Una notte di lirica a Villa Sforza Fogliani

Una notte di grande lirica, in un contesto suggestivo e romantico, nella corte giardino, a Villa Sforza Fogliani nella frazione di Castelnuovo Fogliani ad Alseno, giovedì 5 luglio alle 21.30, nell’ambito della sedicesima edizione della rassegna Musica in Castello con un ampio repertorio dedicato a Verdi, Puccini, Giordano, Tosti e Bizet.

Lo interpretano, attesissimi, il tenore Ugo Tarquini e la soprano Daria Masiero accompagnati al pianoforte dal maestro Roberto Barrali.

Cugina dell’indimenticabile Lauretta Masiero, il soprano Daria Masiero è considerata una delle voci più importanti del panorama lirico mondiale. Studia violoncello e didattica della musica, si diploma con il massimo dei voti in canto sotto la guida del soprano G. Caputi, presso il Conservatorio di Alessandria.

Si perfeziona presso l’Accademia della Scala di Milano, con L. Serra, L.Gencer, R. O. Malaspina, L. Alva, T. Berganza, M. Freni. Vincitrice di numerosi concorsi a giovane età, è stata la voce che ha aperto le inaugurazioni Verdiane di Busseto del 2001 diretta dal M° Gandolfi, e ha accompagnato grandi artisti come Renato Bruson, Leo Nucci,José Carreras, Plácido Domingo nei più prestigiosi Teatri e Festival internazionali.

Ha cantato in alcuni dei maggiori Teatri: Scala di Milano, Regio di Torino, Carlo Felice di Genova, Massimo di Palermo, Massimo di Catania, Petruzzelli di Bari, Liceo di Barcellona, Arcimboldi di Milano, Regio ed Auditorium Paganini di Parma, Festival di Torre del Lago, Verdi di Busseto, Filarmonico di Verona, Lirico di Rimini, Comunale di Bologna, Ponchielli di Cremona.

All’estero: Teatro dell’Opera di Melbourne, Concert Hall di Cardiff, Teatro Nazionale di Nizza, Gasteig di Monaco, Art Center Seoul, National di Tokyo, Festival di Peralada, Belles Art di Bogotà, Sydney Opera House, l’Opera di Nizza, Teatro Nazionale di Lubecca, Gayethe di Dublino, Salzburg Festspiele.

Il soprano ha interpretato i ruoli principali di numerose opere:
Puccini Boheme, Gianni Schicchi, Turandot, Manon Lescaut, Rondine, Tosca, Butterfly; Verdi Otello, Traviata, Oberto Conte di San Bonifacio, Don Carlo, Jerusalem, Macbeth, Trovatore, Aida, Messa da Requiem, Attila, La Forza del Destino; Bizet Carmen; Cherubini Medea; Boito Mefistofele; Pergolesi La Serva Padrona, Stabat Mater; Rossini Stabat Mater, Cenerentola; Donizetti Ugo Conte di Parigi; Bellini Norma; Mozart Don Giovanni, Nozze di Figaro, Requiem; Gluck Orfeo ed Euridice; Leoncavallo Pagliacci; Cilea Arlesiana, Adriana Lecouvreur; Statkowski Maria; Henze Boulevard Solitude; Mendelsson Sogno di una notte di mezz’estate, Tchaikovsky Eugene Onegin.

C’è attesa, dunque, per ascoltare Tarquini un tenore dalla storia particolare: figlio d’arte, inizia l’attività corale e lo studio del pianoforte all’età di 8 anni. All’età di 26 si diploma brillantemente in canto presso il conservatorio Licinio Refice di Frosinone. Attualmente il suo repertorio spazia principalmente tra Verdi e Puccini: debutta nel ruolo di Don Carlo dell’omonima opera verdiana sotto la guida del M° Hirofumi Yoshida. Seguono Adriana Lecouvreur di Cilea, Il Trovatore dello stesso Verdi e Madama Butterfly di Puccini sempre nei ruoli principali. È inoltre protagonista nell’opera di B. Britten “The Little Sweep” presso il Teatro Eliseo in Roma.

 L’ingresso, come per ogni appuntamento di Musica in Castello, è gratuito con possibilità di fare una libera offerta a Dynamo Camp, il primo centro di terapia ricreativa in Italia per bambini ammalati.

