Biker cade in un bosco di Coli. Interviene il soccorso alpino

Un biker è caduto su un sentiero di down hill in un bosco tra Averaldi e la pineta Sant’Agostino (comune di Coli, PC) ed è intervenuto il Soccorso Alpino per prestargli soccorso.
L’uomo, 42enne residente a Piacenza ma originario di Buoneos Aires, nel pomeriggio stava svolgendo un giro quando ha perso il controllo del mezzo cadendo rovinosamente a terra e riportando un forte trauma ad un ginocchio che gli ha impedito di proseguire. Per l’intervento, la centrale operativa 118 ha attivato la stazione monte Alfeo che con una squadra di tecnici è giunta sul posto:  i tecnici hanno immobilizzato l’arto e poi posizionato  l’infortunato sulla barella portantina per trasportarlo per circa 300 metri fino alla jeep consegnandolo infine all’ambulanza infermieristica di Bobbio che l’ha preso in carico. Sull’intervento erano presenti anche gli operatori dell’ambulanza e i Vigili del Fuoco.




Lago Bino (Ferriere): uomo colto da malore durante un’escursione

Il Soccorso Alpino di Piacenza è intervenuto, nel pomeriggio di domenica 11 Agosto, in aiuto di un uomo settantaduenne residente a Fornovo Taro (Pr). L’uomo era impegnato con la famiglia in una camminata sul sentiero che da Prato Grande conduce al Lago Bino, sulle pendici piacentine del Monte Ragola. Dopo aver accusato un malore, i parenti hanno avvisato il 118, che ha disposto la partenza di una squadra del Soccorso Alpino, di Elipavullo e dell’ambulanza medicalizzata della Croce Rossa di Farini. I tecnici del SAER hanno raggiunto l’uomo attendendo l’arrivo dell’equipaggio di Elipavullo. Una volta visitato e stabilizzato, l’uomo è stato affidato ai tecnici del Soccorso Alpino che, insieme al medico dell’elisoccorso lo hanno a compagnato su mezzo fuoristrada fino all’abitato di Pertuso, dove è stato affidato ai sanitari dell’ambulanza. Le condizioni del settantaduenne non sembrano destare particolari preoccupazioni




Soccorso alpino, oggi a Ferriere corso di addestramento e mantenimento unità cinofile

Nella giornata di sabato 1 dicembre si è svolto un importante evento di protezione civile , che ha visto impegnate le unità cinofile da ricerca in superficie del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Al rifugio Prato Grande infatti, sul versante piacentino del Monte Ragola, sono state ben quindici le unità cinofile da ricerca in superficie del Soccorso Alpino a sottoporsi ad un duro e selettivo addestramento per il mantenimento della qualifica. Oltre alle unità cinofile, composte dai cani e dal proprio conduttore, hanno partecipato all’evento anche venti tecnici della Stazione Piacentina “Monte Alfeo” del Soccorso Alpino Emilia Romagna. Un’ occasione per garantire non solo alto livello addestrativo degli operatori che si avvalgono del preziosissimo supporto dei cani, ma anche un’occasione per i tecnici di soccorso alpino di affinare e conoscere le modalità di intervento dei propri “colleghi” a quattro zampe. L’evento ha visto la partecipazione anche di osservatori giunti da Liguria e Toscana e la presenza dei Carabinieri Forestali, oltre al fondamentale supporto della
U.N.U.C.I. (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia), che ha fornito supporto con radio e mezzi fuoristrada, mentre la logistica è stata garantita dal Comune di Ferriere e dalla locale ProLoco, che hanno messo a disposizione dei soccorritori rispettivamente la sede della locale Protezione Civile ed il Rifugio di Prato Grande. Il mantenimento, proseguirà anche nella giornata di domani, domenica 2 dicembre. 

