Come sarà il Garilli con i nuovi seggiolini? 285 mila euro la spesa del Comune per i lavori

Quando la posa delle circa 13 mila unità previste sarà completata, in un suggestivo intreccio tra seggiolini bianchi e rossi si comporranno le scritte “Piacenza Calcio” e “1919”, già parzialmente visibili con l’installazione delle prime 4000 sedute che sarà terminata entro la prossima settimana, in tempo utile per l’esordio casalingo in Campionato.

La conferma del pieno rispetto dei tempi arriva anche dall’Amministrazione comunale, il cui Servizio Infrastrutture e Lavori Pubblici – Ufficio Manutenzione comunica che lo stadio Garilli, sabato 31 agosto, accoglierà i tifosi in questa veste rinnovata, che interessa 143 posti in tribuna d’onore, altri 1161 nei settori laterale Sud-Nord e centrale della tribuna Ovest, 2628 posti nella tribuna Est Distinti e ulteriori 796 nel rettilineo 3 e 4 della tribuna Est.

Nelle settimane successive al debutto contro il Modena, senza interferire in alcun modo con il calendario di inizio stagione del Piacenza Calcio, la ditta Omsi Srl di Zola Predosa, aggiudicataria dell’appalto, collocherà i restanti seggiolini. Complessivamente, al termine dei lavori saranno circa 13 mila le nuove sedute di cui potrà disporre l’impianto di via Gorra, per una spesa complessiva stimata di 285.249,92 euro (comprensivi di Iva) a carico del Comune.

“Un intervento di riqualificazione importante e necessario – commentano il Sindaco e gli assessori ai Lavori Pubblici e allo Sport, Marco Tassi e Stefano Cavalli – per garantire lo svolgimento regolare del Campionato, in linea con le prescrizioni infrastrutturali della Lega Pro. Dopo anni di mancati interventi, si realizza finalmente un primo, fondamentale passo per adeguare lo stadio agli standard attuali, a beneficio dei tifosi biancorossi e ospiti, nel segno della collaborazione e del massimo sostegno alla società Piacenza Calcio”.

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online




Cresce il calcio femminile a Piacenza, grazie alle Biancorosse. Zoccheddu: “Felici per le azzurre”

Il calcio femminile in Italia fino a non molto tempo fa pochi se lo filavano. Poche sporadiche realtà che arrancavano per avere visibilità, nonostante in altre zone d’Europa e del mondo pallone “rosa” fosse ritenuto dagli addetti ai lavori alla stregua di quello maschile.

Poi arrivò nel 2017 la Juventus Women, e da allora l’interesse per le calciatrici è aumentato esponenzialmente, e ora cavalca la parabola più alta grazie ai successi della nostra Nazionale ai Mondiali in corso in Francia. Prime nel girone, vittoria confortante contro la Cina 2 – 0 negli ottavi e miglior risultato al Mondiale eguagliato (quarti, 1991) dai tempi di Carolina Morace.

Anche Piacenza ha fatto il suo, in piccolo. Nel 1968 la fondazione della squadra femminile, solo 3 anni dopo arriva anche lo scudetto. In seguito il movimento va scemando fino al 1984, quando la squadra dichiara la propria inattività, nonostante un terzo posto in Serie A.

Ora la squadra è ripartita, ci sono le Biancorosse Piacenza che tengono vivo il settore in Serie D. Abbiamo voluto intervistare la presidente Cristina Zoccheddu per capirne di più dopo l’ultimo campionato finito ad un passo dalla promozione.

Come è andato questo campionato? 

Siamo soddisfatte perchè abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, i playoff, facendo un buon girone di ritorno. Abbiamo perso la partita decisiva e ci siamo classificate terze. Io per prima sono la più soddisfatta. Il prossimo anno cercheremo di fare del nostro meglio, la squadra si sta rinforzando e auspichiamo di fare il salto di categoria.

Quante calciatrici ci sono a Piacenza?  

Vedo che il settore si sta muovendo, noi tra bambine, la squadra di 23 elementi più il Piacenza Calcio che ci dà una mano, raggiungiamo un centinaio di calciatrici, dagli 8 ai 30 anni.  Vedo che anche altre squadre, come la Sarmatese, sta ampliando il proprio organico.

