Studenti donatori di sangue, iniziativa Avis al Collegio Sant’Isidoro il 21 marzo

Avis Comunale di Piacenza ha organizzato nella serata del 21 marzo 2019, un incontro di promozione e sensibilizzazione al dono del sangue in collaborazione con la consulta degli studenti del collegio Sant’Isidoro dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, l’assistente spirituale Roberto Maier e la direzione del collegio. In tale occasione, il Dottor Davide Carini responsabile dell’Unità di Raccolta dell’ Avis Provinciale di Piacenza interverrà sulla tematica “ IL DONO DI SÉ” .
Alcuni studenti, desiderosi di essere socialmente impegnati si sono avvicinati alla prima donazione dopo la prova di idoneità di domenica 24 febbraio al Centro Trasfusionale dell’Ospedale Civile di Piacenza. Durante la serata del 21 marzo, i ragazzi interverranno portando la loro esperienza di neo donatori di sangue.

Nei giorni successivi Avis organizzerà un torneo di pallavolo misto al quale i ragazzi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore potranno aderire con 6 squadre. Le iscrizioni sono aperte e potranno partecipare anche giocatori non appartenenti all’Università.
Il torneo si svolgerà nelle serate dei giorni 3, 4 e 5 aprile presso la palestra dell’ISII Marconi mentre la fase finale del torneo si giocherà il 7 aprile presso il Centro Sportivo Universitario in via dell’Anselma 7 C a Piacenza. Per info scrivere a andrea.roverselli@unicatt.it oppure piacenza.comunale@avis.it. L’evento, patrocinato da Avis Comunale in collaborazione con Università Cattolica sede di Piacenza, si concluderà con la premiazione delle due migliori squadre e la consegna delle Coppe da parte di un testimonial di rilievo.

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14 studenti del Liceo Gioia a Sharm el Sheikh per il Progetto educativo subacqueo

Il Progetto educativo subacqueo nasce con la precisa volontà di “costituire, senza compromessi, il percorso didattico ideale per l’acquisizione delle competenze tecniche e teoriche necessarie alla sicura esplorazione del mondo sottomarino”. E nello specifico questo percorso è stato pensato dalla Scuola d’Immersione Piacenza per gli studenti del Liceo Gioia. Quest’anno 14 fortunati ragazzi tra i 16 e i 17 anni sono stati coinvolti, e dopo l'”addestramento” in piscina sono partiti alla volta di Sharm el Sheikh dove, oltre ad ammirare le bellezze incontaminate dei fondali del Mar Rosso, hanno potuto mettere a frutto le proprie competenze.

Si tratta di una opportunità unica nel panorama formativo italiano. Della durata di un anno, prevede corsi teorici e pratici in piscina per imparare ad andare sott’acqua, e la messa in pratica degli insegnamenti e delle competenze acquisite direttamente in mare. I giovani sub hanno infatti l’opportunità di trascorrere 3 settimane in Corsica durante l’estate, alla fine della scuola, e 5 giorni in Mar Rosso tra fine gennaio e inizio febbraio, quando la normale attività didattica lascia spazio a progetti educativi innovativi, come questo.

Ad accompagnare i ragazzi in questa avventura la professoressa Antonella Ciocchi, che ha definito questo progetto “speciale”. E’ infatti dall’ anno scolastico 99/2000 che questo progetto ha preso forma, salpando poi in mare. Agli studenti è richiesto un contributo di partecipazione fissato a 70 €, stabilito dal Consiglio di Istituto, per l’attività effettuata nei due cicli in piscina e relativi alla prima e alla seconda fase del Progetto. Sono previste, inoltre, come di seguito specificato, le spese relative alle successive attività in Mar Rosso e in Corsica.

Gli effetti positivi per i ragazzi sono molteplici, come sottolinea la stessa professoressa Ciocchi: “Si impara l’autogestione nella suddivisione dei compiti e nelle dinamiche di gruppo; migliorano l’autodisciplina e il senso di responsabilità, verso se stessi e i compagni; con tenacia e costanza si impara a mettersi alla prova e a superare gradatamente le difficolta. Le attività in piscina – prosegue – sono volte a
questo, così quando i ragazzi si troveranno in acqua a fare le immersioni sembrerà tutto più semplice, proprio perché in piscina hanno superato prove ben più difficili”. Secondo l’insegnante, “in tutti gli studenti che hanno partecipato si è rafforzata l’autostima e la consapevolezza delle proprie capacità”.

