Il Valtidone Wine Fest approda a Ziano

Secondo appuntamento per il Valtidone Wine Fest che, come da tradizione, sale sui colli di Ziano, il comune con la maggiore percentuale di viti d’Europa, per celebrare l’uva e, in particolare, il Malvasia, che verrà presentato sotto il tendone allestito in Piazza Roma da una ventina di cantine e aziende vitivinicole del territorio. La più grande rassegna del vino piacentino, che ha avuto il suo battesimo domenica scorsa a Borgonovo, si unisce a Ziano con la storica festa dell’uva, giunta alla 67° edizione e articolata quest’anno in due giorni, sabato 8 e domenica 9, tra spettacoli musicali, artisti di strada, esposizioni di auto d’epoca e gli stand gastronomici allestiti nell’area esterna delle scuole elementari.

«Voglio ringraziare di cuore tutti coloro che rendono possibile questa manifestazione – ha dichiarato il Sindaco Manuel Ghilardelli – che ci permette di far conoscere il nostro territorio al di fuori dai confini provinciali. E’ una vetrina importante per tutti i nostri produttori e ringrazio gli sponsor privati senza i quali non sarebbe possibile l’allestimento di questa iniziativa che animerà per due giorni il nostro comune che ha ben l’85% di superficie vitata».

Dopo la presentazione del programma della festa dell’Uva da parte di Giorgio Castoldi della Pro Loco di Ziano, è toccato a Davide Valla, presidente dell’Associazione 7 Colli, raccontare come si svolgerà la domenica del Valtidone Wine Fest: «Dopo l’inaugurazione, alle ore 10.30 apriranno i banchi di assaggio delle aziende vitivinicole che presenteranno i loro Malvasia e, novità di quest’anno, un secondo vino di loro produzione a scelta. Inoltre, quest’anno sarà possibile anche la vendita diretta del vino. Nel pomeriggio, inoltre, presso la sala consiliare del Comune si terranno delle degustazioni guidate, tenute direttamente dai produttori vitivinicoli che avranno così la possibilità di approfondire con i partecipanti l’aspetto culturale della produzione e del consumo del vino».

Molti gli eventi collaterali che si uniscono alla Festa dell’Uva e al Valtidone Wine Fest, a partire dalla mostra di artigianato locale dell’associazione Made in Ziano nel cortile del Comune all’esibizione di motocross, denominata “Hobby Sport”, per tutto il giorno presso l’area San Pellegrino grazie all’iniziativa di Andrea Baldini e al supporto del Moto Club Vigolzone, al banco di beneficienza organizzato come di consueto dalla scuola materna Malvicini e Bozzini e aperto già da venerdì 7. Come ricordato da Rossana Fornasier, la locale biblioteca Carla Carloni organizza la ventesima edizione del mercatino del libro usato presso le sale del Comune di Ziano (punto biblioteca) con libri anche in lingua e anche oggettistica. Infine, Valentino Matti e Elena Januszeswsky dell’Associazione LaValtidone hanno presentato la quattordicesima edizione della mostra-concorso fotografica sul tema “Pioggia, Neve, Sole…in Val Tidone” allestita presso la scuola primaria per tutto il giorno e da cui, tramite votazione, scaturiranno le illustrazioni per l’edizione 2019 del consueto calendario. Ci saranno anche le auto sportive della scuderia LTS Racing (formula gloria da salita e side by side) esposte presso la fontana del paese.




Fratelli d’Italia: soddisfatti per l’elezione di Albertini a sindaco dell’Alta Val Tidone

Si è chiusa una nuova tornata elettorale amministrativa che ha riguardato anche la nostra provincia. Dalle urne è uscita la vittoria netta di Franco Albertini che diventa così nuovo sindaco del comune di Alta Val Tidone. I rappresentanti locali e provinciali di Fratelli d’Italia con un comunicato – esprimono grande soddisfazione per il risultato ed il portavoce provinciale Filippo Bertolini dice: «Siamo stati sostenitori della candidatura di Albertini dal primo minuto, non per convenienza ma perché sicuri che Franco avrebbe saputo mettere in campo tutta la sua esperienza e competenza. Le sfide del nuovo comune nato dalla fusione di Caminata, Nibbiano e Pecorara – spiega l’esponente di Fratelli d’Italia – richiederanno una conoscenza profonda della macchina comunale, conoscenza che Albertini ha dimostrato in oltre un decennio di amministrazione. Siamo quindi entusiasti della sua vittoria, nonché grati ai cittadini di Alta Val Tidone che lo hanno premiato anche questa volta».