Che rapporti ci sono col Piacenza Calcio? 

Il Piacenza Calcio ci ha aiutato in questi anni a livello di marchio, come biglietto da visita. Dobbiamo discutere del rinnovo di questa collaborazione, per portare avanti questo progetto e integrarlo ancora di più col settore giovanile. Con la chiusura del Pro hanno rilevato le bambine.

Come coniugano il lavoro e gli allenamenti le ragazze?  

Queste ragazze lavorano e studiano. Nella vita sono ingegnere, commercialista, fisioterapista, commessa, la gamma è ampia. Alcune adesso stanno dando la maturità. Facciamo due allenamenti serali a settimana proprio per dare la possibilità a tutte di allenarsi regolarmente. Poi il sabato la partita.

State seguendo i Mondiali? Cosa ne pensate di questa squadra?

Assolutamente, ad ogni partita c’è il ritrovo. Vedo interviste delle calciatrici orgogliose che tutta l’Italia le stia seguendo, perchè è giusto e corretto. E’ giusto supportare queste giocatrici fenomenali. Sicuramente ci ha aiutato molto, anche nel nostro piccolo, questo exploit della Nazionale, che si parli di calcio femminile. Anche perchè esprimono un buon gioco, ma soprattutto fanno gruppo, lo si vede anche in alcuni dettagli dell’ultima partita con la Cina.

Possono arrivare fino in fondo? 

Si, certamente. Almeno fino alla finale, poi li ce la si gioca sempre, è un terno al lotto.

Pensate che l’entusiasmo (anche in termini di share televisivo) nei confronti di questa Nazionale possa durare nel tempo o andrà scemando finita la Coppa del mondo? 

Penso che possa durare, perchè attorno a loro anche i grandi club, come Juventus e Fiorentina, hanno creato una squadra e stanno investendo in questi nuovi progetti. Si sono messi in gioco.

Cosa dovrebbe imparare il calcio femminile dal calcio maschile? 

L’umiltà. Meno pretese e più umiltà.

Una nota conclusiva su Luciana Meles, che tipo di allenatrice è? 

Lei ha alle spalle una storia, che si porta appresso. Sicuramente negli anni il calcio è cambiato rispetto a quando veniva giocato da Luciana. Un’ottima insegnante.

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online

 

 




Il sogno promozione sfuma al Provinciale: Piacenza battuto, Trapani in serie B

La serie B sfuma al Provinciale: il Trapani passa con i gol di Nzola e dell’ex Taugourdeau conquistando la promozione, il Piacenza non riesce nell’impresa che avrebbe scritto un’altra pagina di storia biancorossa.

Zero gol segnati nei centottanta minuti decisivi della stagione, una squadra che non è riuscita – se non a tratti – ad impensierire una formazione che prima dell’andata aveva messo in mora la società per il mancato pagamento degli stipendi degli ultimi mesi. Ma questa, come si suol dire, è tutta un’altra storia.

Schemi speculari per le due formazioni nella partita decisiva della stagione con Franzini che sceglie nuovamente il 4-3-3: solo panchina per Nicco inizialmente inserito nell’undici iniziale. Il Piacenza prova a mantenere alto il baricentro, il Trapani punta tutto sul suo palleggio. Al diciannovesimo Nzola strappa palla dopo un breve retropassaggio di Bertoncini in piena area biancorossa, conclusione deviata con i piedi da Fumagalli: è il primo brivido della serata, la prima occasione limpida che prelude al vantaggio dei padroni di casa. Dopo un paio di minuti infatti lo stesso Nzola vince un contrasto aereo su Pergreffi e non lascia scampo ai biancorossi: palla nell’angolino basso, Trapani in vantaggio.

Nella seconda metà del primo tempo il Piacenza prova ad organizzare una reazione: Ferrari però resta a secco con diversi lanci lunghi che si perdono nelle maglie della retroguardia granata.

La ripresa si apre senza cambi. Passano dieci minuti, senza alcun sussulto, e Franzini rivoluziona l’attacco inserendo Perez e Corazza, fuori Ferrari e Sestu. Il Trapani pare aver perso parte della lucidità mostrata nella prima frazione ma i biancorossi non riescono ad approfittarne. Si vivono poi istanti di lucida tensione quando al ventesimo Corradi e Bertoncini cozzano violentemente in aria: il difensore cade a terra apparentemente privo di sensi, si rende necessario l’intervento dell’ambulanza con il difensore condotto in ospedale per accertamenti.

