Vendute due case cantoniere. Per altre quattro nuova asta

Due case cantoniere aggiudicate (quella di San Nicolò, in via Agazzana e quella in Val D’Aveto in  località Ortigà. Si è concluso ieri il percorso della procedura di alienazione di alcune case cantoniere rimaste di proprietà della Provincia.  Il bando espletato riguardava in totale sei case cantoniere. Ad aggiudicarsi i due immobili sono state rispettivamente Abitare Costruzioni S.r.l e Nettuno s.r.l. Da questa operazione la Provincia di Piacenza ha potuto così incassare un importo complessivo di euro 239.350,00, entrate in conto capitale che andranno ad integrare parte degli investimenti 2018 dell’Ente.

Gli immobili, che rientravano nel piano triennale delle alienazioni dell’amministrazione provinciale, non erano più utilizzati e richiedevano forti interventi di manutenzione.

Sono rimaste invendute e verranno nuovamente messe all’asta le restanti quattro case cantoniere (Ferriere, Boli di Farini, Castel San Giovanni e Castelvetro) per cui sarà possibile per chi fosse interessato valutare la possibilità di effettuare un’offerta.

“Prosegue l’attuazione del piano di alienazione degli immobili provinciali inutilizzati – ha sottolineato Rolleri – e auspico che possa portarci ulteriori risorse – già nel 2018 –  da investire sul nostro territorio”.




Formazione per “i commercianti del futuro”

Una grande rete che prepari il commercio locale a sfruttare le nuove opportunità di promozione e li aiuti ad affrontare i cambiamenti del futuro.

E’ con questo scopo che l’Unione Commercianti di Piacenza ha chiamato a raccolta i sindaci dei comuni piacentini e i rappresentanti della Provincia, nella sede dell’ente provinciale in via Garibaldi, chiedono loro di aderire a un protocollo d’intesa elaborato dopo le positive esperienze sviluppate sul territorio.

Grazie a questa rete sarà possibile dare un’ulteriore spinta ai corsi di formazione erogati da IscomER, ente di formazione legato alla Confcommercio, portando a Piacenza nuovi percorsi ai quali gli esercenti potranno partecipare gratuitamente.

La Provincia di Piacenza ha da subito sposato la proposta grazie alla volontà del Presidente Francesco Rolleri e all’impegno di Patrizia Calza, vice Presidente dell’ente, che si è occupata della formalizzazione del protocollo. Proprio durante i saluti iniziali Rolleri ha evidenziato le potenzialità di una collaborazione attiva tra istituzioni, come già avviene in altri contesti.

“Vogliamo affrontare insieme nuove e interessanti sfide” afferma il Presidente di Unione Commercianti Raffaele Chiappa “Il futuro dei nostri associati e del commercio piacentino non si costruisce pensando a come siamo oggi ma a come vorremmo essere tra 10 anni”. Un progetto che, secondo il Direttore dell’Unione Commercianti Giovanni Struzzola, farà leva sulla formazione futura degli esercenti di Piacenza, dando loro tutti gli strumenti necessari per rompere idealmente le barriere fisiche dei negozi e farli partecipare a un mercato sempre più online e con strumenti sempre nuovi.

A mostrare i risultati raggiunti nell’arco di un anno è stato Matteo Zangrandi, esperto di comunicazione, che per l’Unione Commercianti ha realizzato i corsi di web marketing a Bobbio, Fiorenzuola e Rottofreno. In tutti e tre i comuni sono stati organizzati percorsi che alternassero parti teoriche con altre pratiche. “E’ proprio durante il corso a Bobbio che mi è venuta l’idea di proporre una grande rete provinciale a favore della formazione. Gli stessi traguardi raggiunti a Bobbio e negli altri comuni possono essere replicati nella nostra provincia. La differenza la fanno le opportunità che riusciamo a cogliere e questo protocollo d’intesa le aumenta di molto”.

Comuni presenti alla firma:

Piacenza, Castel San Giovanni, Rottofreno, Podenzano, Carpaneto Piacentino, Rivergaro, Pontenure, Cadeo, San Giorgio Piacentino, Gossolengo, Ponte dell’Olio, Caorso, Alseno, Cortemaggiore, Gragnano Trebbiense, Vigolzone, Bobbio, Sarmato, Ziano Piacentino, Calendasco, Gropparello, Vernasca, Gazzola, Farini, Ferriere, Morfasso, Coli, San Pietro in Cerro, Ottone, Cerignale, Zerba, Travo, Monticelli d’Ongina, Fiorenzuola d’Arda, Bettola, Pianello Val Tidone, Agazzano, Borgonovo Val Tidone, Piozzano.