 Fondamentale anche quest’anno il supporto del Comune di Alseno che ha creduto nella rassegna in una forte sinergia con il territorio.

 In caso di maltempo il concerto si terrà all’interno di Villa Sforza Fogliani

Per informazioni sugli spettacoli: Piccola Orchestra Italiana – info@piccolaorchestraitaliana.it – www.musicaincastello.it




Santa Maria di Campagna gremita per la Messa di Gloria di Puccini

Basilica gremita e applausi convinti hanno decretato il pieno successo del concerto – organizzato dalla Banca di Piacenza nell’ambito delle iniziative collaterali alla “Salita al Pordenone” – che si è tenuto tra le navate di Santa Maria di Campagna. La 15Orchestra Sinfonica di Piacenza, con il Coro Sinfonico di Piacenza, sotto la direzione del maestro Marco Beretta, ha magistralmente eseguito la Messa di Gloria di Giacomo Puccini. Si tratta di una composizione di musica sacra per orchestra e coro a quattro voci con i solisti Denys Pivnitskyi (tenore) e Daniele Cusari (baritono).

Spesso indicata semplicemente come Messa, questa composizione venne scritta da Puccini nel 1880 come esercizio per il conseguimento del diploma all’Istituto Musicale Pacini di Lucca. Dopo le prime esecuzioni del tempo – accolte favorevolmente – non venne praticamente più eseguita fino al 1952 (anche nella nostra città è stata proposta raramente).

La Messa di Gloria di Puccini è strutturata in cinque parti: Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus e Benedictus e Agnus Dei. Alcuni di questi cinque temi furono ripresi, parzialmente trasformati, dal compositore lucchese in alcune sue successive composizioni liriche: è il caso del Kyrie, inserito nell’Edgard, e dell’Agnus Dei confluito nella Manon Lescaut.

 




Messa di Gloria di Puccini in Santa Maria di Campagna

La Basilica di Santa Maria di Campagna – oltre ad essere, per antonomasia, la chiesa dei piacentini – ha da sempre un forte legame con la musica sacra. Il tempio di piazzale delle Crociate, infatti, ospita due pregevoli organi Serassi dei primi decenni dell’Ottocento, conserva nei suoi archivi gran parte della produzione musicale di padre Davide da Bergamo, vanta un ricco repertorio di antichi antifonari e di codici musicali ed è sede, da più di 30 anni, del tradizionale Concerto degli Auguri organizzato ogni anno nel periodo natalizio dalla Banca di Piacenza.

E proprio la musica tornerà ad essere protagonista tra le navate di S.Maria di Campagna: lunedì 21 maggio alle ore 21.15, infatti, nell’ambito delle iniziative collaterali alla “Salita al Pordenone” organizzata dalla Banca di Piacenza, la 15Oorchestra Sinfonica di Piacenza, con il Coro Sinfonico di Piacenza, diretti dal Maestro Marco Beretta, eseguiranno la Messa di Gloria di Giacomo Puccini.Si tratta di una composizione di musica sacra per orchestra e coro a quattro voci con i solisti tenore  Denys Pivnitskyi e baritono Daniele Cusari.

Spesso indicata semplicemente come Messa, questa composizione venne scritta da Puccini nel 1880 come esercizio per il conseguimento del diploma all’Istituto Musicale Pacini di Lucca. Dopo le prime esecuzioni del tempo – accolte favorevolmente – non venne praticamente più eseguita fino al 1952 (anche nella nostra città è stata proposta raramente).

La Messa di Gloria di Puccini è strutturata in cinque parti: Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus e Benedictus e Agnus Dei. Alcuni di questi cinque temi furono ripresi, parzialmente trasformati, dal compositore lucchese in alcune sue successive composizioni liriche: è il caso del Kyrie, inserito nell’Edgard, e dell’Agnus Dei confluito nella Manon Lescaut.

I biglietti di invito necessari per accedere alla manifestazione possono essere richiesti, fino ad esaurimento, all’Ufficio Relazioni esterne e a tutte le filiali della Banca di Piacenza relaz.esterne@bancadipiacenza.it – tel 0523542357