Controlli antidegrado: la Municipale ferma un parcheggiatore abusivo

Proseguono le azioni di controllo antidegrado e a tutela dei consumatori sui mercati cittadini da parte della Polizia Municipale.
Ieri, mercoledì 11 luglio, gli agenti hanno individuato una persona di nazionalità straniera intenta a esercitare abusivamente l’attività di parcheggiatore e di vendita all’interno dell’area di sosta di viale Malta.
L’uomo è stato perciò accompagnato presso l’ufficio di fotosegnalamento della Questura per l’identificazione, alla luce della quale la sua posizione è risultata regolare.
Allo stesso sono stati quindi notificati un ordine di allontanamento (Oda) – il provvedimento a tutela della sicurezza urbana che prevede l’allontanamento della persona per 48 ore dal luogo in cui è stato commesso il fatto – e due verbali: uno per violazione all’articolo 7 del Codice della strada per esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore (con sanzione pari a mille euro), l’altro per la vendita senza autorizzazione di prodotti non alimentari, con relativo sequestro dei beni.
Nel corso della mattinata inoltre, nei pressi di piazza Duomo, gli agenti hanno recuperato alcune borse con marchi presumibilmente contraffatti abbandonati da un venditore abusivo che alla vista della pattuglia si è dato alla fuga. Il materiale è stato quindi sequestrato e sarà sottoposto a ulteriori controlli per accertarne la presunta contraffazione.




Un’altra sigla sindacale contro il trasferimento della Polizia Municipale a Borgo Faxhall

Dopo la presa di posizione dei giorni scorsi del sindacato DICCAP SULPL contro la scelta della Giunta di Piacenza di spostare il comando della Polizia Municipale a Borgo Faxhall, oggi un’altra sigla sindacale la CSA Regioni Autonomie Locali – Dipartimento Polizia Locale con una lettera – inviata al Sindaco – a firma del dirigente nazionale Ernesto Cassinelli interviene sul tema ed esprime la propria contrarietà.

«Venuti a conoscenza, dalla stampa locale, della decisione di codesta Amministrazione di spostare la sede del Comando della Polizia Municipale in  un edificio denominato Borgo Faxhall esprime le molte perplessità che ciò comporterebbe. Premesso che lo spostamento della sede della P.M. è sicuramente necessario poiché l’attuale sede è assolutamente inadeguata alle necessità; dello spostamento se ne parla da circa 20 anni e le varie amministrazioni, succedutesi nel tempo, si sono dichiarate tutte pienamente consapevoli dei problemi esistenti nella sede attuale e quindi favorevoli ad un cambio di struttura che però non si è mai realizzato.

Lascia quantomeno perplessi comunque il fatto che la precedente amministrazione (di sinistra) aveva proposto nel lontano 2014 il trasferimento del Comando proprio a Borgo Faxhall e, l’attuale amministrazione di centro-destra (che allora era all’opposizione) a quel tempo si oppose giudicando l’ipotesi di allocazione in Borgo Faxhall negativamente. Perché ora è proprio la stessa parte politica a proporlo?

Ancora: nella seduta del consiglio comunale del 4 giugno scorso il sindaco, intervenendo sull’argomento, ha dichiarato che la vicenda riguardante l’acquisto dei locali che si trovano a Borgo Faxhall aveva risvolti irregolari tant’è che le carte non avrebbero dovuto essere inviate solamente alla Corte dei Conti ma anche in Procura della Repubblica. Evidentemente il sindaco aveva sentore di irregolarità talmente gravi da ritenerle degne di segnalazione all’Autorità Giudiziaria.

Tralasciando le questioni “politiche” vogliamo segnalare che nella maggior parte delle città capoluogo di provincia, e non solo, la sede del Comando della Polizia Municipale è situata in una zona strategica che permetta gli spostamenti delle auto di servizio in modo agevole per garantire interventi tempestivi in ogni parte della città, è autonoma e con adeguate misure per garantire la sicurezza degli impianti, delle strutture, dei veicoli di servizio nonché di ampi parcheggi riservati anche ai cittadini che si recano al Comando per le varie necessità.  Tutte cose che, a nostro avviso, mancano nella ipotesi di trasferimento a Borgo Faxhall trasferimento che parrebbe avvenire con commistione di altri Settori del comune, cosa che complicherebbe ancor di più la gestione degli spazi e la sicurezza del Comando stesso.

