Alla scoperta del Grande Fiume coi volontari FAI il 23 settembre

Nell’ambito dell’evento regionale Vivi il Verde, organizzato e coordinato da IBC (Istituto Beni Culturali Emilia Romagna), il FAI Giovani Emilia Romagna collabora partecipando all’evento con 4 proposte culturali a cura dei gruppi FAI Giovani di Piacenza, Bologna, Forlì-Cesena e Ravenna.

Un’occasione per puntare i riflettori su una delle risorse più preziose del nostro pianeta: l’acqua. Il FAI – Fondo Ambiente Italiano è promotore della campagna di sensibilizzazione #salvalacqua con diversi spunti di riflessione e gesti concreti che possiamo mettere in campo per far fronte all’emergenza idrica e promuovere una corretta gestione dell’acqua www.ilfaichevigila.it/acqua

Un pomeriggio tra passeggiate, percorsi sensoriali e attività all’aperto alla scoperta di una delle risorse idriche più preziose della città, che la collega fino al mare. Un’occasione per immergersi nel paesaggio fluviale tipico della “bassa piacentina”, tra pioppi e salici. Un pomeriggio per vivere il lungo Po a Piacenza per conoscere una realtà sia dal punto di vista naturalistico sia da quello storico in modo diverso dal solito. Le attività partiranno dalle ore 15:00 per un pomeriggio da trascorrere all’aperto tra beach volley e lezioni di Yoga. Non solo, verrà installato anche un laboratorio portatile per scoprire, grazie al contributo di una esperta biologa, la vita nel Po e la macrofauna d’acqua dolce.

Inoltre, in occasione dell’evento e grazie alla preziosa collaborazione con l’Associazione MAP
(Motonautica Associazione Piacenza), ci sarà la possibilità di partecipare ad un giro in barca sul Grande Fiume accompagnati dai volontari, il ritrovo è al punto di attracco della MAP (lungo Po di fronte alla Vittorino). I posti sono limitati e occorre prenotare il giro in barca scrivendo all’indirizzo piacenza@faigiovani.fondoambiente.it entro il 22 settembre, indicando numero di partecipanti, orario scelto e un contatto telefonico. Il contributo minimo per la gita in barca è di € 15 e comprenderà escursione ed aperitivo musicale.

Per concludere il pomeriggio, un aperitivo accompagnati dalla musica dal vivo della Sunday Orchestra, laboratorio musicale giovanile di Piacenza. 

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Ragazza si è lanciata dal ponte sul Po, linea ferroviaria bloccata

Linea ferroviaria Torino – Piacenza interrotta poco prima delle 16 a causa del probabile estremo gesto di una giovane donna nella zona dell’ex passaggio a livello di via Bixio. Secondo le prime ricostruzioni la 36enne, di origini brasiliane, si sarebbe lanciata dal ponte sul Po, scavalcando le griglie metalliche di protezione e rovinando sui sottostanti binari. Gravissime le sue condizioni. Sul posto varie auto dei carabinieri e della polizia oltre ai vigili del fuoco ed ai sanitari del 118. La ragazza è stata soccorsa con l’utilizzo di una tavola spinale e portata in ambulanza all’ospedale di Piacenza dove è ricoverata in prognosi riservata.

E’ stato un vero miracolo che la giovane si sia lanciata proprio in quel momento ed in un quel tratto ferroviario. Grazie al tempestivo allarme lanciato da alcuni testimoni è stato infatti possibile fermare, a pochi metri dal luogo dell’incidente, un treno che sarebbe dovuto transitare proprio di lì a poco.

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Ripescato in Po il corpo di Carlo Dafrini scomparso nel maggio 2017

A quasi un anno dalla sua scomparsa è stato trovato questo pomeriggio, poco distante dallo sbarramento di Isola Serafini, il cadavere di Carlo Dafrini,  il 70enne di Monticelli d’Ongina scomparso da casa nel maggio del 2017. Nei giorni scorsi erano stati alcuni tecnici dell’Enel, durante un controllo con un ecoscandaglio a notare un oggetto di metallo sul fondo dell’acqua, con ogni probabilità il relitto di un’auto.

Oggi sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Piacenza ed i sommozzatori di Bologna che si sono immersi e, con non poche difficoltà, hanno riportato in superfice la Fiat Bravo che giaceva sul fondo limaccioso del Po, capovolta. Il suo corpo, dopo una lunga permanenza in acqua era in avanzato stato di decomposizione.

A segnalare la scomparsa di Dafrini, che viveva solo, erano stati alcuni amici, non vedendolo più in giro.  Dopo alcuni giorni le ricerche si erano però interrotte, fino alla segnalazione dei tecnici Enel. Di lui si era occupata anche la trasmissione di Rai3 Chi l’ha Visto.

Le indagini sono affidate ai carabinieri di Monticelli, intervenuti sul posto. Con ogni probabilità si è trattato di un gesto estremo dell’uomo.