Pattuglia della Polizia per verificare i divieti di sosta in occasione della pulizia strade

Dal 1° ottobre riprenderà, in alcune zone del territorio urbano, il coordinamento tra Iren e la Polizia Locale, che in occasione della pulizia delle strade impiegherà una pattuglia per verificare il rispetto dei divieti di sosta nei giorni e negli orari in cui si deve garantire il passaggio dei mezzi preposti al servizio.
I controlli dedicati partiranno dalle strade alberate del quartiere Regina Margherita e nella zona dell’Infrangibile, nonché dalle vie Pennazzi, Lanza, Raineri, Nasalli Rocca, Gervasi e Rogerio. Successivamente, l’attività sarà estesa ad altre zone della città.
Al fine di evitare sanzioni – oltre alla necessaria rimozione delle auto che impediscono ai mezzi di Iren di svolgere il proprio operato – la Polizia Locale invita gli automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica di divieto e alle indicazioni riguardanti i giorni della settimana e gli orari in cui non è possibile posteggiare in determinati spazi di sosta, sottolineando che la collaborazione di tutti è fondamentale per assicurare l’efficacia e la capillarità del servizio.
Nei prossimi giorni, gli addetti di Iren effettueranno un volantinaggio informativo nelle aree interessate. 

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Richiedenti asilo ripuliscono piazza Cavalli

E’ iniziato stamani – per concludersi entro la prossima settimana – l’intervento di sradicamento dell’erba tra le pietre del selciato di piazza Cavalli, ad opera dei rifugiati e richiedenti asilo accolti da Asp “Città di Piacenza” resisi disponibili a svolgere, a titolo gratuito e senza percepire alcuna retribuzione, attività socialmente utili. A supervisionare il lavoro dei quattro volontari attualmente coinvolti, i tecnici dell’Ufficio Manutenzione comunale e l’architetto Claudio Sesenna per Asp.

“Si tratta di un intervento che richiede attenzione – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Garetti – a tutela di un bene storico qual è piazza Cavalli, dove non si possono utilizzare agenti chimici o diserbanti ma occorre procedere manualmente. Anche per questo abbiamo scelto il periodo di Ferragosto, in cui non vi sono eventi concomitanti e l’afflusso di gente è ridotto”. “Già nel 2017 e nei mesi scorsi – aggiunge l’assessore ai Servizi Sociali Federica Sgorbati – altri rifugiati e richiedenti asilo che avevano sottoscritto, con Asp, il patto per il volontariato, avevano svolto attività di riqualificazione sul territorio, a costo zero per il Comune: dalla tinteggiatura dei locali dell’asilo di via Ottolenghi e degli uffici di via Martiri della Resistenza, alla rimozione dell’erba tra le pietre dei marciapiedi di stradone Farnese”.

“Il coinvolgimento di questi ragazzi – sottolineano entrambi gli assessori – è uno strumento di responsabilizzazione, oltre a consentire loro di acquisire un’esperienza sul campo che potrebbe rivelarsi utile in futuro. Nel contempo, la collettività può contare, come avviene per tutti i percorsi di cittadinanza attiva, su interventi di riqualificazione che non gravano economicamente sulle risorse pubbliche”.

 

 

 




Assessore Sgorbati: “Diverse le attività di volontariato svolte dai richiedenti asilo”

In riferimento all’iniziativa di sabato scorso relativa alla pulizia dei giardini Margherita e alle polemiche che sono seguite sulla richiesta di partecipazione dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, esclusione debitamente motivata dagli organizzatori, l’assessore ai Servizi sociali, Federica Sgorbati precisa quanto segue: “In collaborazione con Asp, questo assessorato ha già in atto attività di volontariato strutturate con la Direzione operativa riqualificazione e sviluppo del territorio del Servizio ambiente e parchi del Comune, per organizzare attività di pulizia in alcune  zone della città, in particolare le aree verdi attrezzate e i giardini, al fine di rendere un servizio, a titolo completamente gratuito, utile alla città che li ospita”.

Prosegue: “Tale progetto di volontariato, partito nell’autunno scorso impegnando una squadra di richiedenti asilo per estirpare l’erba dai marciapiedi della città, può essere ampliato per lo scopo sopra citato. Nell’attuare il progetto verranno seguite le seguenti procedure: le attività relative alla pulizia del verde pubblico saranno svolte con la supervisione di personale educativo e tecnico e i volontari svolgeranno un breve corso di formazione ed informazione sulla sicurezza di base e con le principali norme di sicurezza in ambito lavorativo, inoltre a tutti i volontari verranno forniti i dispositivi di protezione individuale e l’adeguata attrezzatura lavorativa certificata e marchiata “CE”. Ad oggi – aggiunge Federica Sgorbati – sono state già svolte attività di volontariato per il Comune di Piacenza, a titolo esemplificativo quali l’intera tinteggiatura degli uffici comunali relativi ai Servizi alla famiglia di via Martiri della Resistenza, la tinteggiatura dell’asilo nido di Via Ottolenghi, la pulizia e la sistemazione degli Orti di Via Degani e la tinteggiatura degli uffici comunali di Via Beverora”.

Conclude l’assessore: “Avendo poi, questo assessorato, ricevuto richiesta di coinvolgere una squadra di richiedenti asilo per la sistemazione di alcune aree comunali, nei prossimi giorni verrà ripulita l’area comunale che costeggia via Morigi e via Rapaccioli e verranno eseguiti alcuni interventi di pulizia e manutenzione all’interno di alcuni edifici scolastici cittadini”.