Tanti ragazzi vittime del cyberbullismo, pochi quelli che denunciano

Una giornata dedicata alla sicurezza su Internet. E’ quella che si è tenuta ieri presso la sede della Provincia di Piacenza, sotto il titolo di “Safer Internet Day – Giornata mondiale della sicurezza informatica – Pericoli in Rete”. Un appuntamento a cui ne seguiranno altri due: lunedì 12 Febbraio, dalle 9.30 alle 11.00 presso l’Aula Magna ISII Marconi, un altro incontro sui pericoli della Rete, tenuto dal Dott. Filippo Sordi Arcelli Fontana, Capo di Gabinetto della Questura di Piacenza e l’8 marzo sul tema della Violenza sulle donne tenuto da diversi esperti in materia.

L’incontro di ieri, aperto dalla Vice Presidente Patrizia Calza e tenuto dal Sovr. Capo Polizia di Stato Dott. Pietro Vincini, Responsabile Polizia postale di Piacenza, ha visto la partecipazione di un centinaio di studenti del Liceo Colombini e dell’Istituto Casali.

“Le statistiche forniscono percentuali alte di casi di cyberbullismo – commenta la Vice Presidente Patrizia Calza –  le famiglie non percepiscono tutti i rischi della rete.

Una ricerca nazionale dimostra che anche quando i ragazzi incappano in casi di cyberbullismo, solo una percentuale molto bassa intraprende azioni di denuncia. Quella di oggi è una giornata molto importante, come lo sono tutte le iniziative volte a sensibilizzare su un tema così delicato e sempre in crescita e ringrazio il dott. Vincini perché la conoscenza del pericolo è la prima azione per imparare ad evitarlo”. Il mondo in cui crescono i ragazzi oggi si divide tra vita reale e vita virtuale e lo spazio di internet, identificabile ormai come un vero e proprio luogo di incontro quasi una piazza, nasconde pericoli assolutamente reali che non possono essere sottovalutati. I principali soggetti a rischio sono naturalmente i ragazzi che, a causa della loro naturale propensione all’uso di internet, risultano più esposti a cadere nella rete di criminali senza scrupoli.

Il Dott. Vincini ha spiegato “Il 75% dei casi non viene denunciato e deve, dunque, essere trattato in altro modo e ribadisco che il silenzio fa da paravento: anche chi non si interessa del sopruso vissuto da una vittima appoggia il bullismo. Nel 2017 abbiamo ricevuto – prosegue il Dirigente della Polizia Postale – due segnalazioni per cyberbulismo da parte di minori di Piacenza, meno dell’anno precedente, ma non possiamo parlare di una reale diminuzione del fenomeno, anzi, per esperienza personale direi che è in aumento. E i mezzi più utilizzati sono le chat. Il mio invito, per tutelarvi, è di non fidarvi di nessuno in internet.”

Gli incontri si svolgono nell’ambito del Progetto Concittadini, sostenuto dall’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, ha come obiettivi la promozione della cittadinanza attiva e la partecipazione diretta dei giovani alla vita civile della loro comunità; la promozione del rispetto reciproco, la solidarietà, l’ascolto e la tolleranza tra i giovani finalizzata al rafforzamento della coesione sociale.

Il Progetto inoltre mira a favorire l’incontro tra il mondo dei giovani, quello degli adulti e quello delle realtà istituzionali e a contribuire al miglioramento della qualità degli interventi formativi e pedagogici a favore dei giovani. E’ infatti rivolto ai ragazzi delle scuole, per incentivare e favorire una cultura della partecipazione attiva nella vita della propria comunità.




Borse di studio per studenti delle superiori: pubblicato il bando della Provincia di Piacenza

La Provincia di Piacenza ha approvato il Bando per l’assegnazione delle borse di studio per l’anno scolastico 2017/2018, fissando al 15 gennaio 2018 e al 28 febbraio 2018 (ore 14.00) il termine rispettivamente di apertura e di chiusura per la presentazione delle domande, da effettuarsi esclusivamente on line.

Le risorse disponibili sono sia regionali sia nazionali:

· Le risorse regionali, che verranno erogate dalla Provincia di Piacenza, sono destinate a favore degli studenti che frequentano le prime due classi delle scuole secondarie di secondo grado e il secondo anno dell’IeFP presso un organismo di formazione professionale accreditato.

