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Giunta Tarasconi in ritiro a Morfasso

E’ iniziato questa mattina l’ormai tradizionale ritiro della giunta comunale sulle colline piacentine. Dopo Valnure, Valtrebbia e Valtidone, quest’anno è stata scelta l’alta Valdarda e in particolare l’agriturismo Ca del Conte in località Rocchetta di Morfasso.
Partenza da Piacenza intorno alle 7,30, circa un’ora di viaggio, check-in, caffè e via ai lavori secondo uno schema ormai più che collaudato: ognuno dei nove assessori ha circa un’ora per la sua relazione, dati alla mano, per fare il punto della situazione rispetto alle varie deleghe.
Come da consuetudine, si parte dalle risorse e dalla loro gestione. Il primo a parlare, dunque, è sempre l’assessore al Bilancio. Dopo tre ritiri con Marco Perini alla guida dell’assessorato in questione, quest’anno è stata la volta di Gianluca Ceccarelli.
Tra i vari argomenti toccati dal suo intervento e legati al bilancio 2025 emerge come “la programmazione e la gestione dei processi di entrata e di spesa siano ampiamente sotto controllo da parte dell’amministrazione”. “Nella parte di spesa corrente – ha proseguito Ceccarelli. – risulta infatti impegnato l’84% delle risorse assegnate senza vincolo di destinazione e su cui l’ente ha una capacità propria di previsione, con una somma totale disponibile, al 27 agosto, pari a circa 17 milioni e mezzo al netto dei fondi della missione 20.
Di questi 17,5 milioni, poco meno di 11 milioni sono riferiti a spese di personale e spese per indennità di funzione organi istituzionali che vengono impegnati mensilmente”. “Conseguentemente – ha precisato l’assessore – la percentuale dell’impegnato salirebbe a circa il 94%. Un dato ottimo”.
“L’avanzo disponibile applicato alla spesa corrente – aggiunge Ceccarelli – risulta già impegnato per l’87%, ed è un dato decisamente significativo. Mentre con riferimento all’andamento delle entrate libere (parte corrente) si rileva un andamento pari a 66,44% degli accertamenti rispetto allo stanziato”.
E ancora, per quanto riguarda le spese per investimento, risulta impegnato il 68,2% delle risorse stanziate e si sta procedendo anche con la progettazione per la manutenzione delle strade utilizzando l’avanzo disponibile applicato al bilancio. Tra i due interventi più importanti previsti, la riqualificazione di via Einaudi e strada Caorsana.
Nella relazione non è mancato un riferimento alla predisposizione dei documenti di bilancio 2026-2028: “E’ obiettivo dell’amministrazione tenere conto degli impatti, sia sulla parte corrente sia su quella per investimenti, derivanti dai progetti Pnrr e da tutte le altre opere la cui chiusura è prevista nel triennio stesso”.
L’assessore alla Cultura e al Turismo Christian Fiazza ha iniziato la sua relazione partendo dai recenti dati sui flussi turistici del primo semestre 2025; dati positivi che vedono Piacenza fare meglio, in proporzione, di Parma e Reggio. “Segno che la strategia adottata sul medio e lungo periodo – ha commentato Fiazza – sta dando i suoi frutti grazie al coinvolgimento sempre più efficace e sinergico di tutti gli attori presenti sul territorio territorio”.
Fiazza ha poi proseguito spiegando che, per la prima volta, l’amministrazione ha investito anche sugli Stati generali dei Cammini religiosi della Via Francigena in collaborazione con il Consorzio Promo Piacenza Emilia: una collaborazione che porterà a incrementare l’offerta turistica di qualità, puntando quindi a migliorare ulteriormente i risultati nel prossimo futuro.
Nel solco della continuità, inoltre, il Comune “ha confermato l’impegno – ha detto l’assessore Fiazza – sugli eventi più apprezzati dal pubblico, come Piacenza Summer Cult, Dal Mississipi al Po, Piacenza Jazz Fest e il Festival della Nebbia, senza dimenticare il ciclo di incontri dedicati alla Generazione Z che, nel suo terzo anno, porterà in città altri grandi nomi del nostro tempo. L’intenzione è quella di riproporre tutte queste iniziative nelle prossime stagioni perfezionandole ulteriormente, puntando sempre più in alto”.
