In servizio i quindici nuovi agenti della Polizia Municipale

Sono stati ricevuti stamani in Municipio dal sindaco Patrizia Barbieri, dal direttore generale Roberto Gerardi e dall’assessore alla Sicurezza Luca Zandonella, i 15 nuovi agenti di Polizia Municipale che entrano in servizio effettivo dopo aver concluso il corso trimestrale di formazione presso il Comando di via Rogerio, organizzato dalla Scuola interregionale di Polizia Locale guidata da Liuba Del Carlo.

A consegnare ufficialmente gli attestati di “acquisita qualificazione professionale” ai nuovi agenti – assunti a seguito del concorso bandito dal Comune di Piacenza nel 2017 – erano presenti anche la comandante Anna Olati e il vicecomandante vicario del Corpo di Polizia Municipale Massimiliano Campomagnani, presidente della Commissione esaminatrice che ha decretato l’esito positivo del corso, svoltosi tra novembre e febbraio.

Rivolgendo a tutti l’augurio di buon lavoro, è stato sottolineato durante la consegna degli attestati “il ruolo fondamentale che la Polizia Municipale riveste non solo nella tutela della sicurezza e nel presidio del territorio, ma anche nel rapporto quotidiano con i cittadini, che negli agenti devono poter individuare un punto di riferimento solido, competente, capace di integrare anche nelle situazioni più difficili professionalità e doti umane”.

Questi i nomi dei nuovi agenti: Andrea Albanese, Nino Carota, Stefano Dolara, Raffaele Fontana, Alessandro Giubbini, Andrea Lucenti, Simona Manzari, Salvatore Mezzapelle, Niccolò Panizza, Mariantonietta Porreca, Mirko Saccardi, Rosa Santoro, Gennaro Schettino, Gianluca Sugamele e Matteo Zanella.

 

 

 




Sequestrata dalla Municipale auto “di contrabbando”

Dopo le auto trovate senza assicurazione e senza revisione la Polizia Municipale di Piacenza è incappata, nei giorni scors in una auto “contrabbandata”. Nel corso della normale attività di verifica della circolazione stradale, una pattuglia, durante un posto di controllo nel quartiere Roma, ha intimato l’alt a un’autovettura immatricolata in Albania.

Da un primo controllo, gli agenti hanno subito riscontrato una serie di violazioni al Codice della strada pregresse a carico del veicolo, immediatamente notificate e riscosse. Da accertamenti approfonditi è emerso inoltre che il veicolo, condotto da un cittadino straniero residente a Piacenza, circolava in Italia, e in particolare nel territorio piacentino, in una situazione di contrabbando doganale (ovvero senza aver espletato le pratiche doganali per l’importazione e assolto i diritti di confine, cioè Iva e dazi doganali).

Il veicolo è stato quindi immediatamente sequestrato dalla Polizia Municipale e destinato al deposito giudiziario, ai fini della successiva confisca a cura della competente Autorità Doganale. L’utilizzatore del veicolo ha quindi versato i diritti di confine evasi e la sanzione pecuniaria irrogata dall’Ufficio delle Dogane di Piacenza e ha poi riacquistato l’autovettura.

 




Piacenza: marito “pazzo di gelosia” picchia e minaccia di morte la moglie

Una storia di violenza famigliare protrattasi per anni. Vittima una badante in servizio presso una famiglia piacentina, aguzzino il marito che aveva iniziato a picchiarla poco tempo dopo il loro matrimonio. Un lungo incubo protrattosi per anni, fino a quando, gravemente ferita, è riuscita a mettersi in salvo e a trovare il coraggio di denunciare il coniuge.

L’uomo, geloso e spesso ubriaco, la picchiava con un qualsiasi pretesto e la minacciava di morte. Il tutto a causa di una folle gelosia; pensando di  essere tradito era arrivato al punto di obbligare la moglie ad indossare biancheria intima di colore bianco per esercitare meglio il controllo. Le mura domestiche erano diventate una gabbia, ed anche i rapporti sessuali erano un’imposizione. L’unico sollievo per la donna era il lavoro che le permetteva di non subire fisicamente la presenza del compagno per alcune ore del giorno.