Bertolini non manca di sottolineare l’importante ruolo avuto dalla “cordata” politica che ha sostenuto Albertini: «Fratelli d’Italia si sente di rivolgere un grazie sincero a Jonathan Papamarenghi, coordinatore provinciale di Forza Italia, che ha saputo tenere la barra dritta rispetto alle miopi posizioni provenienti da Bologna e da alcuni proclamati vertici locali, dando  pieno appoggio alla candidatura di Albertini. Decisivo anche il ruolo dei Liberali Piacentini, che hanno messo in campo le loro migliori personalità in un sostegno leale e fattivo a Franco e alla sua squadra». Dello stesso tono è il commento di Fabio Bollati, responsabile locale di Fratelli d’Italia: «I mesi di duro lavoro sono stati ripagati da questa vittoria netta. Albertini ha cercato sin dall’inizio di coniugare le diverse esigenze delle forze politiche del centrodestra, ma verificata l’impossibilità di questa strada è sceso in campo personalmente forte del suo radicatissimo amore per il territorio di Alta Val Tidone. Voglio rivolgere – conclude Bollati – i migliori auguri di buon lavoro a Franco, con la certezza che saprà svolgere questo nuovo ruolo con la grande competenza che lo contraddistingue».




Patrizia Barbieri all’attacco del PD sul nuovo Ospedale: “Riduttivo parlare solo delle aree”

“Leggendo il comunicato del Partito Democratico e le sue esortazioni in merito alla scelta dell’area in cui realizzare il nuovo ospedale, devo purtroppo constatare come, ancora una volta, gli esponenti del Pd persistano nel condurre il gioco delle tre carte, anziché partecipare in modo costruttivo a un dibattito utile e complesso sul futuro della sanità piacentina”. Così il sindaco Patrizia Barbieri replica alla nota diffusa dalla Segreteria provinciale e dagli amministratori del Pd, rimarcando con forza che “è riduttivo parlare solo dell’area”.

Per la realizzazione del nuovo ospedale – sottolinea il primo cittadino – la Regione ha espresso la volontà di contribuire con una cifra non superiore a 100 milioni di euro, mentre la restante somma dovrà essere stanziata dall’Asl. Pare quindi evidente che, nel momento in cui si esamina un bilancio consuntivo (come è accaduto nei giorni scorsi), da cui si evince che le capacità di indebitamento dell’Azienda sono esigue e risultano pochi beni da alienare per recuperare liquidità, una seria Amministrazione si ponga il tema di come l’ulteriore e necessaria somma, non inferiore a 100 milioni di euro, verrà reperita”.

“Ora – aggiunge il sindaco – non avendo la Regione riferito l’intenzione di farsi carico diretto dell’intero costo per la realizzazione del nuovo ospedale, non mi sembra certo un inutile orpello domandare su chi graverà e come verrà coperta l’intera spesa necessaria per la nuova struttura. Apprendo, dal comunicato della Segreteria Pd, che il soggetto pagatore sarebbe l’Asl. Bene: mi aspetto quindi che l’Azienda sanitaria comunichi anche al Comune, e non solo alla Segreteria di un partito, il Piano economico-finanziario relativo alla nuova erigenda opera”.