A confermare le parole della prof.ssa Ciocchi Anna Chiozza, IV Liceo: “Sono una persona un po’ ansiosa – confessa – ma con questa esperienza mi sono riscoperta e sono felice di essere venuta in Mar Rosso, per tutte le cose belle che ho visto e anche per lo spirito di gruppo che si è formato tra noi ragazzi”. Quasi 300 ragazzi e ragazze, in questi anni, sono stati avviati alla passione per la subacquea grazie a questo progetto che, fra i riconoscimenti ottenuti, si è aggiudicato il Premio Marcante 2017, assegnato nel Museo del mare di Genova.

L’unica nota dolente, sottolinea Pierpaolo Peluso, fotografo e istruttore sub, proprietario del Bubbles Dive Club a Sharm el Sheikh, nonchè la persona che da 4 anni segue i ragazzi del Liceo Gioia, “è che si tratta di un solo progetto. Sarebbe meraviglioso se i ragazzi si buttassero più su queste cose che sui social. Soprattutto perchè l’età media dei sub è alta, i ragazzi non sono motivati”. Speriamo che questo sia solo il primo di un’ ondata di progetti simili. 

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Studenti del Politecnico cercano volontari per compilare un test online

“Aaaaa volontari per questionario sui mezzi di trasporto cercansi”. Potrebbe suonare grossomodo così l’appello lanciato da tre giovani universitari che frequentano Infrastrutture e Trasporti alla scuola di Ingegneria civile del Politecnico di Milano. Fra loro il fiorenzuolano Jonathan Gelmini, che ci ha contattato  per chiederci una mano e diffondere la notizia. Perché più persone compileranno il questionario più valore avranno i dati raccolti.

Jonathan Gelmini
Nella foto Jonathan Gelmini di Fiorenzuola

Lo studio cerca di capire quali sono i mezzi di trasporto preferiti da parte dei cittadini della provincia di Piacenza fra treno, bus, auto.

Per aiutare i ragazzi basta compilare online un questionario anonimo e veloce (ci vogliono meno di tre minuti). I risultati raccolti serviranno a calibrare un modello matematico ed è quindi necessario raccogliere più interviste possibile.

Questo il link: https://goo.gl/forms/IBKnzcphfkGmSinD3

Alcune delle domande sono molto simili fra loro (spesso variano di un solo parametro), questo perché si tratta di un esercizio puramente accademico (senza risvolti pratici) e servirà proprio a rappresentare la sensibilità dell’utente alla variazione dei vari parametri (le configurazioni possibili sono 168).

Oltre che da Jonathan Gelmini lo studio è condotto da Roberto Galizia di Conversano (BA) e Roberto Galli di Inverigo (CO).




Gemellaggio Piacenza – Sarajevo, oggi ospiti studenti stranieri in Municipio

Gli studenti del liceo Prva Gimnazija di Sarajevo sono stati ospiti questa mattina in Municipio, nell’ambito di un progetto di gemellaggio internazionale che il liceo Melchiorre Gioia ha avviato nell’anno scolastico 2016-2017 con l’istituto straniero, uno dei più antichi della Bosnia Erzegovina. A ricevere la delegazione, accompagnata dalle docenti Amela Beca e Jesenka Jessica Jusko, dai ragazzi dell’indirizzo linguistico del Gioia coinvolti nello scambio culturale e dalla docente Donata Horak, che segue questo percorso pluriennale sin dall’inizio, era presente anche l’onorevole Marco Bergonzi, che in questi mesi si è attivamente impegnato per favorire la nascita di un gemellaggio interculturale tra Piacenza e Sarajevo.