Secondo la ricostruzione della Polizia Municipale, ed in base al racconto della donna che nei giorni scorsi si è presentata al Comando di via Rogerio accompagnata dal datore di lavoro, il marito, spinto da insana e morbosa gelosia verso tutti gli uomini, medico curante compreso, la picchiava e la colpiva con calci e pugni, soprattutto alla testa per non lasciare segni visibili. Il più delle volte la donna, nonostante le lesioni riportate a seguito delle botte, non poteva nemmeno ricorrere alle cure sanitarie per il pressante controllo esercitato dall’uomo.

Fino a quando, dopo l’ennesima aggressione, la donna ha detto basta. Sequestrata in casa, con la porta chiusa a doppia mandata, e oggetto di una serie di minacce di morte per un presunto tradimento, la donna è stata colpita dal marito ripetutamente al volto e al capo. Seppur dolorante e con gravi ferite al viso, la donna è riuscita a rifugiarsi nel bagno e a chiedere aiuto alla sorella. Accompagnata al pronto soccorso è stata medicata e dimessa con una prognosi di 21 giorni. Il marito, domiciliato a Piacenza, è stato denunciato per maltrattamenti e sequestro di persona.




Polizia, ordine di allontanamento e sanzione di 3000 euro

Ancora controlli della Polizia Municipale di Piacenza sul mercato settimanale. L’attenzione si è concentrata, questa mattina nella zona di piazza Cavalli, piazza Duomo e via XX Settembre. Gli agenti hanno individuato un cittadino di nazionalità nigeriana che chiedeva insistentemente la questua. Nei suoi confronti è stato attuato un Ordine di allontanamento (Oda) per 48 ore dal luogo.

Nel corso di controlli svolti nei pressi di via Marinai d’Italia, una pattuglia della Polizia Municipale ha proceduto alle verifiche su una Seat Toledo. L’auto, dai controlli nelle banche dati risultava sprovvista di copertura assicurativa. Da successive verifiche è poi emerso come lo stesso veicolo circolasse nonostante fosse già stato sottoposto a sequestro e mai dissequestrato. Il proprietario è stato sanzionato per una somma pari a quasi tremila euro e l’auto sequestrata ai fini della confisca.




Polizia Municipale a caccia di venditori di mimose: duecento mazzi sequestrati

Continua la politica di tolleranza zero promessa dall’assessore Zandonella contro i venditori abusivi. Dopo i mazzi sequestrati per S.Valentino ed le casette di carcio, ieri 8 marzo, giornata delle donne, nel mirino ci sono stati i venditori abusivi di mimose.

I controlli, condotti in diverse aree urbane tra centro storico e periferia – tra cui strada Caorsana, via Manfredi, via Veneto e via Emilia Pavese – hanno portato al sequestro di oltre duecento mazzi di mimose, nonché di alcune cassette di prodotti agroalimentari. In alcuni casi, alla vista degli agenti in divisa, i venditori si sono dileguati, lasciando a terra i mazzi di fiori poi sequestrati dalle pattuglie della Polizia Municipale. E’ stato invece accompagnato al Comando, per l’identificazione certa, un venditore abusivo di nazionalità straniera, successivamente portato in Questura per i successivi adempimenti.

“Come promesso – rimarca l’assessore alla Sicurezza Luca Zandonella – le operazioni mirate contro l’abusivismo commerciale proseguono e ne sono prova i numerosi sequestri di merce effettuati dalla Polizia Municipale, in prima linea nel contrasto ai venditori privi di autorizzazione. A chi polemizza su questa attività di controllo, ricordo che occorre confrontarsi sempre con gli esercenti che rispettano le regole e pagano le tasse per poter svolgere la propria attività, spesso con grandi sacrifici, cui non è giusto si aggiungano le difficoltà derivanti dalla concorrenza sleale e illecita. Per questo – conclude l’assessore – la lotta al fenomeno della vendita abusiva resterà sempre una priorità dell’Amministrazione comunale”.