Se la motivazione è invece quella di contrastare il degrado della zona essa si rivela ancora più inconsistente (ricordiamo che in passato furono aperti presidi della Polizia Municipale in zona ma la cosa non risolse affatto il problema). Non è certo con lo spostamento del Comando che si può pensare di contrastare i fenomeni di criminalità sul territorio ma solamente con azioni mirate e programmate in collaborazione con le altre Forze di polizia.

Ci chiediamo anche: perché si decide un trasferimento così importante (e costoso) senza acquisire i pareri delle organizzazioni sindacali e delle RSU? Esse non solo rappresentano i Lavoratori ma potrebbero sicuramente dare utili suggerimenti per evitare di assumere decisioni sbagliate ed un inutile spreco di denaro dei cittadini.

La scrivente O.S. di categoria, firmataria del contratto nazionale,  chiede un incontro urgente per meglio esplicitare le criticità elencate».




“Spostare il comando della Municipale a Borgo Faxhall non risolve nulla”

Abbiamo pubblicato ieri la notizia del futuro spostamento del Comando della Polizia Municipale presso Borgo Faxhall deciso dalla Giunta. Oggi c’è da registrare la presa di posizione del sindacato di categoria Parma   DICCAP SULPL che ha inviato un comunicato stampa a firma del  Coordinatore Area Territoriale  Vasta di Piacenza, Miriam Palumbo.

«Vogliamo rinfrescare la memoria ai nostri Cittadini ed anche ai politici che evidentemente hanno la memoria corta, alla luce della decisione presa! Ci spiace anche aver appreso la notizia a mezzo di un comunicato stampa, quindi stesso mezzo reputiamo di replicare, anche se avremmo preferito un minimo di discussione e confronto, piuttosto che una decisione calata dall’alto, vista l’importanza dell’argomento.

Correva l’anno 2014: il centro destra si opponeva alla scelta della sinistra di trasferire la PL a Borgo Faxhall

Corre l’anno 2018 ed è l’Amministrazione di centro destra a sostenere una scelta di sinistra! C’è qualcosa che non torna…

Come già  detto ai tempi, ribadiamo che spostando il Comando della PL a Borgo Faxhall non si risolve nulla, sono i soliti corsi e ricorsi storici di vichiana memoria: già  in novembre 2014 la sinistra propose di dislocare la PL in quella zona per combattere il degrado, ma per fortuna il centrodestra si oppose. Oggi è il centro destra a proporlo! Il gravoso problema della sicurezza che attanaglia Piacenza non si risolve certo continuando a spostare come un pacco postale la PL da una parte all’altra, e la storia dovrebbe insegnare… vedi via Capra, via Torricella.

Speriamo che anche questa volta qualcuno si opporrà  a tale scelta e che venga proposta una sede consona e funzionale per il Comando, magari anche con un’idonea rimessa per i veicoli, ad oggi ai limiti della decenza e insalubre al massimo.

Circa un anno fa, in agosto per esattezza, avevamo proposto all’Amministrazione attuale di prendere in considerazione per la PL la sede di via Boselli, dove oggi invece hanno deciso di trasferire la Manutenzione e l’Economato.

Quella di Ca’ del Roda è una sede funzionale per la PL sotto tutti i punti di vista, anche per l’ottimizzazione dei tempi di intervento, in quanto snodo di varie arterie a scorrimento veloce (es. tangenziale, Corso Europa, via Boselli, via Manfredi), il che si traduce nella possibilità  di raggiungere il luogo dell’intervento con facilità  e in tempi brevi; una struttura di facile localizzazione per coloro che provengono da altri comuni e di facile accesso e visibilità per i cittadini, con parcheggi ubicati nelle immediate adiacenze. Una sede che avrebbe garantito anche la giusta riservatezza per interventi di Polizia…

Tutto questo non è stato preso in considerazione, evidentemente.

Dunque al contrario di quanto sostenuto dall’Assessore Garetti, per questa O.S. si tratta e come di una soluzione di facciata che non risolverà  certo il problema del degrado e della sicurezza nella zona; la Polizia Locale quotidianamente è in zona come fortemente  voluto dall’Assessore Zandonella con un presidio dedicato su tre turni; ma la problematica potrà trovare una soluzione reale ed efficace solo integrando il costante e ottimo lavoro svolto dalla Polizia Locale con altrettanto costanti (e non a spot) controlli congiunti di tutte le FF.OO.