QuotidianoPiacenzaOnline

Via Sant'Antonino, 20
Piacenza, Italia 29121
Italia
Email: redazione@quotidianopiacenza.online




Ritrovato grazie al border collie Ice il sessantanovenne disperso a Coli

È stato il formidabile fiuto di Ice, un border collie di cinque anni guidato dal conduttore Matteo, del Soccorso Alpino Ligure, a ritrovare il sessantanovenne che nella sera di mercoledì 24 ottobre non aveva fatto rientro alla propria abitazione di Costiere di Coli, sull’Appennino Piacentino.

A dare l’allarme erano stati i famigliari dell’uomo, preoccupati per il mancato rientro a casa.  Già la scorsa notte una task Force di soccorritori, composta da Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco, Carabinieri, Assistenza Pubblica, Croce Rossa, aveva scandagliato i boschi alla ricerca della persona, purtroppo senza esito.

Questa mattina le ricerche sono proseguite, anche con l’ausilio di droni messi a disposizione dalla locale Protezione Civile, presente con squadre cinofile. Tra le unità cinofile impiegate è giunta dalla vicina Liguria anche quella del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico composta da Ice e il suo conduttore, che fortunatamente nel pomeriggio di oggi hanno seguito la traccia che ha poi condotto all’uomo.

Ritrovato in condizioni di media gravità in seguito ad una caduta e con una lieve ipotermia, l’uomo è stato assistito  fino all’arrivo di Elipavullo, dal quale sono sbarcati i sanitari ed il tecnico del Soccorso Alpino presente sul velivolo.

Dopo averlo stabilizzato, l’uomo è stato imbarcato a bordo e trasportato all’Ospedale Maggiore di Parma. Qui sotto le immagini dell’intervento dell’elisoccorso.

https://youtu.be/b_jH_UI4Txg




Ritrovato vivo l’uomo disperso a Coli da ieri sera

E’ stato trovato vivo il sessantanovenne che era disperso dalla scorsa notte sopra Coli.Sta intervenendo l’elisoccorso da Pavullo per  il recupero.

Leggi tutti gli aggiornamenti

 




Sessantanovenne scomparso a Coli. Ricerche in corso

Dalla scorsa notte i tecnici del Soccorso Alpino, insieme a Vigili del Fuoco,  Carabinieri e alla Assistenza Pubblica di Rivergaro sono alla ricerca di un uomo sessantanovenne, uscito dalla propria abitazione nel comune di Coli (Pc), e non più rientrato.

Lo scomparso si è allontanato dalla propria abitazione nel tardo  pomeriggio di ieri, 24  ottobre: i familiari,  non vedendolo rientrare, hanno dapprima cercato il proprio congiunto e quindi hanno dato l’allarme al 115 intorno alle ore 23.

I soccorritori hanno scandagliato fino alle prime ore del mattino i boschi e i sentieri nei dintorni della casa dell’uomo, avvalendosi anche di un’unità cinofila VVF. Purtroppo le ricerche non hanno avuto esito positivo e le battute sono riprese questa mattina, sotto il controllo della Prefettura di Piacenza.




Cercatore di castagne colto da malore a Diolo. Nulla da fare per i soccorritori

Non ce l’ha fatta il 73enne, residente a Carpaneto, che nel pomeriggio di oggi (martedì 9 ottobre) si è sentito male mentre era nei boschi in cerca di castagne, in località Diolo, nel comune di Lugagnano. L’anziano, cardiopatico, si è reso conto di non sentirsi bene ed ha contattato il 118, indicando la posizione in cui aveva parcheggiato la propria auto. In pochi minuti i sanitari, i tecnici del Soccorso Alpino ed i Vigili del Fuoco sono confluiti sul posto e si sono messi alla ricerca dell’uomo. È stato proprio un’unità cinofila dei pompieri a rintracciarlo a pochi metri da una carraia.

Purtroppo tutti i tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori sono stati vani, e i sanitari interventi non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.




Fungaiolo piacentino scivola per 100 metri in un canalone e perde la vita

Ennesimo incidente mortale che ha visto coinvolto un cercatore di funghi, a distanza di soli due giorni da quello avvenuto domenica scorsa ad Ottone .