Per Franzini cambio forzato ed altro fosforo in avanti con l’innesto di Terrani. Il Taranto però trova la via della seconda rete che vale più di un passo verso la serie B: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla rimbalza due volte nel cuore dell’area biancorossa, Taugourdeau trova lo spazio giusto e segna.

Due a zero: Piacenza disorientato e confuso, Trapani che non fatica più di troppo ad amministrare il doppio vantaggio. I sette minuti di recupero non bastano nemmeno per accorciare le distanze: la festa si accende sulla panchina e nella tribuna granata, per il Piacenza restano lacrime amare. E, forse, anche qualche rammarico.




In attesa di domani, l’Under 15 del Piacenza Calcio vince lo scudetto della Serie C

Domani è il gran giorno, sarà Serie B o il Piacenza Calcio dovrà soffrire un altro anno? Comunque vada sia per la prima squadra che per le giovanili, è stata un’annata da ricordare. L’Under 15 del Piacenza Calcio ha battuto i pari età della Paganese conquistando il titolo di campioni d’Italia della Serie C.

I ragazzi allenati da Giacobone arrivavano da una semifinale stravinta e carichissimi per la finale. Il Piacenza parte alla grande andando subito in vantaggio con Turrà, abile a ribattere in rete il tiro di Semenza respinto da Pinestro. Reazione Paganese al sesto minuto: lancio lungo a cercare Norcia sulla destra, che da posizione difficile lascia partire una conclusione che termina di poco al lato.

La partita si mantiene effervescente, sia da una parte che dall’altra: ancora Norcia, servito da Salerno, fa partire un bel tiro che Maianti blocca in tuffo. Tra il 20esimo e il 24esimo due buone occasioni per la Paganese: prima su corner Terracciano calcia poco alto, poi lo stesso scodella al centro, trova un Maianti pronto sia sulla respinta corta che sul tiro successivo a giro di Salerno. Paganese ha la palla del pareggio al 31esimo: Norcia in grande spolvero si presenta davanti a Maianti il quale nuovamente si supera. Miglior uomo del Piacenza sino a questo momento. 

La Paganese riesce a pareggiare a inizio secondo tempo, Salerno sfrutta un rimpallo favorevole e da pochi passi folgora un incolpevole Maianti. Il match si accende e al 55esimo la Paganese ribalta il punteggio, grazie a Norcia che sfrutta un controllo impreciso di Maianti.

Grande reazione piacentina solo 3 minuti dopo, Semenza su calcio d’angolo sul secondo palo trova la palla buona ed è pareggio. Al 64esimo il controribaltone del Piacenza grazie a un bellissimo traversone di Cloralio ben indirizzato per Turrà, che esulta.

Il Piacenza può festeggiare un bellissimo risultato, ottimo anche in prospettiva.

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online




21 giugno Piacenza fa doppietta: Festa del Centenario della squadra durante i Venerdì Piacentini

Era il 1919 quando due società piacentine, la Giovine Italia e l’Unione Football Club Piacenza, composte prevalentemente da studenti, decisero di fondersi per dare vita ad un nuovo organismo. Forse nemmeno loro avrebbero immaginato che sarebbe durato un secolo, il Piacenza Football Club, poi divenuto Piacenza Calcio 1919.

I preparativi per la festa del centenario sono in atto da tempo, e il 21 giugno, giornata inaugurale dei Venerdì Piacentini, sarà una giornata speciale per tutti i tifosi biancorossi. La festa dipenderà molto dall’esito della sfida del 15 giugno a Trapani, che potrebbe sancire il ritorno del Piacenza nel calcio che conta di più.

“Sarà un’ulteriore occasione per questa amministrazione per ringraziare la società per quello che ha fatto – ha sancito  il sindaco Barbieri -, la famiglia Gatti, il vicepresidente Pighi e tutto lo staff, a conferma della loro serietà. Sappiamo quanto i piacentini ci tengano, e faremo di tutto per far crescere la squadra”.