La sede della Polizia Municipale si trasferirà a Borgo Faxhall

E’ stato approvato stamani dalla Giunta lo studio di fattibilità per la manutenzione, messa in sicurezza e adeguamento dei fabbricati comunali di via Boselli (Cà del Roda) e piazzale Marconi, oltre a una serie di interventi straordinari per la sicurezza degli edifici di proprietà o in uso al Comune.

Il provvedimento è propedeutico, come spiega l’assessore Paolo Garetti, alla realizzazione di due progetti in particolare: “Da una parte il trasferimento del Comando di Polizia Municipale all’interno del complesso di Borgo Faxhall, dall’altra l’accorpamento del settore Manutenzione e dei magazzini dell’Economato nell’attuale sede di quest’ultimo, in via Boselli 90”.

L’importo complessivo per l’attività di sistemazione, ripristino e manutenzione che si renderà necessaria, è stimato in un milione di euro.

“Si tratta – sottolinea Garetti – di un processo funzionale alla riorganizzazione e all’efficienza degli uffici comunali, per fornire ai cittadini risposte sempre più puntuali e tempestive; ciò è evidente soprattutto nella scelta di unificare due comparti, Manutenzione ed Economato, che operano in modo contiguo e le cui mansioni sono strettamente correlate.

Anche l’insediamento del Corpo di Polizia Municipale all’interno di Borgo Faxhall – aggiunge l’assessore – è il segnale di un impegno preciso per la riqualificazione e il contrasto al degrado, in una zona del territorio urbano che richiede da tempo interventi concreti per la tutela della sicurezza e del decoro. Trasferire in piazzale Marconi la sede del Comando significa attuare un provvedimento non di facciata, ma garantire, nella zona, un presidio nevralgico, di coordinamento e fortemente operativo”.




Venditori e parcheggiatori abusivi “nella rete” della Polizia Municipale di Piacenza

Nuovi controlli antidegrado della Polizia Municipale, nei giorni scorsi in città. Questa volta a cadere nella rete degli agenti è stato civile un venditore abusivo individuato nella zona dell’ospedale. Alla vista della pattuglia l’uomo si è dato alla fuga abbandonando numerosi prodotti fra cui alcuni portafogli con griffe false. Il materiale è stato posto sotto sequestro penale e amministrativo.

Nel corso dello stesso servizio, sono state inoltre accertate due violazioni all’articolo 17 del  Regolamento comunale di Polizia locale per comportamenti contrari all’igiene e al quieto vivere, una all’art. 7 del Codice della Strada per esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore e una alla legge 114/1998 per commercio su aree pubbliche in area vietata. Alle persone coinvolte sono stati notificati altrettanti ordini di allontanamento (Oda), i provvedimenti previsti dalla recente normativa in tema di sicurezza e decoro di particolari aree urbane che impongono l’allontanamento dell’individuo responsabile per 48 ore dal luogo in cui è stato commesso il fatto. Gli Oda sono stati trasmessi al Questore per l’adozione dei successivi atti di competenza previsti dalla normativa.

“Ormai da diverse settimane – commenta l’assessore alla Sicurezza urbana, Luca Zandonella – la Polizia Municipale è sempre di più impegnata nel contrasto alle varie forme di abusivismo commerciale e nel controllo dei parcheggi e dei mercati, anche mediante l’utilizzo di agenti in borghese. Un’attività che ha dato frutti importanti, prova ne siano i numerosi Oda notificati a disturbatori, persone moleste e venditori non autorizzati, e gli altrettanto numerosi sequestri di merce contraffatta. Per questa Amministrazione – conclude l’assessore Zandonella – la costanza dei controlli da parte della Polizia Municipale è molto importante e li intensificheremo ulteriormente, in particolar modo nei confronti di parcheggiatori e venditori abusivi e di chi disturba la quiete pubblica”.




Il ca* che me ne frega … dei divieti

Si devono essere inspirati alla canzone di Fabio Rovazzi “Tutto molto interessante” i tanti giovani (e meno giovani) che a Piacenza continuano a farsi beffa totale dell’isola pedonale, dei divieti di transito ed anche dei sensi unici.

Ne avevamo parlato la scorsa settimana e siamo tornati, macchina fotografica alla mano, in centro storico per vedere e documentare se qualcosa era cambiato, se magari l’arrivo a Piacenza del nuovo comandante della Polizia Municipale Giorgio Benvenuti aveva portato con sé anche un giro di vite.

