Finalmente, dopo tante segnalazioni e dopo che anche noi di Quotidiano Piacenza Online avevamo scritto in più occasioni di bici e monopattini elettrici irregolari (leggi: Piacenza: rider che non pedalano, leggi che non valgono e Anche a Piacenza circolano monopattini e bici elettriche “fuorilegge”) qualcosa sembra finalmente essersi mosso.
Nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16, durante un servizio di pattugliamento nel centro storico, gli agenti della polizia locale sono intervenuti in corso Vittorio Emanuele fermando un monopattino elettrico sul quale viaggiavano due giovani. Alla guida un 19enne di origine algerina, che trasportava un passeggero di 22 anni: entrambi erano privi di casco protettivo e già a un primo controllo il mezzo è apparso non conforme alla normativa.
Gli accertamenti tecnici successivi hanno evidenziato una situazione di particolare gravità. Il monopattino risultava infatti modificato, dotato di due motori per una potenza complessiva di 2.400 watt, a fronte dei 500 watt massimi consentiti, ed era in grado di raggiungere una velocità di circa 87 km orari, ben oltre i limiti previsti di 20 km orari sulle strade urbane e di 6 km orari nelle aree pedonali.
Una condizione che rendeva il mezzo estremamente pericoloso, sia per l’incolumità dei conducenti sia per quella di pedoni e altri utenti della strada, soprattutto in un’area particolarmente frequentata come il centro cittadino. Alla luce delle violazioni riscontrate, la polizia locale ha proceduto al sequestro del monopattino finalizzato alla confisca e alla contestazione delle sanzioni previste dal Codice della strada.
«L’episodio – recita un comunicato del Comune – si inserisce in un quadro di controlli costanti. Nel periodo compreso tra gennaio e dicembre 2025, i verbali elevati dalla polizia locale di Piacenza per infrazioni legate all’uso dei monopattini elettrici sono stati complessivamente 242, mentre nello stesso arco temporale si sono registrati 34 incidenti stradali che hanno coinvolto questi mezzi. I monopattini elettrici, assimilati ai velocipedi, possono circolare esclusivamente in ambito urbano e solo nel rispetto di precise condizioni: devono essere conformi ai requisiti tecnici, non possono superare i limiti di velocità stabiliti, è vietato trasportare passeggeri, animali o oggetti, circolare sui marciapiedi o contromano e utilizzare il telefono cellulare durante la guida. È inoltre obbligatorio indossare il casco protettivo, sia per i minorenni sia per i maggiorenni, e utilizzare dispositivi di illuminazione e indumenti ad alta visibilità nelle ore serali e notturne. La polizia locale conferma che i controlli proseguiranno anche nei prossimi mesi, anche con l’impiego di strumentazione specifica, ribadendo che il rispetto delle regole rappresenta un elemento essenziale per la sicurezza stradale e una tutela concreta per l’intera comunità».
Plauso dunque all’azione della polizia locale che invitiamo a presidiare, magari in borghese, via XX Settembre di sera, fra le 19,30 e le 21, per effettuare le opportune verifiche sui numerosi rider che sfrecciano sulla strada pedonale a bordo di biciclette elettriche altrettanto irregolari.