Il presidente onorario Stefano Gatti ha sottolineato come questo percorso sia cominciato 7 anni fa, quando lui col fratello Marco presero in mano una società in Eccellenza (era esattamente il 21 giugno 2012, tre aste fallimentari andarono deserte) e l’hanno portata ora a un passo da un traguardo importante. “Siamo felici di aver portato 8 mila piacentini allo stadio, ma ora serve un passo ulteriore. Vedere i piacentini festeggiare in centro è un’occasione importante”.

Mario Chitti, membro del CDA e vicepresidente dell’associazione William Bottigelli, ha voluto ricordare anche Gianluca Perdoni, cui è intitolata la sala stampa del Garilli. “Un grande tifoso e un grande giornalista, il 21 giugno sarà presente Silvia, la moglie, per celebrare un grande personaggio, che sarebbe venuto sicuramente a Trapani col cuore in gola ma la penna ben ferma”.

Tra gli ospiti svelati in conferenza stampa per la mattina e il primo pomeriggio della giornata del 21 giugno ci sarà anche Antonio Cabrini, uno degli eroi del Mundial 1982.

Per quanto concerne la serata del 15 giugno, è in via di definizione un accordo per il posizionamento al Garilli di un maxischermo per vedere la partita col Trapani, sperando di festeggiare al meglio questo centenario.

21 giugno Piacenza fa doppietta: Festa del Centenario della squadra durante i Venerdì Piacentini

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online

 




La carica dei 9 mila al Garilli per un Piacenza apatico: 0 – 0 e la B si decide a Trapani

Comincia con uno scialbo pareggio (0 – 0) la doppia sfida del Piacenza nella finalissima playoff che potrebbe portare i biancorossi in Serie B. Circa 9 mila presenza allo stadio. La ciurma di Franzini aveva dalla sua i favori del pronostico, vista la situazione societaria difficile del Trapani, che tuttavia ha fornito una prestazione di tutto rispetto in trasferta.

Anzi, nel primo tempo praticamente il Piacenza non vede palla, surclassata dal tiki taka siculo. Già dai primi minuti Fumagalli viene impegnato ben due volte, prima su colpo di testa ben assestato di Nzola, poi su punizione tirata dall’ex Taugordeau. Il Piacenza in questo primo tempo tenta di penetrare la difesa schierata da Italiano centralmente e solo attraverso azioni perlopiù solitarie. Trapani invece alla ricerca di un gioco maggiormente di squadra, ed esteticamente più bello da vedere. Per la squadra di casa da segnalare solo un tiro cross che Dini intercetta facilmente.

SECONDO TEMPO

La seconda frazione di gioco ha molto più da dire rispetto alla prima. Sia il Piacenza che il Trapani aumentano il ritmo, tuttavia il risultato rimane inviolato. Corradi & Co. reclamano il rigore in almeno due occasioni, prima con Di Molfetta sulla sinistra, (probabile tocco di Garufo), poi al 18esimo con Ferrari che viene spinto in area in modo abbastanza plateale, i giocatori biancorossi protestano sostenuti dal pubblico, ma nulla di fatto. L’arbitro fa proseguire.

Occasionissima al 34esimo per il Piacenza, di quelle da non lascirsi sfuggire in gare piatte come questa: Terrani sulla destra conserva palla aggredito dalla difesa trapanese, trova lo spiraglio per il cross al centro, Ferrari viene anticipato dal portiere. Sulla ribattuta Corradi non trova di poco lo specchio della porta.

Per i restanti minuti regna l’equilibrio al Garilli. Qualcosa di meglio nella ripresa per la squadra di Franzini, che ora in trasferta dovrà fare sicuramente una partita diversa da quella di stasera. Appuntamneto il 15 giugno a Trapani, sperando che sia finalmente SERIE B.

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online




Verso Piacenza – Trapani, boom di biglietti venduti, si punta a quota 10 mila presenze al Garilli

Si prevede un’affluenza da Serie A l’8 giugno al Garilli, quando il Piacenza Calcio affronterà un malandatissimo Trapani, afflitto dalle proprie magagne societarie. Ad oggi sono oltre 4000 i biglietti venduti, la prevendita prosegue e la società in vista della partita ha portato l’agibilità dello stadio a 13 mila spettatori. I botteghini saranno aperti domani e sabato stesso: domani dalle 11 alle 19 e sabato dalle 11 fino ad inizio partita.  Si potranno acquistare i biglietti presso i punti vendita autorizzati:

1) TABACCHERIA CARMAGNOLA, Piazza Cavalli, 30 Piacenza

2) CARTOLERIA EDICOLA IL GIRASOLE, via Roma, 36 Borgonovo V.T.