“Occasioni di dialogo e confronto internazionale come questa – ha sottolineato il sindaco Patrizia Barbieri – rappresentano un’opportunità di crescita che amplia gli orizzonti delle giovani generazioni. Da parte nostra, c’è anche la soddisfazione di far conoscere il nostro territorio e l’auspicio che questi ragazzi vogliano tornare in futuro a Piacenza, magari come studenti presso i nostri atenei universitari”. Svariate le domande da parte dei liceali di Sarajevo, in particolare sulla nostra realtà giovanile: “Le nostre eccellenze sono in questo senso – ha proseguito il primo cittadino – l’Università cattolica e il Politecnico, frequentati da numerosi studenti, in crescita di anno in anno”. Ha aggiunto Marco Bergonzi “E’ anche su queste solide esperienze di scambio scolastico che si fonda la possibilità concreta di rafforzare ulteriormente i rapporti di amicizia tra Sarajevo e Piacenza che, non dimentichiamolo, è sede nazionale dell’associazione che riunisce i cittadini bosniaci in Italia”.

Proprio in questi giorni il primo cittadino di Sarajevo Abdulah Skaka ha spedito una lettera al sindaco di Piacenza una lettera in cui, esprimendo riconoscenza per l’impegno in tal senso dell’Amministrazione comunale e di Marco Bergonzi, si accoglie l’idea di sancire in modo ufficiale le “fraterne” relazioni tra le due città. 

Studenti bosniaci in visita a Piacenza

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Borse di studio per studenti delle superiori: pubblicato il bando della Provincia di Piacenza

La Provincia di Piacenza ha approvato il Bando per l’assegnazione delle borse di studio per l’anno scolastico 2017/2018, fissando al 15 gennaio 2018 e al 28 febbraio 2018 (ore 14.00) il termine rispettivamente di apertura e di chiusura per la presentazione delle domande, da effettuarsi esclusivamente on line.

Le risorse disponibili sono sia regionali sia nazionali:

· Le risorse regionali, che verranno erogate dalla Provincia di Piacenza, sono destinate a favore degli studenti che frequentano le prime due classi delle scuole secondarie di secondo grado e il secondo anno dell’IeFP presso un organismo di formazione professionale accreditato.

Gli importi potranno essere “base” o “maggiorato” del 25%, per gli studenti che hanno conseguito nell’anno scolastico precedente la media dei voti pari o superiore a 7 e per quelli che si trovano in situazione di handicap certificato ai sensi della L. 104/92, indipendentemente dal requisito del merito.

· Le risorse nazionali rese disponibili dal Decreto Ministeriale, attuativo dell’art. 9 comma 4 del Dlgs n. 63/2017, sono destinate agli studenti dell’ultimo triennio delle Scuole Secondarie di secondo grado, e saranno erogate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca mediante voucher associato alla Carta dello studente denominata “IoStudio”.

Gli studenti frequentanti l’ultimo triennio delle scuole secondarie di II grado, che hanno già presentato domanda per il contributo libri di testo a.s. 17/18 e residenti in Emilia-Romagna saranno considerati di diritto beneficiari della borsa di studio finanziata con risorse nazionali e, pertanto, non dovranno presentare domanda di borsa di studio.

E’ possibile acquisire maggiori informazioni sulla Carta “IoStudio” visitando il sito del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, nella sezione appositamente dedicata: http://iostudio.pubblica.istruzione.it/web/guest/home.

A partire dal 15 gennaio 2018 gli utenti potranno presentare domanda esclusivamente on-line all’indirizzo https://scuola.er-go.it/ .

Per effettuare la registrazione sarà necessario fornire un indirizzo mail e/o un n. di cellulare nazionale.

E’ necessario, inoltre, che il valore ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), riferito al nucleo famigliare di appartenenza dello studente, sia pari o inferiore a euro 10.632,94. A tal fine si ritengono valide sia l’attestazione ISEE 2017 (per coloro che ne sono già in possesso) che l’attestazione ISEE 2018.

E’ possibile usufruire della collaborazione dei CAF convenzionati per presentare direttamente la domanda.

