Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia-Romagna – sezione staccata di Parma – ha respinto l’istanza cautelare presentata da Getec Italia S.p.A. nell’ambito del contenzioso relativo alla procedura di partenariato pubblico-privato per l’affidamento del servizio integrato di efficientamento energetico e gestione degli impianti comunali.
Con ordinanza depositata il 15 gennaio 2026, il TAR ha respinto la richiesta di sospensione degli atti, consentendo al Comune di Piacenza di proseguire nel percorso intrapreso.
L’Amministrazione comunale prende atto con favore della decisione del Tribunale, che ad oggi conferma la solidità del lavoro svolto e la correttezza dell’iter seguito.
«Questo pronunciamento – dichiara il sindaco Katia Tarasconi – ci dice, al momento, che il percorso innovativo scelto dal Comune di Piacenza è stato impostato con serietà, rigore e nel pieno rispetto delle regole. È un passaggio importante che rafforza la convinzione di aver agito nell’interesse pubblico e con una visione di lungo periodo per la città».
«Proseguiremo nel percorso avviato – aggiunge Tarasconi – che punta a modernizzare il patrimonio pubblico, migliorare l’efficienza energetica e investire su innovazione e sostenibilità, senza farci condizionare da polemiche o strumentalizzazioni. Continueremo a lavorare con trasparenza e responsabilità, nell’interesse esclusivo di Piacenza».
Maxi appalto. Il TAR respinge l’istanza cautelare di Getec
Il Comune può proseguire nell’iter del partenariato per i servizi energetici




