Si è conclusa nel migliore dei modi la vicenda delle due ragazze minorenni, di 14 e 15 anni, residenti a Piacenza, che si erano allontanate da casa il 7 gennaio. Fondamentale il lavoro del Radiomobile di Piacenza e dei militari della Centrale Operativa, supportati dalle segnalazioni della cittadinanza. Le adolescenti, in buone condizioni di salute, sono state riaffidate alle rispettive famiglie.
Le ricerche erano state immediatamente avviate dai carabinieri piacentini, che hanno attivato un dispositivo di ricerca sul territorio. Grazie alle prime segnalazioni, le attività investigative si sono concentrate in alcune aree specifiche. Nel tardo pomeriggio dell’8 gennaio, un avventore di un bar a San Nicolò a Trebbia, nel comune di Rottofreno, ha riferito di aver visto le ragazze chiedere di usare i servizi igienici, fornendo una descrizione utile agli investigatori. Una seconda segnalazione a Castel San Giovanni non ha invece portato a un riscontro diretto.
La svolta è arrivata nella notte tra l’8 e il 9 gennaio. Intorno alle 00:30, una pattuglia della Sezione Radiomobile ha rintracciato le due ragazze in via Corvi, dopo che si erano spostate nei pressi di un supermercato di via Martiri della Resistenza. Determinante è stato anche l’intervento di un conoscente delle minori, che le ha convinte a incontrarsi in un luogo concordato, consentendo così l’intervento dei carabinieri.
Le ragazze, visibilmente scosse ma in buone condizioni di salute, hanno raccontato le difficoltà personali e familiari che avevano determinato l’allontanamento. Dopo gli accertamenti di rito, sono state riaffidate alle famiglie, giunte presso gli uffici di via Beverora.
L’efficienza e la rapidità dell’intervento dei carabinieri di Piacenza hanno permesso di chiudere positivamente una vicenda delicata, evitando rischi maggiori per le due minorenni.