Per San Valentino Municipale a caccia di fioristi abusivi

Per San Valentino Municipale a caccia di fioristi abusivi

Lotta all’abusivismo da parte della Polizia Municipale che nei giorni scorsi ha sorpreso un cittadino nigeriano, residente in provincia di Cuneo, in piazza Casali. Gli agenti lo hanno sanzionato per un importo pari a 1.000 euro, per esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore; nei suoi confronti è stato inoltre disposto un ordine di allontanamento immediato dal luogo (Oda) per 48 ore.

In concomitanza con la festa di San Valentino, inoltre, sono stati attuati controlli per verificare la presenza di venditori abusivi di fiori agli incroci delle principali strade  cittadine. Tra la mattina e il pomeriggio del 14 febbraio, sono stati sequestrati dalla Polizia Municipale 43 mazzi di fiori misti e rose. Tre venditori si sono dati alla fuga, mentre altri due – entrambi di nazionalità bengalese e in regola con la normativa sull’immigrazione – sono stati multati per la violazione delle norme che regolano il commercio.

“L’impiego della Polizia Municipale in funzione anti-abusivismo – sottolinea l’assessore alla Sicurezza Luca Zandonella – è fondamentale per questa Amministrazione. La costanza dei controlli è molto importante e li intensificheremo ulteriormente, in particolar modo nei confronti dei parcheggiatori abusivi, la cui presenza è causa di disagio in particolare per le donne e per gli anziani. L’auspicio è che, a livello nazionale, vi siano presto modifiche legislative che diano maggiori poteri di intervento alla Polizia Municipale. Anticipo sin d’ora, per quanto riguarda l’abusivismo commerciale, che anche in occasione della festa della donna i controlli saranno ferrei e verrà sequestrato ogni mazzo di fiori venduto illegalmente, a tutela degli esercenti regolari”.

 

 




La polizia municipale sequestra 11 veicoli senza assicurazione. Otto quelli non revisionati

Dà i suoi frutti l’intensificazione dei controlli effettuati dalla Polizia Municipale di Piacenza sulle strade cittadine. Negli ultimi giorni sono stati verificati oltre 200 veicoli e in 11 casi è stato notificato ai conducenti il sequestro amministrativo finalizzato alla confisca del mezzo per mancanza di copertura assicurativa, mentre 8 automobilisti sono stati sanzionati perché alla guida di veicoli non revisionati.

Particolare attenzione è stata prestata ai veicoli immatricolati all’estero: sabato scorso in via Don Minzoni, gli agenti, dopo le verifiche del caso, hanno elevato una sanzione di 322 euro (pagata in contanti) al conducente di un’auto con targa bulgara per non avere effettuato la prescritta revisione del mezzo e la cancellazione dal Pra della precedente targa italiana.

Altri controlli sono stati effettuati dalla Polizia Municipale per contrastare la prostituzione su strada, nonché la presenza di posteggiatori abusivi: in particolare nei parcheggi di via delle Valli (presso l’ospedale), via IV Novembre, piazza Cittadella e viale Sant’Ambrogio, con conseguente identificazione di alcune persone di nazionalità straniera. Inoltre, diverse pattuglie del Comando di via Rogerio hanno effettuato, in varie zone della città, posti di controllo mirati alla verifica dei mezzi pesanti (5 le sanzioni elevate).

Infine, domenica sera, a seguito degli accertamenti per un incidente avvenuto a piazzale Roma, una persona è stata denunciata per guida in stato di ebbrezza. Dagli accertamenti clinici è risultato infatti che il ciclista di nazionalità ecuadoregna, residente in provincia di Piacenza, urtato da un’autovettura mentre attraversava viale Patrioti, aveva un tasso alcolemico quasi tre volte superiore a quello consentito.




