Altro pusher arrestato vicino ai giardini di via Calciati

Ieri pomeriggio, 16 settembre verso le ore 17:00, i Carabinieri della Stazione di Piacenza Levante, nei giardini vicino a via Calciati, hanno arrestato per spaccio di droga un 18enne, nato in Tunisia, in Italia senza fissa dimora.

I Carabinieri della “Levante” da diverso tempo controllano la zona anche con personale in abiti civili e ieri pomeriggio, durante un servizio finalizzato alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti hanno beccato il giovane pusher mentre cedeva della marijuana ad un noto tossicodipendente piacentino. Sempre lo stesso il modus operandi : il giovane consumatore è stato visto sedersi su una panchina dei giardini e dopo pochissimo tempo gli si è avvicinato il pusher 18enne che dopo poche battute consegnava un piccolo involucro in cambio di una banconota da 20 euro.

I militari notato lo scambio sono entrati in azione, hanno fermato i due giovani. Li hanno perquisiti ed hanno rinvenuto denaro e marijuana. Il 18enne pusher è stato arrestato e portato presso la camera di sicurezza di via Beverora. Nel rito direttissimo previsto per la giornata odierna risponderà di spaccio di droga dinanzi al Tribunale di Piacenza. Il giovane acquirente è stato segnalato quale assuntore. In poche settimane è il sesto arresto per spaccio di droga che i Carabinieri della Levante eseguono nella zona.

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Pusher senegalese 31enne arrestato mentre consegnava droga. Fermato anche l’italiano “acquirente”

Un giovane pusher 31enne nato in Senegal, residente a Piacenza – richiedente asilo – nel primo pomeriggio di ieri 11 settembre è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Piacenza, dopo essere stato sorpreso a spacciare marijuana.

I militari avevano nuovamente avuto notizia che alcuni ragazzi di origini africane spacciavano sostanze stupefacenti all’interno dei giardini pubblici retrostanti il supermercato “Esselunga”, nell’area compresa tra via Calciati, via Camia e Largo Erfurt. La notizia appresa veniva suffragata da elementi oggettivi di riscontro : già quattro e in pochi mesi erano stati gli arresti che i Carabinieri del Comando Provinciale di Piacenza hanno effettuano nella zona per spaccio di droga.

Con l’utilizzo di personale in borghese quindi sono stati programmati dei servizi di monitoraggio ed osservazione dell’intera zona, fino a quando, ieri, nel pomeriggio, sono stati individuati due giovani africani seduti su una panchina dei giardini. Dopo poco tempo i militari hanno notato un cittadino italiano che si avvicinava al pusher e riceveva da quest’ultimo un piccolo involucro in cambio di una banconota.

Il 31enne senegalese veniva subito bloccato, così come l’acquirente : un italiano 57enne residente a Piacenza che consegnava la droga appena ricevuta.
Il pusher è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di droga e trattenuto presso la Caserma di Via Beverora in attesa del rito direttissimo previsto nella giornata odierna. Il 57enne italiano segnalato quale assuntore di sostanze stupefacenti.

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Diciannovenne arrestato a Rottofreno per spaccio

Un 19enne, piacentino, S.A., è finito nei guai per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il giovanissimo pusher è stato arrestato ieri sera (27 marzo), verso le 21,30 dai carabinieri della stazione di San Nicolò a Trebbia, impegnati in un servizio di controllo del territorio.

In piazza della Pace, a Rottofreno, i militari hanno notato il ragazzo in atteggiamento sospetto ed hanno quindi deciso di fermarlo e controllarlo. Nel corso della perquisizione personale i militari hanno rinvenuto nascosti sotto gli abiti oltre 40 grammi di marijuana suddivisa in 18 dosi.

Per questo sono scattate le manette ed il 19enne è stato accompagnato presso la propria abitazione dove si trova ora agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo previsto dinanzi al Tribunale di Piacenza nella mattinata odierna.




Finanza e carabinieri smantellano supermercato dello spaccio in via Torricella

Nei giorni scorsi carabinieri e finanzieri dei rispettivi comandi provinciali hanno notificato ventiquattro  avvisi  di  conclusione  delle  indagini  preliminari  emessi dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Piacenza nei  confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili a vario titolo ed  in concorso tra loro del reato continuato di detenzione a fini di spaccio  di  sostanze  stupefacenti.

