con l’Under 21: il portiere Carnesecchi, i difensori Bellanova, Bettella, Del Prato, Gabbia, Ranieri, Sala e Tripaldelli e i centrocampisti Carraro, Frattesi, Maggiore e Zanellato. L’unico reparto privo di volti nuovi èquello offensivo, con le conferme di Kean, Pinamonti, Scamacca, Sottil e Tumminello. La Nazionale, che come nuovo Capo delegazione avrà Massimo Paganin, si radunerà nella tarda serata di domenica 1° settembre a Fiumicino e la mattina seguente partirà alla volta di Catania.

L’elenco dei convocati. Portieri: Marco Carnesecchi (Trapani), Mattia Del Favero (Piacenza), Alessandro Plizzari (Livorno); Difensori: Claud Adjapong (Verona), Alessandro Bastoni (Inter), Raoul Bellanova (Bordeaux), Davide Bettella (Pescara), Enrico Del Prato (Livorno), Matteo Gabbia (Milan), Riccardo Marchizza (Spezia), Luca Ranieri (Fiorentina), Marco Sala (Virtus Entella), Alessandro Tripaldelli (Sassuolo); Centrocampisti: Marco Carraro (Perugia), Davide Frattesi (Empoli), Manuel Locatelli (Sassuolo), Giulio Maggiore (Spezia), Sandro Tonali (Brescia), Niccolò Zanellato (Crotone), Nicolò Zaniolo (Roma); Attaccanti: Moise Kean (Everton), Andrea Pinamonti (Genoa), Gianluca Scamacca (Ascoli), Riccardo Sottil (Fiorentina), Marco Tumminello (Pescara).

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online