La Polizia Municipale ferma altre auto con targhe straniere e senza revisione

Sono sempre numerose per le nostre strade le automobili con targhe di altri paesi europei. Spesso però, sotto la facciata si nascondono veicoli con documenti del tutto irregolari.

Lo dimostra l’attività svolta dalla Polizia Municipale di Piacenza nei giorni scorsi.

Venerdì mattina, nella zona di via Manfredi, una pattuglia ha intimato l’alt a un’autovettura Opel Astra, con targa bulgara, condotta da una cittadina romena. Dai controlli effettuati, gli agenti hanno rilevato che l’automezzo per più volte non era stato sottoposto a revisione, che sul veicolo pendeva un fermo fiscale e che la precedente targa italiana non era stata radiata al Pra.

La conducente è stata quindi sanzionata per un importo pari a circa 900 euro. Alla luce del mancato versamento immediato, gli agenti hanno disposto il fermo del veicolo per 60 giorni.

Stessa sorte per un cittadino di nazionalità macedone, alla guida di una Volkswagen Passat immatricolata in Bulgaria, fermato dalla Polizia Municipale domenica pomeriggio in viale Dante. Effettuati i controlli, gli agenti hanno riscontrato che il veicolo non era stato sottoposto alla prescritta revisione periodica per più volte e la non conformità del certificato di revisione ai modelli originali ed hanno quindi sanzionato il conducente per un importo di 532 euro (versato immediatamente), sequestrato la documentazione per sottoporla al vaglio delle autorità competenti e sospeso il veicolo dalla circolazione fino all’effettuazione della revisione nello Stato di immatricolazione.

“Come promesso – sottolinea l’assessore alla Sicurezza urbana, Luca Zandonella – proseguono in modo serrato i controlli della Polizia Municipale sui veicoli stranieri. Un’attività programmata con cadenza settimanale, perché solo la costanza negli interventi dà risultati a lungo termine. Infatti gli agenti con specifiche competenze, che ringrazio per il prezioso e costante lavoro quotidiano, con continui controlli stanno facendo “piazza pulita” dei cosiddetti furbetti. Infatti, l’attenzione della Polizia Municipale sulla regolarità degli autoveicoli in circolazione nel territorio urbano è massima”.

Sempre nell’ambito dell’attività di controllo svolta negli ultimi giorni, la Polizia Municipale ha ritrovato due Fiat Punto oggetto di furto: una in zona Farnesiana e una in piazzale Marconi. Dalle verifiche è risultato che il proprietario di quest’ultima, ritrovata aperta e fuori dagli stalli di sosta, è un cittadino residente a Massa Carrara, che aveva denunciato il furto dell’automezzo alla stazione dei Carabinieri di Pontremoli. Da ultimo, nella serata di sabato sera tre automobilisti sono stati sanzionati per omesso uso delle cinture di sicurezza con decurtazione di 5 punti su ciascuna patente di guida.




Contrasto ai falsi documentali, proseguono i controlli della Polizia Municipale

Prosegue l’attività della Polizia Municipale mirata a contrastare il fenomeno dei falsi documentali.

Il primo episodio risale a venerdì scorso, nei pressi della stazione ferroviaria. Durante un posto di controllo in viale Sant’Ambrogio, la pattuglia in servizio ha intimato l’alt a una Audi il cui conducente, alla richiesta di esibire i documenti per le necessarie verifiche, ha consegnato agli agenti una patente di guida di nazionalità portoghese. Già a un primo accertamento sono emersi alcuni elementi di difformità dall’orginale; i successivi e più accurati controlli hanno confermato la falsità del documento. Di qui la denuncia nei confronti dell’uomo al volante per uso di atto falso, la sanzione per guida senza patente e il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi.

Sempre nell’ambito dei controlli sul territorio, la Polizia Municipale ha fermato una Nissan Micra con targa bulgara in via Manfredi. Alla guida, una donna di nazionalità macedone residente a Piacenza, in regola con tutti i documenti di guida ad eccezione di quelli inerenti alla regolarità della revisione dell’auto. Da una verifica approfondita, è emerso che il tagliando e l’attestato di revisione bulgari presentavano caratteristiche difformi rispetto all’originale. La conducente è stata quindi denunciata per il reato di uso di atto falso. A fronte del pagamento immediato della sanzione prevista per l’omessa revisione, non è stato disposto il fermo del veicolo per sessanta giorni.