Gli importi potranno essere “base” o “maggiorato” del 25%, per gli studenti che hanno conseguito nell’anno scolastico precedente la media dei voti pari o superiore a 7 e per quelli che si trovano in situazione di handicap certificato ai sensi della L. 104/92, indipendentemente dal requisito del merito.

· Le risorse nazionali rese disponibili dal Decreto Ministeriale, attuativo dell’art. 9 comma 4 del Dlgs n. 63/2017, sono destinate agli studenti dell’ultimo triennio delle Scuole Secondarie di secondo grado, e saranno erogate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca mediante voucher associato alla Carta dello studente denominata “IoStudio”.

Gli studenti frequentanti l’ultimo triennio delle scuole secondarie di II grado, che hanno già presentato domanda per il contributo libri di testo a.s. 17/18 e residenti in Emilia-Romagna saranno considerati di diritto beneficiari della borsa di studio finanziata con risorse nazionali e, pertanto, non dovranno presentare domanda di borsa di studio.

E’ possibile acquisire maggiori informazioni sulla Carta “IoStudio” visitando il sito del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, nella sezione appositamente dedicata: http://iostudio.pubblica.istruzione.it/web/guest/home.

A partire dal 15 gennaio 2018 gli utenti potranno presentare domanda esclusivamente on-line all’indirizzo https://scuola.er-go.it/ .

Per effettuare la registrazione sarà necessario fornire un indirizzo mail e/o un n. di cellulare nazionale.

E’ necessario, inoltre, che il valore ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), riferito al nucleo famigliare di appartenenza dello studente, sia pari o inferiore a euro 10.632,94. A tal fine si ritengono valide sia l’attestazione ISEE 2017 (per coloro che ne sono già in possesso) che l’attestazione ISEE 2018.

E’ possibile usufruire della collaborazione dei CAF convenzionati per presentare direttamente la domanda.

L’elenco aggiornato dei CAF è pubblicato sulla pagina di accesso all’applicativo all’indirizzo https://scuola.er-go.it/ e sulla pagina della provincia di Piacenza http://www.provincia.pc.it/sottolivello.php?idsa=1125&idam=&idbox=2&idvocebox=29

Ulteriori informazioni in merito al bando sono reperibili presso:

·  la segreteria della Scuola o dell’Ente di Formazione Professionale,

· i Comuni della provincia di Piacenza,

· il sito internet della Provincia di Piacenza http://www.provincia.pc.it

E’ possibile inoltre contattare direttamente la Provincia telefonando ai numeri: 0523/795576-520 o rivolgendosi all’Urpel 0523/795346-444.




Entro oggi riaperte tutte le strade della provincia. Ancora paesi senza elettricità.

Il servizio Viabilità della Provincia di Piacenza informa che tutte le strade finora interrotte sono state riaperte, ad eccezione della S.P. 55 del Bagnolo (tratto Bassano – intersezione Cementirossi) e della S.P. 75 di Padri che verrà riaperta al traffico entro le 17.00 di oggi.

Tuttavia si segnala che, tuttora, ancora alcune località sono prive di energia elettrica. “Se è comprensibile – sottolinea il Presidente Rolleri – che alcuni danni provocati dal maltempo non possano essere ripristinati in tempi brevi a causa della loro gravità, non è invece comprensibile che Sindaci non siano riusciti a contattare i referenti Enel neppure utilizzando i numeri a loro riservati e messi a disposizione da Enel stessa”.

Il Presidente Rolleri e la Consigliera Calza rinnovano i ringraziamenti a tutti coloro che si sono adoperati con ogni mezzo, dai tecnici ai volontari, dalla Protezione Civile a tutte le forze dell’ordine per arrivare alla Prefettura, nonché a tutti i privati cittadini che con diverse modalità hanno prestato il proprio aiuto.




Ancora 4 mila utenti senza elettricità in provincia di Piacenza

Otre 500 tecnici impiegati e 100 gruppi elettrogeni: sono queste le forze dispiegate da E-Distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce le reti elettriche di media e bassa tensione, che da ieri è impegnata a fronteggiare i danni sulla rete elettrica causati dall’ondata di maltempo che ha investito l’Emilia Romagna e in particolare le province di Reggio Emilia, Parma, Piacenza e Bologna.

I problemi di viabilità dovuti all’evento atmosferico che in qualche area ancora impediscono l’accesso agli impianti, hanno condizionato notevolmente la possibilità di intervento dei tecnici.

Al momento, grazie alle riparazioni effettuate e ai gruppi elettrogeni installati, il numero di clienti disalimentato è sceso a 9.400 in Emilia Romagna.

