Durante la mattinata di sabato 12 settembre la polizia ha temporaneamente sospeso l’attività del bar Baraonda, situato in Via Colombo, in prossimità del terminal degli autobus. Il locale è stato in passato teatro di alcuni episodi di violenza; qui, nel 2015, un cittadino albanese di trentanove anni, Sadik Hajderi, fu ucciso con due colpi d’arma da fuoco, mentre l’anno successivo il locale fu chiuso per 15 giorni, a causa di una presunta attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Questa volta l’attività è stata chiusa per due giorni su decisione del questore di Piacenza Filippo Guglielmino, in base all’articolo 100 del Testo unico delle le leggi di pubblica sicurezza.
Secondo la polizia tra i frequentatori del “Baraonda” ve n’erano alcuni con precedenti penali, tra cui spaccio di sostanze stupefacenti, maltrattamenti in famiglia e reati contro il patrimonio.