In entrambi i casi, i documenti sono stati sequestrati per le successive verifiche tecniche da parte dell’Ufficio Falsi Documentali della Polizia Municipale.

 

 

 




L’attività della Polizia Municipale in cifre: ecco il report 2017

Qual è la reale portata del lavoro della Polizia Municipale sul territorio? A dare qualche informazione il report dello stesso corpo riguardante l’attività 2017.

A Piacenza si possono riscontrare:

12.302 richieste intervento registrate dalla Centrale Operativa (dato che si mantine stabile dal 2013), 995 posti di controllo in ambito urbano, extraurbano e frazioni, 11.963 veicoli fermati ai posti di controllo con verifica della carta di circolazione e patente di guida, 3.500 persone controllate nei servizi di pattuglia sul territorio, 71.119 violazioni accertate del codice della strada (di cui 25 mila riguardanti circolazione e sosta all’interno dei centri abitati. Dati al 30 novembre 2017), 992 incidenti stradali rilevati (una sessantina in più rispetto all’anno scorso), 7.635 servizi per controllo territorio, prossimità, aree verdi, antibivacco, accattonaggio, venditori abusivi, esposti e altre attività, 5.930 accertamenti anagrafici di residenza, 127 accertamenti anagrafici per verifica occupazione alloggi Edilizia Residenziale Pubblica, 803 fascicoli Polizia Giudiziaria istruiti (646 nel 2016), 142 comunicazioni di notizia di reato, 35 pratiche connesse al rinvenimento di veicoli rubati, 13 arresti effettuati, 263 comunicazioni di reato, 180 querele o denunce trattate, 173 controlli di Polizia Amministrativa su pubblici esercizi e attività commerciali, 283 servizi di controllo mercato e fiere, 106 sequestri per abusivismo commerciale itinerante, 1.004 servizi all’entrata/uscita delle scuole, 634 notifiche di atti amministrativi e penali. Si aggiungano: 16 sequestri penali eseguiti, 19 pratiche a rilevanza penale riguardanti minori di cui: 4 per reati commessi da minori, 15 per reati subiti da minori (maltrattamenti in famiglia), 24 pratiche relative a tutela fasce deboli, violenza domestica ecc.

Su 803 fascicoli di Polizia Giudiziaria aperti, gli arresti effettuati sono stati 13.

Nel corso dell’anno sono stati assunti a tempo indeterminato 16 nuovi agenti, assunti dopo concorso pubblico.

E’ proseguita l’attività di formazione/informazione in materia di Protezione Civile nelle scuole di ogni ordine e grado della città. Nell’anno scolastico 2016/2017 si sono svolti incontri con 98 sezioni/classi e con il coinvolgimento di circa 2.500 studenti ai quali sono stati esposti i principali temi inerenti al sistema di protezione civile, al piano comunale di protezione civile e sono stati sviluppati concetti quali rischio, pericolo, sicurezza, prevenzione e l’autoprotezione.

Educazione stradale

Il programma di educazione stradale svolto ha avuto l’obiettivo di portare a conoscenza dei bambini e dei ragazzi frequentanti le scuole cittadine di ogni ordine e grado le principali norme di comportamento sulla strada e gli aspetti legati all’uso dei mezzi di trasporto (bicicletta, ciclomotore, automobile). L’obiettivo evidente è stato quello di incrementare la conoscenza delle regole sulla circolazione stradale e di sensibilizzare e di responsabilizzare i ragazzi in modo da spingerli ad evitare comportamenti determinanti situazioni di pericolo per sé e per gli altri. Per l’anno scolastico 2016/2017, hanno sviluppato le attività in aula 8 operatori di Polizia Municipale.