L’elenco aggiornato dei CAF è pubblicato sulla pagina di accesso all’applicativo all’indirizzo https://scuola.er-go.it/ e sulla pagina della provincia di Piacenza http://www.provincia.pc.it/sottolivello.php?idsa=1125&idam=&idbox=2&idvocebox=29

Ulteriori informazioni in merito al bando sono reperibili presso:

·  la segreteria della Scuola o dell’Ente di Formazione Professionale,

· i Comuni della provincia di Piacenza,

· il sito internet della Provincia di Piacenza http://www.provincia.pc.it

E’ possibile inoltre contattare direttamente la Provincia telefonando ai numeri: 0523/795576-520 o rivolgendosi all’Urpel 0523/795346-444.




Giovani studenti inventano spot per la Cantina Valtidone

Erano davvero numerosi gli studenti della 15 classi finaliste, che accompagnati da insegnanti e genitori, hanno riempito platea e galleria del Teatro Nuovo di Pianello per presentare ai giurati le proprie proposte di slogan e spot per la Cantina Valtidone  e conquistare una parte del montepremi messo in palio.

A fare gli onori di casa Gianpaolo Fornasari nella duplice veste di sindaco di Pianello e presidente dell’azienda vitivinicola valtidonese: “Siamo molto contenti ed entusiasti che anche quest’anno un così grande numero di classi e scuole rappresentanti non solo della Val Tidone ma della città di Piacenza e del territorio provinciale abbia accolto il nostro invito a partecipare al concorso, che abbiamo lanciato lo scorso anno in occasione del 50° anniversario di attività della nostra azienda. Ringrazio, a nome dei nostri 220 soci e di tutti i collaboratori della Cantina, gli insegnanti e i dirigenti scolastici. Abbiamo con questa iniziativa cercato, oltre a sostenere con il montepremi in palio le attività didattiche delle scuole, di far conoscere agli studenti alcuni dei valori portanti della nostra attività, che è uno dei motori dell’economia di questo territorio. Allo stesso tempo, grazie al grande impegno che avete profuso, abbiamo preso dalle vostre proposte molti spunti utili per la nostra azienda. Già l’anno scorso da un’etichetta in concorso abbiamo creato una nuova linea dei nostri vini e quest’anno vediamo già alcune idee molto interessanti”.

Davanti alla giuria – composta oltre che dal presidente Fornasari, dal grafico pubblicitario Valter Adami, dall’esperto di comunicazione Marco Civardi e dall’architetto Daniela Pilla, vice sindaco di Pianello – a salire per primi sul palco sono stati gli studenti della pluriclasse di Pecorara, che hanno presentato sia uno slogan sia uno spot giocato su un divertente indovinello. A seguire le altre classi finaliste delle scuole primarie, dalla 3°-4°-5° di Nibbiano che ha presentato con un divertente sketch legato alla tradizione della galeina grisa la sua proposta di slogan a due classi di Trevozzo: la 1° C dell’anno scolastico 2016/2017 che ha elaborato uno slogan per la Cantina inserendolo nel programma didattico “frutta nelle scuole” e la 2° e 3° che tramite una ragnatela di parole ha realizzato uno slogan legandolo a un collage dell’albero delle stagioni.

Particolare impegno nella realizzazione degli spot è stato messo dalle scuole secondarie di primo grado, a partire dalla 3° C di Borgonovo (anno scolastico 2016/2017) che tramite uno spot e una canzone ha inserito nel filmato lo slogan “Bevi vino Valtidone e campi cent’anni”. Mentre la 3° A di Pianello, presentatasi sul palco con suggestivi costumi d’epoca, ha declinato in veste vitivinicola una improbabile visita di Isaac Newton alla Rocca d’Olgisio, la 1° A sempre di Pianello ha sviluppato lo spot in un susseguirsi di immagini e studi di paesaggio e macchinari vitivinicoli con disegni a china. La 1° B di Pianello, invece, ha elaborato lo slogan “La nostra storia in un bicchiere” lavorando come un’agenzia pubblicitaria di fronte al proprio cliente.

