Scuola elementare di Sant’Antonio, Fiazza (Pd): «Infiltrazioni, muffa e servizi igienici insufficienti»

Infiltrazioni d’acqua, luci rotte e pareti scrostate, oltre ad alcuni bagni inagibili e insufficienti per tutti i 105 alunni. Il consigliere comunale Christian Fiazza (Pd) denuncia le «condizioni deplorevoli della scuola elementare di Sant’Antonio». Uno stato che si protrae almeno dal maggio 2018, «quando il disagio è stato segnalato all’ufficio manutenzione del Comune di Piacenza da parte dell’istituto scolastico stesso.

Ciò nonostante – commenta Fiazza – ad oggi non è stato svolto nessun intervento di ripristino dei servizi. Anzi, si sono verificati anche nuovi incidenti dovuti alle infiltrazioni d’acqua nella classe terza, che rendono sempre più insalubre la struttura e complicano il regolare svolgimento didattico delle lezioni». Nella mattinata di lunedì 29 ottobre, le insegnanti si sarebbero addirittura trovate costrette a spostare i banchi degli studenti al riparo dalle infiltrazioni, più copiose del solito a causa delle forti piogge.

«È inaccettabile – conclude Fiazza – l’immobilismo della Giunta Barbieri per risolvere tale problematica, che sta favorendo la nascita di muffe potenzialmente portatrici di agenti patogeni o comunque rischiosi per la salute dei bambini».




Nuovo semaforo sperimentale a Sant’Antonio

E’ stato completato in questi giorni, il rinnovo dell’impianto semaforico di Sant’Antonio che regola l’attraversamento pedonale in via Emilia Pavese, nelle adiacenze della chiesa parrocchiale. “Oltre alla sostituzione delle luci con un sistema a led che garantisce maggiore visibilità – sottolinea l’assessore alla Mobilità Paolo Mancioppi – il semaforo è stato dotato di due pulsanti che renderanno più sicuro l’attraversamento per le persone con disabilità: il tasto superiore accende un indicatore luminoso per i non udenti, con una scritta che conferma la necessità di attendere o la possibilità di procedere; quello inferiore, invece, avvia un segnale acustico che allerta già allo scattare del giallo”.

“Se, come credo, la sperimentazione del nuovo sistema sarà positiva – aggiunge l’assessore – l’Amministrazione comunale potrà procedere all’installazione anche in altri punti della città, che richiedono particolare attenzione a tutela dei pedoni”.