3) SEGNALI DI FUMO, via S.Rocco 11, Fiorenzuola d’Arda

4) GOLDBET Shop, via Alessandria, 33 Piacenza

(Si consiglia di consultare l’elenco dei punti vendita divisi per province al link: https://www.vivaticket.it/ita/ricercapv)

Di seguito i prezzi dei tagliandi:

Distinti – prezzo intero: € 10,00; Studenti Under 25: € 5,00; Under 10: € 2,00 Rettilineo – prezzo intero: € 10,00; Under 10: € 2,00, Tribuna Laterale Libera – prezzo Intero: € 16,00; prezzo Ridotto: € 12,00*; Under 10: € 2,00, Tribuna Laterale Numerata – prezzo Intero: € 20,00; prezzo Ridotto: € 16,00*; Under 10: € 2,00, Tribuna Centrale – prezzo Intero: € 30,00; prezzo Ridotto: € 25,00*; Under 10: € 2,00, Settore ospiti: 10,00€ (escluso diritto di prevendita)

Under 10: 2€ (in tutti i settori dello Stadio, accompagnato da parente entro il quarto grado maggiorenne)

*Si ricorda che il prezzo ridotto è valido esclusivamente per gli over 65 ed invalidi con percentuale dal 50 al 99.

Gli studenti universitari u25 per poter usufruire dello sconto nel settore distinti devono presentare in biglietteria il BADGE

Il giorno della gara la biglietteria non sarà abilitata per la stampa della CURVA OSPITI.

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online

 




Il Piacenza si qualifica per la finale nonostante una partita spenta. Imolese esce vincente, 1 – 2

Una partita che il Piacenza dove semplicemente gestire, lasciando all’Imolese l’affanno di attaccare. Ed è esattamente quello che ha fatto, come un campione di boxe che deve lasciare al pretendente al titolo l’onere di strappare la vittoria. I 6500 (circa) spettatori paganti hanno assistito a una partita non spettacolare, in particolare nel primo tempo. Solo una trentina i tifosi imolesi.

L’equilibrio domina a inizio gara, il Piacenza si fa vedere sporadicamente nella meta campo avversaria con Ferrari. Al 12° la doccia fredda che gela il Garilli: Rossetti, nell’area piccola e in sospetto fuorigioco, impatta nel migliore dei modi un cross dalla sinistra. Tuttavia il Piacenza è bravissimo a recuperare immediatamente le forze e pareggiare solo qualche minuto dopo, grazie a una bella azione di Di Molfetta sulla sinistra che trova l’incornata sul secondo palo di Ferrari. Sciacca impegna la difesa biancorossa in un paio di occasioni, al 32esimo il pallone finisce fuori di non molto. L’Imolese tenta di rendersi effettivamente pericolosa, facendo però molta fatica. Poco da aggiungere in questo primo tempo.

SECONDO TEMPO

Un Piacenza leggermente più pimpante in questo secondo tempo cerca di sfondare la difesa imolese in qualche occasione, senza troppa convinzione. Da segnalare il tiro di Ferrari servito da Corradi al 19esimo, poi il Piacenza torna nel proprio guscio difendendo quanto conquistato sinora, tra la partita precedente e questa. Infatti l’Imolese ne approfitta: prima al 37esimo con una occasione d’oro di Varutti imbeccato da Sciacca, poi al 40esimo grazie al rigore concesso dall’arbitro dopo il gomito alto di Bertoncini in area. Giovinco trasforma nonostante l’intuizione di Fumagalli. 1 – 2.

Il Piacenza perde la sfida ma vince, unico dato importante della serata. L’espulsione di Bertoncini lo esclude dalla doppia sfida in finale col Trapani che nella sfida con il Catania pareggia 1 – 1. Serve sicuramente un altro Piacenza sabato 8 giugno.