“Nella seduta di Consiglio comunale dell’8 giugno prossimo – ribadisce Patrizia Barbieri – il direttore dell’Asl, ingegner Baldino, illustrerà le quattro proposte. Si stia certi che, una volta ottenuta la garanzia su ciò che si farà dell’attuale comparto ospedaliero e della necessaria provvista economica per la costruzione del nuovo ospedale, la risposta dell’Amministrazione comunale sarà celere. Di certo non intendiamo perdere tempo, come il Pd sembra invece ostinarsi a fare, nel reiterare sterili polemiche, o al contrario agire in modo superficiale e frettoloso, senza assumerci la responsabilità di una scelta ponderata, che deve tenere conto di tutte le variabili”. 

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I bambini dell’asilo Moro in visita al sindaco di Piacenza

Dopo aver accolto il sindaco Patrizia Barbieri, un paio di mesi fa, nella loro classe, i bambini della sezione D della scuola dell’infanzia “Aldo Moro” hanno ricambiato in questi giorni la visita: il primo cittadino li ha ricevuti in Municipio, dove i piccoli alunni, accompagnati dalle insegnanti Carla Bossoli e Annalisa Di Stefano, nonché da alcuni genitori, si sono seduti tra i banchi dell’aula consiliare.

L’incontro è stato occasione per proseguire la riflessione sul tema dell’inquinamento – con particolare attenzione alla tutela dei fiumi e della fauna ittica – che i bambini hanno approfondito in aula in questi mesi, dimostrando, come ha notato il sindaco, “un’attenzione e una consapevolezza che, con la spontaneità dei loro 4 anni, meritano di essere sottolineate”. Dall’importanza di smaltire correttamente i rifiuti alla salvaguardia dei pesci, i bimbi hanno fatto sentire la propria voce, richiamando il rispetto delle regole e del turno di parola, che sperimentano all’asilo nello spazio dell’agorà: “Le vostre insegnanti – ha rimarcato Patrizia Barbieri – vi stanno trasmettendo valori fondamentali, che spero porterete sempre con voi come un punto di riferimento prezioso”.

Al sindaco è stata consegnata anche una lettera, nella quale gli alunni della sezione D chiedono, a nome di tutti i compagni della scuola dell’infanzia “Aldo Moro”, l’attenzione alle strutture per i più piccoli e, in particolare, al giardino dell’asilo. Una priorità condivisa dal primo cittadino, che agli alunni della materna del 4° circolo didattico ha promesso: “Non appena i conti ce lo permetteranno, interverremo per sistemare tutte le aree verdi dove i bambini devono poter giocare. E’ una questione che ci sta a cuore”.

 

 




Il sindaco di Fiorenzuola incontra i vertici di Biffi Italia

Nei giorni scorsi il sindaco di Fiorenzuola Romeo Gandolfi e l’assessore allo sviluppo economico Marcello Minari hanno visitato la sede e lo stabilimento di Biffi Italia, una delle più importanti aziende di Fiorenzuola con oltre 60 anni di storia e che oggi vanta un organico di circa 320 dipendenti.

Gli amministratori comunali hanno incontrato il direttore di stabilimento Luigi Corbella (da poco nominato amministratore delegato dell’azienda), David Schneider (president actuation technologies ) e Leo Minervini (vice president e G.M. Europe).

Biffi Italia dal 1989 ad oggi ha cambiato diverse volte proprietà . L’ultimo trasferimento si è completato tra il 2016 ed il 2017 quando Pentair decise di cedere ad Emerson Electric Co. tutto il comparto Valves & Controls, di cui facevano parte anche Biffi e Vanessa. Alcuni mesi fa Emerson ha provveduto alla nomina definitiva della nuova dirigenza.

I passaggi di proprietà sono sempre momenti delicati tanto più in una congiuntura economica globale che resta difficile anche e soprattutto per il settore Oil&Gas. Per questo l’amministrazione comunale, preoccupata possibili risvolti negativi sul piano occupazionale ha “monitorato” da lontano il processo di acquisizione, nell’attesa che fosse possibile incontrare la nuova direzione.

Durante un rapido pranzo di lavoro, tenutosi presso la mensa aziendale, i due manager americani, inseime all’amministratore delegato, hanno fornito rassicurazioni sulle politiche aziendali di Emerson , che sono rivolte alla crescita del fatturato e delle potenzialità dello stabilimento “Biffi” .