Nel pomeriggio di oggi, martedì 25 settembre, i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna sono intervenuti sulla linea di confine che separa l’Appennino Piacentino dalla Città Metropolitana di Genova, più precisamente nella frazione di Vicosoprano, nel comune di Rezzoaglio.

Un uomo di sessantasei anni residente in provincia di Piacenza, era infatti in compagnia di alcuni amici impegnato nella ricerca di funghi. Sfortunatamente l’uomo è scivolato, compiendo un volo in un canale per circa cento metri ed urtando violentemente il capo contro alcune rocce.

Subito i compagni di escursione hanno dato l’allarme, attivando le squadre territoriali del Soccorso Alpino e Speleologico della Regione Liguria ed i Vigili del Fuoco, mentre dal vicinissimo versante piacentino giungeva a supporto anche una squadra del Soccorso Alpino e Speleologico dell’Emilia Romagna.

Purtroppo, giunti sul posto, i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare, per mano del medico presente con la squadra del Soccorso Alpino ligure, il decesso dell’uomo. Sul posto anche i Carabinieri, che hanno effettuato i rilievi di legge: una volta ottenuto il nulla osta per il trasporto della salma,  vista la zona particolarmente impervia, è stato richiesto l’intervento dell’elicottero.  Da Pavullo nel Frignano (Mo), si è quindi alzato in volo l’eliambulanza con a bordo personale tecnico del Soccorso Alpino, che ha trasportato il corpo  del sessantaseienne piacentino  fino al Valico del Pescino, alla confluenza tra i comuni di Rezzoaglio (Ge) e Ottone (Pc),  dove è stato affidato alle onoranze funebri.

 




Fungaiolo scivola in un canalone e perde la vita ad Orezzoli (Ottone)

Nella tarda mattinata di oggi, domenica 23 settembre, il Soccorso Alpino è stato impegnato in un difficile intervento per un fungaiolo scivolato in un canalone non distante dalla località di Orezzoli, nel comune di Ottone.

Un uomo settantaduenne residente in provincia di Alessandria è scivolato in un ripido canalone, sbattendo violentemente il capo contro ad alcune rocce. I figli che erano con lui hanno dato immediatamente l ‘allarme.

I tecnici del Soccorso Alpino sono arrivati in breve tempo e hanno iniziato le manovre di rianimazione, attendendo l’arrivo dell’elisoccorso di Pavullo nel Frignano.

Una volta sbarcata l’equipe, i tecnici e sanitari purtroppo non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.

Il corpo è stato trasferito con una teleferica in una zona verricellabile e quindi caricato a bordo di Elipavullo e trasferito al campo sportivo di Orezzoli, dove è stato affidato alle onoranze funebri. Sull’incidente sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco ed i Carabinieri.




Fungaiola scivola nel bosco e si frattura un braccio. Interviene l’elisoccorso

Loc. Casa Campo (Farini -Pc). Fungaiola con frattura scomposta.

Intervento dei tecnici del Soccorso Alpino questa mattina (domenica 5 agosto) nel comune di Farini, in località Casa Campo. Una fungaiola cinquantunenne, residente in provincia di Piacenza, è scivolata nel bosco riportando una frattura scomposta a un braccio.

Gli uomini del Soccorso Alpino sono arrivati sul posto ed  hanno provveduto a mettere in sicurezza la donna, mentre nel frattempo l’eliambulanza di Pavullo nel Frignano  è atterrata in un campo poco lontano.

Una volta soccorsa, la donna è stata trasportata con la barella fuori dal bosco e quindi affidata ai sanitari di Elipavullo. L’elicottero è quindi decollato ed è atterrato nel campo sportivo di Ferriere, dove la locale Croce Azzurra ha preso in carico la fungaiola e l’ha trasportata in ambulanza fino all’Ospedale di Piacenza.