Nel dettaglio, in Provincia di Piacenza i clienti disalimentati sono 4.400 (i Comuni più impattati sono Farini, Bettola, Vernasca, Lugagnano Val d’Arda, Gropparello, Bobbio, Coli Travo, Piozzano, Gazzola e Ponte dell’Olio), in Provincia di Parma 5.000 (i Comuni più impattati sono Solignano, Terenzo, Berceto, Varsi, Tizzano Val Parma, Neviano degli Arduini, Corniglio).

Si prevede la normalizzazione del servizio per la quasi totalità della clientela entro questa notte a meno di utenze sparse e non raggiungibili.

E-distribuzione è in costante contatto con le autorità locali, la Prefettura e la Protezione Civile, che sta coordinando tutte le operazioni di gestione dell’emergenza maltempo.

Resta attivo il numero verde 803.500 per la segnalazione dei guasti; è, inoltre, possibile ricevere informazioni anche dal sito web di e-distribuzione.

 




Gelo sulle strade provinciali ma senza gravi probllemi

Il Servizio Viabilità della Provincia di Piacenza informa che, a partire da sabato 9 dicembre è entrato a pieno regime il servizio di agibilità invernale. Gli oltre 100 mezzi spargisale sono stati attivati nel pomeriggio di sabato e hanno svolto il servizio di spargimento dei cloruri di sgombero della neve ove i livelli lo consentivano. Non sono state rilevate situazioni di particolare disagio alla circolazione stradale.

Si segnalano tuttavia alcuni disagi, prevalentemente nei tratti montani, dovuti allo sgombero delle strade da alcuni alberi caduti sulla carreggiata. Tale situazione è determinata dal fenomeno in corso noto come “Gelicidio”, che consiste nel rapido congelamento delle gocce di pioggia che cadono sui rami e sui cavi aerei, appensantendoli notevolmente e in modo anomalo, rispetto ai consueti andamenti stagionali.

Le situazioni più critiche si rilevano lungo le Strade provinciali di Valnure, Val d’Aveto, Bedonia e Mercatello in Comune di Ferriere, nonché lungo le strade provinciali ricadenti sul territorio dei Comuni di Morfasso e Vernasca.

Nelle zone collinari si segnalano alcune criticità lungo le strade provinciali del Bagnolo, del Cerro, di Bobbiano e di Caldarola.

E’ stata coinvolto il sistema di Protezione Civile che collaborerà con la Provincia alla rimozione dei rami e/o piante sul piano viabile, mentre la polizia provinciale sta effettuando un’attività di monitoraggio su tutto il territorio.

Si raccomanda assoluta prudenza e, consapevoli dei disagi, si confida di riuscire a risolvere le situazioni Più problematiche entro la giornata odierna.

Si rammenta, inoltre, che è vigente l’obbligo di circolazione con pneumatici invernali o catene a bordo, da montare all’occorrenza.




Rolleri “Le Province impossibilitate a garantire servizi essenziali”

Gli emendamenti alla legge di Bilancio 2018 depositati da UPI presso la Commissione Bilancio, sono stati respinti al Senato e saranno ora riesaminati dalla Camera dei deputati.

Così spiega il Presidente Rolleri, in una nota inviata oggi a tutti i parlamentari piacentini chiedendo nuovamente e con forza il loro sostegno.
“Nonostante alcuni passi avanti  – scrive Rolleri –  il testo attuale della legge di bilancio non garantisce alle Province risorse adeguate a svolgere le funzioni assegnate dalla legge. Esse sono quindi impossibilitate a garantire ai cittadini e alle imprese servizi essenziali nel campo della viabilità, dell’istruzione, del governo del territorio”.

Nella nota viene messo in evidenza come la legge non rimuova i vincoli organizzativi e gestionali (quali il divieto di qualsiasi forma di assunzione) che ancora pesano sulle Province e che sono, alla luce dell’esito del referendum istituzionale, del tutto ingiustificati e inutilmente dannosi.

Gli emendamenti sono pertanto finalizzati a risolvere almeno in parte le criticità evidenziate.

Il Presidente ha richiamato in particolare l’attenzione dei politici piacentini sulla necessità di rimuovere il richiamato divieto a qualsiasi forma di assunzione da parte delle Province.

“Il nostro Ente – scrive il Presidente – subirà il prossimo anno ulteriori riduzioni di personale a seguito dei pensionamenti già previsti e, se non potremo assumere, non solo saremo ancor più in difficoltà nello svolgere le nostre funzioni fondamentali, ma dovremo cessare di erogare servizi importanti per i nostri comuni, come quello dello centrale unica di committenza”.