“Il consolidamento dell’azienda nel mercato globale e soprattutto in quello europeo – ha sottolineato Luigi Corbella –  ha creato opportunità di crescita che si stanno concretizzando con nuovi ordini provenienti dalle consociate Emerson, in particolare dall’Europa, dove una nuova strategia di business vede Biffi coinvolta sempre più nel proprio settore di appartenenza, quello dei progetti ad alto valore ingegneristico”.

La dirigenza della Biffi, da parte sua, ha dimostrato forte interesse per il nostro territorio:

“Sono state richieste – ha riferito il sindaco – diverse informazioni sulla nostra città , sui prodotti tipici , sulle attività di promozione locale messe in campo dalla nostra amministrazione, sul funzionamento del bilancio pubblico ed in particolar modo su quali siano i livelli di disoccupazione attuali e quali siano le maggiori criticità dell’ attività amministrativa  incontrate dall’inizio del nostro mandato. Ci siamo lasciati con la promessa di un nuovo incontro per visitare e conoscere meglio Fiorenzuola rafforzando il legame tra città ed azienda”.




Il sindaco incontra le imprese “innovative”

Il sindaco Patrizia Barbieri ha incontrato ieri in Municipio una delegazione del RICT, acronimo che identifica il cluster delle aziende associate a Confindustria Piacenza che lavorano nei settori della Ricerca, Innovazione, Comunicazione e Tecnologia.

Il presidente del cluster, Stefano Guglielmetti (ISI S.r.l.), ha colto l’occasione per presentare in modo ufficiale il RICT, nato con l’obiettivo di valorizzare, sul nostro territorio, le aziende che ne fanno parte, di favorire la collaborazione tra di loro e di promuovere, in ogni sede, la cultura dell’innovazione. In questo senso il RICT, nato nel 2014, è stato precursore del concetto di “Digital Innovation Hub”, un competence center virtuale costituito da aziende il cui impegno quotidiano è quello di trasferire nuove conoscenze e tecnologie nell’industria, e nella società, 4.0.

Il sindaco Barbieri ha espresso il suo plauso al RICT “per essere riuscito ad aggregare aziende, tra loro anche possibili concorrenti, intorno ad obiettivi comuni: un caso che dovrebbe essere preso d’esempio, e citato, anche in altri contesti, quando spesso non si riesce a fare gioco di squadra”. Il sindaco ha condiviso inoltre il fatto che sul nostro territorio, oltre a quelle del settore agroalimentare e della meccanica, esistano altre eccellenze che occorre valorizzare: “Proprio in questo senso – ha affermato – va l’iniziativa degli Stati Generali della Ricerca, promossi dal Comune di Piacenza, che si terranno nel giugno prossimo”.

Il presidente Guglielmetti ha ringraziato per l’opportunità offerta e ha dato la disponibilità delle aziende del RICT a collaborare con il Comune, con i laboratori e le Università locali per portare avanti progetti innovativi che possano avere ricadute positive per il territorio. Durante l’incontro sono stati affrontati diversi temi, come la sicurezza informatica, la rete delle telecamere per il presidio del territorio, l’uso dei big data per la gestione della smart city e l’utilizzo di gestionali per semplificare le attività delle amministrazioni pubbliche.

Oltre al presidente Guglielmetti, hanno partecipato per il RICT Fabrizio Ghizzoni (SIET S.p.A.), Carla Moggi (R&M per Comunicare S.r.l.), Massimo Pancini (Agonet), Luigino Peggiani (Inside S.r.l.), Cecilia Puppo (Qoncert S.r.l.), Danilo Rebecchi (Adyda S.r.l.), Paolo Vercesi (JM Consulting S.r.l.), Claudio Oltremonti (Confindustria Piacenza).