Infine, a completare la mattinata, sono saliti sul palco i rappresentanti delle scuole secondarie di secondo grado, protagonisti di complesse elaborazioni sia nel campo degli spot che degli slogan. La classe 3° del Romagnosi di Piacenza ha sviluppato la sua proposta di claim pubblicitario partendo dai concetti di semplicità, gusto e casa che ha dipinto addosso alla Cantina Valtidone. La 3° dell’Istituto Cassinari, lavorando come studio grafico, ha elaborato sia la parte testuale che di immagine pubblicitaria in una proposta con slogan: “A tavola dal 1966, il gusto di ieri, la forma di oggi”, che racconta lo sviluppo delle forme delle bottiglie di vino. La classe 6° della ITAS Raineri, un corso sperimentale post diploma nato lo scorso anno e legato allo studio della viticoltura ha lavorato sui concetti dell’avanguardia, del solidale e delle radici, unendo le proprie conoscenze in materia ai valori dell’azienda di Borgonovo. La classe 3° B del istituto Volta di Castel San Giovanni si è concentrata invece sul gutturnio, visto come timone dei vini della Cantina e del nostro territorio, legando lo slogan a una suggestiva immagine grafica del vino in movimento. A concludere gli interventi sono stati i ragazzi dell’istituto Casali (3° A e 5° A) che hanno preparato e presentato uno slogan (Il vino ci unisce) e uno spot coordinati e incentrati sulla socialità del vino.

Al termine della giornata, i rappresentanti di Cantina Valtidone hanno dato appuntamento a tutte le classi per la cerimonia di premiazione che si terrà in occasione della tradizionale festa del Picchio Rosso (4 e 5 novembre) presso la Cantina di Borgonovo e hanno già annunciato il tema della terza edizione del concorso che chiamerà questa volta le scuole piacentine a realizzare un calendario.




400 ragazzi partecipano alla “Festa dell’Albero”

Si intitola “La festa dell’albero e della natura – Diamo Radici al Futuro” l’ iniziativa didattica  che si terrà in località Le Vallette di Ceci (Bobbio) dalle 10.00 alle 15.00 circa di Venerdì 22 Settembre 2017. Lo scopo è quello di promuovere l’educazione ambientale e far conoscere alle nuove generazioni l’ambiente in cui vivono.

L’evento – giunto alla sua quinta edizione – è stato presentato oggi, in Provincia, dalla vice Presidente Patrizia Calza, da Lodovico Albasi, Presidente dell’Unione Valli Trebbia e Luretta, da Roberto Pasquali, Sindaco di Bobbio, da Fausto Zermani Presidente del Consorzio di Bonifica, e da Luigi Garioni dirigente dell’Istituto Comprensivo di Bobbio insieme a Marco Labirio della Ditta Gamma, sponsor e principale promotore dell’iniziativa.

“E’ un’iniziativa importante – sottolinea Patrizia Calza – che unisce scuola e ambiente e che ha il sostegno della Provincia. E’ necessario insegnare ai ragazzi a conoscere ed amare la bellezza dei luoghi che abbiamo il piacere di abitare e che abbiamo il dovere di rispettare”.

Quattrocento ragazzi dell’Istituto comprensivo di Bobbio e dell’Istituto Comprensivo di Rivergaro e Gossolengo saranno impegnati in diverse attività didattiche a tema ambientale: orienteering e trekking, messa a dimora di piante autoctone, attività naturalistiche guidate da esperti, caccia al tesoro e educazione ambientale.

Sono previsti inoltre due laboratori, a cura del Consorzio di Bonifica di Piacenza, uno al mattino che riguarderà la pittura e uno al pomeriggio che riguarderà il monitoraggio del territorio attraverso i droni.

“La festa dell’albero è una festa mondiale – precisa Lodovico Albasi – e ringrazio il Dott. Labirio che ci sprona a fare sempre meglio perché della valorizzazione della natura in montagna e in collina, ne beneficia anche la pianura”.

“Solitamente portiamo il territorio in laboratorio – commenta Zermani – con questa iniziativa invece, porteremo i laboratori in montagna”.

A chiudere il patron della Gamma che ha ringraziato tutte le Istituzioni impegnate nella realizzazione di questa iniziativa ricordando l’importanza del lavoro di squadra tra Enti e Privati che deve necessariamente tendere alla creazione di posti lavoro.