Invece, al momento, le cose restano identiche al week-end precedente.

Macchine che alla sera scorrazzano liberamente in isola pedonale, laddove non dovrebbe praticamente passare nessuno se non taxi, forze dell’ordine, portatori di handicap, mezzi di soccorso. Invece è un via vai di vetture con tanti ragazzi ala volante. Non mancano neppure questa volta le auto parcheggiate sotto il Gotico.

Siamo tornati anche in via Cittadella, il punto in cui l’isola pedonale diventa un colabrodo. Le auto si infilano bellamente in senso unico per evitare le telecamere della ZTL di via Cavour. Evidentemente pensano “che ca* me ne frega se è senso unico, tanto multe a Piacenza difficilmente se ne pigliano! Andiamo a comandare …




Polizia Municipale: controlli antidegrado sul mercato

Nella giornata di ieri, mercoledì 30 maggio, nell’ambito dei periodici controlli antidegrado e a tutela del consumatore nelle aree mercatali, la Polizia Municipale ha eseguito due sequestri di merce varia (prodotti alimentari e non) e sanzionato alcuni venditori abusivi, uno dei quali si è dato alla fuga abbandonando la merce. Sono stati inoltre notificati e trasmessi alla Questura per l’adozione dei successivi atti di competenza, quattro “ordini di allontanamento” (Oda) a tre persone di nazionalità straniera, intente a chiedere la questua in modo insistente. Una di queste è stata infatti destinataria di due provvedimenti, in quanto dopo la notifica di un precedente Oda la persona è stata nuovamente individuata e rintracciata dove non poteva essere presente. Introdotti dalla legge 48/2017, gli Oda sono provvedimenti di tutela della sicurezza urbana che prevedono l’allontanamento per 48 ore dal luogo in cui è stato commesso il fatto di chiunque ponga in essere condotte che impediscano la libera accessibilità e la fruizione delle infrastrutture e di particolari luoghi quali stazioni ferroviarie, piazze, aree verdi e monumentali, siti storici e turistici, ovvero violi le norme poste a tutela del commercio e del decoro urbano. In caso di recidiva, nel medesimo luogo o in altro, il questore può decidere per il Daspo urbano da sei mesi a due anni, in base al tipo di reato commesso.

 




Piacenza: ancora auto senza assicurazione e revisione nella rete della Polizia Municipale

Due ordini di allontanamento (Oda), diciassette veicoli senza assicurazione ed undici senza il certificato di revisione. Sono questi alcuni dati relativi ai controlli della settimana appana trascorsa da parte della Polizia municipale, per garantire una maggiore sicurezza stradale. Nell’ambito dell’attività di prevenzione e  controllo del territorio, le pattuglie impegnate per il corretto svolgimento del mercato cittadino, nella zona di piazza Duomo hanno accertato la violazione del regolamento di Polizia urbana e per la convivenza civile in città a carico di un uomo e una donna, entrambi rumeni, che chiedevano insistentemente la questua. Nei loro confronti è stato operato un ordine di allontanamento. Per i conducenti dei veicoli non assicurati sono invece scattati il sequestro del mezzo e la sanzione di 849 euro, mentre per gli undici  veicoli che non sono risultati in regola con la revisione la sanzione è stata di 169 euro cadauno.

Inoltre, durante l’attività quotidiana di controllo delle soste, nei pressi di via San Sepolcro una pattuglia della Municipale ha riscontrato che nonostante i provvedimenti di confisca notificati al proprietario di una Chevrolet, questi non aveva eseguito l’ordine di consegna del mezzo al centro di raccolta, tant’è che l’auto era ancora in circolazione. Il veicolo è stato recuperato e il proprietario sanzionato con un importo di 2.006 euro. Inoltre a una Mercedes con targa svizzera in sosta in Piazza Sant’Antonino, sono state riscontrate numerose violazioni per transito e soste abusive nella zona a traffico limitato. Al proprietario, un italiano residente all’estero, sono state notificate ben 55 violazioni per passaggi abusivi all’interno della ztl e sanzioni per  3036,20 euro, pagate in contanti.

Inoltre, a seguito dei rilievi di un incidente stradale sullo Stradone Farnese nella giornata di lunedì scorso, gli agenti della pattuglia intervenuta per i rilievi, si sono immediatamente resi conto che uno dei due conducenti era in evidente stato di ebbrezza alcolica. L’uomo, un cinquantenne residente in provincia, sottoposto all’alcoltest ha messo in evidenza un tasso alcolemico di circa tre volte superiore quello consentito, pertanto è immediatamente scattatto il ritiro della patente.