La rimozione di questo divieto non necessita di per sé di copertura finanziaria ed è pertanto incomprensibile che già in Senato non si sia provveduto in tal senso accogliendo la proposta UPI, peraltro formulata in termini estremamente prudenziali che consentirebbero solo alle Province virtuose (quali la nostra), di sostituire il personale cessato con nuove assunzioni.

A questo proposito che il Presidente si è rivolto ai parlamentari piacentini affinché possano sostenere gli emendamenti presentati dall’UPI che, verranno ora riesaminati dalla camera dei deputati e per essere informato sull’andamento dei lavori parlamentari di esame della legge.




Dare, Dire, Fare di più senza essere Eroi: flash mob contro la violenza sulle donne

E’ stata presentata ieri, in Provincia, una delle iniziative promosse dal tavolo provinciale contro la violenza sulle donne, denominata “Dare, Dire, Fare di più senza essere Eroi”, un flash mob che si terrà in Piazza cavalli il 27 novembre per dire no alla violenza sulle donne.

Ad illustrare l’evento, organizzato dalla Provincia in collaborazione con il Comune di Piacenza, la Banca di Piacenza e Sky View, la consigliera provinciale con delega alle Pari Opportunità Simona Bellan insieme a Roberta Solari, la coreografa Marcella Martino dell’Associazione Tersicore e Fabio Bastiani in rappresentanza del CONI.
L’iniziativa vedrà coinvolti le ragazze e i ragazzi delle scuole superiori di Piacenza, che balleranno, sulle note di “What makes you beatiful” degli One Direction, un flash mob realizzato da Marcella Martino e diversi sportivi piacentini che dibatteranno con i ragazzi sul tema della violenza contro le donne.
La performance, che verrà ripetuta due volte nel corso della mattinata, si concluderà con il lancio di un fazzoletto rosso e sarà moderata da Davide Tagliafichi.
“Abbiamo scelto di trattare la tematica della violenza di genere – spiega la Presidente del Tavolo contro la violenza alle donne Simona Bellan – utilizzando due strumenti che appartengono ai giovani: la musica e lo sport. Per questo motivo l’iniziativa coinvolgerà anche numerose/i atlete/i del mondo sportivo quali testimonial per la campagna di sensibilizzazione e che si renderanno disponibili alle domande delle/i ragazze/i.”
“Ho scelto questo titolo – continua la Bellan – ispirandomi a una nota canzone, perché sono convinta che ognuno di noi, nel suo piccolo, possa contribuire a migliorare la società in cui viviamo ed è fondamentale partire dalle nuove generazioni”.
“La danza ci insegna il rispetto del corpo e la disciplina – spiega la coreografa Marcella Martino – e la partecipazione al flash mob significa testimoniare la propria contrarietà alla violenza sulle Donne”
Gli istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa sono Liceo L. Respighi, Liceo M. Gioia, ISII Marconi, Liceo G.M. Colombini, Istituto tecnico Romagnosi e le ragazze e i ragazzi che balleranno sono più di 200.
Gli atleti e le associazioni sportive presenti lunedì prossimo in Piazza Cavalli: Associazione Sportiva Pro Piacenza S.r.l 1919, Piacenza Calcio 1919 S.r.l, la Salus et Virtus Boxe, il Bakery Basket Piacenza, il Rugby Lyons Piacenza e l’Atletica Piacenza saranno le squadre coinvolte. Tra gli atleti di fama provinciale e nazionale ci saranno inoltre il nuotatore Giacomo Carini, i calciatori Marcello Campolonghi e Gianfranco Serioli, lo schermidore Alessandro Bossalini e i ciclisti Mirko Bruschi e Jacopo Guarnieri. Impossibilitata a partecipare, la ciclista piacentina Giorgia Bronzini che manderà un videomessaggio a testimoniare il suo impegno su questo tema.
“Un ringraziamento particolare, – chiude Simona Bellan – va all’Associazione culturale di promozione sociale TERSICORE, alla Banca di Piacenza che ha realizzato le magliette personalizzate con il logo del Tavolo Provinciale le contro la violenza alle donne che saranno indossate dagli studenti durante il flash mob, al Comune di Piacenza, agli istituti scolastici che hanno aderito, a SKy view srl che si è reso disponibile, a titolo gratuito, ad effettuare le riprese aeree foto e video con un Drone e a tutti coloro che balleranno.
Sulla pagina Facebook “Pari Opportunità Provincia di Piacenza” è disponibile il video della coreografia del flash Mob “Dare, Dire, Fare di più senza essere Eroi”.