La relazione è proseguita con un importante sguardo al futuro che vedrà uno sforzo particolarmente mirato alla valorizzazione di alcuni “tesori di casa nostra finora rimasti in secondo piano”. E non si tratta di progetti spot: l’intenzione, ha sottolineato l’assessore, è quella di dare continuità a tale valorizzazione in modo che sia a disposizione dei piacentini e dei visitatori in modo permanente”.
L’assessore Simone Fornasari, con deleghe al Marketing territoriale, Commercio e Digitalizzazione, ha aperto il suo intervento parlando di grandi eventi (che hanno caratterizzato la prima metà del mandato con un indotto straordinario sotto tutti i punti di vista). La strategia è quella di proseguire su questa linea con un obiettivo chiaro e preciso: “Alzare il livello delle iniziative con la consapevolezza che, così facendo, si contribuisce in modo concreto alla crescita complessiva della città”. Superlavoro, dunque, per portare a Piacenza eventi di caratura nazionale e internazionale, puntando anche sulla’Arena Daturi come spazio cruciale e destinato a diventare, nei prossimi anni, sempre più importante; già a partire dall’estate 2026 per la quale è in fase di valutazione “un evento di alto livello”.
Sul fronte digitalizzazione, si lavora “sul potenziamento della sicurezza informatica implementando i sistemi di gestione delle informazioni interne ed esterne”. “Si punta molto – ha spiegato Fornasari – sull’innovativo progetto del Gemello digitale grazie al quale l’amministrazione mira a creare una piattaforma digitale dinamica e integrata capace di raccogliere i dati fisici dal territorio (come ad esempio la segnaletica, il verde, il patrimonio edilizio, l’arredo urbano eccetera) restituendo una mappatura digitale georeferenziata e costantemente aggiornata”. E tutte queste informazioni, ha proseguito l’assessore, saranno integrate con le banche dati già in uso dall’ente, in particolare con il SIT (Sistema informativo territoriale), permettendo di avere nuove forme di analisi, monitoraggio e programmazione. “Questo strumento – ha precisato Fornasari – consente di fare simulazioni di scenario, ad esempio sui flussi di traffico, sulle trasformazioni urbane e altro ancora.
Per quanto riguarda il commercio, l’assessore ha spiegato che si prosegue con impegno il lavoro dell’Hub Urbano riconosciuto dalla Regione a luglio di quest’anno: “Siamo in attesa dei bandi della Regione per mettere in atto le azioni e le strategie condivise con la Cabina di regia”.
Dopo Fornasari è stata la volta di Francesco Brianzi, assessore con delega a Politiche giovanili, Università e Progetti europei. E’ partito subito anticipando ai colleghi i risultati della ricerca “Giovani e lavoro a Piacenza” che verrà presentata alla cittadinanza il prossimo 12 settembre nell’ambito del Festival del Pensare contemporaneo. “Conoscere le aspettative e le prospettive dei giovani di Piacenza – ha detto – non solo era uno dei pilastri delle linee programmatiche di mandato dell’amministrazione ma anche un punto fondamentale nella costruzione delle strategie e delle politiche nel prossimo futuro”. In questo solco, l’assessore ha illustrato le prossime azioni attuative del Protocollo Atenei e il lancio della nuova aula studio presso Too (ex Spazio 2) per i giovani delle scuole e delle università.
Sul fronte dei finanziamenti europei, Brianzi ha ribadito l’importanza del grande lavoro degli uffici in termini di attuazione e rendicontazione dei progetti Pnrr e Atuss sottolinenando l’importanza di accompagnare questa fase, particolarmente delicata alla luce della chiusura dell’attuale settennato di programmazione europea e in vista del prossimo.
Per quanto riguarda l’Agenda 2030, ulteriore delega dell’assessore, l’ultimo Rapporto di Sostenibilità -portato all’attenzione dell’intera Giunta – ha rappresentato oltre il 90% di indicatori positivi: “Non ci fermiamo qui: avanti con la misurazione, il lavoro sugli indicatori meno positivi, e la nuova sperimentazione dell’Agenda Locale 2030, con l’ingresso dei parametri di sostenibilità negli strumenti programmatici del Comune. Non solo controllo strategico ma anche programmazione basata sui dati, in raccordo con tutti i servizi comunali”.

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