A proposito di quanto emerso in settimana l’assessore Luca Zandonella, ha manifestato la propria soddisfazione: “Il nostro scopo – ha affermato – è quello di evitare che la sicurezza dei piacentini venga minata da gente senza scrupoli e senza alcun senso civico, che trasgredisce le leggi e il Codice della strada esponendo le persone oneste a rischi che possono essere più gravi del previsto. Proseguiremo con i controlli, cercheremo di intensificarli ulteriormente e per qusto ringrazio la Polizia municipale per il lavoro svolto in questi giorni”.

 




Giorgio Benvenuti nuovo comandante della Polizia Municipale

E’ Giorgio Benvenuti, altoatesino, 56 anni, il nuovo comandante della Polizia Municipale di Piacenza. L’incarico nella nostra città giunge dopo il mandato triennale – dal marzo 2015 ad oggi – alla guida del Corpo di Polizia Municipale dell’Unione Terre d’Acqua nella provincia bolognese, mentre nei due anni precedenti era stato comandante della Polizia Municipale di Casalecchio di Reno (che aveva già guidato dal 2001 al 2005). Dal 2005 al 2013, è stato dirigente della Polizia Municipale di Imola, mentre dal 1998 al 2001 ha ricoperto il ruolo di comandante della Polizia Municipale di Calderara di Reno, dopo un’esperienza decennale nel Corpo di Castel San Pietro Terme, dapprima come agente, quindi come ufficiale di Polizia Giudiziaria e vicecomandante.

Nato a Bolzano, laureato in Giurisprudenza all’Università di Bologna, Benvenuti ha superato la selezione cui erano stati ammessi 19 candidati. Prenderà servizio il 15 maggio prossimo. 

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Carciofi, asparagi ed occhiali sequestrati dalla Municipale

Sembra quasi un remake della celebre canzone “pinne, fucile ed occhiali”; in questo caso però si tratta di carciodi, asparagi ed occhiali ed è quanto è stato recuperato dalla Polizia Municipale di Piacenza che continua con la sua politica di controlli ripetuti in occasione dei mercati settimanali. Questa volta l’attività è stata svolta, sabato mattina, da agenti in borghese in via XX Settembre, piazza Cavalli e piazza Duomo ed ha portato al sequestro amministrativo della merce esposta su alcuni banchetti nei pressi della scalinata della cattedrale da parte di alcuni venditori abusivi. Appena gli agenti si sono avvicinati i venditori si sono dati alla fuga abbandonando parte della merce, in particolare occhiali e ortaggi, subito recuperati e sequestrati dagli agenti. Tutto l’occorrente per un paio di risotti … con il forte dubbio aperto sulla provenienza delle verdure ed infatti non stupisce che ci sia qualcuno che le venda ma più che altro qualcuno che le compri.

“L’operazione effettuata – sottolinea l’assessore alla Sicurezza urbana, Luca Zandonella – assume un valore particolare in relazione alla tutela dei principi della libera concorrenza e dell’equo commercio e alla salvaguardia della salute dei consumatori. A questo proposito, l’invito alla cittadinanza è quello di non acquistare prodotti ortofrutticoli o di altro genere di cui non sia chiara l’origine. La tracciabilità degli alimenti è infatti un requisito essenziale per la tutela dei consumatori, perché attraverso una corretta informazione sugli ingredienti e sulla provenienza d’origine certifica i processi di produzione, trasformazione e distribuzione dei prodotti, garantendo quindi che il cibo sia salubre e non inquinato, contaminato o avariato”.

E aggiunge: “Stesso discorso vale per i generi non alimentari, come per esempio gli occhiali da sole. Comprare gli occhiali da sole con marchio contraffatto su una bancarella non è solo un problema di illegalità, ma anche una pessima idea che mette a rischio la vista. Gli occhiali con marchio falso, prodotti per costare il meno possibile, il più delle volte montano infatti lenti di pessima qualità e senza i necessari filtri per i raggi solari”. Conclude l’assessore Zandonella: “L’impiego della Polizia Locale in funzione anti-abusivismo per questa Amministrazione è fondamentale. La costanza dei controlli è molto importante e li intensificheremo ulteriormente, anche attraverso una serie di servizi mirati”.