 




La condanna del sindaco Patrizia Barbieri dopo gli scontri di ieri: “Solidarietà alle Forze dell’Ordine”

“Ciò che è accaduto sabato pomeriggio in pieno centro storico è vergognoso e inaccettabile. La libertà di manifestare ed esprimere il proprio pensiero è un diritto, ma nel momento in cui diventa un vile pretesto per atti di violenza e vandalismo, è l’antitesi della democrazia e del pluralismo”: è dura e senza mezzi termini, la condanna del sindaco Patrizia Barbieri il giorno dopo gli scontri verificatisi durante il corteo organizzato dal Collettivo ControTendenza.

“A nome della comunità piacentina – prosegue il sindaco – rinnovo la più sincera solidarietà alle Forze dell’Ordine ai carabinieri feriti mentre svolgevano il loro lavoro con professionalità e spirito di servizio per tutelare l’incolumità dei cittadini. Desidero rivolgere loro, così come al giornalista colpito al volto da un cubetto di porfido mentre documentava la gravità di quanto stava succedendo, l’augurio di rimettersi al più presto. Nel contempo, estendo il ringraziamento dell’Amministrazione comunale alle Forze dell’ordine impegnate sul territorio per garantire l’ordine pubblico, per il senso del dovere e di responsabilità che quotidianamente antepongono alla loro stessa sicurezza. Sono certa di dare voce a tutte le persone che sanno difendere le proprie idee nel rispetto della legge, che non hanno paura di mostrare il proprio volto né bisogno di ricorrere all’aggressività. Chi lo fa, evidentemente, non ha capacità argomentative né l’intelligenza per comportarsi in modo diverso”.

“Confido – conclude il sindaco – che ci sarà il massimo rigore nell’individuare e perseguire i responsabili, perché nessuno pensi che la libertà di pensiero equivalga alla libertà di agire in modo incivile, mettendo in pericolo gli altri o attaccando chi sta svolgendo il proprio lavoro per la collettività. Apprezzo il fatto che diverse forze politiche, oltre a coloro che nella stessa giornata di sabato hanno dato vita con compostezza e dignità ad altre manifestazioni, abbiano preso le distanze da questi provocatori estremisti, che di certo non onorano i valori della Costituzione di cui si dichiarano paladini. Perde ogni legittimità, la protesta di chi prende a calci un uomo a terra e impedisce agli altri di esercitare i propri diritti politici”.

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Il questore in visita al sindaco prima di lasciare Piacenza

Il sindaco Patrizia Barbieri ha ricevuto stamani in Municipio il questore Salvatore Arena, in procinto di terminare il proprio mandato. L’incontro istituzionale di commiato è stato occasione, rimarca il primo cittadino, “per rivolgere al dottor Arena il ringraziamento dell’Amministrazione comunale per il lavoro svolto, in questi anni, a tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico. Ho avuto modo di riscontrare, grazie al rapporto di collaborazione che si è da subito instaurato, non solo la competenza e la professionalità del questore, ma anche la passione per il suo lavoro, che sono certa non verrà meno neanche dopo il congedo. L’auspicio – conclude il sindaco – è che Piacenza possa rappresentare sempre una tappa importante e un luogo di piacevoli ricordi per il dottor Arena, cui auguro il meglio per gli anni a venire”.




Gli “stipendi” di sindaco, assessori e consiglieri comunali di Piacenza

Quanto costa la politica alla comunità? E’ una domanda che spesso i cittadini si pongono e a cui danno risposta, per quanto riguarda Piacenza, alcuni documenti pubblicati ieri sull’Albo Pretorio. Si tratta degli impegni di spesa, ossia dei soldi accantonati per pagare le indennità spettanti.

Il totale annuo, fra sindaco, vicesindaco, assessori, consiglieri comunali e presidente del consiglio comunale ammonta a 582.478 euro. Si tratta di un impegno di spesa, il che significa che è stata calcolata la cifra massima ma l’esborso finale potrebbe essere anche inferiore. Le cifre si intendono sempre al lordo.

Vediamo questi numeri nel dettaglio partendo proprio dai consiglieri comunali. Il totale dei gettoni di presenza potrà arrivare nei 12 mesi ad un totale di 130 mila euro. L’importo dei singoli gettoni sarà di 81 euro per ogni seduta del consiglio comunale e di 63 euro per le sedute delle commissioni.