L’operazione antidroga denominata “Kraken” è stata  affidata  dalla  Procura  della  repubblica  di  Piacenza  ai  militari  della  Sezione  Mobile  del  nucleo  di  polizia  economico finanziaria  della  Guardia   di   finanza   di  Piacenza   ed   ai   militari   del  nucleo   operativo   e  radiomobile della compagnia dei carabinieri di Bobbio.

Un operazione congiunta che si è svolta in sinergia ed ha consentito ai militari  di  individuare  e  debellare  una  rete  di  spaccio  molto  attiva  nei  territori  delle  province  di  Piacenza,  Milano, Lodi,  Pavia e Varese.   I soggetti colpiti   da   ordinanza sono in totale 24. Dieci gli italiani  provenienti  in  gran  parte  da  Mazara  del Vallo  (Tp)  e  dalla  provincia  di  Napoli mentre tre sono di origine piacentina. Quattordici invece gli extracomunitari  prevalentemente  di  nazionalità  marocchina.

Secondo  quanto  emerso  dalle indagini avevano dato vita ad una fitta rete di spaccio capace  di  rifornire  tutte  le  tipologie  tradizionali  di  droga  (marijuana,  hashish, cocaina ed eroina) e la nuova sostanza psicoattiva denominata  “purple drank”.

Fulcro  dell’attività  di  spaccio  per  la  provincia  di  Piacenza  era  un  appartamento  di Piacenza,  in  via  Torricella, in  uso  ad  una  famiglia  di  Mazaresi.

Qui secondo    gli    acquirenti era possibile non solo acquistare ma anche, volendo, consumare lo stupefacente.

Gli spacciatori tenevano costantemente monitorato l’ingresso attraverso una  telecamera a circuito chiuso per evitare eventuali blitz da parte delle  forze dell’ordine e soprattutto per avere il tempo necessario per disfarsi della droga.

Carabinieri e finanzieri con lunghi appostamenti hanno tenuto sotto controllo la casa dal  settembre  2016  all’aprile  2017 ed hanno documentato  numerosi  episodi  di  cessione  e  cosnumo di droga.

Sono stati segnalati alle competenti prefetture circa 100 assuntori di droga.

Le indagini, condotte anche con  l’ausilio  di  mezzi  tecnici,  hanno  consentito ai militari di raccogliere un nutrito numero di prove sulla  base  delle quali la  procura  della  repubblica  di  Piacenza,  ha disposto il rinvio a giudizio dei ventiquattro indagati.

Nel  corso  delle indagini carabinieri e finanzieri hanno arrestato in  flagranza  di  reato  undici persone  e  denunciato  in  stato  di  libertà  ventiquattro persone   per   i   reati   di   detenzione   a   fini   di   spaccio   di   sostanze  stupefacenti.

Ingenti  i  quantitativi  di  droga  sequestrati:  oltre  400  grammi  tra  marijuana  e  hashish  ed  oltre  200  grammi  tra  cocaina  ed  eroina.

Il  denaro ritenuto provento dell’attività di spaccio e posto in sequestro  in   occasione   di   alcuni   degli   arresti   operati   in   flagranza   di   reato  ammonta a circa 5.000 euro.

Nel  corso  delle  indagini,  inoltre,  sono  state  rinvenute  e  sequestrate tre pistole (risultate poi rubate), di cui una completa  di  un  caricatore  con dieci cartucce  calibro  9×21. Sequestrati anche ventuno cellulari,  bilancini  di  precisione,  oro  grezzo,  svariato  materiale  per  il  confezionamento, la preparazione e l’assunzione dello stupefacente,  decine  di flaconi necessari per la preparazione della droga psicoattiva  meglio nota come “purple drank”, una serra per la coltivazione della  marijuana  ed  un’autovettura  di  grossa  cilindrata  utilizzata  per  il  trasporto dello stupefacente e dei pusher.




Blitz antispaccio della polizia in stazione a Parma: il video della fuga

Blitz della Polizia ieri sera in Piazzale Dalla Chiesa, davanti alla stazione di Parma. Impiegati 30 uomini fra volanti, immigrazione, squadra mobile e scientifica oltre alle unità cinofile e al reparto mobile provenienti da Bologna. A supporto anche la Polizia Municipale. Sequestrati 230 grammi di marijuana, buona parte gettata per terra nel momento in cui si sono accorti dell’arrivo delle forze dell’ordine. Arrestato uno spacciatore, denunciato a piede libero un secondo. Identificate 16 persone, tutte entrate nel nostro paese come richiedenti asilo. 15 sono originari della Nigeria, 1 del Burkina Faso.

Le immagini