Esponente di Fratelli d’Italia, Giuseppe Caruso, presidente del Consiglio comunale di Piacenza secondo quanto riporta la Rai è stato arrestato nell’ambito di un’operazione di Polizia volta a fermare presunti appartenenti alle cosche che da tempo operano nella regione e storicamente legate ai Grande Aracri di Cutro. 15 sarebbero complessivamente le misure cautelari messe in atto.

Sono in atto anche un centinaio di perquisizioni nei confronti di soggetti solo collegati alla cosca. Le accuse sono pesanti: grazie al suo ruolo di funzionario all’Agenzia delle Dogane avrebbe favorito la cosca (a cui appartiene secondo gli investigatori) in una truffa all’Unione europea in tema di agricoltura. Le indagini nei confronti dei presunti appartenenti alle famiglie di ‘ndrangheta sono state coordinate dal Servizio centrale operativo della Polizia e condotte dagli uomini della Squadra mobile di Bologna in collaborazione con quelle di Parma, Reggio Emilia e Piacenza. Gli arrestati sono accusati di associazione di stampo mafioso, estorsione, tentata estorsione, trasferimento fraudolento di valori, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, danneggiamento e truffa aggravata. Per eseguire le misure cautelari sono impegnati oltre 300 agenti.