Se in questo caso il gettone è legato alla effettiva presenza dei consiglieri alle sedute, nel caso del presidente del consiglio comunale Giuseppe Caruso, viene corrisposta una indennità di funzione, per l’anno 2018, pari a 19.518 euro, divisa in dodici mensilità da 1.626,50 ciascuna. Il presidente Caruso avrebbe avuto, volendolo, diritto all’aspettativa ma ha scelto di continuare normalmente il suo impegno lavorativo.

Si arriva così alla giunta per le cui indennità sono stati impegnati 432.960 euro per l’anno in corso. Anche in questo caso si tratta di indennità di funzione. Ecco di seguito le cifre (lorde):

Barbieri Patrizia Sindaco € 5.638

Baio Elena Vice Sindaco € 4.027

Putzu Filiberto Assessore € 3.522

Passoni Paolo Assessore € 3.522

Polledri Massimo Assessore € 1.761,00

Mancioppi Paolo Assessore € 3.522

Garetti Paolo Assessore € 3.522

Sgorbati Federica Assessore € 3.522

Opizzi Erika Assessore € 3.522

Zandonella Luca Assessore € 3.522

Le cifre restano quelle decise ormai parecchi anni fa (con deliberazione di Giunta Comunale n. 53 del 23 marzo 2004) che prevedevano appunto le indennità di € 5.638 per il Sindaco, € 4.027 per il  Vice Sindaco e € 3.522 per gli assessori. Giunta e consiglieri contuìinueranno quindi a percepire lo stesso stipendio dei loro predecessori.

Mentre l’assessore Luca Zandonella ha chiesto alla azienda di cui era dipendente l’aspettativa non retribuita (ed ha quindi diritto all’indennità piena), l’assessore Massimo Polledri ha deciso di non volersi avvalere dell’aspettativa senza assegni dal servizio e pertanto gli spetta una indennità del 50%. Gli altri assessori svolgono libera professione o hanno attività in proprio.




Il sindaco in visita al centro “Anziani e bambini insieme”

Questa mattina il sindaco Patrizia Barbieri, accompagnato dall’assessore ai Servizi sociali Federica Sgorbati, ha fatto visita al Centro “Anziani e bambini insieme” sul Pubblico Passeggio, gestito dalla cooperativa sociale Unicoop e unica esperienza italiana nel suo genere. Sotto lo stesso tetto convivono infatti un nido d’infanzia, una casa di riposo e un centro diurno per anziani, per un totale di 121 ospiti accolti. Per Unicoop erano presenti il presidente Arlene Zioni, il vicepresidente Valentina Suzzani, il direttore Stefano Borotti, la responsabile dei servizi Manuela Barbieri e i coordinatori Giulia Mazzolari, Francesca Cavozzi ed Elisa Dallacasagrande.

Il centro, nel quale lavorano 50 operatori Unicoop, è stato realizzato tra il 2007 e il 2009 quale progetto bandiera del piano strategico Vision 2020 con la partecipazione del Comune di Piacenza, della Provincia, della Fondazione di Piacenza e Vigevano, dell’Opera Nuova Famigliari Sacerdoti e di Cariparma quale partner finanziario.

“Ho potuto verificare un’esperienza molto positiva – ha commentato il sindaco Patrizia Barbieri – e di grande sensibilità sociale, sia per i piccoli che per gli anziani. Una struttura, moderna colorata e luminosa, nella quale sotto lo stesso tetto convivono le diverse età della vita, dove le generazioni si incontrano e vecchi e bambini “crescono” insieme. E’ stata davvero un’occasione preziosa, per comprendere come gli anziani e i bambini imparano gli uni dagli altri, riuscendo a condividere nel corso della giornata tanti momenti educativi, di gioco e di attenzione reciproca”.

Il presidente Arlene Zioni ha ringraziato il sindaco dichiarando la disponibilità di Unicoop alla piena collaborazione con l’Amministrazione comunale per nuovi progetti futuri.