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online




Aperto il bando per 13 mila nuovi seggiolini al Garilli, che avrà solo posti a sedere, anche nei Distinti

La notizia era attesa da tempo, soprattutto per coloro che vedevano il Garilli cadere a pezzi. Oggi il Comune ha pubblicato un bando per la “seduta e la posa per spettatori” nello stadio del Piacenza Calcio. L’adeguamento si rende necessario dopo la fissazione di nuovi criteri da parte della Figc, che al punto 17 precisa proprio che “Tutti i posti di cui all’articolo precedente devono essere posti a sedere numerati”. Base d’asta per 237 mila euro e un ritocco che regalerà una faccia nuova a un campo da anni nel mirino delle polemiche, anche per quanto riguarda, ad esempio, la pista di atletica. Chiusura del bando prevista il 1 luglio alle 12.

Ecco le altre caratteristiche dei posti a sedere:

• fissati al suolo;
• numerati;
• separati gli uni dagli altri;
• costituiti da materiale resistente ed ignifugo;
• confortevoli e di forma anatomica;
• muniti di schienale di un’altezza minima di cm 30 misurata a partire dal sedile.

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online




Giubilio biancorosso, contro l’Imolese segnano Bertoncini e Ferrari. Ritorno il 2 giugno al Garilli

Siamo alla resa dei conti. Il fato ha dato al Piacenza una seconda opportunità per tornare nel calcio che conta, quella B che tutti i piacentini sognano. Tuttavia l’infermieria non ha dato una mano alla squadra, che contro l’Imolese dovrà fare a meno di Sestu e Porcari, con Corradi non al meglio.

700 i tifosi al seguito della squadra, mentre lo stadio Garilli ha offerto ai tifosi rimasti a casa l’opportunità di vedere il match sul maxischermo allestito vicino alla tribuna. L’Imolese non è una squadra facile, nel suo girone è stata la seconda miglior squadra per rendimento interno, stesso risultato del Piacenza per rendimento esterno nel suo girone.

La partita parte sotto la pioggia caduta copiosa su tutta la zona. Piacenza parte bene all’attacco, corner al secondo minuto di gioco, ma l’arbitro fischia un fallo di confusione. Nei successivi minuti poco da segnalare da una parte e dall’altra. Al 10° Bensaja chiama Fumagalli alla deviazione in calcio d’angolo con un sinistro insidioso dal limite. Al 14° la fiammata del Piacenza: da sinistra Di Molfetta crossa al centro e calcio volante del difensore centrale biancorosso Bertoncini, lasciato colpevolmente solo a centro area dalla difesa rossoblu. Piacenza in vantaggio ed è festa grande.  

Imolese non si perde d’animo, al 23° Rossetti vicino al gol, non riesce a ribattere il tiro di De Marchi, calcio d’angolo. Imolese continuamente in pressing, ma il Piacenza tiene botta. 29°: Marotta tocca all’indietro per Della Latta ma la conclusione del 18 è sbilenca e si spegne sul fondo. Piacenza ancora pericolosissimo verso la fine del primo tempo: Terrani sfonda a sinistra e crossa basso per Di Molfetta, il quale controlla e gira alle stelle da ottima posizione. Sul finire timido tentativo dell’Imolese, tiro sopra la traversa.

SECONDO TEMPO

Inizio di secondo tempo di gestione da parte della squadra di Franzini, che tuttavia lascia inalterata la propria vena offensiva punzecchiando la difesa imolese con una serie di cross. L’Imolese reclama un rigore all’ 11°, ma l’arbitro sentenzia che il contrasto era fuori area e non falloso. Tra il 15° e il 22° Lanini si rende pericoloso in due occasioni, che fortunatamente finiscono a lato e alto. La seconda in particolare era particolarmente invitante. Al 69° è giubilio biancorosso: Contropiede da manuale, Nicco apre per Di Molfetta, cross basso per Ferrari che in spaccata sentenza Rossi. Imolese-Piacenza 0-2. I restanti 20 minuti sono di gestione da parte della comitiva di Ferrari & Co. che può tornare a Piacenza consapevole di aver regalato in trasferta una prestazione super, potendo gestire così molto più tranquillamente il ritorno al Garilli.

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online